9 marzo 2010

Siamo agli ultimi tempi?

Di solito mi mantengo cauto sulle profezie, perché credo che pur essendocene di vere ne esistano anche tante ‘imprecise’ se non addirittura  false.
Dio ha sempre fatto uso della profezia, intesa come messaggio diretto agli uomini per metterli in guardia e invitarli a cambiare; spesso la profezia contiene una predizione su un evento futuro, che può essere condizionato o no. Si intende come ‘condizionato’ un possibile fatto  che si verificherà solo nel caso in cui gli uomini non cambino  rotta. Quando ritiene giusto farlo, Dio si comporta perciò come un padre che richiama i figli dicendo loro: ‘se  non farete così  il vostro futuro sarà brutto’, e se un padre lo può dire per esperienza, a maggior ragione lo può fare Dio che è onnisciente.

Io non credo a tutte le profezie che predicono gli eventi futuri, infatti come ho già detto cerco di essere prudente perché possono essercene alcune false. Se uno dovesse dar credito a tutte quelle che vengono diffuse, magari a causa del non avverarsi di alcune di esse potrebbe perdere la fiducia in quelle vere (un po’ come nel racconto ‘al lupo al lupo’). E questo è quello che Satana vuole ottenere. Per cui, come diceva San Paolo, un buon cristiano non deve disprezzare le profezie, ma usando prudenza, deve ritenere quelle buone e rigettare quelle non credibili.
Ma come distinguere le profezie vere da quelle false? Un criterio potrebbe essere quello della loro provenienza. Visto che sono cristiano non posso non credere nella profezie bibliche, quelle dell’Antico e del Nuovo Testamento. Supposto ovviamente che le parole di Gesù siano state riportate fedelmente, le fonti più attendibili sono Gesù stesso e i suoi Apostoli. Altre fonti di credibilità elevata sono i Santi e i Padri della Chiesa, ma la fiducia  in questi  non può essere totale perchè bisognerebbe distinguere  quello che è vera rivelazione soprannaturale da quello che potrebbe essere solo  intuito umano. Seguono poi in questa graduatoria i mistici e veggenti che pur non essendo stati condannati dalla Chiesa per vari motivi non sono stati neanche riconosciuti come veri profeti: con questi bisogna essere un po' più cauti. In questo gruppo rientrano persone tipo Teresa Neumann, Maria Valtorta, Vassula Ryden e anche i veggenti di Medjugorie. Ritengo invece del tutto screditate e non degne di fede le fonti che si rifanno a culti esoterici e spiritici, quelli legati a rituali di magia bianca o nera, o a personaggi tipo Nostradamus, i Maya ecc.
Premesso  questo voglio fare delle considerazioni.
Leggendo le varie ‘profezie’, e per alcune non c’è neanche bisogno di farlo perché ormai le televisioni ce le ripropongono continuamente, soprattutto quando si tratta di profezie ‘laiche’ quali appunto quelle  di Nostradamus o dei Maya, ho potuto notare che esse  parlano soprattutto di scenari apocalittici che dovrebbero attualizzarsi nel (prossimo) futuro, e i cui segni premonitori si noterebbero nelle catastrofi che colpiscono la terra attualmente, quali i terremoti, gli tsunami, le tempeste, le carestie,  le epidemie. In effetti io raccolgo libri di veggenti (religiosi) dagli anni 70-80 e posso confermare che molte profezie  prospettavano uno scenario futuro che ormai sembra  si stia avverando proprio nel presente. Infatti quasi tutti, in anni in cui ancora non si vedevano disastri naturali frequenti come quelli di  questi ultimi tempi, con una concordanza impressionante prevedevano appunto che a causa del cattivo comportamento degli esseri umani, la natura si sarebbe  ribellata e avrebbe mostrato quegli sconvolgimenti a cui purtroppo stiamo assistendo. In effetti sembra veramente che siamo arrivati al punto in cui, come diceva San Paolo, la natura appare sempre più sofferente e ‘geme come nelle doglie del parto’ perché attende la manifestazione dei ‘figli di Dio’.
Ma cosa prevedono tali 'profezie' oltre allo  scenario di catastrofi naturali crescenti? Purtroppo  predicono anche il  futuro e  completo crollo dell’economia mondiale,  causato dall’avidità di banchieri e dalla finanza internazionale, con conseguente impoverimento di tutti i paesi, (e di questo stiamo notando esempi sempre più numerosi). Dopo il disastro economico, forse anche provocato apposta da alcune organizzazioni segrete fra cui  la Massoneria, dovrebbe sorgere un governo mondiale, con una moneta unica, che per forza di cose sarà autoritario e porterà ad un controllo mai visto prima su ogni essere umano. Ma la cosa più brutta sarà che questo potere richiederà una dedizione grandissima quasi religiosa e per ottenere ciò cercherà  di distruggere ogni senso del divino e del trascendente negli uomini. D’altronde già ora i mass media (cinema, televisioni, giornali) in mano a queste organizzazioni a livello mondiale fanno di tutto per distruggere ogni residuo afflato trascendente nell'anima delle persone, e purtroppo dobbiamo constatare che ci sono ormai quasi completamente riuscite e soprattutto con i giovani.
Il seguito di tutto ciò è scritto nelle profezie religiose per eccellenza come  ad esempio nell’Apocalisse. Per dirla in breve, Dio  è molto adirato e addolorato per la crescente cattiveria degli uomini, per i delitti sempre più grandi e numerosi di cui si macchiano (per esempio genocidi,  guerre, aborti, ecc.), per le bestemmie incessanti che moltissimi, anche adepti di Satana, lanciano verso il  Cielo. Egli perciò arriverà al punto in cui dirà 'Basta!' e castigherà molto duramente l’umanità intera. Ma  comunque lo farà solo dopo aver esperito gli ultimi tentativi per farci cambiare e quindi  dopo aver generato  manifestazioni sovrannaturali e apparizioni ( e queste sono avvenute  numerose  in questi anni), dopo aver inviato i suoi messaggi che invitano alla conversione ( quelli riferiti dai veggenti sono tantissimi ), e  (per ultimo) dopo aver inviato  il cosiddetto 'Ammonimento' (questo evento deve ancora accadere), in cui pare che ogni essere umano vedrà chiaramente nella propria anima il male che vi si annida, soffrendo a causa di ciò come  in  un'agonia. 
E allora, visto le cose tremende che dovrebbero accadere  (e che in parte si stanno già realizzando), che speranza possiamo avere?
Se uno crede e ha fede non può disperare e perciò non deve avere paura. Infatti  queste profezie sono un invito pressante a comportarci meglio, quindi cerchiamo  di cambiare veramente condotta finché siamo in tempo e preghiamo per la nostra e altrui conversione: più lo faremo, più conversioni ci saranno e minore sarà l’eventuale  castigo. E comunque, anche quando dovessimo vedere il male scatenarsi (come già succede da tempo ) e come risposta il conseguente terribile castigo divino, non dovremo mai perdere la fiducia e la speranza in Dio perché Egli é nostro Padre e da buon padre sa come castigare, e se lo farà sarà  per farci cambiare condotta,  anche se in extremis e pressati dagli eventi, e  per evitarci possibilmente la terribile disgrazia che capita a chi si rifiuta di convertirsi fino all'ultimo: la dannazione eterna, con annessa  tragica, definitiva e irrimediabile perdita del Suo Amore infinito.

4 commenti:

  1. concordo con ciò che ha scritto e vorrei aggiungere una mia personale riflessione, ossia credo che al di là del generale impoverimento e del fatto che ci stanno allontanando da Dio, ci stanno allontanando anche da noi stessi ( e credo che ciò sia anche collegato con il distacco da Dio). il mondo diventa sempre più frenetico ognuno va sempre più di fretta e nessuno si ferma più a pensare. sembra una cosa sciocca ma se ti muovi non pensi. e cosi a forza di farci correre ci stanno rendendo stupidi e incapaci di ragionare. credo che, non dico sempre,qualche ora alla settimana dovrebbe essere lasciata a noi stessi, a un noi senza preoccupazioni ne orari, che si limita a pensare con serenità a ciò che succede nel mondo e intorno a noi. cosi potremmo ritrovare noi stessi e l'amore verso Dio.
    ( scusi se scrivo tanto ma è una questione che mi sta a cuore) ho sempre pensato che noi siamo una sorta di bussola. ognuno di noi punta verso una direzione specifica. però ognuno di noi attrae con una specie di forza magnetica la "lancetta" del prossimo, "scombussolando" il suo "ordine". ora se noi non ci preoccupiamo di trovare la nostra direzione e fermarla succede che ,passando del tempo con gli altri ( anche con gli amici )le nostre lancette iniziano a girare vorticosamente impedendoci di trovare noi stessi. cerco di rendere più chiaro il discorso e piu breve con questa frase : trova te stesso e troverai gli altri altrimenti ognuno non troverà se stesso e tutti saranno in balia degli altri. ( concludo con una frase che mi è sempre piaciuta : We Are All Connected )

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  2. Personalmente non credo che i fenomeni catastrofici siano connessi con la condotta umana. Credo infatti che la misericordia di Dio sia così immensa che non userà le cattive con noi fino al giorno in cui saremo di fronte a Lui stesso. Credo più che altro che i fenomeni siano la manifestazione di un cambiamento in corso all'interno della Terra, come ce ne sono stati molti negli ultimi secoli. quanto alla decadenza di questo mondo ... credo che dovremmo essere più fiduciosi nella nostra società. Di fronte alle catastrofi dell'Aquila e di Haiti tutti noi abbiamo riscoperto il valore della solidarietà e molte persone hanno colto l'occasione di aiutare il prossimo. Esistono milioni di ONG che aiutano l'Africa ogni giorno senza farsi pubblicità, esistono persone in Italia che aiutano i senzatetto senza chiedere nulla in cambio e per finire, oggi c'è molto meno senso di condanna nei confronti del prossimo. La condanna a morte sta svanendo, nessuno oserebbe mai incendiare una persona in nome di Cristo mentre in passato è stato fatto, nessun cristiano ucciderebbe una donna a sassate perché adultera mentre gli antichi giudei lo facevano. in oltre la chiesa è ora composta da persone di fede, mentre in passato era dominata da uomini corrotti. e di fronte a tutto questo Dio è rimasto impassibile perché guardava alla fede di chi lo amava. Credo che ancora oggi lo faccia e forse anche noi dovremmo farlo.

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    1. "Personalmente non credo che i fenomeni catastrofici siano connessi con la condotta umana."

      Ciao.
      Mi chiamo Maurizio e abito in prv. di Varese.
      Purtroppo e cosi.
      Lo sai che se tutti, dico tutti, gli esseri umani dicessero tutti insieme un Padre Nostro non ci sarebbe piu nel Mondo fame, guerre, terremoti, disastri !!!!

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  3. Certo, Dio guarda alla Fede di chi lo ama. Ma credo pure che i richiami alle profezie non siano inutili e vadano considerati con apertura, equilibrio e...senso di responsabilità. A che serve conoscere il futuro se poi - folgorati da un impeto di ineluttabilità - non siamo disposti a rimboccarci le maniche per migliorare le cose?
    Certo, il nostro impegno potrebbe essere meno che una goccia nel mare...ma non è inutile: a casa di Dio non esiste la monnezza, Lui non butta via niente.
    Le profezie non vanno disprezzate: giustamente, "esaminate ogni cosa e ritenete ciò che è buono", diceva più o meno così san Paolo.
    Conoscere il futuro - ammesso e non concesso che le profezie siano autentiche - comporta una grande responsabilità...che dobbiamo comunque assumerci, a prescindere da qualunque profezia.
    Che mondo vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli?
    Molto dipende dal personale impegno.

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