4 ottobre 2010

Dio con noi?

Una delle caratteristiche notevoli della fede cattolica è racchiusa nel sacramento dell’Eucaristia, il dono divino più grande e inesplicabile: infatti secondo questo mistero, Gesù Cristo,  il Figlio di Dio, è presente nell’ostia e quindi nel tabernacolo con anima e corpo, nella sua completa umanità e divinità!

Quale evento, che agli occhi del mondo e dei seguaci delle altre religioni può sembrare  incomprensibile! E inoltre, come se non bastasse, questo Dio si fa mangiare dalle sue creature!

L’evento è  ‘incredibile',  ‘misterioso’, 'paradossale'  e  ‘assurdo’ per il modo di vedere umano. Ma non lo è per la logica divina.




Cosa è impossibile infatti a Dio? Nulla! Per cui , così come  ha deciso, ad un certo momento della storia  unana, di incarnarsi - l'Infinito che si cala nel 'finito'- ha così anche provveduto  a non lasciarci  soli dopo la sua ascensione, dando ai sacerdoti  la possibilità di trasformare un pezzo di pane e un po' di vino nel suo corpo e sangue con la formula della consacrazione.

In parole povere mangiando ‘quel pane’,  il nostro corpo e la nostra anima incamerano la divinità: Essa, entrando in noi, solleva la nostra umanità fino al Suo livello. Infatti nel cristianesimo, l’abbassamento di Dio sul piano umano, con la Sua incarnazione, innalza l’umanità all'altezza vertiginosa del divino, rendendola compartecipe di tale natura!

E’ chiaro perciò che questo può essere fatto solo a patto di esserne degni. E chi mai può essere degno di incamerare dentro di se Dio?  Essendo ormai in virtù della Redenzione ridiventati suoi figli adottivi  ne siamo degni purché battezzati e senza peccato. Infatti è cosa gravissima ricevere la comunione in stato di peccato mortale: in quel caso infatti c’è sacrilegio e per dirla con San Paolo ‘si mangia e beve la propria condanna’!

Quindi anche fisicamente, oltre che spiritualmente, noi cristiani non siamo soli, basta andare in qualunque Chiesa e stare davanti al Tabernacolo: ci ritroviamo così davanti alla Divinità! E come per Mosè, che vedendo il roveto ardente dovette togliersi i calzari e prostrarsi, così noi dobbiamo assumere un atteggiamento consono, e stare in adorazione con il massimo rispetto, in ginocchio, perché siamo di fronte a Dio!

Ed ecco perché è stato fatto uno sfregio intollerabile nelle Chiese moderne nascondendo in ambienti laterali o separati il tabernacolo. La Divinità deve stare al centro! E’ ad essa che è dovuta l'adorazione, quando entriamo in Chiesa infatti verso chi ci dobbiamo inginocchiare se non verso il Tabernacolo che contiene un così incredibile mistero di infinito amore?
Inoltre è stato estremamente negativo, al limite del sacrilegio, forse proprio 'l'Abominio della desolazione' di cui parlava il profeta Daniele riferendosi alla fine dei tempi, il fatto che oltre a mettere da parte i tabernacoli si è cercato in tutti i modi in questi anni di sciagurata ‘modernizzazione’ di togliere il rispetto dovuto all’Eucaristia facendo in modo che le persone possano prendere in piedi e nelle mani l’ostia consacrata, dimenticando così ogni rispetto.

Gli increduli chiederanno che prove ci siano che l’Eucaristia contenga il corpo e sangue di Gesù Cristo, e che quindi sia la Divinità sotto le specie del pane e del vino. Ci sono stati secoli di discussione e anche guerre di religione su questo argomento!
Come al solito ‘prove’ evidenti non ce ne sono, ma dei segni sì! Paradossalmente una di queste è  che Satana ci crede e infatti diventa furioso quando ad un indemoniato si dà l’Eucaristia! E le stesse sette sataniche ci credono se tentano tante volte di rubare qualche particola consacrata per le messe nere.
E nel corso dei secoli ci sono stati tanti miracoli eucaristici, di due di essi ne ho parlato nel mio Blog: Il miracolo di Lanciano e il prodigio delle ostie incorrotte di Siena. E anche i Santi e mistici ci hanno mostrato il valore di questo sacramento nel sostenerci nella vita spirituale terrena: ne ho parlato quando ho riferito di Teresa Newman che visse 36 anni senza mangiare nè bere, assumendo una sola ostia al giorno, simbolo vivente di come l'eucaristia, miracolo divino, possa anche arrivare, se Dio vuole e in casi eccezionali come questo, a sostenerci in salute anche nel corpo.

Allora quando siamo stanchi e affaticati e abbiamo bisogno di essere consolati quale cosa migliore dell’andare davanti al tabernacolo e lì pregare e dialogare con Gesù Cristo? Con la Divinità e umanità di Dio? Ma riflettetiamo bene! Non è una cosa 'incredibile', l'evento più grande e affascinante dell'intero Universo?

Non siamo soli quindi nel nostro pellegrinaggio terreno! Che grande regalo d’Amore ci è mai stato fatto!
Si è avverata la promessa fatta da Gesù agli Apostoli poco prima di ‘lasciarci’ per ascendere al Cielo: "Or ecco, io sarò con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" (Matteo 28, 20)
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1 commento:

  1. Gal 2,20 " Non son più io che vivo, ma Cristo vive in me " , Questo è il grande Piano di Dio : trasformare tutti coloro che amano Dio e credono in Lui in tanti Cristi che circolano sulla terra , inviando su di loro lo Spirito di Cristo e facendo assumere loro il corpo del Figlio attraverso un pezzo di pane . Tutti sappiamo, dalle diete, che il pane fa ingrassare. Perchè ? Perchè viene tutto assimilato dal corpo , mentre la crusca di grano finisce quasi completamente nella fogna , così come molti altri cibi . Gesù ha scelto il pane per donarsi a noi, non a caso , perchè ha voluto , col suo corpo , nutrire ogni cellula del nostro, senza che la minima parte di quel Sacro Cibo venisse sprecato o finisse in fognatura . Ogni ostia, se presa con amore e gratitudine , ci trasforma giorno dopo giorno e ci fa diventare sempre di più come Lui , soprattutto se in noi c'è umiltà e offerta di noi stessi a Dio.

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