3 gennaio 2014

Gesù sapeva?

Il titolo del mio post è un po’ provocatorio, però vorrei discutere qui alcune questioni relative alla natura divina e tentare di dare una risposta a delle domande che mi pongo da un po’ di tempo.
Innanzitutto vorrei premettere che non essendo teologo, ma un semplice fedele, nell’affrontare questi problemi sicuramente sbaglierò  quando avanzerò alcune ipotesi, ma siccome vorrei chiarire nel limite del possibile alcuni punti inerenti la mia fede un po' oscuri, scrivo il post anche con l’auspicio che lettori che sono più preparati di me, o che riescono a trovare dei riferimenti che io non ho trovato,  intervengano onde aiutare me e altri a proseguire nella conoscenza delle cose spirituali.

Mi sembra che l’impostazione teologica prevalente riconosca alla ragione umana la possibilità scavare nei misteri divini anche se fino a certi livelli, in quanto tutto ciò che è inerente la sfera spirituale non può essere considerato illogico e contraddittorio.

Però è chiaro che ad un certo punto bisogna fermarsi perché per la mente umana la comprensione completa delle caratteristiche divine è impossibile. Non per niente lo stesso Sant’Agostino mentre rifletteva su di esse cercando di spiegarsele, passeggiando in riva al mare, si imbatté in un fanciullo che voleva riempire una buca nella sabbia con tutta l’acqua dell’oceano e avendo detto al ragazzo che ciò era evidentemente impossibile ricevette per tutta risposta “e tu con la tua mente limitata come puoi capire il mistero di Dio che è infinito?”

Allora mi accingo con la mia piccola mente a cercare di rispondere, fin che è possibile, ad alcuni interrogativi inerenti il divino. So che possono venire in aiuto le Sacre Scritture, i trattati dei Padri e dei dottori della Chiesa e la dottrina della Chiesa cattolica. Ma non conoscendo tutto il contenuto di questo sapere bimillenario, chiedo aiuto a chi ne sa senz’altro più di me invitandolo se se la sente ad intervenire per arricchire o correggere ciò che dico e rispondere alle domande a cui non so dare risposta.

Prima questione: Quando Dio crea un’anima sa quale sarà il destino eterno di essa?

Ovviamente a lume di ragione essendo Dio onnisciente bisognerebbe rispondere di sì. Però si pone un problema. Essendo Dio Amore, come può permettere a se stesso di creare un essere che sarà dannato in eterno, quindi destinato a soffrire per sempre? Ovviamente Dio non ha nessuna ‘colpa’ nel creare un dannato in quanto,  per il libero arbitrio,  l’essere che si danna lo fa per sua scelta. Però resta questo interrogativo: “ma sapendo Dio che l’anima che crea sceglierà l’inferno e sarà eternamente infelice perché la crea comunque?”. E qui si potrebbe anche discutere se l’esistenza anche con eterna sofferenza sia preferibile alla non esistenza..
Io mi sono dato questa risposta: Dovendo Dio creare tutti indistintamente, buoni e cattivi, se no ci sarebbe un vulnus sul principio a cui si attiene scrupolosamente, e cioè il rispetto del libero arbitrio delle sue creature, Egli, per non contraddire la Sua infinita misericordia e il Suo Amore verso gli esseri che  porta alla vita,  ‘prima’ di creare un’anima nasconde a Se stesso il destino eterno di essa e se lo svela appena l’anima è stata creata, o forse addirittura Egli nasconde a Se stesso il destino di quell’anima fino al giudizio particolare, proprio per non essere  come ‘influenzato’ in nessun modo verso di essa durante la sua vita terrena.

Seconda questione: Gesù Cristo durante la sua vita terrena sapeva sin dall’inizio che sarebbe morto in Croce?

Ovviamente a lume di ragione, come per la precedente questione, essendo Gesù Dio, la seconda persona della Santissima Trinità, ed essendo quindi onnisciente bisognerebbe rispondere di sì. E fra l’altro mi pare che la Chiesa stessa affermi con forza questo fatto proprio per non mettere minimamente in dubbio la natura divina del Redentore.
La domanda mi è sorta per via del fatto che in un passo del Vangelo Gesù dice ai suoi discepoli che il Giorno del Giudizio lo conosce solo il Padre “Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre” (Matteo 24, 36-44), notare che  Gesù dice espressamente “ e neppure il Figlio”. Quindi mi sembra che si possa tranquillamente dire che Gesù abbia voluto dirci che almeno durante la sua vita terrena non conosceva qualcosa che invece il Padre sapeva …
Leggendo da un po’ di tempo dei messaggi che Gesù invierebbe ad una veggente, siccome in uno di essi Gesù dice che nella fase iniziale della sua missione terrena non sapeva che sarebbe morto in Croce, mi è sorta la domanda posta sopra, in quanto se la risposta dovesse essere quella classica, e che cioè Gesù sapeva sin dall’inizio, allora bisognerebbe considerare in tal caso come falsi questi messaggi, perchè in essi si sarebbe manifestata un’eresia. Ma siccome vorrei essere sicuro allora è spuntata la domanda. Spero che qualcuno più preparato di me risponda, però senza giustificare solo con il fatto che Gesù è Dio e che quindi era onnisciente, in quanto allora non si spiegherebbe il fatto che per sua stessa ammissione la data del Giudizio la conoscerebbe solo il Padre..
La risposta provvisoria che mi sono dato per salvare ‘capra e cavoli’ (Dio mi perdoni per l’accostamento, non voglio essere blasfemo…) è questa: nulla di male se dovendosi Gesù incarnare, proprio per mantenere un equilibrio tra le sue due nature, umana e divina, abbia provvisoriamente ‘rinunciato’ o meglio dire ‘nascosto a Se stesso’ alcune Sue potenze divine, come ad esempio la conoscenza di alcuni eventi futuri, soprattutto quelli riguardanti la Sua persona. Ovviamente prima dell’Incarnazione, accettata per la Redenzione del genere umano, bisogna ammettere che sicuramente conosceva tutto, anche il fatto che sarebbe morto in Croce, ma nel momento in cui il Verbo si fece carne, alcune prerogative divine forse potrebbero essere state volontariamente occultate, anche per permettere il libero arbitrio all’umanità di Gesù …

Terza questione: Maria Santissima sapeva sin dall’inizio, cioè dall’Annunciazione, che Gesù sarebbe morto in Croce?
Ovviamente la risposta classica che fornisce la Chiesa anche a questa domanda è che Maria sapeva sin dall’inizio. Tale questione è legata alla seconda di cui ho  parlato prima, in quanto ovviamente se non sapeva il Figlio allora senz’altro non sapeva la Madre. E però se il Figlio sapeva non è detto che fosse così anche per la Madre..
La domanda me la sono posta ultimamente anche a  causa di un intervento ‘provocatorio’ di Papa Francesco in cui ha affermato parlando di Maria sotto la croce: “La Madonna era umana! E forse aveva la voglia di dire: ‘Bugie! Sono stata ingannata!”.
Devo dire che la frase così come è stata detta la ritengo infelice perché sembrerebbe quasi che Maria abbia potuto pensare anche se solo per un momento di essere stata ingannata da Dio, e questa sarebbe una bestemmia doppiamente grave primo perché attribuita alla ‘senza peccato’, secondo perché affermerebbe che Dio possa essere stato bugiardo.
La risposta provvisoria  che mi sono dato è questa:  non ci sarebbe nulla di male se la Vergine non avesse saputo del destino di Suo Figlio, almeno all’inizio, ciò fra l’altro salverebbe il suo libero arbitrio. Infatti certe cose probabilmente potrebbero esserle state comunicate non subito ma con il tempo e il suo merito è che lei  in seguito le ha accettate con Fede e totale affidamento  alla Divina volontà..

138 commenti:

  1. Anche io mi sono fatta quelle stesse domande tante volte. Molto buono il tuo scritto.

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  2. La questione è molto complessa e non si riesce a venirne a capo.
    Chi crede senza riserve ai messaggi che citi - e che anche io leggo - spiega che Dio Padre, nella sua bontà, inizialmente avrebbe protetto Gesù bambino da una conoscenza degli eventi futuri che sarebbe stata traumatica per la sua giovane età.
    Mah....sinceramente non so cosa pensare. Rosicchia Roseto

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  3. Ave Maria, Salvatore.

    Il mio nome di Battesimo è Fabio Massimo.

    Ho scoperto il tuo blog qualche tempo fa, imbattendomi nell'articolo sulla rivelazione di Dio Padre a don Guido Bortoluzzi in merito al Peccato Originale, da me scoperta per una manifesta Dio-incidenza l'11 febbraio 2010. E che da subito ho sentito, nel cuore, e riflettuto, nella mente: come vera. E che ancora oggi, a quasi quattro anni di distanza, è fonte di ulteriori e magnifiche scoperte.
    Sapevo quindi che prima o poi avrei scritto sul tuo blog, bello e profondo.
    E non mi stupivo che non avessi sentito ancora l'esigenza, profonda e potente, di farlo: nonostante tutti gli argomenti da te toccati siano anche quelli nei quali in questi anni (pochi, molto pochi, da quando sono ritornato alla casa paterna che è l'Ovile Santo, dopo molti più anni passati in mezzo ai porci di un padrone straniero) mi sono imbattuto anch'io (sempre per "concomitanze" volute da Dio, anche se non sempre manifeste come avvenuto per "Genesi Biblica") e siano anche per me tema ed oggetto di riflessioni in cui Fede e Ragione vibrano sincronicamente (ché, in caso contrario: non si riesce a tenere l'assetto di volo "stabile" mentre ci si lascia guidare dal Soffio dello Spirito Santo; o, addirittura, se una delle due Ali -entrambe Dono di Dio- è proprio ferma e immobile: si deve proprio tornare a terra, per fare al più "voletti" di breve gittata, e magari convincendosi pure di essere un pollo e non un'aquila).
    Sono quindi rimasto in attesa e "in lettura".
    Fino ad oggi.
    Giorno in cui, venendo sul tuo blog dopo una decina di giorni che non lo aprivo, scopro quest'articolo.

    In cui menzioni ben DUE temi su cui avevo portato la mia attenzione proprio pochi minuti di leggere il tuo articolo. Ed ho avvertito e sentito che ciò è la Dio-incidenza (o "concomitanza" voluta da Dio) che doveva accadere perché passassi "in scrittura".
    Ed iniziassi a confrontarmi con te e con gli altri figli e figlie di Dio che passano e sostano in questa "città" (alcuni dei quali, immagino, vengono perseguitati di "città in città", come Gesù ha predetto sarebbe successo non solo ai profeti ed ai sapienti che Egli avrebbe mandato -che oltre ad essere perseguitati, sono anche spiritualmente uccisi e crocifissi, oltre che scacciati dalle attuali "sinagoghe"- ma anche ai ben più umili "scribi". Che si trovano a estrarre dal loro sacco, oggi, ciò che nuovo assieme a ciò che è antico).

    Iniziamo, quindi.



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  4. Vengo anzitutto all'episodio del grandissimo Sant'Agostino, su cui leggevo, oltre che riflettere, pochi minuti prima di leggere questo tuo post.
    E il cui errore sul "millennio felice", che secondo lui decorreva dal momento della Resurrezione: non solo si è scontato alla fine dell'anno mille con il sorgere del cosiddetto "millenarismo" -peraltro condannato infallibilmente dalla Chiesa sia nella forma "crassa" che in quella "attenuata"- ma ha provocato l'effetto ben più negativo e doloroso (così com'è sempre più negativo gettare via il bambino che bere accidentalmente l'acqua sporca in cui quel bambino galleggiava; oppure gettare in prigione un innocente che liberare un colpevole) della "condanna" della Parusia Intermedia che è diventata "opinione corrente" della maggioranza degli uomini di Chiesa dopo Sant'Agostino. Senza però che su tale "condanna" (motivo per cui uso le virgolette per riferirmi ad essa) la Chiesa stessa impegnasse la sua infallibilità.
    Ed arriviamo così ad oggi, i nostri tempi in cui una miriade di segni -tutti aventi base scritturali e quindi certe- affermano inequivocabilmente che ci troviamo nella seconda Pienezza dei Tempi; e dove -se non bastassero i segni che possiamo osservare con i nostri occhi e la nostra Ragione, entrambi ben fluidificati ed illuminati dalla Fede - Dio Si sceglie e ci manda una serie stra-ordinaria di veri profeti e veri Suoi "confidenti" per esplicitarci e "srotolarci" ciò che fino ad oggi era giusto restasse velato, e tutti ben distinguibili dai falsi profeti che pure era scritto sarebbero abbondati (ed è persino logico che sia così) in questi stessi tempi: e dove però, tuttavia, vi è nella gran parte sia della Chiesa militante che della Chiesa docente, una "resistenza" ad annunciare l'Advenienza di Gesù, perché in molti non vi è ancora la chiara e sana distinzione tra "Fine dei Tempi" e "Fine del Mondo". E quindi la chiara consapevolezza dell'esistenza di una Parusia o Venuta Intermedia, in cui Egli (dopo essere venuto duemila anni fa nella "stalla umida" di Betlemme) verrà nella Potenza dello Spirito Santo nelle "stalle tiepide" e nelle "stalle fredde" dei nostri cuori ad instaurare il Suo Regno sulla Terra rinnovata assieme ai Cieli, dopo una "gestazione" di tale Regno per duemila anni all'interno della Chiesa-Utero e dei cuori -già Caldi- in cui questo Regno era già pienamente accettato e vissuto e vivente. E passando attraverso il "travaglio" (la cui "rottura delle acque" è avvenuta l'11 febbraio u.s.) costituito dal massimo inganno anticristico e dal breve regno dell'Anticristo escatologico, che sarà "accreditato" dal Falso Agnello escatologico.

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  5. Detto (o più che altro, nel caso tuo e degli altri fratelli e sorelle che frequentano questa "città", ivi trovandovi un provvidenziale ristoro e riposo: "ricordato") tutto questo, ti faccio notare una piccola ma significativa "mancanza" nel tuo riportare l'episodio di Ostia, accaduto a Sant'Agostino (che era una "Dio-incidenza" di quelle coi fiocchi, dove vi è adirittura la manifestazione di un Angelo, sotto le spoglie di un bambino).
    E la mancanza è che non menzioni che quell'Angelo-bambino stava utilizzando una conchiglia, per riversare l'acqua dell'intero mare nella piccola buca scavata nella sabbia.
    A darci un chiaro segno che ciò che impossibile all'uomo (con le sue sole forze) è possibile a Dio (e quindi all'uomo che a Lui totalmente ed integralmente si affida): e che quindi diventa possibile, ad un certo momento stra-ordinario e voluto da Dio, ciò che fino a quel momento era impossibile (riversare il Mistero della Santissima rinità nelle buche delle nostre piccole menti. Che sono piccole "buche" anche quando appartengono a grandissimi Santi "capoccioni" come Agostino di Ippona).
    A patto di usare la "conchiglia" che a Dio è piaciuto sceglierSi ed al cui interno è contenuta la Perla di questa seconda Pienezza dei Tempi.
    Tu, Salvatore, l'hai già trovata, questa "conchiglia"?

    E vengo alla seconda "sincronia" in cui si è sostanziata la "Dio-incidenza" che mi ha spinto a scriverti: la tua prima domanda, sulla quale poco prima avevo riflettuto anch'io.

    E, a questo punto, la faccio molto breve e ti dico che:
    tutte e tre le domande da te fatte hanno una risposta fluida, semplice e "naturale" tanto quanto la risposta alle due domande seguenti:

    - perché il dolore innocente (ossia quello derivante ai bambini già all'atto del concepimento, sotto forma di malattie e malformazioni congenite)? Anche qui la risposta di Sant'Agostino, per quanto vera, è incompleta. Poiché non dà conto dell'elemento volontario nell'aderire alla Passione di Gesù: che scelse di subirla, appunto, volontariamente.

    - da quando esiste l'Anima di Gesù? (e questa, più che una domanda, è un vero e proprio "portale di accesso" per contemplare in un "botto" solo la veridicità e la bellezza inimmaginabile della Perla donatati attraverso la Conchiglia che Dio Si è voluto scegliere. Ed accettando la quale si ha la risposta -chiara e semplice come sono chiare e semplici le Cose di Dio- a tutte e tre le domande da te formulate)

    Ringraziandoti per la tua preziosissima attenzione, Salvatore:
    ti saluto e ti abbraccio, in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

    +Christus Vincit+

    Maranathà

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  6. I messaggi che hai citato stanno portando conversione e rafforzamento nella fede.

    Questo è il gruppo di preghiera che c'è su facebook
    https://www.facebook.com/groups/Gesuallumanita/

    questo è il mio sito facebook :
    https://www.facebook.com/Trismen.Cristeros

    Troverai tante testimonianze di fede di molte persone che hanno letto i Messaggi.

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  7. Per quanto le domande proposte e le relative elucubrazioni siano interessanti preferisco volgere l'attenzione all'incipit del post con il celebre riferimento di Sant'Agostino. La questione è per me molto chiara nella sua drammatica verità.
    Kurt Godel ha dimostrato nei teoremi dell'incompletezza quello che Agostino ci ha tratteggiato col racconto del fanciullo ovvero i limiti del rapporto tra logica e matematica. Appurato che è possibile dimostrare matematicamente solo n-1 proposizioni di un sistema coerente, l'uomo deve rinunciare a comprendere "il dettaglio del TUTTO" per conferire una logica al TUTTO stesso.
    Questa "rinuncia" trova la sua ragione d'essere in Gesù.
    Di fronte alla contraddizione, alle domande ed ai dubbi del Dio fatto uomo si contrappongono il racconto della sua vita, i suoi insegnamenti e l'intima convinzione che non può esserci niente di umano nell'amore incondizionato e nel perdono universale, niente di logico nell'amare i propri nemici o nella compassione per i carnefici che ti straziano il corpo.
    Un meraviglioso pazzo amore che non comprenderemo mai ma che produce effetti tangibili. Esso non può che esulare dalla nostra natura e dai nostri istinti più profondi, non può annidarsi in alcuna stringa del DNA nè poteva scaturire dalle riflessioni di un qualunque essere umano vissuto prima della venuta del Cristo.
    La fede e la ragione giocano dunque in ognuno di noi questa partita e sulla scelta di campo che prendiamo su Gesù...

    Un pellegrino.

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  8. Duxcunctator ti ha lasciato con... cerca che trov,i ed è vero,io ho trovato, la verità sulla genesi quadra veramente alla perfezione con tutti quegli interrogativi che cancellavi dalla testa per paura di che ? Fede e ragione, grande Papa Benedetto! Ti sarebbe utile cercare la conchiglia comunque perchè è utile. Anche Gesù è stato battezzato con una conchiglia, come in alcuni dipinti.Ti anticipo: Dio ha creato le anime quando ha creato gli angeli, le anime hanno scelto subito come gli angeli se servirlo o no e poi si sono incarnate man mano per fare il bene o per fare il male:Dio ha cancellato il ricordo, alle anime che hanno scelto Lui ha fatto vedere la missione da loro scelta... ma poi amnesia sulla terra.Dio quindi ha PRE-DESTINATO tutti al bene, per libero arbitrio è stato scelto il male da alcuni , molti, sulla terra l'anima deve CONFERMARE il primo SI' o cambiare scelta, come chi ha scelto il male può cambiare e scegliere il bene, deve confermare la scelta originaria. Il peccato originale ci fa comprendere perchè innocenti portano un peso di cui non hanno colpa, l'amore per Dio spinge a portare pesi per LUI, per aiutare a salvare fratelli

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  9. Dio sa, non ha l'amnesia come noi, Dio non si nasconde, Dio vede, Dio è onnisciente, onniveggente......Incarnandosi Dio sapeva tutto e nella natura Divina sapeva tutto ma nella natura umana doveva imparare, ha preso il latte, poi ha messo i denti da latte e poi i denti da adulto, così è cresciuto anche nella coscienza di tutto ciò che lo riguardava, infatti è scritto "cresceva in età,grazia e sapienza" cresceva in sapienza, quindi in comprensione di ciò che era, doveva fare ecc. a 12 anni sapeva benissimo che era Dio e risulta chiaro dal vangelo, gradatamente comprende tutto, parlava con Mosè ed Elia della sua dipartita...La data del giudizio la conosce solo come Dio (il Padre), nella natura umana la sua ipotesi è coerente direi. Dio è uno solo nella Trinità SS.. Maria meditava queste cose nel suo cuore, Maria ha fatto lo stesso percorso di Gesù, ha dovuto comprendere... decidere...fare

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  10. ...Maria è Divina, Maria meditava....sapeva pian piano ragionando, leggendo, è stata cresciuta al tempio, conosceva le scritture, le profezie, sapeva del servo sofferente di Isaia ed anche del tempo di pace con lupo ed agnello che giocano insieme... come mettere insieme, come distinguere i tempi? Le profezie sono lampanti a posteriori ma prima richiedono di meditare nel cuore come fa Maria, come facciamo noi oggi in mezzo a tanti profeti veri e falsi. Al tempo del primo avvento Dio ha parlato come ora penso, altrimenti gli Apostoli come avrebbero avuto il coraggio di staccarsi dalla chiesa di allora? Anche maria quindi ha dovuto crescere in età, grazia e sapienza come il Figlio, Lei sapeva ma inizialmente non tutto capiva, poco a poco però sì, quando il profeta Simeone le predice la spada, Lei comprende forse già tutto, anche la morte del figlio...meditando nel Suo Cuore Immacolato. La battuta bergogliana è satanica, da par suo che non dice sì o no, ma nicchia, il ni che viene da satana, è una bestemmia in effetti ma come dice l'apocalisse tutti (la massa) gli andavano dietro, ed è profetizzato che applaudiranno anche il suo amico prossimo a venire, anzi i messaggi lo dicono nato nel 1970 in Egitto se ben ricordo, matreya?

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  11. Mi permetto: le domande contengono errori di grammatica teologica.
    Sono tutte domande basate sul TEMPO, ma Dio è eternità e l'eternità non è TEMPO INFINITO, bensì NON-TEMPO.

    Due consigli:
    - corso di grammatica teologica: http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/Grammatica-teologica.-Padre-Giuseppe-Barzaghi-op.-Corso-tenuto-all%27Istituto-Veritatis-Splendor-di-Bologna.-Nove-lezioni-168.html
    - il Cristianesimo sub specie aeternitatis: http://www.accademiadelredentore.it/blog-it/Anagogia:-il-Cristianesimo-sub-specie-aeternitatis.-Teoresi-e-struttura.-858.html

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  12. La ringrazio del suo intervento però nel contempo rimango deluso dello stesso perché mi sarei aspettato che lei ci spiegasse in maniera più dettagliata quello che vuol dire. Non può fornire un Link di Lezioni da ascoltare (almeno avesse fornito un Link su lezioni scritte…) e cavarsela quindi così a buon mercato, dicendo che le domande sono sbagliate perché non rispettano la ‘grammatica della teologia’, dandomi così praticamente dell’analfabeta teologico ma non facendo nessuno sforzo per correggere questo mio errore. Fra l’altro se lei dà questi Link significa che ha quanto meno ascoltato queste lezioni, perché non ci scrive un estratto di quello che lei ha recepito dalle stesse?
    E’ vero, è sempre un po’ pericoloso parlare nel tempo, con figure mentali temporali, di ciò che è eterno, ma ciò non significa che non se ne possa parlare, o comunque tentare di farlo per capire quello che può essere compreso e stabilire come ‘mistero’ ciò che non può essere compreso. E comunque quello che lei sottolinea con la matita rossa come un errore grammaticale teologico può essere al più riferito alla prima domanda, mentre le altre due, visto che, fino a prova contraria, Gesù e Maria hanno vissuto la propria vita nel tempo, credo proprio che siano del tutto lecite… ma anche a quelle lei non ha tentato neanche minimamente di rispondere...

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  13. La mia non voleva assolutamente essere una critica fine a sé stessa o sterile. Complice la fretta e la mia consapevole ignoranza di certe nozioni delicate ho preferito lasciare un indizio dove cominciare un cammino sicuro piuttosto che raffazzonare una risposta incompleta e da studentello di prima categoria. Come lei ben saprà prof, un conto è capire e un altro è spiegare. E un altro ancora è spiegare chiaramente. Quello che le è sembrata saccenza insomma è prudenza e consapevolezza del proprio limite odierno. Consiglio: continui sempre a farsi queste domande con lo spirito di chi sa che il mistero di Dio significa soltanto che ciò che noi conosciamo di Dio non esaurisce (ne per definizione di Dio stesso potrà mai esaurire) ciò che Dio è. Dunque non è una inutile lotta contro mulini a vento, ma cammino costante verso il divino a cui la nostra anima tende per desiderio, in quanto esseri creati che ricercano l'essere in quanto essere.
    A presto e buon cammino!

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  14. Lettera agli Ebrei 10,5 : Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice (al Padre) :
    Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato.
    6 Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. 7 Allora ho detto: Ecco, io vengo
    - poiché di me sta scritto nel rotolo del libro - per fare, o Dio, la tua volontà.
    8 Dopo aver detto prima non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose tutte che vengono offerte secondo la legge, 9 soggiunge: Ecco, io vengo a fare la tua volontà. Con ciò stesso egli abolisce il primo sacrificio per stabilirne uno nuovo. 10 Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell'offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre.19 Avendo dunque, fratelli, piena libertà di entrare nel santuario (celeste, in Paradiso) per mezzo del sangue di Gesù, 20 per questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne; 21 avendo noi un sacerdote grande sopra la casa di Dio, 22 accostiamoci con cuore sincero nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza.

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  15. Altrocchè se sapeva !
    Da una catechesi ispiratami dallo Spirito Santo :
    Dio disse alla prima coppia : << qualora mangiaste i frutti dell'albero, morireste (voi e le generazioni che verranno)>>. Adamo ed Eva , raggirati dal serpente, mangiarono ... disubbidendo a Dio(ebbero fede nel demonio e non in Dio. Per questo la fede in Dio risana l'antica frattura e ci dà di nuovo la salvezza) . Quindi, furono cacciati dal Paradiso e Dio mise dei cherubini all'ingresso dello stesso con la spada fiammeggiante perchè l'uomo non mangiasse anche dell'Albero della Vita e vivesse per sempre (da Genesi). Dio quindi chiuse le porte del suo regno a tutti gli uomini : buoni e cattivi .
    Cosa succedeva alla Morte di ogni discendente di Adamo ?
    Ce lo racconta Gesù nella storia evangelica del Ricco Epulone e del povero Lazzaro , racconto importantissimo che ci svela la situazione dell'aldilà quando Gesù era ancora sulla terra : < C’era un ricco e avaro Signore ,denominato Ricco Epulone e c’era il povero Lazzaro alla sua porta che moriva di fame , Morì il ricco e andò all’inferno , morì il povero e fu portato dagli angeli nel seno di Padre Abramo (non di Dio, perché il Paradiso era chiuso a tutti gli uomini). Il ricco tra le fiamme chiese ad Abramo di mandare Lazzaro ad intingere un dito nell’acqua che si trovava dalla loro parte e fargli cadere in gola qualche goccia che potesse alleviare quella enorme arsura . Abramo gli disse che il settore dei giusti era separato dall’inferno da un grande abisso , per cui nessuno poteva passare da una parte all’altra >. Quando nel Credo Apostolico c'è scritto che Gesù discese negli inferi , non andò certo a fare una passeggiata fuori porta non prevista, ma andò di proposito nel Regno del suo avversario a sottrargli milioni di anime, non di dannati , ma di Giusti , che a causa del peccato originale erano finite nel regno di satana , nel regno di colui che della morte ha il potere , il diavolo (San Paolo, lettera agli Ebrei) riportandole in cielo la Domenica di Pasqua e riaprendo quelle porte chiuse a tutti gli uomini migliaia di anni prima . Anche noi , alla nostra morte , non potremmo vedere il Padre , non potremmo accedere al Paradiso se Cristo avesse fallito la sua missione o se avesse rinunciato a compierla in illo tempore . CRISTO ha avuto coraggio, fede e amore per Dio Padre e per l’umanità : LODE , GLORIA E ONORE A LUI NEI SECOLI ETERNI : AMEN . Ha affrontato supplizi e dolori per noi , per pagare colpe nostre , affinchè noi vivessimo , mentre lui moriva .
    E per far capire a tutti che l'azione fu premeditata e che Lui sapeva , devo ricordarvi che il demonio si introdusse nel paradiso terrestre travestendosi da serpente per sottrarre a Dio tutta l'umanità , mentre Cristo legittimamente entrò nel regno del suo avversario morendo da giusto . Inoltre quando Cristo prediceva ai suoi che sarebbe morto in croce a Gerusalemme, vi ricordate come Pietro tentava di distoglierlo dal consegnarsi ai suoi aguzzini ? E Gesù che gli rispondeva ? Vade retro satana, perchè tu pensi come il diavolo, non come Dio ! Cioè : << Io sono venuto per quest'ora , per andarmi a riprendere miliardi di anime di giusti negli inferi e riportarle al Padre e solo morendo posso entrare di diritto nel regno di satana ! Satana con le buone non le consegnerà mai al Padre. Tu pensi come satana , perché se satana sapesse del piano di Dio (per sottrargli le anime dei giusti dal suo regno) MI IMPEDIREBBE DI LIBERARLE , MI IMPEDIREBBE DI MORIRE, lui che della morte ha il potere . L’UNICO CHE NON SAPEVA E CHE NON DOVEVA SAPERE, ERA SATANA !

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  16. Che significa ecumenismo per noi cristiani ? Pur di riunire la cristianita' dobbiamo accettare le patacche degli altri e buttare a mare) i nostri gioielli rari di famiglia? Giammai faro' a meno di mia Madre Maria , giammai faro a meno dell'eucaristia, giammai potrei buttare a mare San Pio da Pietrelcina . Non potrei mai negoziare Cristo con Budda o rinnegare lo Spirito Santo e Gesu per unirmi ai mussulmani . Non una sola verita' insegnatami da Cristo potrei mai negoziare. Preferirei morire ! Dice San Paolo : " Guai a chi vi insegnera un vangelo diverso da quello che vi abbiamo fatto conoscere e che Cristo stesso ci ha insegnato . Guai a modificare le eterne leggi di Dio . Sia anatema . Galati

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  17. Renato Coccioni ha scritto:

    Caro Salvatore, credo che ho risposto al tema in maniera esaustiva . Ma piū che io il ...Signore . Vorrei continuare qui qualche altra considerazione . Gesu ha soppiantato la Vecchia Alleanza in cui si immolavano a Dio animali (capri, agnelli ed altro) con la Nuova ed eterna Alleanza dove Lui e' sacerdote , ma anche vittima . In sostanza i capri e gli agnelli non sono discesi agli inferi a liberare un popolo prigioniero , ma Cristo si , dando a tutti gli uomini anche quelli di generazioni future , come noi, la possibilita di riconciliarsi col Padre e riabbracciarlo . Tieni presente che io un giorno ho avuto un grande incontro con Dio e dal momento che ho provato quelle intensissime emozioni indescrivibili e milioni di volte superiori alle piu forti emozioni umane (COME PUO ESSERE UN ORGASMO) il cuore mi stava scoppiando tale era l'amore di Dio DENTRO IL MIO CUORE )non avrei potuto sopportare di stare negli inferi alla mia morte, anche da giusto. Per questo Cristo ē il Nome sopra ogni nome e non ē sostituibile ne negoziabile con nessun' altra religione. Pertanto quando ho sentito che Bergoglio , vescovo di Buenos Aires nel 2012 per la festa dei cristalli ebraica ha messo a disposizione del Bnai Brith (la potentissima massoneria Ebraica) la cattedrale cristiana della capitale argentina per fare una funzione ecumenica DIRETTA DAGLI EBREI , NON UNA MESSA IN MEMORIA DELLA SHOA , MA UN RITO EBRAICO (MA LA NUOVA ALLEANZA NON HA SOPPIANTATO LA VECCHIA ?) , ho capito che
    qualcosa di grave sarebbe successo prima o poi quando sarebbe diventato Papa .

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  18. Per farti confermare da Gesù quanto da me affermato , ti cito la Domenica delle Palme narrata da Maria Valtorta :
    << E Annalia si protende e grida(a Gesù che passa sull'asina): «Il tuo trionfo io l'ho visto, o mio Signore! Prendi la mia vita per la tua glorificazione universale!», e con un grido altissimo, mentre Gesù passa sotto la sua casa e procede, lo saluta: «Gesù!».
    E un altro, diverso grido, supera il clamore delle turbe. Ma la gente, pur sentendolo, non si arresta. È un fiume di entusiasmo, un fiume di popolo in delirio che non può sostare. E mentre le ultime onde di questo fiume sono ancor fuori della porta, le prime onde già assalgono le salite che conducono al Tempio.
    17«Tua Madre!», grida Pietro accennando ad una casa quasi all'angolo di una via che sale al Moria e per la quale si incanala il corteo. E Gesù alza il volto a sorridere a sua Madre, che è lassù fra le donne fedeli.
    L'intoppo di una numerosa carovana arresta il corteo pochi metri dopo che la casa è superata. E mentre Gesù sosta con gli altri, carezzando i bambini che le madri gli porgono, accorre un uomo e si fa largo urlando: «Lasciatemi passare! Una donna è morta. Una fanciulla. All'improvviso. La madre invoca il Maestro. Lasciatemi passare! Egli già l'ha salvata una volta!».
    La gente fa largo e l'uomo corre presso Gesù: «Maestro, la figlia di Elisa (Annalia) è morta. Ti ha salutato (poco fa) con quel grido, poi si è piegata indietro dicendo: “Io son felice” ed è spirata. Il suo cuore si è franto nel gran tripudio di vederti trionfante. Sua madre mi ha visto sulla terrazza accanto alla sua casa e mi ha mandato a chiamarti. Vieni, Maestro!».
    «Morta! Morta Annalia ! Ma se era sana, florida, felice solo ieri?». Gli apostoli si affollano agitati, i pastori pure. Tutti l'hanno vista ieri in perfetta salute. Poco fa l'hanno vista rosea, ridente… Non si capacitano della sciagura… Chiedono, domandano i particolari…
    «Non so.Tutti avete sentito le sue parole. Parlava forte, sicura. Poi la vidi piegarsi indietro più bianca delle sue vesti e udii gridare la madre… Altro non so».
    18«Non vi agitate. Non è morta. È caduto un fiore e gli angeli di Dio lo hanno raccolto PER PORTARLO IN SENO AD ABRAMO . Presto il giglio della Terra si aprirà felice in Paradiso, ignorando per sempre l'orrore del mondo. Uomo, di' ad Elisa che non pianga la sorte della sua creatura. Dille che essa ebbe una grande grazia da Dio e che FRA SEI GIORNI (Gesù sta mandando a dire alla madre che la figlia Annalia entrerà il giorno di Pasqua insieme a Lui nel Regno dei cieli, che Lui sta per riaprire (la domenica delle palme precede di una settimana quella di Pasqua) comprenderà qual grazia Dio fece alla figlia sua. Non piangete. Non pianga nessuno. Il suo trionfo è ancor più grande del mio, perché alla vergine fanno corteo gli angeli per condurla alla pace dei giusti. Ed è trionfo eterno che salirà di grado senza mai conoscere discesa. In verità vi dico che per voi tutti, ma non per Annalia, avete ragione di piangere. Andiamo». E ripete agli apostoli e a chi lo circonda: «È caduto un fiore. Si è adagiato in pace e gli angeli lo hanno raccolto. Beata la pura di carne e cuore perché presto vedrà Iddio».
    «Ma come, di che è morta, Signore?», chiede Pietro che non si capacita.
    «D'amore. D'estasi. Di gaudio infinito. Felice morte!».

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    1. Ave Maria!

      Se Gesù, la Domenica delle Palme, dice che Annalia tra SEI GIORNI entrerà con Lui nel Regno dei Cieli: allora la "riapertura" del Paradiso è avvenuta il Sabato Santo e non la Domenica di Pasqua.

      Ed è "logico" che sia così: Gesù (Prima Persona Generata, Generata nell'Eternità dal Padre Ingenerato) non necessitava di essere Risorto, per riaprire le Porte del Paradiso.

      Egli ha riaperto le Porte del Paradiso in quanto Dio (ossia Seconda Persona Divina oltre che Parte Maschile del Padre, come rivelato a Conchiglia).

      Maranathà

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    2. Si , hai ragione l'ascesa con i defunti è stata compiuta il Sabato (che poi per i giudei il Sabato è la nostra domenica, comunque il giorno prima del giorno festivo ), ma la festa e l'incontro col Padre , secondo me (e posso mille volte sbagliare, è solo una mia supposizione) è stata fatta nel GIORNO SOLENNE : LA PRIMA PASQUA dell'umanità. Che meraviglioso giorno sarà stato quello... Il Padre sarà stato raggiante e felice come non mai : Si fa più festa in cielo per un peccatore che si converte e crede che non per 99 giusti che sono già nel recinto dei salvati . Se per un peccatore si fa una tale festa (festa che ho sentito su di me il giorno della mia conversione) , figuriamoci per milioni (o miliardi ?1?) di anime che adoravano e abbracciavano e baciavano e lodavano Dio . Il Paradiso scoppiava d'amore e di felicità...

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    3. Caro duxcunctator sono felice che qualcuno abbia letto i miei scritti , non per me, in quanto uso uno pseudonimo e non tengo alla mia fama, ma per il Signore . Un giorno ho detto a Dio : << Signore cosa posso fare per farti ridere e gioire , tu mi hai salvato dalla morte, mi hai salvato dal suicidio , mi hai salvato dai miei persecutori e nemici) >> E ho capito come fare quando ho letto il passo evangelico che ti ho citato prima : << si fa più festa in cielo per un peccatore che si converte e crede, che non per...>>. Cioè Dio è felice quando mette in salvo i suoi figli dal finire nel regno della perdizione e della morte. Da quel momento in poi ho fatto tre anni di teologia di base , il ministro straordinario e un corso per evangelizzatori e sono entrato in un ospedale come volontario per portare la comunione agli ammalati . Ho visto tante guarigioni miracolose e come Dio opera con i malati cambiando loro la vita - Ho toccato mille volte la misericordia di Dio , la provvidenza e l'amore di Dio per l'umanità sofferente , ho avuto mille volte la prova di ammalati che per morire attendevano l'arrivo del prete che desse loro l'unzione degli infermi , preti che non arrivavano subito per vari impegni o per altri servizi, ma Dio permetteva che la morte fosse ritardata per salvare l'anima (invece i medici davano a quei malati poche ore di vita) . La misericordia di Dio è veramente grande !

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    4. Ricordo a tutti un passo da Matteo poco commentato. Matteo 27,50 : <>.
      (LE ANIME DEI MORTI DEGLI INFERI DAL SENO DI PADRE ABRAMO ERANO PASSATE AL SENO DI CRISTO, PER ESSERE PORTATE IN CIELO DA LUI . LE ANIME , ESSENDO APPUNTO INCORPOREE , NON OCCUPANO ALCUNO SPAZIO E STANNO TUTTE ATTACCATE AL DIVINO TRAGHETTATORE , IL QUALE RIENTRATO NEL SUO CORPO ALL’ALBA DEL GIORNO DOPO IL SABATO SI IMBATTE NELLA MADDALENA PRIMA CHE POSSA ASCENDERE AL PADRE COL SUO CARICO DI GIUSTI). Pertanto, come pensavo io , fu di Domenica di Pasqua il grande e solenne incontro dei FIGLI COL PADRE . PASQUA E’ LA FESTA DELLE FESTE , LA PIU’ IMPORTANTE DELLE RICORRENZE CRISTIANE .

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    5. Il Passo da Matteo 27,50 è il seguente: E Gesù, emesso un alto grido, spirò.
      (venerdì alle 3 di pomeriggio) 51 Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, 52 i sepolcri si aprirono e molti CORPI di SANTI MORTI risuscitarono. 53 E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.
      (secondo me apparvero a molti parenti e a coloro che li hanno amati in vita per comunicare la loro liberazione dalla prigione infernale e la loro prossima ascesa al cielo con Cristo). Questa è un ulteriore prova della liberazione dei morti dagli inferi..
      Quando Cristo si imbatte nella Maddalena che lo credeva a prima vista il giardiniere, il custode del sepolcro, le dice : Maria ! In quel momento la Maddalena lo riconosce e lo chama : Rabbunì ! Ma Cristo replica : Non mi trattenere perchè ancora devo salire al Padre ! (la scrittura dice che quello era il giorno dopo il sabato),

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    6. Gesù, così come ascoltato dal Suo "piccolo Giovanni" che è Maria Valtorta, dà questo messaggio ad Elisa, mamma di quell'Annalia che esalò l'ultimo suo respiro terreno in un impeto d'amore verso l'Uomo-Dio che faceva il Suo ingresso messianico a Gerusalemme, la cosiddetta "domenica delle palme" e proprio mentre Egli passava sotto il suo balcone:
      "Uomo, di' ad Elisa che non pianga la sorte della sua creatura. Dille che essa ebbe una grande grazia da Dio e che FRA SEI GIORNI comprenderà qual grazia Dio fece alla figlia sua."

      Era la "domenica delle palme", quando Gesù pronunciò queste parole.
      Per gli ebrei, il nuovo giorno inizia al tramonto.
      Quindi, i "SEI GIORNI" si compiono al tramonto tra il Venerdì ed il Sabato Santo.
      Il tramonto tra il Venerdì ed il Sabato fu "anticipato" dall'oscuramento del sole avvenuto al momento della Sua Morte sulla Croce.
      Fu allora, in quel "tramonto", infatti (e non la Domenica, quando avvenne l'ingresso dei risorti nella Città Santa, DOPO la Sua Resurrezione: come è scritto in Mt 27,53) che Gesù scese in "Anima e Divinità" (poiché il Corpo era nel sepolcro ancora non spalancato dalla Potenza della Sua Resurrezione) negli "inferi", ossia il "Seno di Abramo".
      E trassé con Sé le Anime dei Giusti, inclusa quella di Annalia.
      La quale si mostrò a sua madre Elisa ("e apparvero a molti", c'è scritto in Mt 27,53), destinataria del citato messaggio di Gesù: la quale finalmente comprese quale IMMENSA grazia Dio aveva fatto a sua figlia Annalia nel trarla dalla Terra prima che il suo cuore fosse afflitto e appesantito dal dolore della visione della Passione del Suo Figlio Unigenito.
      Afflizione e peso che sarebbero potute degenerare in rancore e persino odio nei confronti dei Suoi carnefici: così da divenire afflizione peso di cui purificarsi nell'altra vita.

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  19. Si verifica, sull'argomento della "discesa agli inferi di nostro Signore Gesù Cristo", tanta disinformazione anche nei presbiteri, che ricevono poca istruzione nei seminari. La mia catechesi spesso viene percepita come una eresia, sia perchè è un laico ad esporla e sia perchè... "autodidatta", con soli tre anni di teologia di base e non un teologo di chiara fama (forse perchè il Signore si rivela ai "piccoli e non ai dotti e agli istruiti "). Ma vi assicuro che non l'ho appresa nei tre anni di teologia di base, ma per il mio amore per le Scritture e per Dio Padre, praticando la Lectio Divina (il metodo dei monaci nel farsi assistere dallo Spirito Santo, cioè dall'Autore e dall'Ispiratore della Parola di Dio) . Questa, invece, è una verità centrale della cristianità poco conosciuta anche dagli evangelici . In effetti è stata tanto "blindata" da nostro Signore Gesù Cristo, perchè non andasse alle orecchie di satana, da essere stata svelata solo ai tre Apostoli più fidati (Pietro, Giacomo e Giovanni) che la ebbero consegnata sul Tabor, col divieto di divulgarla se non dopo la ... resurrezione DAI MORTI . Loro, ligi all'ordine divino, non l'hanno divulgata neanche dopo .(altra cosa sconosciuta da parte della Chiesa che sul Tabor si parlasse della discesa agli inferi). Sul Tabor c'è l'incontro tra Mosè, Elia e Gesù . Mosè ed Elia provengono dal cielo e non dagli inferi, in quanto esseri trasfigurati, esseri di luce. Anche qui sono stato tacciato di eretico quando ho detto che sono stati assunti in cielo in anima e corpo e ho portato i riferimenti biblici (Enoch, Mosè ed Elia sono le uniche eccezioni umane che Dio ha accolto in Paradiso, anche col corpo, per gli altissimi meriti e la grandissima fede in Lui) . Elia fu portato in Cielo mentre conversava con il discepolo Eliseo con scarpe, vestiti, corpo e anima da un cocchio fiammeggiante (II° libro dei RE) . Nel Libro di Giuda invece è scritto che l'arcangelo Michele contendeva col demonio il corpo di Mosè (il demonio voleva portarlo agli inferi, Michele in cielo . Chi credete abbia vinto tra Michele e satana ?) , pertanto anche Mosè fu portato in cielo in anima e corpo) .
    Praticamente sul Tabor si è sempre tradotta male una pericope di Luca (il testo originale è scritto in greco antico) dove la Parola greca ἔξοδον (leggasi exodon) è stata tradotta come "dipartita, morte" e non letteralmente ESODO , così come scritta dall'autore (esodo ha lo stesso significato in italiano e in greco). la frase è : (Elia e Mosè) PARLAVANO DELLA SUA "DIPARTITA" CHE STAVA PER COMPIERE A GERUSALEMME . Se il traduttore ha tradotto la parola esodo come dipartita, morte, allo stesso modo poteva tradurre il Libro dell'Esodo come Libro della Morte o della Dipartita . Ma secondo voi l'esodo degli ebrei dall'Egitto, guidati da Mosè, fu una dipartita, una morte, o fu invece un viaggio verso la libertà ? L'esodo degli ebrei fu un viaggio di liberazione dall' Egitto (figura degli Inferi) che teneva schiavo il popolo eletto perchè edificasse le Piramidi e i palazzi sacri dei faraoni. Quindi altro che Libro della Morte ! Pertanto ritraduciamo bene la frase dal greco (il liceo classico frequentato dai gesuiti, qualcosa mi ha insegnato) : " ELIA E MOSE' PARLAVANO DEL SUO VIAGGIO DI LIBERAZIONE CHE STAVA PER COMPIERE A GERUSALEMME" .
    Cristo, novello Mosè, doveva compiere un viaggio di liberazione scendendo verso gli inferi per liberare un altro popolo, caro a Dio: il popolo in seno a Padre Abramo ! E CRISTO PROIBISCE AI SUOI , SCENDENDO DAL MONTE , DI PARLARE A CHICCHESSIA DI QUANTO HANNO VISTO E SENTITO SUL MONTE SE NON DOPO LA RISURREZIONE DAI MORTI E CON I MORTI . AMEN

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  20. Il Golgota, senza la discesa agli Inferi, potrebbe sembrare un atto di un Dio vendicativo, che si compiace, che gode del sacrificio del Figlio, delle sue sofferenze, del Suo sangue, che pur di avere soddisfazione da parte degli uomini (di quanto lo hanno mortificato per migliaia di anni nell'aver scelto il suo avversario anzicchè Lui in Eden e poi le seduzioni del peccato nel mondo) , accetta solo questo tipo di "risarcimento" per le offese subite . Lui, che avendo visto il totale affidamento di Gesù nel Jetzemani alla Sua volontà, poteva bloccare l'esecuzione della crocifissione all'inizio(prima che i soldati piantassero i chiodi nelle mani e nei piedi del Figlio) mandando angeli che Lo liberassero, eliminando al Figlio tutta la sofferenza dell'agonia e della morte, richiamandoLo a Sè in anima e corpo, come aveva fatto con Elia . La morte del Figlio è il modo legale, invece, per entrare nel regno del demonio . E come Adamo ed Eva esercitarono il loro libero arbitrio per aderire alle menzogne del serpente (<>) ora Cristo scendendo tra i giusti degli inferi, vuole che anche costoro esercitino il loro libero arbitrio per lasciare VOLONTARIAMENTE quel luogo, e tutti infatti...acconsentono, non vedendo l'ora di scappare da lì e di salire al Padre ! Tutti, dopo aver provato sulla loro pelle il "soggiorno" in casa del serpente per secoli e aver visto le fiamme dell'inferno sui dannati veri e propri al di là del baratro che li divide, hanno capito quanto sia subdolo il diavolo, che sulla terra ti promette felicità effimere ma poi non mantiene i patti, perchè il suo regno è regno di morte, di pianto e di stridore di denti, stringendoti a sè con funi di morte e di terrore per l'eternità. DIO PADRE HA ATTESO IN CIELO CHE L'UOMO PROVASSE LA BICICLETTA (SATANA) , MA ANCHE CHE PEDALASSE E SE LO GODESSE FINO IN FONDO (DROGA, ALCOL, MAFIA, OMICIDI, GUERRE, GENOCIDI, CORRUZIONI, PEDOFILIA, ADULTERI ETC. LA LISTA E' LUNGHISSIMA ) , MA LA MIGLIORE PUBBLICITA' LA FANNO A DIO PROPRIO COLORO CHE SONO FUGGITI DAGLI INFERI CON GESU' IL GIORNO DI PASQUA DELL'ANNO 33 d.C. - CHE ASPETTIAMO PER TORNARE ANCHE NOI A DIO ?

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  21. ATTENZIONE : LA FESTA DEI CRISTALLI A BUENOS AIRES E' STATA LA PROVA GENERALE DEI NUOVI RITI ECUMENICI che la nuova chiesa mondiale o universale potrebbe inaugurare un giorno in Vaticano . Rito avvenuto qualche mese prima della elezione a Papa di Bergoglio . Se TUTTA l'umanità dovesse seguire l'osannato Bergoglio nel mettere da parte LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA TRA DIO E L'UMANITA' stipulata da Cristo col suo sangue 2000 anni fa, avendo Maria per Notaio e gli angeli del cielo per testimoni, il contratto di questo NUOVO ACCORDO di PACE tra Dio e gli uomini, verrebbe strappato in cielo a causa del rinnegamento da parte degli uomini del loro RAPPRESENTANTE (l'uomo-Dio = Cristo) , con la conseguenza che gli uomini di questa generazione vedrebbero chiusi i cieli che Cristo aveva riaperto nel 33 d.C. . Chi è dentro (il Paradiso) è dentro, ma chi è fuori, resterà fuori e sarà associata al Padre della menzogna che si è scelto come mentore . Sarebbe una iattura , perchè l'Umanità di questa generazione finirebbe tutta nelle mani del Vecchio serpente. Pertanto caro Salvatore , noi che conosciamo la VERITA' dobbiamo avvertire l'umanità e metterla in guardia . La posta in gioco è TROPPO IMPORTANTE .

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  22. dal CORRIERE DEL MATTINO : L'UNIONE TRA LE DUE RELIGIONI : LA GIUDEA E LA CRISTIANA E' POSSIBILE , DICE IL VESCOVO DI ROMA BERGOGLIO .

    Visita al Muro del Pianto di Gerusalemme per Papa Francesco. Giornata conclusiva dello storico viaggio in Terra Santa per il Pontefice che si è fermato per un momento di preghiera tra le pietre del muro. Come i predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ha lasciato un biglietto di preghiera tra le grandi pietre. Dopo questo rito è comparso uno stranissimo fenomeno nei cieli di Gerusalemme. Un doppio sole è rimasto in cielo per 2 minuti intorno alle ore 14:30 ed è stato filmato e fotografato da migliaia di presenti. Il Papa ha dichiarato: “Questo è un segno Divino di cambiamento. Nostro signore ha voluto darci un segno visibile che l’unione fra le due religioni è possibile. La pace dipende solo da noi“.
    Commento di Renato Coccioni : Se per unire le due religioni noi Cristiani dovremo sacrificare Cristo, come il Cardinale Bergoglio ha fatto per la festa dei Cristalli a Dicembre del 2012 . facendo celebrare su un altare Cristiano una funzione Ebraica che non ha mai menzionato Cristo (officiata dal Rabbino Capo di Buenos Aires) , grazie ma io non ci sto ! (e una buona parte di Cristiani neanche) Cristo è l'unico mediatore tra Dio e gli uomini , dice San Paolo. Pertanto né un Papa , né un concistoro di Vescovi o di Cardinali può dare il benservito a Cristo come si dà alle serve , per accontentare un piccolo popolo (ebrei) che crede solo in Javhè (Dio) . Se questo è il prezzo da pagare per fondere due religioni in una, poteva farlo benissimo Cristo 2000 anni fa . Invece Lui ha dato mandato ai suoi Apostoli, prima di ascendere al cielo (a Papa e Vescovi), di portare il lieto annuncio a tutte le genti , battezzandole nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, non solo nel NOME DEL PADRE , cioè di Jahvè (senza fare eccezione di alcuno popolo). Cioè CRISTO, dando questo mandato universale , HA INTESO DIRE CHE TUTTE LE ALTRE RELIGIONI NON SONO NELLA VERITA' E CHE HANNO BISOGNO CHE I MESSI DEL VANGELO ANNUNZINO LORO LA VERITA'. Pertanto noi Cristiani dobbiamo ubbidire al nostro fondatore e Signore , NON POSSIAMO SCENDERE A PATTI CON COLORO A CUI DOBBIAMO CONSEGNARE LA VERITA' E DIRE LORO QUELLO CHE VOGLIONO SENTIRSI DIRE. All'uomo Bergoglio che stravolge le ultime volontà di Nostro Signore Gesù Cristo manifestate ai suoi prima di ascendere al cielo e che ci vorrebbe riconsegnare tutti alla Vecchia Alleanza , mettendoci tutti nelle mani degli ebrei come Giuda mise il Signore nelle mani dei suoi AGUZZINI , diciamo che è il falso profeta annunciato da San Paolo ed è l'Anti-Papa , partigiano di satana, citato dalla Madonna nel terzo segreto di Fatima secretato in questa parte dai Papi di allora (l'opinione pubblica avrebbe perso fiducia nelle alte gerarchie della chiesa se questa parte non fosse stata secretata). Terzo segreto che il segretario del Cardinale Bea (Padre Malachi Martin) ebbe la fortuna di leggere e di testimoniare in una trasmissione televisiva : ART BELL SHOW , in America) pochi ebbero la fortuna di leggere il terzo segreto nella sua interezza , non censurato cioè . Suor Lucia fu messa a tacere dalla curia Vaticana e non potè mai manifestare il suo dissenso ed il dissenso del Cielo !

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    1. Ho appreso ora che la notizia del Corriere del Mattino è falsa e ne faccio subito ammenda e correzione . Ma ciò non toglie niente al mio intervento . Il Signore ha dato mandato ai suoi di ammaestrare tutte le genti , perché tutte le genti hanno bisogno di conoscere la Verità(nessuno escluso) . Questo mandato si è attuato poco nell'ultimo secolo. Per un bisogno di Pace e tregua dalle guerre (anche di religione) siamo disposti a patteggiare sui nostri punti incrollabili e sui pilastri della nostra fede . Bene per il dialogo tra le religioni , ma senza smettere di portare la verità agli altri , senza smettere di annunciare il Vangelo a tutti .

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  23. Ave Maria!

    Grazie, Renato, per il tuo coraggio: nell'affermare la verità che è sempre meno ignorabile da coloro che NON SONO "vergini addormentate".

    Tre domande per te, ora:

    1) cosa ti fa ancora indugiare nel ritenere vera la rivelazione data a don Guido Bortoluzzi e la Rivelazione donata a Conchiglia (rispondimi pure qui: http://mi-chael.blogspot.it/2010/02/la-genesi-svelata.html)?

    2) cosa ti rende sicuro che il Nome del Padre sia quello del Tetragramma impronunciabile per tutti gli ebrei osservanti (e che, come tutti gli altri uomini: quel Nome ce l'hanno iscritto nel loro stesso RESPIRO e Lo pronunciano OGNI VOLTA che compiono un atto respiratorio COMPLETO, PROFONDO e CONSAPEVOLE)?

    3) perché lo pseudonimo che ti sei scelto richiama l'RC rosacrociano?

    Grazie in anticipo per le tue risposte.

    In Spirito e Verità.

    Maranathà

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    1. Caro Dux , il Signore mi ha fatto conoscere queste cose anni fa . Non ho mai preso queste cose né da Conchiglia, né da Don Guido Bortoluzzi che non conosco , né so cosa dicono . Per mettere in guardia l'umanità ho scritto un libro che è stato pubblicato da editrice Segno anni fa con altro pseudonimo. Il Signore mi ha fatto vedere queste cose , studiando la Bibbia e guardando su internet i preparativi del nemico(Creme , New age , Massoneria) e tutto sembrava coincidere tra quello che preparava il nemico e quello che i profeti biblici e Cristo stesso avevano detto . Il Signore mi dava delle illuminazioni . Non so spiegarti...
      Lo pseudonimo non ha nessuna matrice rosacroce , è stato preso a capocchia , non vederci niente di losco dietro ... In Daniele, che ha avuto visioni profetiche come San Giovanni , (Daniele ha precorso Cristo di un secolo), si legge che Dio dette il potere ad un Figlio d'uomo , togliendolo alle bestie che fino a quel momento lo detenevano . Dio dette il potere a Cristo un secolo e mezzo prima della sua discesa agli inferi , proprio perché ogni ginocchio si piegasse in cielo, in terra e sottoterra(soprattutto sottoterra) . Ulteriore premeditazione del disegno di Dio e del suo Cristo (UNTO DI DIO davanti alle bestie in cielo) ufficializzato davanti all'umanità, davanti ad un cronista d'eccezione : Daniele , almeno un secolo prima della nascita di Gesù. Ricordo che il tema di questo articolo è : Gesù sapeva ? Non basta scomodare San Paolo con la lettera agli Ebrei , ma addirittura un secolo e mezzo prima di San Paolo il profeta Daniele era stato in cielo testimone di questa investitura di Cristo . Altro se Cristo sapeva ... Ricorda Dux , il Signore si sceglie piccoli uomini e anche ignoranti come me, perché si veda che il merito è solo suo . Quando sono debole e insignificante , allora sono forte a causa del mio Signore che mi onora di visitarmi e di darmi conoscenze che non sono mie né che provengono dalle mie capacità . E questo vale per tutti quelli che accettano la Signoria di Dio nella propria vita e non dei propri studi o della propria laurea o della propria intelligenza. Gli Ebrei non accetteranno mai accanto a Javhè la seconda e terza persona distinte e unite a Dio . Sono stati troppo percossi da Dio nel passato per il culto politeista alle divinità dei popoli vicini. Pertanto dovremo essere noi cattolici a cedere ai figli di Sion e a fare compromessi. Tu non conosci gli ebrei , non cedono neanche di un millimetro sulle loro posizioni . Sono testardi e cocciuti nelle trattative, vedi con i Palestinesi (non parliamo degli uomini d'affari, con cui ho avuto a che fare) . Hanno sempre l'ultima parola . Si dice che il Bnai Brith abbia provocato l'olocausto dei fratelli ebrei , aprendo le borse al regime di Hitler per deportare e uccidere gli stessi . La massoneria sionista luciferina ha sempre detestato l'elezione di Dio . Tra il dittatore tedesco e i fratelli sionisti c'era un legame diabolico che li univa e li rendeva fratelli nel male : lucifero appunto, che superava qualsiasi appartenenza alla razza e alla parentela o alla tribù di provenienza . Gli iraniani quando hanno dubitato dell'olocausto , si riferivano proprio a questo . Non che l'olocausto non ci sia stato , ma che sia stato creato ad arte da quelli stessi che poi lo hanno festeggiato a dicembre del 2012 nella cattedrale cattolica a causa di un cardinale traditore di Cristo che è diventato Papa dopo qualche mese.

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  24. Al corso per evangelizzatori laici ci hanno sempre detto che la regola numero 1 è di mettere Cristo al primo posto , di mettere Lui e non noi al centro della evangelizzazione, cioè al centro della attenzione della gente . La gente si deve innamorare di Cristo , non di noi . Noi dobbiamo essere i presentatori di Cristo, i promotori che devono uscire di scena , perché la scena è e dev'essere solo Sua. In sostanza proprio quello che non sta facendo Francesco . L'elemosiniere polacco del Papa gira per Roma ad assistere i poveri e la notizia viene strombazzata sui media, (ma nella Bibbia non c'è forse scritto : << Mt 6:2-3 Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa . Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra>>) e questo vale per tutti , soprattutto per un Papa che deve dare l'esempio alla cristianità . In sostanza questo "APPARIRE" (una cosa è apparire , altra è essere ) belli , giusti , santi , irreprensibili, buoni , longanimi , caritatevoli , prendere in braccio i bambini mettere loro indosso il tuo copricapo, è facile da farsi e non costa nulla , ma quanto consenso ,quanto seguito , quanta commozione ... Ma quello che appare fuori, è veramente ciò che si è dentro? O è una costruzione mediatica di un personaggio con ceroni e con belletti , ma poi scavando sotto, si intravedono rughe e bitorzoli ? Bere alle lattine che ti da la gente , abitare in una residenza diversa da quella degli altri pontefici , adottare un nome che richiama povertà e semplicità, viaggiare non con le auto ufficiali , ma con utilitarie, è garanzia di vera povertà e di vera semplicità ? O è tutto costruito fin da principio ? Convocare Peres , Abu Mazen, Il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo , è una mossa producente o di maquillage ?
    Vediamo se è una mossa producente :
    Peres , è alla scadenza del suo mandato presidenziale (luglio 2014) e alla fine della sua vita politica, Abu Mazen è un fantoccio messo a quel posto dagli Americani e foraggiato da costoro e che fa comodo ai capi Palestinesi (di Hamas) perché l'occidente fa piovere milioni di dollari su di lui e di conseguenza lui li divide anche a loro , come faceva Harafath . Gli altri capi se ne avvantaggiano solo a condizioni però che tutto rimanga nello "statu quo" . I coloni ebrei prendono sempre più campo nei territori destinati ai Palestinesi e costruiscono fattorie e villaggi e nessun politico Ebreo può ordinare all'esercito di farli sloggiare perché perderebbe consenso e non sarebbe più eletto dal popolo .
    Dice il Custode di Terrasanta, che ben conosce la realtà in cui opera, il Francescano Padre Pizzaballa , che è una situazione non risolvibile , perché tutti hanno interessi enormi a che le cose rimangano tali e quali . Ci sono piani e progetti per la costruzione dello Stato Palestinese fatti negli anni dagli Americani , dai Norvegesi , e da moltissimi altri che ci si sono messi per dirimere l'annosa vicenda , ma mai nessuno ne è venuto a capo , perché non c'è interesse a risolvere le cose , perché questo stato di cose sta bene a tutti . Arafath con i soldi degli Americani , si è fatto una posizione invidiabile (che ha lasciato alla vedova e ai figli) : si parla di milioni di dollari nelle banche francesi . Abu Mazen non è da meno !

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  25. Inoltre , come ex-alunno dei Gesuiti , so perfettamente che loro hanno una regola scritta dal fondatore Sant'Ignazio di Lojola che impedisce loro di diventare Papa, in quanto loro sono nati come "militia spirituale" che deve proteggere e difendere il Papa in carica, tant'è vero che hanno un Generale, detto Papa Nero, e fanno un quarto voto in tal senso che altri Ordini non hanno . Pertanto un Papa "fuori regola" . Cardinal Bergoglio avrebbe dovuto dire , al momento della elezione del Papa nel concistoro dei vescovi grandi elettori , che lui poteva partecipare al voto , ma per la regola del suo Ordine, non poteva essere eletto . Tant'è vero che il Papa Nero, Nicolas , si è dimesso in questi giorni rimettendo il mandato nelle mani del Papa, per incompatibilità della sua carica . il Papa ha accettato le dimissioni di Nicolas.
    I Gesuiti sono delle grandi teste , molti di loro hanno più di una laurea . Alcuni scelgono di essere preti operai , altri scelgono di affiancare i potenti e di essere consiglieri occulti di essi . Io avevo un professore di storia e filosofia che proveniva dal Centro Studi politici Pedro Arrupe e che era stato consigliere di importanti uomini politici di orientamenti diversi (destra e sinistra, che differenza fa ?) . Questo stare accanto ai potenti ha spesso influenzato i loro comportamenti . "Il fine giustifica i mezzi" è una frase che ho sentito dire frequentemente , ma anche nella selezione dei propri ex-alunni, che provengono da famiglie benestanti (per pagare le loro rette, bisogna esserlo), senza andare troppo per il sottile, tanto da accettare i figli di Ciancimino o di nomi importanti nel gotha della mafia siciliana . Uno dei pochi Ordini religiosi commissariati da Giovanni Paolo II .
    La loro vicinanza al Potere li ha portati ad essere vicini agli Ebrei, ai Massoni , alla Elite Americana ed Europea che comanda il mondo e la Finanza mondiale, ai comunisti estremi con la teologia della Liberazione di Gutierrez (aborrita e condannata da Giovanni Paolo II e da Ratzinger) , in quanto in ogni parte del mondo il potere economico si unisce a quello politico in una unione di intenti non sempre proficua per il popolo. Alcuni di loro hanno avuto figli da donne sposate e non si ponevano scrupoli di dire messa (MI RISULTA PERSONALMENTE).
    Ma tirare su una classe dirigente nei loro Collegi, indottrinarla , curare la parte sportiva (campi di calcio, di tennis e palestre ) , curare l'associazione ex-alunni attraverso un assistente , dava loro la possibilità di tenersi vicini i futuri quadri e i futuri dirigenti politici anche dopo l'uscita dai loro Collegi... con grande utilità per loro e per i loro fini .

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    1. 30 anni fa quando un loro ex-alunno professionista, mio amico, volle iscrivere suo figlio, sol perchè era divorziato, non potè iscriverlo in un loro Collegio (moralisti e farisei) mentre i figli della mafia avevano le porte aperte . Gesuiti, falsi e cortesi, dove il fine giustifica i mezzi ! E divennero istitutori della mafia dai colletti bianchi . Questo combaciò con il salto di qualità dei mafiosi : da figlio di barbiere (di Corleone : Vito Ciancimino) con appena forse la V elementare a Sindaco di Palermo ed i propri figli diplomati dai gesuiti e poi laureati . Il coraggio di negare l'iscrizione ai figli del sindaco di Palermo mafioso , i gesuiti non l'avevano , ma avevano il coraggio di negare l'iscrizione ai figli incolpevoli di brave persone sol perchè divorziate. Deboli con i forti e forti con i deboli ... O vogliamo invece dire che faceva comodo ai gesuiti aprire un rapporto privilegiato con i potenti di domani , futuri vertici della mafia , non più "piedi incretati"(piedi pieni di fango, ex campieri di feudatari) come i loro padri, ma medici , avvocati , professionisti di grido, usciti dalle loro mani, che dietro una facciata in giacca e cravatta e con un lavoro all'apparenza pulito, sarebbero stati i mandanti di omicidi, dettando legge ai politici locali e nazionali , se non loro stessi politici . Da questi, un domani, sarebbero partite tutte le scelte politiche per la città e per la nazione stringendo patti e alleanze con la massoneria e con le mafie internazionali . Un potere immenso ed i gesuiti magari avrebbero fatto da consigliori o da Richelieu , chissà ! Per fortuna non sempre i figli sono alla stessa altezza dei padri , anzi quasi mai , perchè vivono nelle mollezze e hanno il denaro facile . Il denaro non guadagnato è sempre mal speso . Pertanto i figli avrebbero voluto atteggiarsi e prendere il posto dei padri , ma non ne hanno avuto la stoffa e neanche la tempra , perchè la tempra o il carattere si forgiano sulla strada, in mezzo alla violenza e ai violenti, ricevendo lezioni di ordinaria prepotenza .

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  26. Rompere un voto (di non diventare Papa ma di servire il Papa in carica) per il prestigio e l'ambizione di diventare Papa , é umiltá ? Se tu da cardinale hai rotto un voto solenne , da Papa davanti a temi dottrinari come l'indissolubilitá del matrimonio , come ti porrai? Farai rompere anche alla gente i loro voti di eterna fedeltá ai loro coniugi , o manterrai fermo il timone sul volere eterno di Dio : " non separi l'uomo ciò che Dio ha unito ?" A Ottobre, il sinodo dei vescovi da lui convocato per discutere proprio su questi temi , scioglierá la riserva , ma pare gia' che il Papa appoggi il cardinale del sinodo Kasper, il teologo che vuole la dissolubilitá del matrimonio cristiano .

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  27. Dopo aver ascoltato quanto detto da Renato Coccioni , nella "piazza" di questa "città", tra le 3:16 del 26 aprile e le 4:26 del 9 maggio: predisposi una risposta, il 27 maggio.
    Risposta che seppi non essere ancora arrivato il momento di condividere con Renato e con gli altri passanti/frequentatori di questa "città".
    Ma il momento è arrivato OGGI.
    Sia lodato Gesù Cristo!
    Sia lodata maria Immacolata!


    Ave Maria!
    Rendo Grazie e Lode a Dio e grazie a te, Renato!
    Grazie a te, infatti, apprendo che il Mosé e l'Elia che scesero dal Cielo al momento della Trasfigurazione di Gesù sul Tabor (e che quindi NON RISIEDEVANO negli Inferi, nel Seno di Abramo: appunto perché erano stati assunti col corpo VIATORIO e MORTALE nella Gerusalemme Celeste -o almeno nella sua "Anticamera"- abitata già CORPORALMENTE da Enoch e dagli altri Figli di Dio suoi discendenti. I quali ad ad un certo punto lasciarono la Terra, sulla quale rimase soltanto l'ultimo Patriarca, Noé. Che assieme a sua moglie- ibrida- ed ai suoi tre figli con le rispettive mogli -tutti ibridi anche loro- furono scelti da Dio per far "ripartire" l'Umanità terrestre.
    Dopo che Dio stesso provvedette a fare "piazza pulita" degli abomini genetici commessi in primis da Adamo e poi da numerosi Figli di Dio -sia terrestri sia "di ritorno" dai Pianeti sui quali si erano diffusi- che ne avevano replicato le "gesta") PARLARONO con Gesù dell' "esodo" ormai imminente verso Gerusalemme.
    Quale Gerusalemme, Renato?
    Non quella terrestre, evidentemente.
    Bensì quella Celeste.
    Che era ANCORA VUOTA di figli di Dio confermati in Grazia, aventi quindi già terminata la loro incarnazione viatoria.
    Ma la cui "Anticamera" era invece GIA' piena: piena di figli di Dio che vi stavano trascorrendo la loro
    incarnazione viatoria, per loro scelta avvenuta all'Inizio. O di figli di Dio che, pur avendo scelto all'Inizio di compiere la loro incarnazione viatoria sulla Terra (ossia il Pianeta più bello dell'Universo e quello dove Dio stesso Si sarebbe fatto Creatura e Carne, secondo il Suo Progetto eterno: e che era invece divenuto - DOPO il Peccato Originale VOLUTO e PERFEZIONATO dal SOLO Primo Uomo e RINNOVATO da tanti suoi discendenti, ossia quei "Figli di Dio che videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero in moglie quante ne vollero"- il dominio del "principe di questo mondo", la cui sovranità era piena PIENA ed INTEGRALE su tutti i "figli degli uomini"), dimostrando un notevolissimo coraggio rispetto agli altri loro fratelli: erano stati poi ECCEZIONALMENTE portati in ANIMA e CORPO nell'Anticamera della Gerusalemme Celeste, PRIMA della loro morte corporale sulla Terra. Così come avvenuto (ed è cosa CERTA e facente parte del Deposito della Fede), ad Enoch ed Elia.
    Così come avvenuto (ed è cosa pressoché CERTA agli occhi di ogni cristiano che abbia smesso di nutrirsi di "cibo liquido" ma che abbia iniziato a nutrirsi di "cibo solido": nonostante ciò NON faccia parte del Deposito della Fede) a Mosé.
    Così come avvenuto (ed è cosa DUBBIA, sulla quale è INCOMPRIMIBILE la libertà che abbiamo in quanto figli di Dio) prima dell'Incarnazione a TANTI altri figli di Dio, dei quali non si parla nella Sacra Scrittura. Ma dei quali tuttavia si parla in altre tradizioni religiose, che NON sono PURAMENTE e SEMPLICEMENTE e INTERAMENTE riconducibili ad invenzioni sataniche (e Dio sia sia lodato per il Concilio Vaticano II che ha fatto piazza pulita di quest'idea balzana: e, essa sì, REALMENTE satanica)

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  28. Era quindi Anticamera della Gerusalemme Celeste, il "luogo" dal quale Mosé ed Elia manifestamente arrivavano (come tu stesso hai giustamente fatto notare, in relazione a Mosé): e nel quale erano stati assunti col corpo viatorio e mortale perché fosse chiaro a chi avesse occhi per vedere che anche dei Santi come loro non avrebbero potuto "scampare" al Seno di Abramo qualora fossero arrivati alla morte corporale (quel Seno di Abramo dove non si soffriva ma non si gioiva neanche: perché vi si languiva privi di corpo ma SOPRATTUTTO privi della visione beatifica).
    E nel quale sia Mosé che Elia avrebbero languito (se non fossero stati "rapiti" col corpo nella Gerusalemme Celeste: Mosé SUBITO PRIMA di morire, come tu stesso hai ispiratamente sottolineato. E com'è subito accolto da coloro che, come chi ti scrive, hanno iniziato -benché da poco- a nutrirsi di "cibo solido": non per loro merito ma per PURISSIMA Grazia di Dio) per millecinquecento e passa anni, prima che fosse compiuta la Redenzione UNIVERSALE operata da Gesù (ossia la Sua Universale LIBERAZIONE: SIA quella ATTUALE per tutte le Anime dei giusti vissuti PRIMA dell'Incarnazione e Redenzione e morti come tali o tali divenuti dopo la purificazione in Purgatorio, dall'Inizio dei Tempi fino a quel momento; SIA quella FUTURA per tutti i FUTURI Santi della Terra e dei Cieli -e tali già subito dopo il termine della loro incarnazione viatoria o che lo sarebbero stati dopo la purificazione nel "secolo futuro". La LIBERAZIONE, quindi, e l'ESODO dall'Egitto degli Inferi -attuale o futuro- alla Terra Promessa della Gerusalemme Celeste): ed iniziata dal momento della Sua Circoncisione (avvenuta in occasione della Sua Presentazione al Tempio) e la cui fase cruenta si svolse tra il Getsemani ed il Golgota; assieme alla Corredenzione UNIVERSALE operata da Maria e che iniziò anch'essa alla Presentazione di Gesù al Tempio (quando Simeone Le predisse che una spada Le avrebbe trafitto il Cuore Immacolato) ed il cui culmine spirituale avvenne tra il Getsemani ed il Golgota (laddove Le fu dato dal Figlio il compito di generare, nella Sua Anima, TUTTA l'Umanità dei figli di Dio) e che poi continuò per tutto il Sabato: il giorno durante il quale la Chiesa Universale era TUTTA in quella Donna, Unica e Sola a NON dubitare e che continuava la Sua preghiera ininterrotta ed il Suo inesausto Maranathà, CERTA della Resurrezione del Figlio poiché CERTA di Chi Egli fosse e di QUANTO la Sua Parola fosse Verità.

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  29. Mosé ed Elia, quindi, hanno abitato l' "Anticamera" di quella Gerusalemme Celeste nella quale hanno continuato ad incarnarsi (per milioni e milioni di anni, dopo il Peccato Originale compiuto e perfezionato e replicato su scala planetaria ed universale: dal SOLO Adamo. E rinnovato da tanti suoi discendeti, quei "Figli di Dio che videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero in moglie quante ne vollero") le Anime dei figli di Dio in Corpi di Figli di Dio: ossia i discendenti di Set e della Prima Donna (Innocente dal Peccato Originale benché dalle sue conseguenze epigenetiche NON immune). I quali, al termine della loro incarnazione viatoria (poiché NON esiste re-incarnazione e vi è un'UNICA Vita viatoria), avvenuta su uno degli altri Pianeti dell'Anticamera della Gerusalemme Celeste, dove il male non è entrato come sulla Terra benché i Figli di Dio fossero toccati epigeneticamente dal male vissuto e subito dai loro Progenitori: non potevano essere assunti al Cielo col Corpo Glorificato come avvenne a Maria Santissima, che dal Peccato era TOTALMENTE IMMUNE (poiché PARTE FEMMINILE DI DIO) in ogni aspetto, foss'anche infinitesimo.
    E finivano quindi (se erano rimasti fedeli e non avevano replicato la ribellione del Primo Uomo, loro Capostipite) nel Seno di Abramo. Assieme alle Anime dei figli di Dio che avevano deciso di incarnarsi sulla Terra e che dopo la morte terrena accedevano al Seno di Abramo o direttamente (se avevano vissuto da giusti, sulla Terra: ed era, plausibilmente, una risicatissima minoranza) o dopo aver attraversato una purificazione più o meno lunga in Purgatorio (necessaria per "mondarsi" di tutti i peccati personali non espiati durante il passaggio terreno).
    Sia i primi che i secondi entravano nel Seno di Abramo come Anime separate, nel senso LETTERALE del termine. Ossia Anime separate dal Corpo (nel caso dei Figli di Dio) o dal corpo (nel caso dei figli di Dio incarnatisi in "carne" di figli degli uomini). E che quindi, in quanto tali, non potevano FARE alcunché. Solo "languire".
    Da quella notte tra il Venerdì ed il Sabato, in cui l'Anima di Gesù ENTRO' "legalmente" negli Inferi (nei quali i Corpi non entravano: poiché gli unici Corpi che avevano accesso all'aldilà erano PLAUSIBILMENTE quelli contro-assunti di Adamo e di tutti i Figli di Dio che l'emularono nella ribellione e che terminarono la loro incarnazione viatoria essendosi ostinati nel peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo e morendo di morte "naturale" e non provocata. Conoscendo quindi una vera e propria Anti-Assunzione, direttamente all'Inferno - o "stagno di fuoco"- e non al Paradiso - o Gerusalemme Celeste) ed operò la LIBERAZIONE di tutti i Suoi figli e fratelli, previa -probabilmente- loro esplicita richiesta (ma chi non Glielo avrebbe chiesto? Soprattutto dopo averLo atteso per milioni di anni?): e vi entrò poiché la Sua Anima non era semplicemente un' "Anima separata dal corpo", com'era per le Anime dei figli di Dio che negli inferi languivano da milioni di anni e che persone (o Persone) lo erano divenuti NEL TEMPO, al momento dell'incarnazione della loro Anima nel corpo (o Corpo) che Dio aveva pensato per loro fin dalla fondazione del Mondo.
    Ma perché la Sua Anima, che è la Parte Maschile del Padre: è anche la Persona Divina del Figlio Unigenito (poiché, com'è rivelato a Conchiglia: L'ANIMA E' L'ESSENZA DI DIO).
    E come Persona (e Persona Divina) agisce ed opera, ANCHE negli Inferi. Oltre che essere ancora agente ed operante sulla Terra, nel Suo stesso Corpo, chiuso nel buio del sepolcro e fasciato da sindone e sudario. Corpo che, seppur privo di Vita perché privo di Sangue e di qualsiasi segnale vitale: non per questo era un cadavere dov'erano iniziato il processo decompositivo.

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  30. Ecco quindi illuminati quei misteriosi versi di Mt 27,51-53. Laddove si parla non solo della Resurrezione dei Santi (che non è e NON PUO' ESSERE, evidentemente, Resurrezione nel Corpo Glorioso: poiché altrimenti la Gerusalemme Celeste sarebbe stata abitata da ALTRI Corpi Viventi e Gloriosi PRIMA dell'Assunzione di Maria Santissima: e ciò sappiamo per Fede che non è possibile. Così come sappiamo per Fede ché la Prima Resurrezione, dei soli "morti in Cristo", avverrà al momento della Parusia) e della loro entrata nella Città Santa (ANCORA UNA VOLTA, un riferimento esplicito alla Gerusalemme Celeste) DOPO la Sua Resurrezione.
    E COME avvenne, allora, tale INGRESSO di Corpi Viventi benché NON Gloriosi nella Gerusalemme Celeste, subito dopo la Resurrezione Gloriosa di Gesù sulla Terra (che avvenne verso le 3 del giorno dopo il Sabato)?
    Lo sappiamo, oggi, grazie alla Rivelazione donata a Conchiglia.
    Nella quale Dio ci rivela che in Paradiso (ossia la Gerusalemme Celeste) avviene una SUCCESSIONE DI INCARNAZIONI. In Corpi totalmente immuni dal Peccato Originale (così come lo era il Corpo di Maria ed il Corpo di Gesù) ed in Mondi totalmente immuni dalla morte e dal peccato (così come lo era il Paradiso Terrestre nel quale Dio creò ex nihilo il Primo Uomo e co-creò sempre ex-nihilo la Prima Donna).
    Il che ci rende PERFETTAMENTE CONTO di tutto ciò che noi oggi sappiamo del cosiddetto "Paradiso" e che non riesce a "stare insieme" se consideriamo che esso sia abitato da "Anime separate" come lo erano quelle che languivano nel Seno di Abramo.
    Infatti, come cristiani e ancor di più come cattolici: non possiamo ignorare l'importanza della Carne.
    Poiché Dio stesso Si è fatto Carne (sia nell'Avvento che nel Sacrificio Eucaristico Continuo).
    Per redimere la Carne.
    E far sì che la Carne resusciti GLORIOSA alla Fine dei Tempi.
    Ed allora, nel Paradiso (che è LUOGO, oltre che STATO) e che è quella Gerusalemme Celeste così precisamente descritta nella Rivelazione a San Giovanni: NON E' SCANDALOSO pensare che si "rinasca" con un Corpo nuovo.
    Non il Corpo viatorio e che è quello pensato da Dio per ognuno di noi fin dalla fondazione del Mondo: e che, sfigurato dalle conseguenze del Peccato Originale (per coloro che l'incarnazione viatoria hanno deciso di compierla sulla Terra) o comunque toccato da quelle conseguenze (per coloro che l'incarnazione viatoria hanno deciso di compierla su un altro Pianeta, già appartenente alla Gerusalemme Celeste), recupererà non solo TUTTA la sua bellezza che avrebbe dovuto avere se non ci fosse stato il Peccato di Adamo ma sarà persino GLORIFICATO:
    - o al momento della Parusia (per coloro che si troveranno IN QUEL MOMENTO già in Paradiso)
    - o in un momento successivo (per quei figli di Dio che vivranno la loro incarnazione viatoria nella Gerusalemme Celeste, a Parusia avvenuta)
    - o al momento del Giudizio Universale (per quei figli di Dio che avranno terminato il Purgatorio DOPO la Parusia. O per quegli altri figli che dopo l'incarnazione viatoria sulla Terra: sono andati a riempire nuovamente gli inferi, non essendo battezzati e non avendo compiuto né un bene clamoroso né un clamoroso male. In attesa di conoscere il loro Giudizio Particolare in occasione del Giudizio Universale, allorquando scopriranno di fronte a Gesù Giudice che l'aver o il NON aver compiuto un'Opera di Misericordia Corporale nei confronti di uno dei Suoi piccoli avrà corrisposto ad averla o NON averla compiuta DIRETTAMENTE nei Suoi confronti).

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  31. Dicevo quindi che non è scandaloso pensare che, dopo la "riapertura delle Porte del Paradiso" fatta da Gesù quella Domenica mattina (essendoSi fatto Lui stesso, nella Sua Anima: "Seno Infinito" nel Quale accogliere TUTTE le Anime separate che aveva liberato -ossia "redento"- dagli Inferi in cui languivano. Ed essendosi fatto Lui stesso, una volta Risorto col Suo Corpo Glorioso: "Traghettatore" di quelle Anime nella Gerusalemme Celeste e loro "Seminatore" in quella stessa Gerusalemme Celeste. Cosa che del resto Egli dice esplicitamente di Sé, nella parabola del buon grano e della zizzania. Allorché, nell' "interpretazione autentica" che Egli dà, su loro richiesta, ai Suoi discepoli e che Egli non poteva né voleva dare alla "folla": disse appunto che il buon grano corrispondeva ai figli del Regno seminati nel campo del Mondo dal Figlio dell'Uomo. Dopo averli seminati nelle loro incarnazioni viatorie, sia sulla Terra che sugli altri Pianeti, quei miliardi di Anime: ecco che lo stesso Seminatore, ossia il Figlio dell'Uomo, la Domenica di Pasqua, li semina in Paradiso, ossia nella Gerusalemme Celeste. Perché ognuna di quelle Anime redente avvii la sua propria, unica ed irripetibile SUCCESSIONE DI INCARNAZIONI che la porterà sempre più vicina al Padre, mentre continuerà a vivere nella pienezza dello Spirito Santo e vedendo "faccia a faccia" sia il Figlio che la Madre); non è scandaloso ritenere, dicevo, che dopo la "riapertura di Porte" fatta da Gesù quella Domenica mattina, in occasione della Sua Salita al Padre subito dopo il Suo incontro con Maria Maddalena ("noli Me tangere", "non Mi trattenere"): si rinasca, dopo l'incarnazione viatoria ed il Giudizio Particolare, con un "Corpo nuovo" nella Gerusalemme Celeste.
    "Corpo nuovo" tale per cui si può ANCORA parlare, in senso lato, di "Anime separate" (così come insegna la Dottrina Cattolica): "separate" dal Corpo per Loro pensato fin dall'Origine dal loro Creatore e Padre. E la cui "separazione" rende quindi necessaria (perché la GIOIA del Paradiso sia già PIENA. E come farebbe, del resto, ad essere PIENA la Gioia, per un Essere Umano che è tale in quanto UNIONE di Anima e Corpo, come insegna la Dottrina Cattolica: se egli od ella NON avesse un Corpo? E un Corpo perfetto e senza il minimo fomite del Peccato Originale?) una SUCCESSIONE DI INCARNAZIONI fino al momento della Resurrezione Gloriosa.
    SUCCESSIONE DI INCARNAZIONI che è chiaramente ASCENDENTE (poiché succedentesi su Pianeti e Galassie e Dimensioni via via più "elevate" della Gerusalemme Celeste, la cui Anticamera è SEMPRE stata abitata) nel segno di un'evoluzione spirituale sempre più alta e di un godimento di Dio sempre più elevato. Godimento di Dio che non è privo della Visione di Dio "faccia a faccia": poiché Gesù e Maria (rispettivamente: vero Dio e vero Uomo, il Primo, e vero Dio e vera Donna, la Seconda; nonché gli Unici ad abitare col Corpo Glorioso GIA' OGGI la Gerusalemme Celeste) viaggiano e visitano (senza limiti di spazio, di tempo e di materia/energia) ogni punto della Gerusalemme Celeste per incontrare i loro figli e fratelli, con la naturalezza con cui due amici s'incontrano lungo la strada. Con la naturalezza con la quale Gesù Risorto incontrò i Suoi due amici lungo la strada per Emmaus: ma con la differenza che, nella Gerusalemme Celeste, i Suoi amici Lo riconoscono subito, poiché NON hanno veli sugli occhi.

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  32. Rileggiamo Mt 27,51-53:
    "Ed ecco il Velo del Tempio si squarciò in due da cima a fondo, la Terra si scosse, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti Corpi di Santi morti risuscitarono. E uscendo dai sepolcri, dopo la Sua Resurrezione, entrarono nella Città Santa e apparvero a molti"

    Vi è un Velo che viene squarciato (e squarciato, evidentemente, da Dio stesso), al momento della Morte di Gesù.
    Anche oggi vi è un Velo che sta venendo alzato (ed il cui alzamento sarà sempre più rapido ed accelerato).
    E sta venendo alzato da Dio stesso.
    Quel Velo che era stato ri-posto da mano d'uomo su tutto ciò che Dio aveva già svelato.
    Essendo stata la Rivelazione interamente "compiuta" e la Verità rivelata "tutta intera": prima da Gesù nel Suo Corpo mortale, poi da Gesù Risorto (che per QUARANTA giorni parlò ai Suoi delle "cose del Regno di Dio") ed infine dal Suo Spirito disceso a Pentecoste (CINQUANTA giorni dopo la Sua Resurrezione e DIECI giorni dopo la Sua Ascensione).
    Ma non essendo MANIFESTAMENTE stata, tale "Verità tutta intera": consegnata INTEGRALMENTE.
    Ed essendo avvenuto nella Chiesa primitiva un vero e proprio "tradimento della Tradizione": non ad opera degli Apostoli, evidentemente, ma dalla maggioranza delle Gerarchie da loro stessi formate.
    Le quali, pur disponendo della pienezza dello Spirito Santo (a loro trasmesso dagli stessi Apostoli, per imposizione delle mani) ritennero, ad un certo punto, che non fosse "opportuno" che quelle "verità troppo pesanti da portare" (come ad esempio il contenuto del Peccato Originale e la vicenda del Primo Uomo, divenuto satana per sua esclusiva volontà: e quindi "omicida fin dal principio e padre della menzogna". E che aveva REPLICATO nell'Universo Visibile quella scelta di RIBELLIONE TOTALE compiuta nell'Universo Invisibile da Lucifero e dagli Angeli che l'avevano seguito. Arrivando a dare origine persino ad esseri viventi senz'Anima, che poi si erano spostati anche su altri Pianeti. Oltre che essere rimasti sulla stessa Terra, nelle sue profondità) fossero divulgate ai "piccoli". Ai quali era sufficiente, secondo quelle Gerarchie: l'Annuncio Salvifico e Redentivo sintetizzato nel kerigma.
    Oggi, come dicevo: quel Velo sta venendo sollevato da Dio.
    E ciò viene fatto nella Rivelazione donata a Conchiglia.

    Chi ha occhi per vedere, può già vederlo: ed aspira a prendere parte alla Prima Resurrezione.

    Coloro che li hanno ancora coperti di uno strato più o meno spesso di scaglie (spesso e volentieri causate dal loro essersi fatti prendere "al laccio" da sedicenti profeti): sarà Dio stesso a fargliele cadere.
    E, se avranno tenuto la riserva di Olio, come le vergini sagge (perché avere le scaglie sugli occhi o dormire profondamente, è indifferente rispetto all'effetto finale di avere gli occhi CHIUSI sulla REALTA'): potranno accedere alla Sala delle Nozze (alla Quale si accede con la "Veste Bianca", viceversa si finisce laddove "è pianto e stridore di denti": poiché "molti sono i CHIAMATI ma pochi gli eletti". E il "dovere minimale" dei "chiamati" è appunto quello di chiedere all'Agnello Immolato e Vincitore la "Vesta Bianca", che è resa tale dal Suo Sangue redentore e purificatore: ALMENO UN ATTIMO prima dell' "ingresso")

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  33. Coloro che sono oggi schiavi del peccato perché fanno il peccato, nonostante siano figli di Dio (e figli dispersi della Nazione, oltre che figli dispersi tra le nazioni) ed ai quali, per il libero arbitrio delle Gerarchie della Chiesa, E' IMPEDITO che arrivi quella "proclamazione universale del Vangelo del Regno" che pure sappiamo essere uno dei DUE segni che precedono la FINE, ossia la "Fine dei Tempi" (essendo l'altro il ritorno degli ebrei a Gerusalemme, come profetizzato da Gesù in Lc 21,24): saranno ammaestrati da Dio stesso, nel Grande Avvertimento che precederà il Grande Castigo e che sarà l'extrema ratio della Sua Misericordia (a RINNOVARE la Misericordia Infinita con la Quale il Figlio Si lasciò uccidere per Amore nostro)

    Coloro che non possono capirlo, perché la Parola Eucaristica non La ri-conoscono in quanto L'hanno rifiutata prima di essere concepiti: sono gli stessi che non intendono (e non praticano) veramente NEANCHE il Vangelo.
    Anche quando godrebbero delle condizioni per farlo.
    E che, benissimo che vada: non praticando quel male che scelsero prima di essere concepiti sulla Terra e professando la Fede in Gesù Redentore e Salvatore, hanno la REALE possibilità di scampare la dannazione eterna.
    Ma che, proprio quando professano a parole la Fede in Gesù Redentore e Salvatore e Messia e quanto più "salgono i gradini" della Sua Chiesa: allora pongono SALDISSIME le condizioni per finire come Giuda Iscariota.
    Ossia a "consegnare" (che vuol dire "tradire") Colui in cui dicono A PAROLE di credere (e oggi lo fanno col Suo Corpo/Chiesa, nella Passione della Quale siamo PIENAMENTE entrati). Ma in cui NON credono VERAMENTE poiché fin dall'Inizio Lo rifiutarono.
    "Chi è dalla Verità, ascolta la Mia Voce", dice Gesù.
    E costoro NON SONO dalla Verità.
    E infatti lo manifestano con il loro comportamento di VIGNAIOLI OMICIDI: che prima battono, lapidano ed uccidano i "servi" inviati a più riprese, quando inizia il "tempo dei frutti", dal "Padrone della Vigna" che E' Gesù; e poi non esitano ad uccidere lo stesso "figlio" inviato dal "Padrone della Vigna": PROPRIO PERCHE' ne riconoscono la natura di "erede" e quindi SANNO PERFETTAMENTE CIO' CHE FANNO.
    Ma quel "figlio", "pietra scartata dai costruttori" (così come avvenne, nel tempo ed ALLORA: allo stesso Gesù, Figlio Unigenito fattoSi Carne; e così come avvenne fuori dal tempo ed all'INIZIO: al Figlio dell'Uomo co-eterno al Padre Suo, che fu rifiutato da coloro che NON VOLLERO essere Sue pecore e che VOLLERO divenire figli della perdizione) diviene ANCHE OGGI "pietra d'angolo".
    E "pietra d'inciampo" per coloro che vi si vogliono scagliare contro: e che finiscono solo per SFRACELLARSI.
    Cosa di cui chi scrive è stato RIPETUTAMENTE testimone oculare.

    Grazie per la tua attenzione, durata sin qui.
    Ti saluto e ti abbraccio,
    in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

    Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

    +Christus Vincit+

    Maranathà

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  34. Caro Dux , provo solo una gioia infinita e nessuna invidia spirituale perché è bello donare perle preziose agli altri , alle anime amate da Dio come la tua , e ti fa sentire un utile strumento di Dio che ti consegna queste gioie non per tenerle gelosamente per te e chiuderle in cassaforte , ma per metterle a disposizione dei fratelli , di belle anime come la tua , a cui si apre la mente e comprendono quale grande dono ci ha fatto Cristo con la sua MORTE DI CROCE . Senza la discesa agli inferi compresa come ora l'hai compresa tu , non era percepibile il Mistero della Resurrezione nella sua interezza . Mancava un tassello fondamentale , non si capiva bene perché l'uomo era redento da una morte in croce . Ma la discesa e la conseguente liberazione dei giusti dal carcere , apre finalmente alla comprensione del Mistero . Mi hai dato una grande gioia . C'è più gioia nel dare che nel ricevere .

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  35. Caro Dux il Signore mi faceva sentire dentro il cuore l'amore che aveva per te . Mentre leggevo le tue righe Lui mi riempiva il cuore di un amore così puro e forte verso di te che mi provocava emozioni fortissime . Dal forte amore di Dio verso di te , capisco che tu ti sei molto avvicinato a Lui e che progredisci notevolmente nella fede e nel suo amore. Continua così ! Lui è felice , non puoi sapere quanto ... A me mi ha dato un assaggio di questa sua predilezione nei tuoi riguardi... E' un dono che Dio mi ha dato (empatia) . Approfondisci la Parola e innamoratene , perché la Parola è lo stesso Verbo di Dio cioè Gesù (in latino Parola si traduce "verbum") . Quando un figlio di Dio si innamora della Parola , la frequenta spesso , la Parola diventa come una vergine che si concede solo a chi la ama veramente e per amore verso l'innamorato "perde il velo" , cioè si disvela , si apre , da i suoi favori e i suoi intimi tesori solo a chi la frequenta non da amante di passaggio , ma da sposo fedele . Io sono un innamorato della Parola e la Parola (la Bibbia) mi ha aperto i suoi reconditi meandri e ho appreso cose meravigliose da queste continue frequentazioni con Lei . Non tenere mai per te ciò che Dio ti dona , ma cerca di "girare" i suoi doni agli altri ( Dio non se ne fa, non preoccuparti ) , Non dare però mai le tue perle ai porci ...

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  36. Libro di Renato Coccioni I° PARTE

    LA FIRMA DI DIO NELLA BIBBIA: IL NUMERO SETTE (Tratto dal libro di Karl Sabiers “Nuove Straordinarie Scoperte”)
    Ivan Panin nacque in Russia il 12 dicembre 1855. Fu da giovane un attivo nichilista e partecipò ad azioni contro lo Zar ed il suo governo, per cui fu ben presto esiliato dalla Russia. Dopo aver trascorso alcuni anni in Germania, emigrò negli Stati Uniti d’America, dove si iscrisse alla prestigiosa Università di Harward, laureandosi in Critica Letteraria. Divenne un apprezzato scrittore ed un brillante conferenziere; era ben conosciuto nei principali circoli letterari degli Stati Uniti e del Canada. Fu anche editore di due quotidiani. Durante tutto questo tempo, il Dr. Panin fu un agnostico ed un ateo convinto, tanto che quando accettò la fede cristiana, i giornali riportarono la notizia della
    sua conversione a grossi titoli. Nel 1890, mentre stava leggendo in greco il prologo al Vangelo di San Giovanni, la sua attenzione fu attratta dal fatto che nel versetto 1 la parola Theos (Dio) , una volta è con l’articolo, un’altra volta senza. Da brillante studioso qual’ era, decise di approfondire la cosa, quindi contò quante volte in tutto, nel Nuovo Testamento, ricorre la parola Dio con l’articolo e
    quante volte senza, riportando il risultato della sua ricerca in due colonne separate. Nel confrontare le due somme fu colpito dalla relazione numerica che esisteva fra le due. A questo punto decise di fare lo stesso procedimento con la parola Cristo ed altre parole ancora, trovando sempre la stessa sorprendente caratteristica numerica: il numero sette con i suoi multipli ricorreva immancabilmente.
    Fu questo l’inizio delle sue straordinarie scoperte sui testi ebraici dell’Antico Testamento e su quelli greci del Nuovo, conosciute ora in tutto il mondo come “la scienza dei numeri biblici”. Vi dedicò da dodici a diciotto ore al giorno per cinquant’anni, vivendo con la moglie in una quieta piccola fattoria canadese e rifiutando prestigiosi incarichi che gli avrebbero fruttato molto denaro. Prima di cominciare a pieno ritmo il suo lavoro, il Dr. Panin dovette allestire dei supporti, come concordanze, vocabolari e simili che gli permettessero una perfetta accuratezza dei conteggi (quelli disponibili non erano sufficienti per lo scopo che si era prefisso). Ci vollero più di sei anni per questo lavoro preliminare. Altri due anni furono necessari per approntare un dizionario che catalogasse ogni parola del Nuovo Testamento, per ognuna delle quali vi erano sedici colonne di dati numerici. Infine, il suo lavoro riempì 40.000 pagine, fitte di calcoli.

    IMPORTANZA DEL NUMERO SETTE NELLA BIBBIA
    Il numero sette è decisamente importante nella Bibbia, esso è il simbolo di Dio e della Sua perfezione e completezza. Fin dal racconto della creazione con cui si apre il Sacro Libro, si nota come il settimo giorno di riposo, carico della benedizione divina, sia dato come un sigillo alla creazione stessa. In Egitto vi furono, al tempo di Giuseppe, sette anni di abbondanza, seguiti da
    sette anni di carestia. Quando Gerico fu conquistata dagli Israeliti, dopo l’esodo, il popolo e sette sacerdoti, che portavano sette trombe, marciarono intorno alla città per sette giorni consecutivi, il settimo giorno marciarono intorno alla città per sette volte. Ogni sette anni la terra in Palestina non doveva essere coltivata (il settimo anno era chiamato appunto “anno sabatico” o “riposo sabatico” perché la terra veniva fatta riposare) e, dopo sette cicli di sette anni, il cinquantesimo
    anno era un giubileo. Naaman malato di lebbra, generale del re di Siria, andò a consultare il profeta Eliseo, uomo di Dio, per cercare di guarire dal suo male e fu da questi mandato a bagnarsi nel fiume Giordano per sette volte. Salomone impiegò sette anni a costruire il tempio all’Eterno e, alla sua inaugurazione, indisse una festa che durò sette giorni.
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  37. II° PARTE
    Nell’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse, tutto si svolge attorno a questo numero: sette chiese, sette candelabri, sette sigilli, sette trombe, sette coppe, sette stelle, sette spiriti... Il numero stesso dell’Anticristo, 666, ricorda al lettore, per contrasto, l’incompiutezza di tale numero e quindi l’imperfezione, pertanto il numero sette è la firma di Dio: dove essa è assente vi è il massimo dell’imperfezione e della caducità (il 6 ricorda i giorni della creazione senza la benedizione di Dio, senza il giorno sacro al Signore). E’ dunque universalmente riconosciuto che il numero sette ricorre nella Bibbia in modo del tutto particolare e più frequentemente di ogni altro numero. Tuttavia solo con gli studi del Dr. Panin, fu messa in luce questa massa enorme di “sette”, nascosti sotto la superficie del testo ebraico e greco. Circa verso la metà dell’Ottocento (proprio quando nasceva Ivan Panin), si venne a creare una nuova scuola teologica, detta “Alta Critica”, (FRUTTO DELL' ILLUMINISMO) i cui esponenti portarono il razionalismo fino alle estreme conseguenze. Trattarono come leggenda o mito ogni singolo miracolo e fatto soprannaturale descritti nelle Sacre Scritture; misero in discussione scrittori biblici importanti, come il profeta Daniele (trattandolo come un
    ciarlatano vissuto al tempo dei Maccabei e gettando quindi una densa ombra sulle sue importanti profezie); sezionarono ogni versetto pretendendo di decidere quale parte fosse ispirata e quale no. Per la prima volta nella storia, gli attacchi alla Parola di Dio vennero dal cuore stesso del cristianesimo, furono diffusi mediante libri e predicati dai pulpiti.

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  38. III° PARTE

    L’ESEMPIO DI GENESI 1:1
    A titolo di esempio, prendiamo il primo versetto della Bibbia: “In principio Dio creò i cieli e la terra”. La frase in ebraico è composta da sette parole ciascuna delle quali ha il suo valore numerico (la Ghematria è lo studio numerologico delle parole scritte in lingua ebraica ed è uno dei metodi di
    analisi utilizzati dalla Qabbalah, appunto la scienza che studia la numerologia contenuta nei libri sacri , risultante dalla somma del valore numerico di ogni lettera) :
    - תישארב 913 (400+10+300+1+200+2) In principio
    - םיהלא 86 (40+10+5+30+1) Dio
    - ארב 203 (1+200+2) creò
    - תא 401 (400+1) Articolo indefinito non traducibile
    - םימשה 395 (40+10+40+300+5) cieli
    - תאו 407 (400+1+6) e
    - ץראה 296 (90+200+1+5) terra
    In questo breve versetto, il numero sette con i suoi multipli ricorre in maniera stupefacente in decine di strane combinazioni di cui riportiamo solo alcuni esempi: - Il numero delle parole di questo versetto è esattamente 7.
    - Vi sono tre importanti vocaboli in questo primo versetto: Dio, cieli, terra. I valori numerici di questi tre vocaboli sono rispettivamente 86, 395, 296. La loro somma è esattamente 777, cioè 111x7.
    - Il numero delle lettere di queste tre parole (Dio, cieli, terra) è esattamente 14 (2x7).
    - Il numero delle lettere delle quattro restanti parole è sempre 14 (2x7).
    - Il numero totale delle lettere ebraiche in questa frase di sette parole è dunque 28 (4x7).
    - Le prime tre di queste sette parole ebraiche contengono il soggetto ed il predicato
    della frase: “In principio Dio creò”. Il numero delle lettere di queste tre parole ebraiche è esattamente 14 (2x7).
    - Le altre quattro parole contengono l’oggetto della frase: “i cieli e la terra”. Il numero delle lettere di queste quattro parole ebraiche è anch’esso 14 (2x7).
    - Il valore numerico del verbo “creò” è 203 (29x7).
    - Il numero trovato sommando il valore numerico della prima e dell’ultima lettera di
    tutte e sette le parole che compongono questo versetto è 1393 (199x7).
    - Il numero 1393 si divide nella seguente maniera:
    a) il numero che si ottiene sommando i valori numerici della prima e dell’ultima lettera
    della prima e della settima parola è un multiplo di 7: 497 (71x7);
    b) il numero che si ottiene sommando i valori numerici della prima e dell’ultima lettera delle cinque parole rimaste in mezzo è anch’esso un multiplo di 7: 896 (128x7).
    - L’ultima lettera della prima e dell’ultima parola (guardare a sinistra delle due parole in oggetto) hanno un valore numerico totale di 490 (70x7).
    - La più breve parola è al centro. Il numero ottenuto sommando le lettere di questa parola sommate con le lettere della parola alla sua sinistra è 7.
    - Il numero ottenuto sommando le lettere di questa parola sommate con le lettere della parola alla sua destra è 7.

    IL CALCOLO DELLE PROBABILITA’
    La presenza di straordinarie combinazioni numeriche negli Scritti Sacri è un’evidenza che nessuno può negare. Vi sono solo due modi per cui questi fatti possono essersi prodotti : per caso o volutamente . Esiste la ben nota legge delle probabilità, basata sulla statistica, per cui si può
    calcolare se è possibile che il caso abbia prodotto tali caratteristiche tutte assieme.
    Supponiamo che vi siano dodici caratteristiche numeriche nella struttura di un certo brano, non troppo lungo. Qual è la probabilità che esse vi si trovino tutte insieme per caso? Soltanto un numero ogni sette è multiplo di sette; gli altri sei numeri, che non sono multipli di sette, hanno una buona probabilità di ricorrere casualmente come quello che è multiplo di sette.

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  39. IV PARTE
    Perciò, secondo la legge delle probabilità:
    - Che un numero sia accidentalmente multiplo di 7 (all’interno della struttura del brano dato) potrebbe avverarsi solo in un caso su 7,
    - Che due numeri siano accidentalmente multipli di 7, solo in un caso ogni 7 volte 7: ovvero 1 su 49;
    - Che tre numeri siano accidentalmente multipli di 7, solo in un caso ogni 7 volte 49: ovvero 1 su 343;
    - Che quattro numeri siano accidentalmente multipli di 7, solo in un caso ogni 7 volte 343; ovvero 1 su 2401, e così via... Quando vi è una probabilità su mille che qualcosa accada, è già considerato
    improbabile che si verifichi. Quando vi è soltanto un caso su centomila, esso è considerato praticamente impossibile. Ora nel nostro esempio, vi è solo una probabilità su quasi 14 miliardi che 12 caratteristiche numeriche ricorrano tutte insieme, in un breve brano, per puro caso.
    Come se qualcuno porti un sacco contenente 24 arance. All’improvviso il sacco si rompe e le 24 arance cadono a terra. Che probabilità c’è che esse, cadendo, si dispongano in quattro file perfette di sei arance per ciascuna fila? Una simile evenienza sarebbe considerata impossibile da chiunque entrasse in quella stanza e vedesse le 24 arance disposte così ordinatamente per terra. La logica conclusione sarebbe che non è accaduto per caso, ma piuttosto vi è stato un essere intelligente che le ha ordinate di proposito in file di 4x6 !
    Dunque, che il numero sette con i suoi multipli ricorra in maniera così straordinaria e abbondante nella Bibbia non può essere un fatto casuale, né tanto meno preordinato da esseri umani. Se qualcuno, nell’intero arco della sua vita, riuscisse a scrivere un brano di senso compiuto di 500 parole contenente nella sua struttura tanti armoniosi fatti numerici quanti sono quelli trovati, per esempio, nel secondo capitolo di Matteo, sarebbe un vero miracolo, ma nella realtà questo “miracolo” si è ripetuto per tutti i brani dell’intera Bibbia (scritta peraltro, spesso, da uomini di scarsa cultura). Il Dr. B. Turney raccontò il suo tentativo di costruire ex novo un brano che contenesse alcune caratteristiche numeriche:
    “Assegnai un valore numerico all’alfabeto inglese e mi provai a preparare un brano che aderisse al numero 7 e ai suoi multipli, che presentasse cioè tutte le caratteristiche aritmetiche della Bibbia e che avesse un senso logico. Dopo avervi lavorato per diversi giorni, non potei ottenere alcun esito soddisfacente. Eppure questa caratteristica si trova in ognuno dei migliaia di paragrafi della Bibbia senza il più piccolo visibile sforzo.” Inoltre, queste intricate catene di multipli di sette non sono confinate solo nel testo dei singoli brani, ma attraversano parti della Bibbia molto distanziate fra di loro nel tempo (ricordiamo che la Bibbia fu scritta nell’arco di 1600 anni). Parole speciali contenute in diversi libri della Bibbia formano meravigliosi disegni a catena, letteralmente colmi di caratteristiche numeriche. Tutti gli intrecci e le bellezze del più piccolo campione separato, quando sono messi assieme, formano un grande disegno. Così l’intera Bibbia è legata da un continuo
    disegno, dalla Genesi all’Apocalisse. Le combinazioni numeriche legate ai multipli di sette concatenano paragrafo con paragrafo, libro con libro, l’Antico Testamento con il Nuovo, formando un tutt’uno omogeneo.

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  40. V° PARTE
    L’obiezione più ovvia che si possa fare, a caldo, davanti a questi fenomeni, è che simili caratteristiche numeriche potrebbero trovarsi in qualsiasi altro libro, se si dedicasse sufficiente tempo e volontà alla ricerca. Però non è così! La Bibbia è diversa da tutti gli altri libri. E’ stato richiesto a vari professori di greco di sottoporre le prose classiche greche a prove numeriche per accertare se gli stessi fenomeni potessero essere trovati anche in quei testi, ma nessuno ha potuto scoprire con successo analoghe caratteristiche numeriche. Indiscutibilmente, solo la Bibbia
    porta la… “firma” di Dio!

    LA QUESTIONE DELL’ISPIRAZIONE DIVINA
    Attraverso gli anni vi è sempre stata una grande controversia sulla questione dell’effettiva ispirazione divina della Bibbia. Si tratta davvero di un libro soprannaturale ispirato da Dio, come afferma di essere, o è semplicemente un libro prodotto dalla mente umana, senza l’influenza di alcuna mente superiore?
    Ogni persona intellettualmente onesta deve però ammettere che, oltre a tutte le altre considerazioni, che dimostrano l’origine divina del Sacro Libro, questo delle caratteristiche numeriche legate al sette è un argomento conclusivo in proposito. Nessuna mente umana avrebbe mai potuto produrre un simile fenomeno, e tutti gli scrittori biblici, vissuti in epoche diverse, è impensabile che si fossero messi d’accordo fra loro per inserire nei loro libri frasi sensate, composte da parole, che rispettassero detta numerologia in maniera così frequente.

    LA QUESTIONE DEI LIBRI APOCRIFI
    La Chiesa Cattolica Romana e la Chiesa Greco-Ortodossa includono nell’Antico Testamento delle loro Bibbie alcuni libri conosciuti come Apocrifi, rifiutati dalle Chiese Protestanti e non accettati dai primi cristiani .E’ interessante notare che le straordinarie caratteristiche numeriche, aventi il numero
    sette come base, non si trovano nei libri apocrifi. Abbiamo visto che meravigliosi “disegni numerici” caratterizzano tutti e 66 i libri della Bibbia, legando gli uni agli altri (nell’antico ordine cronologico dei libri ebraici e greci, non nell’ordine in cui si trovano oggi nelle nostre Bibbie). Ma queste caratteristiche basate sul sette ed i suoi multipli non potrebbero essere mantenute aggiungendo o
    togliendo anche un solo libro (o anche solo spostandone l’ordine cronologico).
    L’aggiunta dei libri apocrifi alla Bibbia sconvolge dunque il meraviglioso ordine dei sette che vi si trova. Così è provato che le Bibbie della Chiesa Cattolica e Greca, per quanto riguarda il numero dei libri, non assecondano l’ordine che Dio volle dare, ma quello che vollero dare i vertici della Chiesa dei primi secoli. I multipli di sette, praticamente, agiscono come un controllo automatico contro MANOMISSIONI mescolanze dovute ad interventi umani che hanno sconvolto il numero e l’ordine dei libri divinamente stabilito. Dato che ogni lettera sta per un numero, è chiaro che la
    sostituzione o l’omissione anche solo di una lettera distruggerebbe immediatamente molte caratteristiche di un perfetto disegno numerico. In un caso tutto è armonia e l’elaborato schema dei sette è subito trovato; nell’altro caso tutto è confusione perché qualcosa di estraneo è stato introdotto nel delicato sistema numerico misteriosamente posto nella Bibbia dallo Spirito Santo.
    Una sorprendente illustrazione della straordinaria precisione ed accuratezza resa possibile grazie alle caratteristiche numeriche, è la seguente: un certo libro di “Concordanze Bibliche” compilato da C.F. Hudson, verificato da H.L. Hasting e controllato ancora da Ezra Abbot, elencava quelli che si credevano fossero tutti i riferimenti biblici dove ricorreva il nome di Mosè. Secondo questa Concordanza il nome ricorreva 846 volte, numero non divisibile per sette. Ebbene, la ricerca dimostrò che era stato dimenticato un riferimento nell’epistola agli Ebrei, per cui il numero totale
    delle citazioni del nome di Mosè ricorreva nella Bibbia 847 volte (121x7)!

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  41. PARTE VI°
    LA CRONOLOGIA BIBLICA
    I fatti scoperti decidono anche la lunga e discussa questione riguardante la cronologia della Bibbia. Le date esatte degli eventi della Bibbia dal tempo di Adamo sono esaminate e definitivamente confermate nella loro esatta sequenza per mezzo di accurati “disegni numerici” intessuti nella struttura stessa del testo. I “disegni” forniscono i dati per un esatto sistema di controllo cronologico in cui le più notevoli date della storia biblica si dividono esattamente per sette. Interi volumi potrebbero essere scritti in merito alla relazione tra i fatti numerici e la cronologia biblica. Il soggetto è così vasto che può essere solo citato.

    CONCLUSIONI
    Gli straordinari fatti numerici e i “disegni” esistenti nella struttura dei testi biblici ebraici e greci sono impressi e tessuti nel testo in modo così meraviglioso che nessun potere sulla terra può cancellarli. Sono intessuti nella Parola di Dio come la filigrana lo è in una banconota per garantirne l’autenticità; sono impressi nelle pagine della Scrittura come il timbro dell’emittente è impresso in rilievo sulle carte d’identità. Essi difendono la Bibbia da ogni errore e manomissione come gli intricati disegni di una banconota la proteggono dalle contraffazioni. Dio ha suggellato la Sua Parola in modo veramente meraviglioso, senza che gli scrittori ispirati ne fossero consapevoli, e pur nel rispetto della loro libertà di esprimersi ! La vasta struttura numerica della Bibbia è dunque un’opera
    soprannaturale divina, essendo assolutamente impossibile ad esseri umani costruire un libro, nell’arco di migliaia d’anni, con tali meravigliosi disegni aritmetici di questa precisione lasciando un senso più che valido alla narrazione . Essa è invece la “normale” opera di Dio, il grande Creatore, Colui che ha posto accuratamente i numeri in tutta la natura. Il sistema numerico di Dio è impresso su tutte le Sue opere. Tutti i vari regni della natura sono basati su un sistema aritmetico: grandi leggi matematiche governano le attività dell’intero universo. Per esempio, nella luce vi sono esattamente sette colori primari che compaiono nell’arcobaleno. I sette colori uniti assieme formano la luce .

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  42. PARTE VII°
    Nella musica vi sono esattamente sette note intere nella scala. Oltre al numero 7, anche il numero 11 è impresso nella musica. Il numero delle vibrazioni al secondo per ciascuna nota è un multiplo di 11 e la differenza nel numero delle vibrazioni tra ciascuna nota è anche un multiplo di 11. Per esempio, la differenza tra il do e il re è 33, tra il fa e il sol è 44, sempre un multiplo di 11. Il corpo umano, come la Parola di Dio, porta la “firma” del suo Creatore nel sette, numero della perfezione. Il corpo umano, infatti, è completamente rinnovato ogni sette anni; ogni parte del corpo elimina costantemente il materiale cellulare logorato e riceve l’apporto di nuovo materiale vivente, fino a che, dopo sette anni, l’intera struttura è cambiata fino nel più piccolo particolare e praticamente diventa un nuovo corpo. Le cellule vivono a cicli di sette e, in certe malattie, il settimo, il quattordicesimo e il ventunesimo giorno sono giorni critici. Se si verificherà una ricaduta dell’influenza, questa avverrà solo dopo sette, quattordici, o ventuno giorni. Il polso dell’uomo batte più lentamente ogni sette giorni, sia che è malato o che sta bene. In certe malattie generate da esaurimenti fisici, il polso cambia ogni settimo giorno. Il sette è impresso in tutta la fisiologia ed è notevole il fatto che il Signore ordinò, fin dalla creazione, un giorno di riposo ogni sette (il sabato), che è poi l’unico ciclo di lavoro-riposo che risponde effettivamente ai bisogni umani. Durante la Rivoluzione Francese fu tentato di abolire la settimana ed istituire la “decina”: nove giorni di lavoro
    ed uno di riposo, ma fu ben presto ripristinata la settimana, perché si notò che il fisico umano, alla lunga, non sopportava un così lungo periodo lavorativo . Anche la vita sembra essere “firmata” con il numero del suo Creatore: il periodo di gestazione nell’uomo è di 280 giorni (40x7); nel topo e negli uccelli è di 21 giorni (3x7); nella lepre e nell’anitra di 28 (4x7); nel gatto di 56 (8x7); nel cane di 63 (9x7); nel leone di 98 (14x7); nella pecora di 147 (21x7). Nella chimica due sostanze non possono essere unite senza osservare delle precise proporzioni matematiche. I pianeti nei cieli sono governati secondo rigorose leggi matematiche e fisiche. La natura non opera a caso, ma secondo un piano preciso e rigoroso, perché l’Eterno ha segnato la Sua creazione con leggi precise e matematiche... Dio è il più grande matematico mai esistito e ogni “sette” della natura porta la Sua speciale firma. Con questa ha firmato il capolavoro della Sua creazione: l’uomo, creato a Sua immagine e somiglianza e con la stessa firma ha pure siglato la Rivelazione di sé stesso : la Sacra Bibbia! Le scoperte del Dr.Panin s’inseriscono, crediamo, nella scia di questi studi, che nel loro insieme dimostrano, aldilà di ogni ragionevole dubbio, che la Bibbia è un libro davvero speciale, che porta l’impronta ed il sigillo di Dio.

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    Risposte
    1. Ave Maria!

      Meravigliosamente bello.

      Che me lo fa rendere ancora più bello al pensiero che quest'ordine divino è INDEFORMABILE persino dall'azione manipolatoria che è stata fatta a più riprese, sul testo letterale della Sacra Scrittura (SPECIALMENTE di Genesi. Ma ANCHE degli stessi Vangeli).
      Azione manipolatoria (di "aggiunta" o di "sottrazione") dalla quale Gesù ha infatti messo esplicitamente in guardia coloro che erano pronti a "replicarla" sull'ultimo libro della Sacra Scrittura: quella Rivelazione che sarebbe dovuta arrivare INVIOLATA (nel suo testo originale, ossia il greco) sino a noi.
      Così come Gesù prefigura in quei due versetti del capitolo 21 del Vangelo di San Giovanni.
      Versetti 21 e 22.

      Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: «Signore, e lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché Io venga, che importa a te? Tu seguimi» (Gv 21,21-22)

      E' quindi la Rivelazione scritta da Giovanni (e non la sua persono fisica) che rimane (sigillata) finché Egli venga.
      E il fatto che essa SIA OGGI COMPRENSIBILE a coloro che possiedono la Testimonianza di Gesù (ossia lo "spirito di profezia", Ap 19,10) e che osservano i Comandamenti di Dio (ossia la Sua Parola) e che sono quindi il Resto della Discendenza della Donna (secondo ciò che è scritto in Ap 12,17) e quindi, in quanto tali, principale obiettivo della guerra dichiarata dal Drago, furioso contro la Donna:
      è la "PROVA PROVATA" del fatto che il Suo "Io Vengo" ha GIA' iniziato a realizzarsi.

      Che la Sua manifestazione gloriosa (di cui parla il CCC 66) è GIA' iniziata.

      Che la NUOVA Rivelazione pubblica (che esplicita e DESIGILLA e RIMETTE ciò che nella Rivelazione giovannea era implicito e SIGILLATO ed INGOIATO; oltre che tornare a rivelare ciò che nella Rivelazione pubblica, iniziata con Mosé e COMPIUTA in Gesù ed il Suo Spirito inviato da Lui ed dal Padre, a Pentecoste, era stato PIENAMENTE svelato ma che la volontà di uomini -sia prima dell'Incarnazione che nella prima Pienezza dei Tempi- ha inteso tenere VELATO. Volontà alla quale Dio stesso Si è "inchinato") è GIA' iniziata ed è in corso di attuazione: proprio dall'inizio della "manifestazione gloriosa" di nostro Signore Gesù.

      E che l'una e l'altra hanno preso l'avvio dal 7 aprile 2000, ore 07:45, quando in una mattina qualunque una donna di nome Franca, a cui ben presto sarebbe stato dato il "nome nuovo" di Conchiglia, udì nel suo cuore le prime parole: "DALL'UNITA'..."


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    2. Quanto siano importanti, quei due versetti citati del Vangelo giovanneo, è poi attestato dalla "firma" apposta da Dio sulla loro posizione: riconducibile al numero 212122.

      Se lo dividiamo per 3 (il numero di Dio Uno e Trino), otteniamo: 70707,3333333 (3 periodico, ossia infinito).
      Eliminando gli zeri, ne viene fuori: 777,3 (infinito).
      Nella parte intera: un TRIADICO richiamo al Numero dello Spirito Santo, Colui il Quale ci ri-conduce in questa seconda Pienezza dei Tempi alla "verità tutta intera" della quale fanno parte anche quelle verità "troppo pesanti da portare" senza il Suo aiuto e sostegno.
      Quello Spirito Santo che anima in maniera particolare coloro che "posseggono la Testimonianza di Gesù", ossia quello spirito di profezia senza il quale è completamente inintelligibile ciò che sta succedento "tutto intorno a noi".
      Nella parte decimale: il Numero della Santissima Trinità INFINITAMENTE ripetuto.


      Ti ringrazio di cuore, Renato.
      Mi piacerebbe leggerlo interamente, questo tuo libro.

      E rendo Grazie e Lode a Dio per aver permesso questo nostro confronto nel giorno dedicato al Cuore Immacolato di Maria, la Madre di Dio.

      Quel Cuore Immacolato il Trionfo del Quale consiste nel riconoscere nel Cielo della propria Anima che Maria Santissima E' Divina.

      Ti saluto e ti abbraccio,
      in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

      Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

      +Christus Vincit+

      Maranathà

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  43. A proposito delle "incarnazioni Nuove": ne parla lo Spirito Santo a Conchiglia il 1 maggio 2012

    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/12.240_PAPA_BENEDETTO_XVI_01_agosto_2012_Molti_uomini_di_Chiesa_credono_nella_Reincarnazione_che_invece_non_esiste.pdf

    A proposito delle Umanità (e umanità e para-umanità) che discendono e derivano dall'Umanità terrestre: ne parla Dio Padre a Conchiglia il 30 novembre 2013

    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/13.265_PAPA_Em_BENEDETTO_XVI_Sconvolgente_Rivelazione_sulla_Genesi_data_a_Conchiglia.pdf

    Maranathà

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  44. Tre domande per tutti:

    1) chi è il profeta "pari a Mosé" che Dio susciterà in mezzo ad Israele, di cui si parla in Deuteronomio 18?

    2) chi è il "Padrone della Vigna" di cui parla Gesù nella parabola dei "vignaioli omicidi" in Mt 21,33-45?

    3) chi è la Tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, non appartenente a questa creazione, attraverso la Quale Gesù è venuto: di cui si parla in Ebrei 9,11?

    Maranathà

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  45. ESAMINANDO GENESI
    Entrando in Genesi, primo libro della Bibbia, dopo le cose dette precedentemente ,
    dobbiamo fare qualche costatazione: Nei primi capitoli di Genesi notiamo delle
    incongruenze, non evidenziate mai da nessuno (forse perché alla Genesi non si
    è dato mai troppo … peso):

    I° incongruenza: la scienza afferma con certezza e prove inoppugnabili, che la
    creazione è avvenuta milioni di anni fa e ha avuto una lenta evoluzione nei millenni;
    Genesi afferma invece che tutta la creazione fu completata in sei giorni ed il
    settimo giorno Dio si riposò. Vediamo se troviamo una spiegazione a questa
    evidente discordanza tra scienza e fede.

    IL TEMPO DI DIO
    Se avessimo avuto maggiore fiducia nello Spirito Santo che effuse ed ispirò
    tutti gli scrittori della Bibbia, ci saremmo accorti che il Testo Sacro, secoli dopo ed in altri libri, ci svela il perchè Dio fece la creazione in sei giorni:

    Salmi 89, 4: Ai tuoi occhi, mille anni sono come il giorno di ieri che è
    passato, come un turno di veglia nella notte.

    2 lettera di Pietro cap. 3,8 : Una cosa però non dovete perdere di vista,
    carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni
    come un giorno solo.

    Invece, purtroppo, molti hanno perso di vista questa verità : che un
    giorno per il Signore conta mille anni umani, ma soprattutto che la
    Bibbia non dev’essere studiata a brani, a porzioni, a episodi, a frasi,
    ma dev’essere tenuta tutta presente, come un libro solo, perchè molte chiavi di lettura e di interpretazione, come in questo caso, si trovano, magari, alla fine del sacro testo. Per
    questo bisogna appassionarsi a Lei e di Lei avere molto rispetto, soltanto così possiamo avere aiuto da … Lei stessa.

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  46. TEORIA DELLA RELATIVITÀ DI EINSTEIN
    Pertanto migliaia di anni fa, Dio, in effetti, completò la creazione
    nel tempo di sei giorni, ma di fatto passarono
    seimila anni. Quindi questa nuova spiegazione che dà la stessa
    Bibbia, ci dice chiaramente che il tempo di Dio è diverso dal tempo umano.
    Ma perchè Dio si muove in un tempo e in uno spazio diverso da
    quello umano?
    Perche Dio è Luce, mentre l’uomo è fatto di carne, di materia (non
    considerando l’anima)!

    ISAIA 2: 5 Casa di Giacobbe, vieni, camminiamo nella
    Luce del Signore.
    SAPIENZA 7: 26 (La Sapienza) È un riflesso della Luce
    perenne (di Dio).
    ISAIA 9: 1 Il popolo che camminava nelle tenebre vide una
    grande Luce (Gesù).
    ISAIA 60: 19 … il Signore sarà per te Luce eterna, il tuo Dio
    sarà il tuo splendore.
    BARUC 5: 9 Perché Dio ricondurrà Israele con gioia alla
    Luce della sua gloria,
    DANIELE 2: 22 … presso di lui è la Luce.
    GIOVANNI 1: 6-9 Venne un uomo mandato da Dio e il suo
    nome era Giovanni (Battista). Egli venne come testimone per
    rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per
    mezzo di lui. Egli (il Battista) non era la luce, ma doveva render
    testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la Luce vera
    (Gesù), quella che illumina ogni uomo.

    Ci fu uno scienziato di nome Albert Einsten, nato a Ulma nel 1879 e
    morto nel 1955 a Princetown , un grande fisico , che scoprì la relazione
    tra luce, tempo e materia. La scoperta di Einstein a mio avviso inquadra
    l’essenza intima di Dio in un’equazione molto nota in fisica : E=mc2

    E: rappresenta l' E-nergia,
    m: rappresenta la m-assa,
    c: rappresenta la c-ostante della velocità della luce

    Dio è luce, quindi anche energia allo stato puro (energia creativa,
    energia d’amore, energia dinamica, energia che sprigiona
    fulmini, fuoco inestinguibile che non si consuma: ricordiamo il roveto
    ardente sul Monte Sinai da cui Dio parlò a Mosè, etc.).
    Einstein, con la sua teoria della relatività afferma che tutto è relativo,
    anche il tempo. Vediamo che relazione ha la luce, di cui è fatto Dio,
    con il tempo :

    Rappresentando C la C-ostante della velocità della luce , possiamo dire
    che la velocità in genere ha una sua formula : v= s/t , dove v è la velocità,
    s è lo spazio e t è il tempo per percorrere quello spazio. Pertanto l’Energia
    ha una relazione sia con il tempo, sia con lo spazio che con la velocità e
    la massa. Quindi l’equazione E= (ms/t)2 è perfettamente uguale a E=mc2

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  47. TEORIA DELLA RELATIVITÀ (IL PARADOSSO DEI GEMELLI)
    La teoria della Relatività capovolge completamente l’edificio
    della meccanica e dell’elettromagnetismo così come lo avevano
    concepito Galilei, Newton, Maxwell e soci; ce ne rendiamo
    subito conto se analizziamo alcune conclusioni paradossali cui
    Einstein è giunto teoricamente; ed il caso più clamoroso è
    certamente il famosissimo ≪paradosso dei gemelli≫:
    Uno dei due gemelli parte su un’astronave alla velocità della luce
    verso una stella lontana, l’altro rimane sulla terra. Quando il
    primo torna ,è molto più giovane del suo gemello, perchè il tempo
    per lui ha “rallentato”. Ecco come un disegnatore ha immaginato

    — 13 —
    La scena dell'abbraccio tra i due gemelli ormai "sfasati" d’età :







    Questo giustifica l'affermazione, già di per sé alquanto paradossale,
    secondo cui tutte le particelle che viaggiano alla velocità della luce
    (ad es. i fotoni) vedono il tempo fermarsi o comunque rallentare.
    Ma questo non è un problema che ci riguarda, perchè per noi esseri
    umani la velocità della luce è irraggiungibile, almeno per ora. Ma Dio
    invece è luce ed ha velocita e tempi diversi da quelli umani, e a causa
    della sua diversa essenza conta il tempo in giorni/luce. Un giorno/luce
    per l’Onnipotente equivale a 1000 anni umani. Ecco spiegato perché
    il tempo della creazione durò per il Signore sei giorni, mentre per
    noi umani seimila anni. Ma nella creazione l’uomo fu fatto il sesto
    giorno, pertanto i sei giorni della creazione furono computati col
    tempo di Dio e non col tempo dell’uomo . Ecco perchè noi non
    vediamo Dio e non vediamo le cose del cielo, perchè Dio e gli esseri
    del cielo sono fatti di luce, di energia allo stato puro (puri spiriti) : le
    particelle che compongono i loro esseri sono diverse e molto più
    veloci delle particelle che compongono l’uomo e l’universo materiale
    che lo circonda. Vibrano ad una frequenza diversa da quella che può
    percepire l’occhio umano. Una volta Lucifero era anche lui un essere
    di luce, quando era un arcangelo dell’Altissimo (luci-fero= portatore-di
    luce), poi quando si ribellò al suo creatore, precipitò sulla terra
    perdendo molte delle sue prerogative, delle sue caratteristiche, tra cui
    la luce, e diventò un essere portatore di tenebre e di ombra di morte.
    I ribelli, pertanto, perdono la luce di cui è fatto Dio, mentre coloro che
    vengono ammessi nel “regno” di Dio(in paradiso), vengono
    “lucificati” , trasformati , o come dice la Bibbia : glorificati, trasfigurati .

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  48. I° Prova inconfutabile: Sia Genesi della Bibbia di Gerusalemme
    capitolo 5° e capitolo 11°, sia Genesi della Vulgata (1592)
    traduzione Martini del 1778, sia la Torah (Bereshit e Noah)
    traduzione Luzzato, che il testo Masoretico e quello dei Settanta ci
    forniscono lo stesso albero genealogico dei discendenti di Adamo
    fino ad Abramo (gli storici fanno risalire con certezza la nascita
    di Abramo intorno al 1925 a.C.). Quest’albero ci dà anche l’età
    dei padri al momento della nascita dei figli, cosa utile perchè
    sommando le età dei padri si ha il lasso di tempo intercorso tra
    il primo e l’ultimo avo. La cosa che sorprende è che ci sono solo
    20 avi da Adamo ad Abramo ed un lasso di tempo di 1946 anni
    soltanto …

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  49. Genesi cap.5, vers.1 Questo è il libro della genealogia di Adamo…
    Genesi 5: 3 (1)Adamo aveva centotrenta anni quando generò
    a sua immagine, a sua somiglianza, un figlio e lo chiamò (2)Set.
    Genesi 5: 6 Set aveva centocinque anni quando generò (3)Enos;
    Genesi 5: 9 Enos aveva novanta anni quando generò (4)Kenan;
    Genesi 5: 12 Kenan aveva settanta anni quando generò (5)Maalaleèl;
    Genesi 5: 15 Maalaleèl aveva sessantacinque anni quando generò
    (6)Iared;
    Genesi 5: 18 Iared aveva centosessantadue anni quando generò
    (7)Enoch;
    — 19 —
    Genesi 5: 21 Enoch aveva sessantacinque anni quando generò
    (8)Matusalemme.
    Genesi 5: 25 Matusalemme aveva centottantasette anni quando
    generò (9)Lamech;
    Genesi 5: 28 Lamech aveva centottantadue anni quando generò
    (10)Noè
    Genesi 5: 32 Noè aveva cinquecento anni quando generò (11)Sem
    (fratello di Cam e di Iafet).

    Qui in Genesi la discendenza si interrompe per narrare la storia di Noè
    e del Diluvio Universale, ma poi continua al capitolo 11.
    La Parola di Dio da secoli è rimasta inascoltata :
    ne viene fuori un risultato sorprendente e inaspettato che stravolge tutte
    le teorie precedenti sulla creazione e sul Primo Uomo:

    Genesi 11: 10 Questa è la discendenza di Sem (dei Semiti):
    Sem aveva cento anni quando generò (12)Arpacsad, due anni
    dopo il diluvio;
    Genesi 11: 12 Arpacsad aveva trentacinque anni quando generò
    (13)Selach;
    Genesi 11: 14 Selach aveva trent’anni quando generò (14)Eber;
    Genesi 11: 16 Eber aveva trentaquattro anni quando generò
    (15)Peleg;
    Genesi 11: 18 Peleg aveva trent’anni quando generò (16)Reu;
    Genesi 11: 20 Reu aveva trentadue anni quando generò
    (17)Serug;
    Genesi 11: 22 Serug aveva trent’anni quando generò (18)Nacor;
    Genesi 11: 24 Nacor aveva ventinove anni quando generò
    (19)Terach;
    Genesi 11: 26 Terach aveva settant’anni quando generò
    (20)Abramo (fratello di Nacor e di Aran).
    — 20 —
    Totale 20 capifamiglia e, sommate le età di ogni capofamiglia alla
    nascita di un loro figlio maschio, riscontriamo un lasso di
    tempo di 1946 anni esatti da Adamo ad Abramo.

    Ma visto che solo 1946 anni intercorrono da Adamo ad Abramo e 1925
    anni da Abramo a Gesù(questo lo affermano gli storici) , possiamo
    affermare che Adamo fu creato da Dio intorno all’anno 4000 a.C

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  50. Pertanto Adamo sarebbe stato creato in Eden 6000 anni fa circa . Stiamo per entrare nel settimo giorno , cioè nel settimo millennio , nel giorno del riposo di Dio , ovvero nel millennio del riposo di Dio .

    IL PIANO DI SALVEZZA DI SETTEMILA ANNI (ALTRA SETTIMANA DI DIO)
    C’è un’altra settimana, oltre quella della creazione, in cui
    Iddio ha stabilito un piano di salvezza per l’umanità che deve
    adempiersi appunto in settemila anni: in essa vi sono, infatti,
    sei giorni di fatica ed uno, il settimo, di riposo, come avvenne
    anche nella settimana della creazione. Comunque, i seimila anni
    di gestione umana della terra, sotto l’influenza del Principe del
    Mondo, sono giunti al termine ed il ritorno del Signore è vicino.
    Ciò ci è confermato dall’adempimento in corso, proprio nel
    nostro tempo, della gran parte dei segni profetici previsti per il
    tempo della fine. Con l’avvento di Cristo (Parusia) e con la
    cacciata dell’anticristo e dei servi umani del demonio si concluderà
    il sesto millennio, che cede il passo al settimo, il millennio profetico
    citato nell’Apocalisse. Il settimo millennio sarà del Signore
    e di nessun altro. II tempo del Signore si dispiegherà in un lungo
    periodo di pace (1000 anni) in cui Dio regnerà con i suoi fedeli,
    con quelli che hanno resistito alla persecuzione della bestia e con
    i giusti della terra. Dio regnerà nella Gerusalemme messianica
    di: Apocalisse 21: 9 – Poi venne uno dei sette angeli che hanno
    le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò: «Vieni,
    ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello».
    Apocalisse 21: 10 – L’angelo mi trasportò in spirito su di
    un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme,
    che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio.
    Apocalisse 21: 22 – Non vidi alcun tempio in essa perché il
    Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo tempio.
    Apocalisse 21: 27 – Non entrerà in essa nulla d’impuro,
    né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono
    scritti nel libro della vita dell’Agnello.
    Erroneamente il regno dei mille anni lo si è calcolato a partire
    dalla Incarnazione di Cristo. L’artefice di questo errore è stato
    sant’Agostino, seguito da altri, che hanno ignorato la corretta
    applicazione della “settimana di Dio”, che secondo questa nuova
    tesi verificata in questo libro di Renato Coccioni parte invece da Adamo creato da
    Dio circa 6000 anni fa.


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  51. Questo è ciò che mi ha rivelato Dio attraverso la sua Parola , anni fa (succintamente , perché ho dato un racconto veloce del mio libro ) . Ho cercato di farlo conoscere spendendo soldi e stampando un libro che non ha avuto successo . La gente non comprende o forse ...non vuole comprendere . La spiego dagli altari e la gente mi taccia di eretico . Purtroppo i profeti sono sempre stati maltrattati dalla gente . Ma queste mortificazioni e insulti li offro a Dio e dico :<< Signore a maggior Tua gloria >> . Io ho fatto il mio dovere , ho parlato , ho scritto , perché Tu mi hai spinto a parlare e a scrivere . Ora io consegno in questo Blog le verità che mi hai trasmesso , se è Tua volontà falle conoscere e divulgale , se non è tua volontà , dai oblio a questi scritti e a queste parole di un tuo servo fedele . Ti amo , Signore .

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  52. Tutti i veri profeti sono sempre stati avversati dalla gente . Chiamati Profeti di sventure . Tutti i veri profeti hanno subito sulla loro pelle l'odio di satana che si manifesta attraverso la gente che non è propriamente vicina a Dio . Ormai molta gente non è più vicina a Dio . La gente ufficialmente e con la bocca dice di essere Cristiana , ma poi nelle azioni non lo è . Ieri dicevo ad un tassista, che si lamentava che Dio non interviene nella sua vita : << Ma tu fai la volontà di Dio ? >>. << Tu mi dici che preghi , preghi e non ottieni , ma fai la Sua volontà ? Obbedisci ai suoi comandi (comandamenti) ? >> . E gli ho portato l'esempio di due eserciti . Gli ho detto : << Quando noi , facenti parte dell'esercito di Dio , pecchiamo , siamo come quel soldato che aderisce alle blandizie del nemico ! Il nostro generale può esaudire le nostre richieste quando sa che noi ce la intendiamo col nemico ? Possiamo fare tutte le suppliche di questo mondo , ma se prima non lasciamo il peccato che ci porta lontano da Dio, non potremo ottenere niente da Dio ! Di solito un generale terrestre fucila un proprio soldato che se la intende col nemico o passa notizie al nemico , Dio è così buono da non farlo ! Ma almeno non si pretenda che ci conceda grazie quando non siamo tutti suoi ! Una volta in ospedale una signora ebbe un incidente grave perché investita da una macchina mentre attraversava la strada . Io passavo dal suo letto portando la comunione a tutti gli ammalati . La signora manifestò qualche critica larvata a Dio perché non l'aveva protetta , ma nello stesso tempo chiedeva la comunione . Una infermiera mi chiamò in disparte e mi disse che la signora riceveva l'amante verso l'alba con la compiacenza di qualche infermiere e nelle ore pomeridiane riceveva il marito ed i figli piccoli . Io allora ritornai dalla signora e le dissi che forse era meglio confessarsi prima e che le avrei mandato il sacerdote . Può Dio aiutarci quando noi facciamo del male ai nostri figli e a nostro marito ? Può Dio aiutarci quando evadiamo il fisco ? Può Dio aiutarci quando ci appropriamo di soldi trovati a terra dentro un portafogli e non lo consegniamo al legittimo proprietario ? Può Dio aiutarci quando al supermercato rubiamo qualche prodotto senza pagarlo ? Può Dio aiutarci quando non Lo onoriamo non andando a messa la Domenica ? Può Dio aiutarci .....

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  53. Ave Maria!

    Carissimo Renato, proprio oggi ho avuto un confronto con il Diacono al quale ero andato a chiedere le date dei corsi per la Cresima, subito dopo la Santa Messa (e senza che l'avessi pianificato in precedenza: sono passato davanti al suo ufficio, che aveva la porta socchiusa e l'ho visto seduto al pc. Ed ho seguito l'intuizione del momento). Il quale, al guardare i due libri che avevo con me ("Lezioni sull'epistola di Paolo ai Romani", di Maria Valtorta; e "L'Anticristo e l'Antipapa", il terzo volumetto di una serie di cinque dedicati alla "Fine dei Tempi" ed editi da Edizioni VIlladiseriane, che contengono una quasi esauriente miscellanea di quanto affermato sulla "Fine dei Tempi" dai moderni profeti, quelli cristiani, e messo in rapporto con ciò che è affermato dai vecchi profeti e che Gesù stesso afferma nei Vangeli o che è affermato dai Suoi Apostoli da Lui scelti durante la Sua Vita terrena o, come nel caso di San Paolo, dopo la Sua Resurrezione), prima mi ha chiesto "cosa pensa la Chiesa della Valtorta?" e poi ha detto "nooo" nel vedere il libretto su Anticristo ed Antipapa, dicendo che sono cose pericolose.

    E quando mi ha chiesto perché non leggo il Vangelo invece che libri dubbi o addirittura pericolosi, gli ho risposto che il Vangelo lo leggo.
    E che, a tal proposito, avevo delle domande da fargli, proprio tratte dal Vangelo.

    Gli ho così posto due delle domande a me care (ma la più cara di tutte in assoluto è "da quando esiste l'Anima di Gesù?"):
    1) quali sono le verità "troppo pesanti da portare" di cui in Gv 16,12? DOVE sono queste verità (posto che lo Spirito Paraclito è venuto a Pentecoste, Vicario Eterno del Padre e del Figlio e da Loro mandato, per condurre gli Apostoli alla "verità tutta intera") nella Sacra Scrittura post-Resurrezione o nella Sacra Tradizione?
    2) chi è il "Padrone della Vigna" di cui parla Gesù nella parabola riportata in Mt 21,33-44?
    3) chi è il profeta "pari a Mosé" suscitato da Dio in mezzo ad Israele? (quest'ultima domanda avevo l'intenzione di porgliela ma non non sono arrivato a farlo)

    Partendo dalla prima domanda si è arrivati dritti come un fuso a parlare del Peccato Originale: laddove il giovane Diacono, guardandomi negli occhi, mi ha detto che "Adamo ed Eva" non sono mai esistiti, così com'è acclarato dalla moderna teologia.
    E che se non credevo nell'evoluzionismo darwiniano ero fuori dalla Chiesa, perché noi cattolici siamo diversi sia dai fondamentalisti protestanti che dai testimoni di geova.
    Dentro di me, ho ringraziato Gesù per quella prova e quell'esperienza.
    Ed ho avviato un confronto con lui: per mostrargli il mio essere profondamente cattolico e quindi profondamente animato dall'intenzione di usare Fede e Ragione.
    E, rassicuratolo sul fatto che non nego l'esistenza dei dinosauri (me l'ha chiesto esplicitamente...), sono arrivato a dirgli che l'evoluzione spontanea da una specie alla successiva è profondamente ANTIRAZIONALE. E che Darwin stesso (che era PROFONDAMENTE convinto della verità fattuale e scientifica che "natura non facit saltus", che in precedenza era stata formulata da San Tommaso sul piano metafisico: e che quindi, il "saltus" da una specie alla successiva nell'ambito della spirale ascendente di sempre maggiore complessità che è OGGETTIVAMENTE constatabile nel Creato vivente, NON può essere frutto dell'azione della Natura ma SOLO e SOLTANTO dell'Azione di Colui che di quella Natura è il Creatore. E la Cui Creazione dell'Universo Visibile si è svolta nel TEMPO) è stato profondamente malinteso dai cosiddetti "darwinisti" (e solo Dio sa chi, tra loro, l'ha fatto in buonafede tale fraintendimento).


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  54. Sulla seconda domanda ("Chi è il Padrone della Vigna della parabola riportata in Mt 21,33-45), egli mi ha risposto d'impulso e d'istinto, dicendo: "Gesù".
    E si è poi arrampicato sugli specchi della sua preparazione teologica (che se era "paglia" per uno come San Tommaso, diviene vero e proprio "ostacolo" per coloro che non sono Santi come lui) allorché l'ho poi incalzato sul chi sia allora il "figlio" mandato da Gesù, di cui si parla nella stessa parabola. E chi sono quei "vignaioli" che decidono di ucciderlo, proprio in quanto "figlio" e confermando quindi pienamente la loro natura omicida che avevano già manifestato nei confronti dei "servi" mandati in precedenza da quello stesso "Padrone".
    Ma, in quanto "arrampicamento sugli specchi": si sentiva distintamente il rumore delle unghie sui vetri.
    Proprio in quel momento entra un Vescovo, che si trovava a passare di lì e che il Diacono invita ad unirsi alla "discussione teologica" in corso: al quale ho sottoposto la stessa domanda sulle verità troppo pesanti da portare, a cui anch'egli ha risposto con un "probabilmente, alla Sua Passione imminente".
    A quel punto non ho avuto remore a dirgli che sbagliava (nonostante il Diacono mi abbia detto, a mezza bocca, "non puoi parlare così al Monsignore...") nell'identificare nelle cose "troppo pesanti da portare" quelle relative alla Sua Passione. Poiché le cose relative alla Sua Passione e Morte ormai imminente Gesù le aveva già dette ai Suoi: e proprio per questo aveva subito l'opposizione decisa di Pietro-satana, che aveva dovuto rintuzzare in maniera ANCORA PIU' decisa, per far capire al Suo amato Pietro quale errore capitale egli commettesse nel volersi ostinare a pensare secondo gli uomini e secondo il "mondo".
    A quel punto, il Diacono mi ha incalzato dicendo "e allora diccelo tu, quali sarebbero queste cose troppo pesanti da portare". Ed ho dovuto rispondergli che il mio ruolo, in quel momento, era solo e soltanto quello di porre le domande: poiché le risposte avrebbe dovuto chiederle a quel Gesù-Verità che proprio lui aveva detto poco prima "non si può possedere ma solo seguire".

    Oggi, ho quindi sperimentato una frazione infinitesima del dolore provocato a Gesù dalla caduta di tanti Suoi figli e fratelli scelti (poiché "kleros" mi sembra significhi proprio "scelti, eletti") nel naturalismo e nel modernismo: che sono continuativamente da Lui invitati ad aprirsi a ciò il Suo Spirito dice alle Chiese, SPECIALMENTE a quella di Laodicea.

    E rendo Grazie e Lode a Dio per avermi dato modo di partecipare alla Sua Passione spirituale.

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  55. Tornato in questa "piazza", leggo quanto tu vi hai affermato nel frattempo, Renato, fratello in Gesù e Maria: e constato che si colloca sul lato RADICALMENTE opposto a ciò che ho ascoltato oggi dai due succitati membri del Clero (ed ai quali ho risposto, per non cadere nell'errore da me già fatto in passato: di "falsa umiltà").

    Tu Renato, interpreti ALLA LETTERA quanto è scritto in Genesi circa le età dei Patriarchi.
    Da tale interpretazione LETTERALE ne deriva che il Primo Uomo è stato creato (a proposito, Renato: è stato creato GIA' bello che adulto, il Primo Uomo? Senza ombelico? O con un ombelico fittizio e quindi non rappresentativo di ciò che l'ombelico IN EFFETTI è, e quindi in ultima istanza: con un ombelico "ingannevole"?) SEIMILA anni fa.
    E dall'interpretazione LETTERALE di Sal 89,4 e di 2 Pt 3,8 ne deriva allo stesso modo che l'Universo Visibile è stato creato DODICIMILA anni fa.

    Entrambe tali affermazioni (relative alla Creazione dell'Uomo ed all'inizio della Creazione dell'Universo Visibile, definito dai parametri di tempo, spazio e materia/energia) sono NEGATE dai dati di fatto della Scienza (e contro i fatti non valgono gli argomenti, ricordava il grandissimo Intellettuale e Santo rispondente al nome di Tommaso d'Aquino), Renato.

    Ma rendo nuovamente Grazie e Lode a Dio: perché mi permette di capire (facendomene fare esperienza diretta) di quanto spesso un certo tipo di errori (quello fatto manifestamente dai fratelli consacrati con cui ho parlato stamattina: poiché non ho dubbi che il Vescovo nutrisse la medesima convinzione "naturalistica" ed "evoluzionistica" del Diacono, in merito all'inesistenza storica della Prima Coppia di Esseri Umani, creati perfetti da Dio in rapporto al loro stato viatorio) sia realmente l'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA di errori di tipo radicalmente opposto (come, appunto, l'interpretazione LETTERALE del testo biblico: dove è appunto scritto che la lettera uccide e lo spirito vivifica).

    E che coloro che compiono un certo tipo di errori lo fanno ANCHE "in reazione" a quelli radicalmente opposti compiuti da altri loro fratelli.
    Chi può dire se non Dio: quanti siano i modernisti divenuti tali per "reazione" ai tradizionalisti senza Amore?

    Del resto, poiché il criterio che l'albero si giudichi dai frutti è applicabile SEMPRE, anche (e soprattutto) alle idee ed alle convinzioni, prima che alle persone (posto che il giudizio sulle persone è di STRETTISSIMA competenza di Dio -come peraltro ho DOVUTO ricordare al giovane Diacono che mi diceva come sia essenziale opporsi e condannare i mafiosi, gli inquinatori ed anche Formigoni, reo di aver fatto mercimonio del cristianesimo- e che allorquando abbiamo la convinzione di trovarsi di fronte a falsi profeti, siamo ancora chiamati ad amare costoro, per Amore di Gesù. Che ci invita, appunto, ad amare anche i nemici. E che, se siamo chiamati da Dio a fare come Elia sul monte Carmelo e quindi ad affidarci TOTALMENTE a Lui per sconfiggere i profeti di Baal -che vuol dire "Signore"- entrati anche OGGI come ALLORA nel corpo di Israele: ciò non significa imitare il comportamento di Elia ANCHE alla fine di quel vittorioso confronto, allorquando li "scannò" tutti e quattrocentocinquanta nel torrente Kison. Salvo poi pentirsi in seguito e chiedere perdono a Dio dicendoGli "Ora basta, Signore, prendi la mia vita: perché io non sono migliore dei miei padri"): allora NON POSSO NON rilevare, fratello mio, come i frutti della tua convinzione che l'Uomo sia stato creato SEIMILA anni fa e l'Universo Visibile abbia iniziato ad esser creato DODICIMILA anni fa, siano in verità PESSIMI.

    Poiché arrivi ad affermare una fallacia ESSENZIALE su Dio, purissimo Spirito.
    Identificando Dio con "l'energia" che Einstein ha mostrato essere equivalente alla materia.
    E la Luce di Dio (che E' ancora Dio) con i fotoni che viaggiano alla velocita della luce.

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    Risposte
    1. Stai facendo una miscellanea . Quando Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito vivifica , si riferisce alla Legge Mosaica , non alla Bibbia . Legge Mosaica fatta di prescrizioni , di doveri , di sanzioni etc. La Bibbia è la Storia di Dio , è un'altra cosa. Gli ebrei prendevano alla lettera la fredda legge Mosaica e non la legge del cuore che proviene dallo Spirito. Gesù riguardo all'osservanza del sabato per esempio diceva (in contraddizione ai giudei) : La legge dice che il sabato è sacro . Pertanto di sabato voi non dovete fare alcun lavoro . Ma se di sabato vi cade il bue in un burrone , perché scappa dalla stalla , voi che fate ? Aspettate il lunedì per trarlo in salvo ? o se succede un incidente grave a vostro figlio ? Ecco allora che la legge di Gesù ha superato la legge degli scribi e dei farisei , perché la legge del sabato dev'essere per l'uomo , non l'uomo per il sabato . Cioè la legge dev'essere al servizio degli uomini e non il contrario . Tu stai facendo di tutta un erba un fascio caro Dux

      Elimina
    2. Tu, Renato, dici:
      "Quando Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito vivifica , si riferisce alla Legge Mosaica , non alla Bibbia . Legge Mosaica fatta di prescrizioni , di doveri , di sanzioni etc. La Bibbia è la Storia di Dio , è un'altra cosa."

      Ma quando si parla della "Legge" nel Nuovo Testamento: non ci si riferisce certo ad una Legge "orale".
      Ma proprio alla Legge scritta, quella della Torah: che corrisponde, come certo saprai, al nostro Pentateuco. Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio.
      E' quella e NON ALTRA la "Legge mosaica".
      Ed è a quella "Legge" (o Torah), scritta da Mosé, insieme ai "Profeti" (o Neevim) (considerati comprensivi anche degli "Scritti" o Ketuvim: e formanti appunto nel loro triadico complesso ciò che gli ebrei chiamano TaNaK), a cui si riferisce Abramo quando afferma, replicando al ricco epulone dannatosi e sofferente nelle fiamme dell'inferno eterno:
      "Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi" (Lc 16, 31).

      Non sono quindi io a fare di tutta l'erba un fascio, Renato.
      Ma sei invece tu ad operare un vero e proprio "scarrocciamento".
      Arrivando DI FATTO a negare la natura di Sacra Scrittura a Levitico, Numeri e Deuteronomio. Laddove è esplicitata quella Legge Mosaica che ALLORA pressoché nessuno, in Israele, avrebbe potuto leggere NELLO SPIRITO e non NELLA LETTERA (appunto perché la Grazia Santificante non era ancora stata riversata sui figli di Dio dal Sacro Cuore squarciato di Gesù e lo Spirito -mandato dal Padre e dal Figlio e di Loro Vicario co-Eterno- non Si era ancora diffuso sui figli di Dio, da Pentecoste in avanti).

      Oggi, che la Grazia Santificante è accessibile a tutti i figli di Dio (e persino ai figli della perdizione che vogliano sconfessare la loro scelta primigenia) e che lo Spirito Si effonde e Si infondo in tutti i figli di Dio (sia quelli provenienti direttamente da Dio che quelli adottivi per i meriti infiniti di Gesù Cristo): é IMMENSAMENTE più doloroso, per Dio, un lettura secondo la LETTERA della Sua Sacra Scrittura.

      Poiché, secondo la LETTERA: dovremmo pensare che Gesù è venuto a portare una spada, con la quale ci autorizza e ci spinge a tagliare la testa ai Suoi nemici.
      Che ci autorizza e c'invita a cavarci gli occhi, mozzarci le mani e/o i piedi o persino gli organi genitali (come in effetti fece Origine: un figlio di Dio in cui lo Spirito parlava con forza e con potenza ESTREME. Ma che, ciò nonostante, "sbarellò" ugualmente in eresie infallibilmente condannate come tali da Santa Madre Chiesa. Poiché lo Spirito ci lascia LIBERI, Renato: in quanto Egli E' Dio).

      Ancora una volta, Renato: valuta tu stesso dalla bontà dei frutti (come arrivare ad affermare l'ENORMITA' da te affermata che la Legge mosaica non faceva parte della Bibbia), la bontà dell'albero da cui tali frutti hanno avuto origine (nel caso specifico: l'idea che la Bibbia vada letta secondo la LETTERA. Derivandone QUINDI la falsità SIA della rivelazione a don Guido che della Rivelazione a Conchiglia).

      Dai frutti giudicherete gli alberi: ci dice il Maestro, Signore e Dio nostro.

      E siamo chiamati a metterla IN PRATICA, la Sua Parola, e non soltanto ad ascoltarLa.
      Poiché, altrimenti, siamo come quelli che costruiscono case belle ed ampie e persino lussuose (poiché esiste anche un lusso spirituale) sulla SABBIA invece che sulla ROCCIA.
      Con le logiche (e da Lui descritte) conseguenze del caso.

      Maranathà


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  56. Potrei dirtelo in maniera teologicamente più consistente, fratello mio, ma preferisco farlo così:
    l'energia fa parte (in quanto equivalente alla materia) di quell'Universo Visibile definito appunto dalla triade di parametri SPAZIO-TEMPO-MATERIA/ENERGIA.
    Gli enti spirituali (concepiti e/o creati da Dio purissimo Spirito) costituiscono invece ciò che è chiamato "Universo Invisibile".
    Il fatto che la radizione infrarossa o ultravioletta sia invisibile ai nostri occhi fisici NON ne fa, di tali radiazioni (che sono poi riconducibili a specifici intervalli di frequenze), componenti dell'Universo Invisibile.
    Ma, puramente e semplicemente, componenti dell'Universo Visibile dei quali non possiamo apprezzare l'esistenza coi nostri (attuali) occhi.

    Lo "strumento" e il "paradigma" della relatività einsteiniana è intrinsecamente insufficiente e incapace (e non potrebbe essere diversamente, non essendo stato Einstein, durante la sua incarnazione viatoria, un cristiano cattolico) di avvicinare la Scienza alla Teologia.
    Che, benché diverse, è assolutamente falso affermare che siano INCOMUNICABILI e INCOMPATIBILI.
    Allo stesso modo nel quale è assolutamente falso (e infallibilmente riconosciuto dalla Chiesa come "eretico") affermare che Fede e Ragione siano incompatibili (tale eresia si chiama, mi pare: "fideismo").
    Ma, ti ripeto: non è attraverso il "paradigma" einsteiniano che può avvenire tale "comunicazione" e tale "avvicinamento".
    Che è invece meravigliosamente possibile attraverso il "canale" scoperto da un fisico (che ha poi preso anche una seconda laurea in medicina), cattolico praticante e la cui opera mirabile ho scoperto grazie a Conchiglia: che risponde al nome di Massimo Corbucci.
    Che ha scoperto il cosiddetto "Vuoto Quanto-Meccanico": il cui paradigma rende conto, tra le tante altre cose, del perché le particelle sub-atomiche sono dotate di materia, e ciò senza tirare in ballo l'occanamente inutile bosone di Higgs, altrimenti (ed empiamente) detta "particella di Dio".

    Quindi, fratello mio: la Luce di cui si parla nella Sacra Scrittura è, IN ESSENZA, quella stessa Luce che Dio chiama all'esistenza nel PRIMO GIORNO della Sua Creazione. Creazione che si compone di Creazione Invisibile (il "Cielo") e di Creazione Visibile (la "Terra").
    "In principio Dio creò il Cielo e la Terra". (Gn 1,1)

    "Dio disse: "Sia la Luce!". E la Luce fu. Dio vide che la Luce era cosa buona e separò la Luce dalle tenebre e chiamò la Luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno". (Gn 1,3-5)

    Vi è la divisione tra Luce e tenebre, nel primo giorno.
    E, una volta che le "tenebre" hanno dato origine alla "notte": è Dio stesso a ricordarci, nell'ultimo libro della Sacra Scrittura, che nella Gerusalemme Celeste:
    "le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno,
    poiché non vi sarà più notte" (Ap 21,25).

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  57. Se leggi la Rivelazione a Conchiglia, Renato: vedrai che vi si parla della pre-esistenza delle Anime.
    Le quali, pensate da Dio all'Origine e create da Dio all'Inizio: prendono parte, sulla base della loro stessa Libera Scelta, alla frattura avviata nell'Universo Invisibile da Lucifero, "il più bello degli Angeli".
    Poiché l'Universo Invisibile è costituito sia dagli Angeli (puri spiriti NON ad Immagine di Dio. Il Quale, ricordiamolo, "creò l'Uomo a Sua Immagine; a Immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò" (Gn 1,27) ) e dalle Anime pensate da Dio a Sua Immagine, all'Origine: quindi Anime-Totalità aventi in sé parte maschile e parte femminile. E poi create da Dio all'Inizio, creando da ogni Anima-Totalità la relativa coppia di Anime Gemelle.
    Se poi consideri che a Conchiglia è Rivelato che: "L'ANIMA E' L'ESSENZA DI DIO", ecco che tutto prende mirabilmente forma sotto i nostri occhi.
    Compreso anche il nostro stesso "essere Dèi" già riportato nell'Antico Testamento, che Gesù stesso conferma OGGI (così come confermò ALLORA): e che i "giudei" di ALLORA e di OGGI si ostinano a non considerare, continuando ad affermare che siamo solo e soltanto Sue "creature" (come se non lo fossero anche gli animali ed i vegetali, Sue "creature").

    Renato, se è vero (come sono sicuro che sia vero) che il carisma di "empatia" che Dio ti ha dato ti ha fatto sentire l'Amore che il nostro Padre ha nei confronti del nulla che sono: allora è egualmente vero che è giunto il tempo che tu ti avvicini alla Rivelazione a Conchiglia.

    Ti saluto e ti abbraccio, fratello mio:
    in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

    Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

    +Christus Vincit+

    Maranathà

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  58. Questa è la genealogia di Adamo riportata anche dal medico Luca nel suo vangelo (3 cap) circa 2000 anni fa . C'è un solo discendente in più rispetto a Genesi e qui non ci sono le età dei padri al momento della generazione dei figli . QUESTO ERRORE MI DA LA CONFERMA CHE LUCA NON PRESE LA GENEALOGIA DI ADAMO DA GENESI, MA DA ALTRA FONTE DIVERSA . (Ci può stare un errore di un discendente in 4000 anni, soprattutto quando tutto veniva tenuto a memoria e non c'erano registri di nascita comunali da consultare , anzi non c'era proprio la scrittura ai tempi di Adamo) ( in Luca, la genealogia va indietro : da Abramo retrocede ad Adamo) :
    (21)Abramo, figlio di 20) Tare, figlio di 19) Nacor, figlio di 18) Seruk, figlio di 17) Ragau, figlio
    di 16) Falek, figlio di 15) Eber, figlio di 14) Sala, figlio di 13) Cainam, figlio di 12) Arfàcsad, figlio di 11) Sem, figlio di 10) Noè, figlio di 9) Lamech, figlio di 8) Matusalemme, figlio di 7) Enoch, figlio di 6) Iaret, figlio di 5) Malleèl, figlio di 4) Cainam, figlio di 3) Enos, figlio di 2) Set, figlio di 1) Adamo,
    Figlio di Dio.

    LA BIBBIA NON PUO’ MENTIRE : E’ PAROLA DI DIO !
    Intanto la Parola di Dio non può mentire! Dio condanna la menzogna nell’ottavo comandamento e Lui stesso non può contravvenire le Sue stesse leggi ! Siamo noi che non abbiamo fede in Lei fino in fondo (perchè siamo prevenuti e troppo razionali e quando non capiamo , vediamo allegorie dappertutto). La verità è che non ci affidiamo completamente allo Spirito Santo che ispirò tutta la Bibbia … e ciò spesso ha portato molti fuori strada. %

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    1. Ciao Renato,
      oggi sono in grande tribolazione materiale.
      Ma capisco che mi è doveroso risponderti.

      E lo faccio iniziando a mostarti questa patente contraddizione, tra due tue affermazioni:

      "(Ci può stare un errore di un discendente in 4000 anni, soprattutto quando tutto veniva tenuto a memoria e non c'erano registri di nascita comunali da consultare"

      "LA BIBBIA NON PUO’ MENTIRE : E’ PAROLA DI DIO !"

      Se riferisci al TESTO LETTERALE la seconda affermazione e riconduci al TESTO LETTERALE l'inerranza della Sacra Scrittura: allora ti auto-contraddici, Renato, allorché tu stesso ammetti l'errore presente nella Genealogia luchiana (quella dove Adamo è definito "figlio di Dio". Espressione che chi ha letto e creduto nella rivelazione a don Guido Bortoluzzi sa essere più correttamente: "Figlio di Dio"), dove manca un discendente rispetto a Genesi.

      Del resto, il Pentateuco scritto da Mosé: è stato plausibilmente scritto in antico copto (la lingua dell'antico Egitto, da cui discende l'attuale copto liturgico), poiché Mosé crebbe da egiziano e non da ebreo. Ed aveva quindi per lingua madre l'egiziano e non l'ebraico (che parlava, infatti, "balbettando". E dovendo ricorrere ad Aronne perché la sua parola fosse intelligibile dal popolo).
      Chi ha avuto modo di scoprire l'opera eccelsa di Fernand Crombette: ci ha già fatto i conti, con questa "novità" del copto come lingua originaria in cui fu scritta la Torah da Mosé.

      Che poi la traduzione in ebraico fosse VOLUTA da Dio: è un fatto incontestabile.
      Ed attestato dalle meravigliose ed incredibili (se non fossero osservabili coi propri stessi occhi) corrispondenze numeriche di cui è intessuta TUTTA la Sacra Scrittura (e quindi anche quella scritta direttamente in greco, sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento).

      Ma che nella traduzione, gli uomini ci abbiano messo del "proprio" (ma questo "proprio" è SEMPRE stato utilizzato da Dio per un bene maggiore): questo è altrettanto un fatto.







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    2. Un esempio per tutti: la traduzione fatta da un Santo come Gerolamo (da te citato nei tuoi interventi), che INVERTI' completamente, nella sua Vulgata (ossia la traduzione in latino di TUTTA la Sacra Scrittura) del dialogo intercorso tra Gesù e Simon Pietro, nel capitolo 21 del Vangelo di San Giovanni, dei termini "amare" e "voler bene".
      Nel testo greco ORIGINALE, Gesù chiede per due volte a Simon Pietro se Lo ama.
      E per due volte Simon Pietro Gli risponde che Gli vuole bene.
      Alla terza volta, Gesù Si limita a chiedergli se Gli vuole bene: e Pietro, rattristatosi, Gli conferma che arriva al più al "voler bene", il suo amore nei Suoi confronti.
      E che, probabilmente perché oppresso dal ricordo del triplice rinnegamento (avvenuto nonostante le sue precedenti affermazioni di veemente fedeltà), non riusciva a "sollevarsi" più in alto di così.

      San Girolamo, nella sua Vulgata, ha completamente INVERTITO la dinamica amare/voler bene presente nel serrato botta e risposta tra Gesù e Simon Pietro.
      Ed ha reso il "Mi ami?" di Gesù con "Mi vuoi bene?"
      E il "Ti voglio bene" di Simon Pietro con "Ti amo".

      Questo per "rafforzare" la posizione di Pietro di fronte a tutta la Chiesa (si era ancora nel IV secolo, quando San Girolamo tradusse la Sacra Scrittura in latino) e renderlo quella "Roccia" che già una parte dei membri della Chiesa, mentre lui scriveva, si erano convinti che fosse.
      E quindi confermando l'attribuzione a Pietro qualcosa che non era mai stata Volontà del Signore Gesù di attribuirgli: poiché la Roccia ("Pètra", in greco) sulla Quale è costruita la Sua Chiesa è Egli stesso (che già appariva come Roccia spirituale ma visibile agli israeliti nel deserto).
      E la Cui posizione (poiché Egli-Roccia, essendo Roccia di Fondazione: è INVISIBILE) è Sua Volontà che sia segnalata VISIBILMENTE da quel particolarissimo "sasso" che è Pietro ("petròs", in greco).
      Anche in quell'altro dialogo tra Gesù e Simone di Giovanni (che, appunto: non aveva ancora ricevuto il "nome nuovo" di Pietro: e che lo ricevette da Dio proprio nell'occasione di quel dialogo, riportato in Mt 16,13-20) vi è quindi una traduzione "falsante" fatta da mano d'uomo.
      Che poi ciò sia stato permesso da Dio, a Sua maggior Gloria (e la Gloria di Dio è l'uomo vivente): è ennesima dimostrazione di quanto Egli scriva costantemente DRITTO sulle nostre righe STORTE e financo STORTISSIME.

      Io ho FEDE nella Parola di Dio, Renato, così come Essa è stata riconosciuta da Santa Madre Chiesa (poiché il Nuovo Testamento è stato la Chiesa che l'ha definito come tale: e quindi è la Sacra Scrittura che oggi sappiamo essere tale a fondarsi sulla Sacra Tradizione e NON il contrario. Com'è evidente ad ogni buon cattolico e com'è invece del tutto oscuro ad ogni fratello che non vive nell'Ovile Santo)
      Fede ad un punto tale che so che Ella non mente MAI: e neanche quando la Sua lettera è pesantemente (ed a volte orribilmente) manipolata da uomini di Chiesa (o persino da uomini di Chiesa che erano ANCHE uomini di Dio come San Gerolamo), SUCCESSIVAMENTE alla stesura ispirata che ne fecero gli uomini di Dio che l'Autore Divino scelse come Suoi strumenti.
      E che erano comunque strumenti liberi, anche mentre si lasciavano usare come tali dall'Autore Divino.

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    3. Ma è Gesù stesso ad aprirci gli occhi sul fatto che tale "manipolazioni" NON volute da Dio ma da Lui appena tollerate: sono state realmente compiute, nei secoli, sul TESTO della Parola di Dio, apportandovi "incrostazioni" e "corrosioni".
      Ma, così come un essere vivente resta tale anche quando è ferito, anche pesantemente (ed in corrispondenza di tali ferite, quando sono profonde, si formano vere e proprie cicatrici indelebili, che equivalgono alle "incrostazioni"; e laddove le ferite sono non tagli bensì vere e proprie "asportazioni", ecco che si può ben parlare di "corrosioni"): allo stesso modo la Parola di Dio (che, essendo di Dio: è appunto Vivente) resta tale ANCHE DOPO aver subito, nel corso del tempo, suddette "corrosioni" ed "incrostazioni".

      Ma, come dicevo prima: Dio stesso, nella Persona di Gesù, pone un LIMITE INVALICABILE a tali manipolazioni compite da mano d'uomo.
      E lo pone in relazione a quell'Ultimo Libro della Sacra Scrittura, che Egli sigilla con un esplicito ed inequivocabile ANATEMA lanciato nei confronti di coloro che avrebbero avuto in animo di compiere ANCHE sull'Apocalisse ciò che avevano già compiuto sui Vangeli, sugli Atti e sulle Lettere, paoline e non, e che i loro padri avevano compiuto sul Tanak, in particolare sulla Genesi.
      E l'ANATEMA di Gesù è appunto riportato in Ap 22,18-19 e ha fatto sì che fosse INTEGRALMENTE preservato il TESTO ORIGINALE dell'Apocalisse stessa. UNICO Libro della Sacra Scrittura dove, nel testo ORIGINALE (poiché le "manipolazioni" sono state ancora possibili in fase di traduzione) non vi è ALCUNA parola aggiuntiva né alcuna parola mancante rispetto a quelle date da Dio a San Giovanni

      Tutto questo per dirti, a parole mie, quanto la Chiesa insegna da sempre: ossia che non si può interpretare alla lettera ciò che è scritto nella Sacra Scrittura.
      E che lo si deve interpretare NELLA Chiesa, ossia integralmente animati dallo stesso Spirito che anima e vivifica la Chiesa dalla Pentecoste.

      Perché, in caso contrario, si finisce col rendere un cattivo servizio alla Parola stessa (persino quando lo Spirito Santo che si ha in sé dal momento del Battesimo e nel Quale si è confermati al momento della Cresima, parla con potenza e decisione. Com'è manifestamente per te, Renato ): e per confermare nell'errore coloro che sono finiti nelle spire del modernismo e del naturalismo e che, come il Diacono ed il Vescovo di ieri, si sono convinti che il Primo Uomo e la Prima Donna, creati perfetti da Dio in relazione al loro stato viatorio, NON siano MAI esistiti e che siano un'immagine biblica al pari del frutto colto dall'Albero e del fango con il quale Dio ha creato l'Uomo.

      Ti ho mostrato ieri, Renato: il tuo errore nel voler ricondurre la Luce che E' Dio ("purissimo Spirito", viene sinteticamente ma efficacemente insegnato nel Catechismo di S. Pio X) alla luce della quale parlano i fisici e che descrivono col dualismo onda/particella.

      La parola è la stessa, Renato, ma la realtà a cui quella quella stessa parola si riferisce: sono ESSENZIALMENTE diverse.
      E il fatto di avertelo mostrato, è stato atto d'Amore per Dio e per te, Renato.


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    4. Se tu neghi la veridicità della rivelazione a don Guido (che NON SOLO non contraddice né la rivelazione a Maria Valtorta -e mi è già capitato di mostrarlo a fratelli e sorelle che si auto-definiscono "valtortiani" ma che alla prova dei FATTI non lo sono più di me, che alla rivelazione a don Guido credo profondamente. Ma che ALTRESI' NON contraddice il Deposito della Fede nel più piccolo iota, poiché ciò che è affermato nella rivelazione di Dio Padre a don Guido è conforme a: MONOGENISMO dell'Umanità, PERFEZIONE della Prima Coppia CREATA tale per Azione diretta di Dio, Peccato Originante come scelta di superbia e di malizia del Primo Uomo, TRASMISSIONE del Peccato Originato "per via generativa" così come affermato dal Concilio di Trento, UNIVERSALITA' delle conseguenze dello stesso Peccato Originale, UNIVERSALITA' della Redenzione di nostro Signore Gesù), neghi ANCHE la veridicità della Rivelazione a Conchiglia.
      E se tu neghi la veridicità alla Rivelazione a Conchiglia: allora pronunci proprio tu una "falsa testimonianza" (contravvenendo quindi all'Ottavo) quando affermi, nel finale dei tuoi interventi (contenenti altre perle preziose ma che in questo momento sono "distraenti" rispetto a quanto ho il dovere di dirti. E che ti sto appunto finendo di dire) "Nonostante tutto, sta uscendo fuori un ritorno al tradizionalismo e Conchiglia se ne sta facendo artefice ".
      Poiché non si farebbe certo "artefice del ritorno al tradizionalismo" colei che affermasse delle falsità (come tu ritieni sia la rivelazione a don Guido Bortoluzzi: in quanto non rispettante la LETTERA della Genesi).

      Ma SE pronunci una "falsa testimonianza" (tu, che sei un uomo di Dio in quanto amante Dio: e non certo un figlio del maligno, che si è scelto per padre colui che della menzogna è il padre) ALLORA è dimostrata (attraverso un procedimento che in logica è detto "dimostrazione per assurdo") la falsità delle premesse.

      E quindi è falsa la premessa dalla quale eri partito: ossia il negare la veridicità alla rivelazione a don Guido, Renato.

      Ti avevo invitato, ieri, ad avvicinarti alla Rivelazione a Conchiglia.
      Ti rinnovo oggi tale invito, con forza ancora maggiore.

      Ed ora ho proprio finito.

      E quindi ti saluto e ti abbraccio:
      in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

      Maranathà

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  59. EBREI E CRISTIANI COME VEDONO LA CREAZIONE NELLA STORIA (DA WIKIPEDIA)
    Fino al XIX° secolo circa la grande maggioranza degli ebrei e dei cristiani credeva nella verità letterale del racconto della Bibbia, e quindi anche che il mondo fosse stato creato da Dio nell’arco
    di soli sei giorni (LA STESSA BIBBIA PERO' SPIEGA CHE 1 GIORNO PER IL SIGNORE EQUIVALE A 1000 ANNI). La convinzione, però, che i sei giorni fossero da interpretare in senso allegorico è antichissima e compare già in una fonte autorevole come la Lettera di Barnaba, scritta fra il 70 e il 132 e perciò contemporanea alla redazione degli ultimi libri del Nuovo Testamento. Poco dopo Clemente Alessandrino introdusse l’idea di una creazione simultanea, descritta dalla Bibbia in sei giorni per pura convenienza letteraria. Origene,invece, interpretò tutto il racconto in modo esclusivamente allegorico. L’opinione di Clemente Alessandrino fu seguita anche da Sant’Agostino, che intende allegoricamente la successione e la distribuzione delle opere nei sei giorni e anche San Tommaso d’Aquino riconobbe la legittimità di questa opinione. Al giorno d’oggi l’interpretazione letterale è sostenuta soltanto dai cosiddetti creazionisti (IO SONO UNO DI QUESTI) . Diversi autori hanno ricostruito l’età del mondo dalle indicazioni della Bibbia, ottenendo risultati diversi:
    1° settembre 5509 a.C. secondo la tradizione bizantina;
    5199 a.C. secondo Eusebio di Cesarea;
    23 ottobre 4004 a.C., a mezzogiorno in punto, secondo James Ussher (un tipo molto preciso)
    22 settembre o 29 marzo 3760 a.C. secondo l’ebraismo rabbinico.
    Secondo Clemente Alessandrino, il mondo avrebbe avuto inizio nel 5624 a.C.
    Secondo Agostino, vescovo d’Ippona, nel 5351 a.C.
    Secondo Isidoro, vescovo di Siviglia, nel 5344 a.C.
    Secondo Rabano Mauro, abate di Fulda, nel 5296 a.C.
    Secondo le Tavole alfonsine la creazione sarebbe avvenuta nel 6984 a.C.
    La grande dispersione di questi calcoli è dovuta a tre fattori: la diversità di alcune durate fra il testo masoretico della Bibbia e quello dei Settanta, la difficoltà di interpretare in modo univoco
    la durata di periodi non specificati esplicitamente ed il fatto che il calendario rabbinico accorcia di 166 anni circa la durata della dominazione persiana. Per quanto riguarda il cattolicesimo, la
    cronologia eusebiana è stata la più accreditata per molti secoli. Il vescovo cattolico, padre della Chiesa e scrittore di lingua greca Eusebio di Cesarea, ricavò la data della creazione dalla versione
    biblica dei Settanta: «Ita Eusebius ab Adam, ad Christum, putat annos 5199»: dunque secondo Eusebio il mondo avrebbe avuto inizio nel 5199 a.C., cronologia adottata anche dal poeta Dante
    Alighieri nella Divina Commedia (Paradiso, Canto XXVI, 118-123). Secondo il padre e dottore della Chiesa san Girolamo, il quale ricavò la data dalla versione biblica della Vulgata, il mondo avrebbe avuto inizio nel 4000 a.C. . (FORTUNATAMENTE SONO IN BUONA COMPAGNIA , IN COMPAGNIA DI TANTI CHE NON AFFERMANO CHE LA VITA INIZIO' MILIONI DI ANNI FA , MA MIGLIAIA DI ANNI FA, MA SOPRATTUTTO DI UN SANTO, CHE LA CHIESA HA NOMINATO DOTTORE, CHE MI DA' RAGIONE (PER NOMINARE UN DOTTORE, LA CHIESA HA AVUTO PROVE E CONFERME DIVINE ). LA MIA TESI NON E' PROPRIO PEREGRINA . ANCHE IL FATTO CHE I CALCOLI DI SAN GIROLAMO COINCIDONO CON LA FINE DEL SESTO MILLENNIO , CIOE' CON LA FINE DI QUESTI TEMPI E L'INIZIO DEI TEMPI MESSIANICI PREVISTI IN APOCALISSE, CIOE' IL SETTIMO MILLENNIO, IL MILLENNIO DEL RIPOSO DI DIO , QUESTO FATTO PER ME TAGLIA LA TESTA AL TORO) . PRIMA DI CRITICARE PUBBLICAMENTE , SI DOVREBBERO CONOSCERE LE COSE IN MANIERA PIU' APPROFONDITA, SENNO SI FA UN CATTIVO SERVIZIO ALLA VERITA' E A DIO . SI DOVREBBE USARE IL FORSE ED IL CONDIZIONALE, ASPETTANDO LA REPLICA.

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  60. ECCO QUEL CHE NE PENSA CRISTO DELL'EVOLUZIONISMO DARWINIANO , VISTO CHE IL TUO DIACONO DICE CHE IMPERVERSA QUESTA TEORIA NELLA CHIESA (TEORIA ILLUMINISTA) :
    L’evoluzionismo di Maria Valtorta la grande mistica del XX° secolo
    Dai Quaderni
    (Parla Gesù): “Se l’uomo è derivato dalla scimmia, la quale per evoluzione progressiva è divenuta uomo, come mai in tanti anni che sostenete questa teoria, non siete mai riusciti, neppure con i perfezionati strumenti e metodi moderni, a fare di una scimmia un uomo? Potevate di una coppia di scimmie intelligenti prendere i figli più intelligenti e poi i figli intelligenti di questi e così via. Avreste ormai molte generazioni di scimmie selezionate, istruite, curate dal più paziente, tenace e sagace metodo scientifico, ma avreste sempre delle scimmie. Se mai vi fosse una mutazione, sarebbe questa: che le bestie sarebbero meno forti fisicamente delle prime e più viziose moralmente, poiché con tutti i vostri metodi e strumenti avreste distrutto quella perfezione scimmiesca che il Padre mio creò per questi quadrumani.
    Un’altra domanda: Se l’uomo è venuto dalla scimmia, come mai ora l’uomo, anche con innesti e ripugnanti incroci, non torna scimmia? Sareste capaci di tentare anche questi orrori se sapeste che ciò potesse dare sanzione approvativa alla vostra teoria, ma non lo fate perché sapete che non riuscireste a fare di un uomo una scimmia. Ne fareste un brutto figlio d’uomo, un degenerato, un delinquente forse, ma mai una vera scimmia. Non lo tentate (neanche) perché sapete in anticipo che fareste una pessima riuscita e la vostra reputazione ne uscirebbe rovinata. Per questo non lo fate, non per altro. Perché di avvilire, per sostenere una vostra tesi, un uomo a livello di un bruto, non sentite nessun rimorso né orrore. Siete capaci di questo e di ben altro. Siete già voi dei bruti perché negate Dio e uccidete lo spirito che vi differenzia dai bruti. 20.12.43
    La bellezza è uno dei doni che Dio ha dato ai Progenitori. Essi riflettevano la Perfezione che li aveva creati. Questa era purissimo Spirito, ma anche se non poteva l’uomo essere tutto spirito come il suo Creatore, poteva – e Dio volle che così fosse – testimoniare con la perfezione di un corpo armonico e bellissimo, vaso vivo per contenere uno spirito senza labe (ombra) di colpa, da quale origine provenisse e ciò a frantumare la vergognosa teoria del vostro discendere da un quadrumane.
    Da Dio venite, non da una bestia che l’antica legge mosaica diceva “immonda”. Ricordate: “Fra tutti gli animali che camminano a quattro piedi, saranno immondi quelli che camminano sopra le loro mani”. 30.5.44
    L’uomo ha l’immagine che per l’uomo Dio Creatore ha ideato. Non aveva certo bisogno il Potente e l’Infinito di ottenere l’uomo da un’evoluzione secolare di quadrumani. Il quadrumane fu quadrumane dal momento in cui fu creato e fece i primi lazzi (balzi) sugli alberi del terrestre paradiso. L’uomo fu uomo dal momento che Dio lo creò dal fango e, cosa non fatta per nessun altro creato, gli alitò lo spirito in volto. 14.7.44

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  61. Era volontà di Dio che la consacrazione della Russia fosse compiuta velocemente. Il 21 gennaio 1935 Suor Lucia scrisse: "Circa tre anni fa, Nostro Signore era molto dispiaciuto perché le Sue richieste non erano state esaudite ed io ho reso noto questo fatto al vescovo con una lettera …
    Da un intima conversazione con l’Onnipotente, mi sembra che Egli sia pronto a mostrare pietà nei confronti della Russia come ha promesso cinque anni fa, ed egli desidera molto salvarla." Il 19 agosto 1931, Nostro Signore Gesù Cristo apparve a Suor Lucia, dandole questo messaggio: "Fai sapere ai miei ministri, dato che seguono l’esempio del Re di Francia nel ritardare l’esecuzione della mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura".
    E’ un avvertimento assai terrificante questo pronunciato da Gesù Cristo Nostro Signore, perchè l’esempio a cui Egli si riferisce è quello della disobbedienza del Re di Francia, il quale non consacrò la Francia al Suo Cuore Immacolato. Tale richiesta era stata fatta da Nostro Signore Gesù Cristo in persona. Fu rivelato a Santa Margherita Maria Alacoque la quale lo comunicò a Re Luigi XIV.
    Luigi XIV e Luigi XV non fecero niente ed infine, dopo essere stato imprigionato, Luigi XVI cercò di obbedire al comando di Dio ma non potè compiere quell’atto solenne e pubblico che gli era stato richiesto, e finì ghigliottinato nel 1793 con la moglie . Da questa esecuzione ne derivò la rivoluzione Francese , quindi l'illuminismo, il culto della ragion pura , della scienza (Darwin) in contrapposizione alla religione , alla genesi , ai dogmi di fede . Veleni DIABOLICI di cui ancor oggi ne subiamo le conseguenze . Castighi di Dio verso un'umanità renitente ai suoi voleri e che voleva imporre le sue idee, volontà e razionalità a quelle di Dio . Una genia di ribelli . Anche oggi le idee dell'illuminismo , il darwinismo contano dentro la chiesa moltissimo seguito. Nonostante tutto, sta uscendo fuori un ritorno al tradizionalismo e Conchiglia se ne sta facendo artefice . Pertanto citare Conchiglia per farle dire cose che non dice è molto poco prudente.

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  62. Dieci domande direttamente per te, Renato:


    1) chi è il profeta "pari a Mosé" che Dio susciterà in mezzo ad Israele, di cui si parla in Deuteronomio 18?

    2) chi è il "Padrone della Vigna" di cui parla Gesù nella parabola dei "vignaioli omicidi" in Mt 21,33-45?

    3) chi è la Tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, non appartenente a questa creazione, attraverso la Quale Gesù è venuto: di cui si parla in Ebrei 9,11?

    4) quali sono le cose "troppo pesanti" da portare senza l'Ausilio dello Spirito Santo, cui allude Gesù in Gv 16,12?

    5) da quando esiste l'Anima di Gesù?

    6) da quando esiste l'Anima di Maria?

    7) che differenza c'è tra i "Figli di Dio" ed le "figlie degli uomini" di cui si parla in Gn 6,2?

    8) dov'è stato portato Enoch, col suo corpo fisico? E dove Elia?

    9) il Primo Uomo aveva o non aveva l'ombelico? e la Prima Donna?

    10) chi sono i "figli del maligno" di cui parla Gesù nell'interpretazione che Egli stesso dà, ai Suoi soli discepoli, della parabola data alle folle sul buon grano e sulla zizzania?

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  63. Caro Dux , sei troppo ragazzo ! Non vale la pena neanche di risponderti. Pensi che io me la prenda ? No ! Quando sarai più umile e quando sarai più rispettoso del pensiero degli altri , allora potremo ancora parlare . Mi spiace , sei assoluto . Se fossi Dio avresti ragione, ma non lo sei e devi rispettare il pensiero degli altri, come io rispetto il tuo . Io sono un creazionista e un attaccato al senso letterale della Bibbia , tu no ! Ma d'altra parte così hanno pensato e agito tutti i cristiani del mondo per 1900 anni . Dopo di che Dio ha dato un secolo al demonio di libera mano e il demonio ha cercato e sta cercando di distruggere la chiesa . Ma le forze del male non prevarranno. L'illuminismo , il Darwinismo , il modernismo e tutte le filosofie del secolo scorso (ripeto: diaboliche e massoniche ) hanno a poco a poco scardinato la fiducia dei cristiani nella Parola di Dio e ci sono riusciti . E anche tu , come tutti i vertici della chiesa , a mio avviso, ci siete caduti . Ricordo da bambino i miei istitutori mi dicevano che Genesi è una storiella da non prendere in considerazione . Ma il peccato Originale è da prendere in considerazione, dicevo io ? Per il peccato originale i nostri antenati hanno patito gli inferi e Cristo è dovuto scendere lì per salvarli e riportarli in cielo . Certamente qualcosa di grave sarà successo , non può essere una storiella se è dovuto morire un uomo-Dio dando la vita per noi tra sofferenze e dolori atroci .-
    Pertanto non puoi dire, da ragazzo presuntuoso qual sei, che la mia teoria è pessima , perchè se fossi un uomo maturo e saggio dovresti dire : io la penso diversamente , ma rispetto la tua teoria ! D'altra parte se tu pubblicamente giudichi e condanni la mia teoria , giudichi e condanni generazioni di cristiani che da sempre l'hanno pensata come me e diversamente da te per 1900 anni in quanto io sono radicato al senso letterale della genesi , come lo furono migliaia di generazioni precedenti (ti accorgi che tu hai giudicato e condannato oltre me , santi , dottori della legge, sacerdoti, profeti , poeti e letterati). Puoi dire che dissenti , ma non puoi dare giudizi di merito e critiche in pubblico quando milioni di cristiani l'hanno pensata come me ! Vedi in WIKIPEDIA ci sono elencate tutte le teorie diverse dell'origine uomo , ma Wikipedia non si sogna di dare un giudizio di merito e dire che sono tutte sbagliate, tranne una . Solo Dio può dare la versione giusta e la darà alla fine dei tempi . Pertanto ti invito a non condannare e a non giudicare il pensiero degli altri : tranne che tu non dica e dimostri di essere Dio , cosa che farai nei prossimi articoli perchè sei molto pieno di te .

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    1. Renato, essendo impegnato con gli esami non ho ancora avuto tempo di dare una lettura approfondita dei numerosi e articolati interventi tuoi e di Dux, però il contenuto di questo tuo ultimo commento mi ha costretto a dare una lettura veloce degli ultimi vostri post e da essi non mi è sembrato che si possa dedurre che Dux abbia avuto nei tuoi confronti l’atteggiamento di cui ti lamenti. Fra l’altro entrando un po’ nel merito io personalmente non sono molto d’accordo che ognuno possa avere la sua opinione a riguardo di certi argomenti perché un atteggiamento del genere potrebbe portare al relativismo. Infatti tante sono le opinioni, ma una sola è la Verità. Né si può dire che qualcosa sia verità solo perché “milioni di persone prima di noi l’hanno ritenuta tale”, questo è sbagliato dal punto di vista metodologico, con questo atteggiamento non si arriva al vero. Nello stesso ambito scientifico sono ammesse le opinioni solo come ipotesi, ma una volta accertata una legge le opinioni personali contrarie a questa non sono più ammesse, a meno che non si portino delle prove che vanificano tale legge. Mi sembra che lo stesso contenuto della nostra fede ci dica che esistono il mondo materiale fatto di materia/energia e il mondo spirituale, ambedue di natura diversa anche se comunicanti, o contigui che dir si voglia. Non è lecito perciò identificare Dio con le sue opere, il contenuto della nostra fede non è certo panteistico. Dio è Persona, ben distinta dalla sua creazione. Io non ho ancora letto il tuo libro ma qualora tu sostenessi una identificazione di Dio con l’energia allora anche io ti manifesterei il mio disaccordo…
      Inoltre mi sento di concordare con Dux sul fatto che una interpretazione letterale della Bibbia non sia lecita, mi pare più verosimile che in essa siccome ci si serve di un linguaggio umano per far comprendere realtà spirituali, sia riduttivo pensare che queste realtà si siano potute descrivere in maniera completa con tale linguaggio. La stessa Apocalisse è piena di figure che devono essere interpretate, mica si può pensare che le Bestie della terra e quella del mare, figure del Falso Profeta e dell’Anticristo, quando si manifesteranno si presenteranno letteralmente come sono state descritte..

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    2. E' proprio perché sono profondamente rispettoso di chi Dio mi fa incontrare e per mezzo del quale mi fa SPESSO apprendere cose non ancora apprese (com'è avvenuto in questa stessa "piazza" in relazione all'ESODO verso la Gerusalemme Celeste, del quale Mosé ed Elia -che provenivano NON dagli inferi/seno di Abramo ma dall'Anticamera o Atrio di quella stessa Gerusalemme Celeste- parlarono con Gesù sul Tabor, durante la Sua Trasfigurazione: e per questa "scoperta", Renato, avvenuta per mezzo tuo, ti sarò GRATO fino alla fine della mia incarnazione viatoria ed OLTRE. Poiché grazie ad essa mi è stato concesso di "sistemare" e "mettere al posto giusto" alcuni punti ESSENZIALI della Rivelazione a Conchiglia che fino ad oggi non mi erano chiari e la cui chiarificazione avevo rimesso a Dio. Come il concetto di "nuove Incarnazioni" dopo quella viatoria): che NON ESITO a mostrare al mio interlocutore, chiunque egli sia, dove sta sbagliando, allorquando mi è evidente che stia sbagliando.
      Se lo faccio a volte rudemente: ne chiedo perdono a Dio, e subito dopo lo chiedo al mio interlocutore.
      Ma il rispetto per le persone, Renato, è cosa separata e distinta dal rispetto per le idee e per le teorie sostenute da quelle persone e dal rispetto per le azioni da loro compiute.

      Se una "teoria" è sbagliata, perché conduce all'errore: allora è atto di Carità il farlo presente a chi di quella "teoria" si è fatto sostenitore.
      Perché non c'è vera Carità senza Verità.
      E se fosse, come tu affermi, necessario il rispetto per qualunque "teoria" e per qualunque "azione": allora bisognerebbe avere rispetto anche per l'errore (che è una "teoria errata") e per il peccato (che è "un'azione che ha mancato il proprio scopo", oltre che un "trauma": e dal quale ne consegue un "debito", che in qualche modo va pagato. E Gesù Si è fatto Uomo proprio per darci Lui la Moneta con la Quale pagare tali debiti: a patto però di considerarLa realmente valida, tale Moneta).
      Ma né l'errore né il peccato sono meritevoli di rispetto IN SE', Renato.

      Se nel mio giudicare quanto dicevi (e San Paolo dice INEQUIVOCABILMENTE che, quando lo Spirito è in noi: siamo chiamati a giudicare OGNI COSA) ti sei sentito giudicato nella tua inviolabile persona: ti chiedo perdono, Renato.
      E posso solo assicurarti che NON era questa la mia intenzione.

      Ma solo e soltanto quella di richiamarti l'attenzione su un PERICOLO OGGETTIVO.

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    3. Che è quello dello "scarrocciamento" sulle verità di Fede.

      E tu, Renato, dal tuo convincimento che la Sacra Scrittura vada interpretata LETTERALMENTE (che è, anche se avevo evitato fin qui di dirtelo: profondamente ANTI-cattolico) sei arrivato a due "scarrocciamenti" oggettivi, riguardo a verità di Fede.

      Una circa l'essenza della Luce di Dio: che ti sei convinto coincida con la luce fatta da fotoni e/o da onde (e ciò per salvaguardare l'interpretazione letterale che dai ai SEIMILA anni dai quali esisterebbe l'Umanità ed ai DODICIMILA dai quali esisterebbe l'Universo. Peraltro cadendo in un'auto-contraddizione, perché applicando la LETTERA di quanto scritto in Sal 89,4 o in 2 Pt 3,8 circa l'equivalenza 1 giorno = 1000 anni, ne potrebbe ANCHE derivare un'età per l'Uomo di sei milioni di anni e per l'Universo di dodici milioni)

      L'altra circa la Legge mosaica, per te separata e distinta dalla Sacra Scrittura (e ciò per salvaguardare dal ritenere di dover applicare tutto ciò che la Legge mosaica LETTERALMENTE prescrive in Levitico, Numeri e Deuteronomio e che riguarda un notevole numero di regole relative ai comportamenti ed all'alimentazione: poiché la tua interpretazione LETTERALE di tali passi ti condurrebbe a NEGARE la Redenzione di Gesù Cristo. Ma lo scampare un tale errore mortale non giustifica l'errore comunque grave di negare lo status di Parola di Dio a ben TRE Libri del Pentateuco su CINQUE, che ti avvicina pericolosamente a quel Marcione che negava in toto lo status di Parola di Dio a TUTTI i Libri dell'Antico Testamento).

      La tua reazione inconsulta ("sei troppo ragazzo", "non vale la pena neanche di risponderti", "non sei abbastanza umile", "non sei abbastanza rispettoso", "sei assoluto", "sei troppo pieno di te", "sei illuminista", "sei modernista", "sei darwinista", "ti senti Dio") è, peraltro, la dimostrazione NEI FATTI dell'errore professato nella TEORIA.
      E, ancora una volta: vale la regola del "dei frutti li riconoscerete".
      E, lo RIBADISCO Renato: non mi sto riferendo alla tua persona dandoti del "falso profeta" (anche se ho preso atto che ti sei implicitamente definito profeta, in precedenza: e, come già detto, mi è evidente alla mente ed al cuore che lo Spirito Santo agisce con possanza in te. Ma resta comunque il FATTO che Egli non OBBLIGA colui in cui agisce: e lo possiamo CONSTATARE proprio nella Sacra Scrittura quando negli Atti leggiamo che Pietro, che pure dopo Pentecoste era abitato dalla PIENEZZA dello Spirito Santo, in un'occasione fu "raddrizzato" da Dio stesso, con il sogno ad occhi aperti della tavola che scendeva dal Cielo imbandita di tutti gli alimenti che la Legge mosaica -di nuovo costei- vietava nella sua LETTERA; ed in un'altra occasione fu LETTERALMENTE "strattonato" da Paolo, abitato dalla pienezza di quello stesso Spirito Santo, benché non l'avesse ricevuto né a Pentecoste né per imposizione delle mani ma direttamente da Dio, al momento del Battesimo amministratogli da Anania) ma PURAMENTE e SEMPLICEMENTE all'idea sbagliata che hai (e che è rilevabile come tale sia in sè sia per i frutti che produce) circa il ricondurre l'INERRANZA della Sacra Scrittura alla Sua LETTERA.


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    4. Quando poi ti definisci creazionista, mi ricordi quei fratelli che si definiscono "valtortiani" per poi scoprire di non esserlo più del sottoscritto.
      Poiché io, Renato, creazionista lo sono ALMENO QUANTO te.
      Ma, nell'esserlo, non mi faccio "legare" mani e piedi dalla LETTERA della Genesi.
      Ma me ne faccio vivificare dallo SPIRITO.

      Nelle dieci domande che ti ho fatto ce n'era qualcuna sulla Genesi.
      Ma ti domando ulteriormente se tu credi che la CREAZIONE dei primi due Gameti Umani sia meno "creazione" di un Uomo già bello che adulto.

      E circa il Peccato Originale: ti confermo che esso è da prendere in considerazione in OGNI nostra ed altrui azione poiché ci tocca INTIMAMENTE nel nostro stesso DNA, che abbiamo ereditato dai nostri genitori. E su su, fino ad arrivare a quell'atto d'IBRIDAZIONE che corrispose alla "conoscenza nel male" tra il Capostipite e l'albero selvatico: "conoscenza" NON voluta da Dio ma SOLO e SOLTANTO dal Primo Uomo.
      E, per il fatto che siamo (in quanto esseri umani) unità tra Anima e corpo, ecco che un DNA recante in sé le tracce del Peccato Originale in quanto "ibrido": NON potrà NON intaccare anche la perfezione dell'Anima proveniente da Dio (benché NON TUTTE le Anime siano di figli di Dio poiché NON TUTTE le Anime hanno voluto essere fedeli al loro Padre e Creatore).
      Quindi, come vedi: non corro cerco il rischio di "minimizzare" né tantomeno di negare il Peccato Originale, come da te affermato.

      T'invito, Renato, invece che a schiaffeggiarmi in maniera compulsiva (cosa che se continuerai a fare, mi indurrà ben presto a ritirarmi in buon ordine: non essendo un Santo ma soltanto un cattolico, come diceva un politico andreottiano, mi pare Sbardella. E volendo, da cattolico, evitare le occasioni prossime di peccato) a mostrarmi dove ho sbagliato in ciò che ho detto, al punto da meritare i tuoi schiaffi.
      Ma se non riesci a mostrarmi l'errore in ciò che ho detto, ne deriva la domanda: perché mi schiaffeggi?

      Sperando che tu non prenda quest'ultima citazione delle parole di Gesù come dimostrazione del fatto che io mi dica Dio (benché è il mio Maestro, Signore e Dio a ricordare a tutti noi Suoi figli e fratelli che siamo "Dèi"),
      ti saluto e ti abbraccio,
      invocando lo Spirito Santo che è in te ed in me di difenderci dagli attacchi di colui che è divisore, oltre che padre della menzogna ed omicida fin dal principio.

      E di condurci ENTRAMBI alla Verità tutta intera.

      Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

      Maranathà

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  64. Caro Salvatore , spesso la scienza sbaglia , come ha sbagliato tante volte con la Sindone . L'ha datata 1200-1300 anni più avanti . Il carbonio 14 da tutti osannato e da tutti ritenuto prova probante , ha dato varie datazioni a seconda del laboratorio che ha esaminato il sacro lenzuolo (non mi dire che non è così , perchè se vuoi ti documento tutte le datazioni uscite dai laboratori di tutto il mondo . Non c'è un laboratorio che concorda con un altro . Se la Sindone non fosse autentica dovrebbe riportare in tutti i laboratori una datazione in avanti o indietro rispetto all'anno 33 d.C. , ma comunque concorde dappertutto . Invece non è così , ogni laboratorio che l'ha esaminata riporta datazioni diverse . Mi spieghi perchè ? E' quindi esatta la scienza che usa il carbonio 14 ?
    Il Darwinismo , anch'esso scienza esatta fino ancora a oggi , tanto che un diacono amico di Dux la ritiene verità della chiesa , ha una critica puntuale e meravigliosamente valida da parte della Valtorta , matita di Dio , quindi la critica viene da Dio stesso , perchè è Gesù che detta le parole a Maria Valtorta e le dice : Se l'uomo provenisse dalla scimmia , in laboratorio si potrebbe ripetere l'evoluzione e nel tempo incroci dopo incroci dovrebbe venir fuori un uomo , ma non è mai successo nè mai succederà, così come non è mai successo che si notino dei fattori recessivi che potrebbero verificarsi in certe famiglie umane che vedrebbero coppie umane avere figli scimmie ( qui mi avvalgo della laurea in biologia di mia moglie) . Cioè ogni tanto tra milioni di coppie umane dovrebbero uscir fuori neonati con sembianze scimmiesche , frutto della evoluzione dell'uomo e questo non è mai accaduto, ma dovrebbe accadere con assoluta cadenza statistica , in quanto questi fattori ereditari vengono fuori anche dopo secoli . ( lo ripeto ho il conforto di mia moglie biologa e di mio figlio medico) . Pertanto sia il carbone 14 che l'evoluzionismo sono baggianate montate su forse da chi vuole far perdere fiducia nella Bibbia e in Dio e vuole che l'uomo dubiti di ogni cosa , anche dei punti fermi . Se queste sono le vostre certezze , siamo a cavallo ...


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    1. Non è che la Scienza sbaglia, sono gli scienziati a sbagliare, appunto quando vogliono che le loro opinioni debbano essere considerate verità. Il caso della Sindone di cui parli infatti è emblematico. La maggior parte di quelli che fecero l’esame al Carbonio 14 erano prevenuti, convinti che essa fosse un falso e nella foga di confermare la loro opinione hanno fatto degli errori in buona o cattiva fede, non tenendo neanche in conto i risultati trovati da esperti di altre discipline. Stessa cosa dicasi per il Darwinismo, la maggior parte degli studiosi che lo appoggiano in maniera sfegatata sono convinti che Dio non esiste e che quindi la teoria del Caso come creatore del tutto debba essere vera. Questo è quindi un altro esempio di come le proprie opinioni, antecedenti l’analisi dei fatti, abbiano spesso una influenza decisiva. Ma 'contra facta non valent argumenta', come direbbe il Dottore Angelico, e la Verità è una sola, e spesso è contrastante con le nostre opinioni.

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    2. Caro Salvatore, la chiesa ha spesso preferito far esaminare da scienziati atei cose e persone "toccate " da Dio . Questo anche perché poi non si dica che la chiesa ha confermato una apparizione , un veggente , un santo , un miracolo facendolo esaminare da un medico di parte (medico cristiano) . E nonostante i medici , gli scienziati non fossero di parte , santi e miracolati la chiesa ne ha confermati tanti . Ma in questo caso i laboratori che si sono occupati della Sindone lavorano in equipe e sono in tanti a osservare gli esami sul lenzuolo più famoso del mondo. Non è l'esame di sangue che un gabinetto di analisi può fare a me o a te , di cui a nessuno importa niente . Qui c'è in gioco , caro Salvatore , la datazione delle origini del mondo . Se per la Sindone si sono fatti tutti questi errori , figuriamoci per reperti di dinosauri , di ominidi , di scheletri di cavernicoli etc. Pertanto neanche la scienza può darci risposte attendibili . La teoria di Darwin poi non la trattiamo neanche : so di sfondare una porta aperta , perché anche tu la pensi come me . Ma la tesi Darwiniana ha avuto un grandissimo seguito per più di un secolo . Ed era o no scientifica ? (come Dux vuole risposte alle sue domande , così anch'io) ti chiedo : <>.

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    3. Come volevasi dimostrare : (CVD)

      Due team, uno delle Università di Padova, Modena e Bologna, l’altro dell’Enea di Frascati, hanno dimostrato che la Sindone è vera. E diffondono i risultati delle loro indagini, attraverso il settimanale Oggi a pochi giorni dall’ostensione televisiva del Sacro Lino con l’effigie di Gesù di sabato 30 marzo.

      SMENTITO IL CARBONIO 14 - A Padova, il professor Giulio Fanti ha datato nuovamente il telo stabilendo che risale al I secolo a.C. con uno scarto di 250 anni, prima o dopo. Un periodo, in ogni caso, ben lontano da quello ipotizzato nel 1988 dai tre laboratori che svolsero le analisi con il Carbonio 14: Oxford, Zurigo e Tuscson (Arizona). Venticinque anni fa sembrava dimostrato che il lino fosse un tessuto medioevale, ma l’esperimento è stato inficiato da problemi di contaminazione (umidità dell'aria , fuoco degli incendi , acqua per lo spegnimento degli stessi, pollini , batteri , micro-organismi etc).

      Fanti non ha usato il Carbonio 14, ma tre altri metodi: Spettroscopia Raman e Spettroscopia Infrarossa "a" trasformata di Fourier, ed uno strumento per la “datazione meccanica” del filo di lino.

      Renato Coccioni : Quindi il carbonio 14 , esame che finora è stato PROVA PROBANTE per datare tutti i campioni e reperti dell'antichità , a detta di scienziati italiani di 3 università e dell'Enea , è INATTENDIBILE è un FLOP , soprattutto perché i campioni sono soggetti a contaminazioni . Per dare l'età delle prime creature che sono nate nel mondo, bisogna rifare tutto da capo perchè le contaminazioni possono essere dovute : alle piogge , al fango che unendosi intimamente nel tempo con i campioni oggetto dell'esame hanno alterato le molecole , ed il Carbonio 14 non ha dato la datazione esatta per esempio di un osso di dinosauro , perché quell'osso è stato contaminato oltre che dal fango e dalle piogge, anche da batteri , dal polline delle piante , dal vento , dall'umidità dell'aria, da micro-organismi e insetti etc. che hanno fatto concrezioni o che sono intimamente entrate nei tessuti porosi ossei dei campioni . Il Diluvio universale (confermato dagli scienziati) ha fatto anche lui i suoi danni sui reperti di tutto il mondo . LA VERITA' NON E' QUELLA CHE SEMBRAVA .
      Vedi caro Salvatore un esperimento scientifico è credibile se è ripetibile , verificabile , replicabile e se dà gli stessi risultati ovunque si realizzi , altrimenti è un FLOP della scienza come è stata un flop la teoria evoluzionistica di Darwin . Però noi cristiani siamo andati dietro a questi FLOP per decine di anni e non alla PAROLA di DIO : questo è il grande tradimento .

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    4. Quando non diamo ascolto alla Parola di Dio , cioè alla Bibbia , ma crediamo alla scienza ripetiamo lo stesso peccato originale della prima coppia . Dio aveva proibito alla prima coppia di mangiare il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male , ma Adamo ed Eva credettero alle parole del serpente e non alle parole di Dio . Oggi si ripete lo stesso peccato originale di migliaia di anni fa . La cristianità crede alle parole degli scienziati e non crede alle Parole di Dio, adducendo come scusa che le Parole di Dio bisogna interpretarle e non prenderle alla lettera . Quando poi sentiamo che gli scienziati hanno fatto flop cerchiamo altre scuse o altre teorie per avallare le nostre tesi e non perdere la faccia con chi ci ha sentito approvare quelle teorie . Non è che con umiltà ammettiamo i nostri errori e facciamo mea culpa pubblicamente perché pubblicamente abbiamo sostenuto false verità , in quanto siamo stati anche noi portatori della menzogna presso i nostri fratelli ... No, dobbiamo in tutti i modi sostenere le nostre tesi fino alla morte , condannandoci al peccato di superbia e di falsa testimonianza , allo stesso peccato per cui Adamo , si dice , sia finito all'inferno .

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    5. Quello che dici relativamente alla Sindone dà il senso di una specie di tua esaltazione. Sei anche un po’ ‘impreciso’ nel descrivere la situazione. C’è un dibattito molto serio a livello scientifico che non può certo essere fatto su un settimanale quale Oggi. Quelli che sono prevenuti e vogliono dimostrare che la Sindone è un falso non aspettano altro che questo pressappochismo… Se non si è precisi e seri su certi discorsi si fa un cattivo servizio a ciò che si vuol difendere. Allora cerchiamo per sommi capi di fare un po’ di chiarezza.
      1) Che l’esame al Carbonio 14 fatto sulla Sindone dai tre laboratori sia argomento di dibattito è indubbio: ho già parlato in un post degli svarioni metodologici che furono fatti a suo tempo per incuria o malafede, e del problema della possibile patina di funghi e batteri che sarebbe interna alle fibrille del lino e non rimossa con i normali metodi di pulitura a cui viene sottoposto il campione. Ma dire tout-cour che per la datazione di reperti il metodo del Carbonio 14 sarebbe sbagliato e inattendibile ce ne corre. Semplicemente bisogna utilizzarlo con cognizione di causa, dopodichè dà risultati atttendibili con un certo margine di errore.
      2) Forse non sai che un ‘osso’ di dinosauro in realtà non esiste, i fossili non sono fatti di materia organica, hanno la forma del reperto appartenuto all’essere vivente ma sono fatti di materiale inorganico che ha sostituito completamente quello organico. Quindi quando dici che il metodo del Carbonio 14 fallisce per la datazione di questi reperti dici qualcosa di inesatto per il semplice motivo che questo metodo non può essere utilizzato per essi. Fra l’altro il metodo non può datare reperti più vecchi di 50 mila anni, quindi sei fuori strada…tuttora effettivamente è aperto il dibattito sulla datazione dei fossili, ma non dipende dalla presunta inattendibiltà del metodo del Carbonio 14…
      3) Non commento neanche il tuo ultimo intervento qui sopra perchè credo che si commenti da se. Posso solo dire che anche questo è segno della tua esaltazione, credo proprio che dovresti farlo tu un bagno di umiltà e chiederti se per caso non stai sbagliando in qualcosa...

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  65. Come spiegate che Gesù in migliaia di anni non ha mai corretto attraverso nessun mistico o veggente l'interpretazione letterale della genesi , che voi dite sbagliata, ma invece in questo secolo ventesimo lo ha fatto in Valtorta , e cioè ha rimarcato che il primo uomo è stato tratto dal fango , dalla terra ( cosa che fa inorridire la scienza ) , ed in Valtorta stesso ha criticato e negato la teoria evoluzionista Darwiniana con argomentazioni scientifiche ? Mai Gesù ha sentito il bisogno di intervenire di persona a correggere gli errori dell'uomo e a ridare alla Bibbia lo splendore della verità perso in questo secolo di razionalismo esasperato , dovuto al maligno che ha grandi colpe in questo senso ... Io penso che il relativismo è di chi lascia libere le persone di dare una interpretazione libera alla genesi , in quanto tutto è allegorico . Pertanto ognuno vede la genesi come vuole , con le sue allegorie . Alcuni potrebbero vedere addirittura il frutto dell'albero del giardino dell'eden come il sesso del maschio che la donna non deve "assaggiare" , e questo in linea teorica potrebbe anche starci , perché Dio disse alla coppia : << moltiplicatevi e riempite la terra>> , ma ovviamente se l'uomo diede retta a satana che lo istigò a non procreare e fare atti impuri con la moglie , il seme di Adamo non procreava ma veniva disperso ( ed in quel momento c'era bisogno di riempire la terra di uomini , perché la creazione sarebbe andata a ramengo) . Ecco io credo che sia questo relativismo : che ognuno si dia una propria risposta . Quanto è bello invece essere piccoli e non chiedere , non domandarsi nulla, accettare quello che viene da Dio come un fanciullo sta in braccio alla mamma e si affida totalmente a lei ...

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  66. Se ognuno ha una interpretazione personale della Genesi e di tutta la Bibbia , e trova delle allegorie anche convincenti e probabili , si va verso quella chiesa universale che è voluta dalla massoneria , dove tutti parlano come a Babele : professano culti diversi , lingue diverse, credenze diverse, allegorie diverse, ma tutti possono stare insieme . Questo è il vero relativismo . Non mi dite che io sono relativista perché appoggio la dottrina e gli insegnamenti della chiesa che per 1900 anni ha governato la cristianità sulla terra !?! Per quanto concerne Apocalisse , si sa che è stata scritta da San Giovanni volutamente con un linguaggio criptico ed enigmatico . Quindi è inutile che mi si faccia l'esempio di Apocalisse . Chi lo fa è in mala fede . Quel testo profetico è una finestra sul futuro e questo futuro non dev'essere svelato se non quando Dio stesso lo vorrà e a chi lo vorrà svelare . Se tutta la Bibbia fosse così enigmatica , a che pro l'avrebbe fatta Dio ? Per fare scervellare la gente e per farla desistere o per insegnare e istruire alle cose di Dio ? A che pro Dio da una verità velata e aperta alla libera interpretazione ? Tanto vale non darla se ognuno la interpreta a modo suo ! Un po' come la lettera e lo Spirito . Dux ha fatto dire a San Paolo che la Bibbia alla lettera uccide . San Paolo questo non l'ha mai detto ! San Paolo ha detto che le leggi mosaiche seguite alla lettera uccidono , perché nella realtà della vita ci possono essere dei casi che la legge non può prevedere , pertanto le nuove leggi inaugurate da Cristo sono sì i 10 comandamenti , ma con le eccezioni che provengono da un cuore di carne e non da un cuore di pietra . Davide e i suoi compagni stavano letteralmente morendo di fame e si nutrirono con le offerte dell'altare destinate a Dio . Gesù e i suoi apostoli percorrendo un campo di grano si sfamarono di quei chicchi . Compirono un sacrilegio ed un furto sia Davide che Gesù ? No , perché salvarono la vita . Quello non è considerato un peccato mortale quando è in pericolo un bene superiore .
    Proprio perché molti danno alla Bibbia una libera interpretazione , la storia del ricco epulone e del povero Lazzaro si è stravolta . Molti preti dall'ambone dicono che il povero Lazzaro fu portato dagli angeli in Paradiso e che il seno di Abramo in effetti è una allegoria . Proprio perché si da una interpretazione libera e non alla lettera , NON SI E' CAPITO CHE QUELLA ERA LA REALTA' DELL'ALDILA' CHE CRISTO CI STAVA NARRANDO perché i cieli erano chiusi a tutti gli uomini da dopo la cacciata di Adamo in poi . Quanti danni ha fatto l'allegoria non lo sapete neanche voi ! Basta che un sacerdote non comprenda un brano e dice che lì c'è una allegoria .

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    1. Ancora una contraddizione, ed ancora un frutto manifestante la qualità dell'albero (ossia questa tua nefasta convinzione che la Sacra Scrittura vada accolta SEMPRE e COMUNQUE nella sua LETTERA).
      E la contraddizione sta nel tuo affermare "i cieli erano chiusi a tutti gli uomini da dopo la cacciata di Adamo in poi"... proprio tu che sei TOTALMENTE CONSAPEVOLE, per Grazia di Dio e da anni, che sia Mosé che Elia sul Tabor NON arrivarono salendo dagli inferi bensì discendendo dai "cieli", ossia dalla Gerusalemme Celeste (o quantomeno dal suo Atrio).
      E, come abitanti (per quanto "speciali", poiché nati sulla Terra) della Gerusalemme Celeste: "ragionavano" con Colui che a breve avrebbe capeggiato l'Esodo (facendoSi Lui Stesso "Esodo") di tutti i miliardi di Anime REALMENTE separate e languenti negli inferi da milioni di anni, verso quella Gerusalemme Celeste dal cui Atrio loro (Elia e Mosé) discendevano.

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    2. Caro Dux , la contraddizione c'è in te quando dici che io sbaglio a credere alla Bibbia alla lettera e poi approvi Conchiglia . Guarda che Conchiglia approva la tradizione . C'è un passo nel testo di Conchiglia, addirittura in versi, in cui Gesù condanna il modernismo :
      (il modernismo è l'insieme delle idee moderne apportate dal Vaticano II e non solo , ma anche dall'illuminismo, dal secolo della ragione. E non solo... ) . Addirittura prima del Concilio la chiesa proibiva la lettura della Bibbia ai credenti , non so se tu lo sai , questa è storia che io ho toccato con mano perché sono vissuto in quei tempi . La chiesa voleva che i fedeli si attenessero solo alla interpretazione del Magistero. E riguardo a Genesi l'interpretazione ufficiale della chiesa era quella alla lettera che cita Wikipedia in uno di questi miei articoli . Quindi sei modernista o sei tradizionalista ? Ancora non l'ho capito ! Perché se appoggi e credi in Conchiglia devi essere contro il modernismo e per la traditio . Deciditi . Da che parte vuoi stare ?

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    3. Qual è la contraddizione ? Anche in matematica e fisica si dice : << L'eccezione fa la regola ! >> . Chiedilo a Salvatore che in queste cose se ne intende . Se Dio ha voluto fare poche eccezioni , premiando col Paradiso e anticipando l'assunzione in anima e corpo a pochi uomini molto fedeli e molto innamorati di Lui e le scritture lo riportano , tu chi sei per dire a Dio : << No tu dovevi trattare Mosè ed Elia come tutti , mandandoli agli inferi >> . Sei un verme di terra come me e nessuno può dire al Creatore che sbaglia o non è coerente o cosa deve fare ! Sarebbe trattato dal Creatore come lucifero , essere superbo e presuntuoso .Quindi quando dici che io mi contraddico , lo dici a Dio più che a me , perché io prendo solo nota di quello che dice la scrittura.

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    4. Io sono un figlio del Padre, Renato. Un figlio del Padre da Lui adottato per i meriti infiniti del Suo Figlio Unigenito, Gesù Cristo: Colui che E' da Lui Generato, a Lui consustanziale e con Lui co-Eterno; nell'Unità dello Spirito Santo, Colui che E' Procedente dal Padre e dal Figlio; quel Figlio Unigenito fattoSi Carne nella prima Pienezza dei Tempi e concepito DA e IN Maria Perfetta Vergine: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero.

      In quanto figlio del Padre, adottato su questa Terra per i meriti infiniti di Gesù Cristo: io sono dalla Verità e vengo dalla Verità.
      E per questo motivo ri-conosco e ascolto, su questa Terra, la Voce di Colui che la mia Anima scelse all'Inizio.
      A differenza di coloro le cui Anime lo dis-conobbero, perché ritennero "scandaloso" e "folle" il Progetto del Creatore che voleva farSi Carne -nella Persona di Gesù, Generato e non Creato- e addirittura Creatura -nella Persona di Maria, Generata ma Creata.

      In quanto figlio del Padre che ha aperto gli occhi sulla sua identità: mi considero ben di più che un "verme di terra" (pur nella consapevolezza che la "terra" di cui è fatto il mio corpo non è la stessa TERRA di cui era fatto il Corpo del Primo Uomo, creato da Dio e questo a causa del Peccato Originale, voluto e perfezionato da quello stesso Primo Uomo e DA LUI SOLO: e nella consapevolezza che, durante questa UNICA incarnazione viatoria sono gemente e piangente in questa "valle di lacrime", in quanto "esule figlio di Eva"): poiché per nessun "verme di terra" Dio ha versato VOLONTARIAMENTE, nella Persona del Figlio, fino all'ultima goccia del Suo Preziosissimo del Figlio.

      Auto-definirmi "verme di terra", scordando di menzionare la mia figliolanza divina, seppure adottiva su QUESTA Terra: significherebbe sfigurare quella Redenzione (ossia: Liberazione) che Gesù Cristo, il mio Maestro, Signore e Dio, ottenne PAGANDOLA con il Suo stesso Sangue Preziosissimo.

      Definirmi "verme di terra", come fai tu senza menzionare la figliolanza divina (che PRE-ESISTE al nostro stato di "vermi di terra": ed è RESTAURATA dal Battesimo, per quanto riguarda l'Anima. Ed è restaurata dopo la morte fisica, al momento dell'ingresso nella Gerusalemme Celeste, ANCHE nel Corpo: che sia il Corpo Nuovo, di una delle "nuove Incarnazioni" che vivono in SUCCESSIONE ASCENDENTE coloro che entrano nella Gerusalemme Celeste; o che sia il Corpo Glorioso ed Eternamente Risorto che avranno i "morti in Cristo" al momento della Prima Resurrezione) significa altresì DISCONOSCERE quella Parola di Dio che tu dici di rispettare ALLA LETTERA.
      Poiché è proprio la Parola di Dio ad affermare: "voi siete Dèi".

      E, ancora una volta, carissimo Renato: cadi in una contraddizione evidente, con le tue stesse parole.





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    5. Così come sei caduto in contraddizione (e sei TU ad esserci caduto, Renato, e non Dio: che MAI Si contraddice, nonostante le nostre righe STORTISSIME sul Quale Lo abbiamo fatto scrivere) quando affermi che "i cieli erano chiusi a TUTTI gli uomini da dopo la cacciata di Adamo in poi" e poi, quando ti si ricorda che tu stesso hai chiarissimo che Mosé ed Elia PROPRIO dai "cieli" erano scesi, tiri in ballo "l'eccezione alla regola".

      Almeno ammetti che quanto avevi scritto ("i cieli erano chiusi a TUTTI gli uomini") era in realtà SBAGLIATO.
      Almeno auto-correggiti ed afferma: "i cieli erano chiusi a TUTTI gli uomini da dopo la cacciata di Adamo in poi: MENO CHE a Mosé ed Elia".
      Ma, a questo punto, sorge la domanda: DAVVERO sei convinto che nei "cieli" ci fossero soltanto Mosé ed Elia?
      Allora, devo pensare che tutto ciò che ho scritto in precedenza, circa quanto ho intuito (proprio GRAZIE a TE) sulle "nuove Incarnazioni" che avvengono nella Gerusalemme Celeste dal momento della Redenzione e sulle "Incarnazioni viatorie" che vi avvenivano GIA' PRIMA della Redenzione: tu non l'abbia REALMENTE letto.
      Il che rende ancora più veridica l'applicazione del tuo carisma di "empatia" allorché hai affermato di aver sentito il cuore scoppiarti d'Amore nell'avvertire l'Amore che ha Dio per chi ti sta scrivendo: hai sentito quell'Amore, Renato, pur NON AVENDO letto ciò che avevo condiviso in questa "piazza" (o comunque, pur NON AVENDO realmente compreso quanto avevi letto).

      Con Elia e Mosé, del resto: Dio non ha ANTICIPATO certo la Resurrezione col Corpo Glorioso (Gesù è il Primo Risorto col Corpo Glorioso ed ANCORA NON VE NE SONO ALTRI O ALTRE). Né ha anticipato l'Assunzione in Corpo Glorioso (Maria è la Prima Assunta in Corpo Glorioso ED ANCORA NON VE NE SONO ALTRE O ALTRI).
      Il che è un'ULTERIORE contraddizione nella quale cadi ("premiando col Paradiso e anticipando l'assunzione in anima e corpo a pochi uomini molto fedeli e molto innamorati di Lui")


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    6. Così com'è contradditoria la tua affermazione circa il mio "approvare Conchiglia".
      Solo la Chiesa (Una, Santa, Cattolica, Apostolica e Romana) può APPROVARE, nel senso di riconoscere INFALLIBILMENTE come vero.

      Io posso al più ri-conoscere nel mio cuore la veridicità della Perla donata alla Conchiglia che Dio Uno e Trino Si è scelto: e condividere con i miei fratelli e sorelle (che sono i "figli di Dio" e non i "figli della perdizione") la bellezza e la gioia del mio ri-conoscimento.

      Conchiglia riconosce la Tradizione, dici: e come potrebbe essere diversamente, essendo Conchiglia QUANTOMENO vero Profeta di Dio?
      Chi non riconosce la Tradizione non è nella Chiesa e non è nella Verità: posto che solo Dio -Unico a leggere nei cuori- sa PERFETTAMENTE pesare e giudicare i motivi di tale NON riconoscimento.

      Ma riconoscere ed osservare (ed amare, che è la forma più alta di osservazione) la Tradizione: NON significa essere "tradizionalista".
      Poiché il tradizionalismo sta alla Tradizione come il razionalismo sta alla Ragione.
      E come la polmonite sta al polmone.

      Sul modernismo non spendo neanche una parola, avendo io fatto il giuramento anti-modernista.

      Quindi, alla tua mal-posta domanda, Renato (ma è normale che tu arrivi a porre domande sbagliate, avendo fino ad ora deragliato più volte ed essendo scarrocciato in numerose contraddizioni), ossia "sei modernista o sei tradizionalista?",
      io rispondo: "sono cattolico apostolico romano e voglio esserlo INTEGRALMENTE".

      Sulla Tradizione si è comunque chiamati a ragionare e ad aprire gli occhi (non foss'altro perché "tradizione" e "tradimento" sono parole sorelle): e farsi la domanda su QUALI SIANO le "verità troppo pesanti da portare" cui Gesù allude in Gv 16,12.

      Se tu NON RIESCI ad indicarmi, nella Sacra Tradizione o nella Sacra Scrittura post-Resurrezione, QUALI SIANO quelle verità "troppo pesanti" da portare, Renato, allora delle due l'una:
      - o NON TUTTO ciò che è stato rivelato è stato poi EFFETTIVAMENTE "trasmesso" (e quindi vi sarebbe stato un "tradimento della Tradizione", nel senso di una trasmissione NON totale)
      - oppure Gesù disse una menzogna quando affermò che avrebbe mandato lo Spirito Santo per rivelare la "Verità TUTTA INTERA".

      Se non si apre gli occhi sul fatto che ciò che noi OGGI chiamiamo "sacra Tradizione" (e non è un "caso" che nel Catechismo della Chiesa Cattolica si usi l'aggettivo con la lettera minuscola, per la Tradizione; laddove si dice, al contrario, Sacra Scrittura) NON E' l'INTEGRALITA' della Sacra Tradizione ossia di ciò che fu rivelato TUTTO INTERO.
      E che poi QUALCUNO (ma NON gli Apostoli) nella Chiesa primitiva decise LIBERAMENTE di non trasmettere, ritenendo che i tempi non fossero ancora maturi.

      Ti ho fatto delle domande, Renato. Prima DIECI e poi OTTO.
      Se non vuoi rispondere a tutte, rispondi almeno a questa:
      chi è il "Padrone della Vigna" della parobola dei "vignaiolo omicidi" di cui in Mt 21,33-44?

      Grazie in anticipo per la tua risposta, Renato.

      Maranathà

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  67. In quest'altra "piazza" ho posto OTTO domande:

    http://www.papalepapale.com/develop/lultimo-dogma-il-fallimento-del-cristianesimo-il-mysterium-iniquitatis-in-sergio-quinzio/#comment-14670

    Cos’è la Gerusalemme Celeste?
    Da dove venivano Elia e Mosé, quando incontrarono Gesù sul Tabor?
    Cos’era l’ESODO verso Gerusalemme di cui parlarono con Gesù?
    Perché il Paradiso è GIA’ oggi ANCHE Luogo, oltre che Stato?
    Perché è lo stesso per l’Inferno?
    Dove andarono Elia ed Enoch, “rapiti” in Cielo col corpo fisico?
    Dove andarono i ribelli del popolo d’Israle discesi nello sheol col corpo fisico?
    Cosa significa realmente “Anima separata”?

    Otto domande sulle quali Dio sta sollevando il Velo.
    Ma bisogna prima tornare bambini. E smettere di sentirsi “imparati”

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  68. Se nei tribunali si emettessero le sentenze senza dibattito , quanti innocenti sarebbero in carcere ! I giovani tendono ad emettere sentenze con chi non concorda con loro senza sentire prima le ragioni d controparte . E questo non mi sta bene . Se questo blog ha queste caratteristiche mi ritiro subito in buon ordine e non scrivero' piu .

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    1. Qui, Renato, sei proprio TU l'unico ad aver emesso sentenze rifiutando il dibattito e rifiutandoti di sentire le ragioni della tua "controparte", e persino rifiutandoti di rispondere alle sue domande, nonostante la "controparte" abbia ribattutto nel merito alle tue osservazioni.

      Hai scarrocciato sull'Essenza di Dio, assimilandola alla luce fisica ed all'energia equivalente alla materia secondo la nota formula einsteniana.

      Hai scarrocciato sulla Legge mosaica da te considerata separata e distinta dalla Bibbia (quando invece essa è TUTTA contenuta in quello che noi cristiani chiamiamo Pentateuco e che gli ebrei chiamavano e chiamano Torah. E, in particolare, nei suoi ultimi tre libri: Levitico, Numeri e Deuteronomio)

      Hai scarrocciato sul rispetto per la persona confondendola con il rispetto verso le idee o verso i comportamenti

      Hai scarrocciato sulla "chiusura dei cieli a tutti gli uomini" salvo poi ammettere l'eccezione ai solo Mosé ed Elia, da te considerati "assunti anticipatamente in Paradiso anima e corpo".
      Ed escludendoli, ipso facto, dalla necessità di essere redenti da Gesù.

      Hai scarrocciato nel darmi e darti del "verme di terra", dimenticando che siamo entrambi figli del Padre adottati da Lui per i meriti infiniti del Suo Figlio Unigenito: che non avrebbe dato fino all'ultima goccia del Suo Preziosissimo Sangue per dei "vermi di terra". Ma che l'ha invece amorosamente dato per i Suoi fratelli, che Lo hanno scelto ed amato fin dall'Inizio. A differenza di coloro che si sono scelti per padre il diavolo.

      Hai quindi scarrocciato nel negare la Parola di Dio quando afferma, riferendoSi ai Suoi figli (e non certo agli Angeli: che NON sono stati da Lui creati a Sua Immagine e Somiglianza): "voi siete Dèi". Nonostante tu affermi di volerla interpretare alla LETTERA.

      Ed hai infine scarrocciato quando hai attribuito al Gesù valtortiano l'affermazione che Caino si sarebbe accoppiato con animali, per dare origine alla stirpe da lui discesa.
      E, nel fare tale affermazione, delle due l'una:
      - o neghi che Dio sia al contempo Buono E Onnipotente: poiché o postuli un Dio-pasticcione e disattento che ha lasciato un "bug" nella Sua Creazione lasciando la possibilità ad un uomo (come Caino innegabilmente era) di accoppiarsi con un animale (i "bruti e le fiere" menzionati dal Gesù valtortiano e da te ripresi con l'intento di NEGARE la veridicità della rivelazione a don Guido) e NON SOLO di dare origine ad una discendenza FERTILE (quando è osservabile che gli incroci tra specie diverse, seppure contigue nella scala evolutiva ascendente delle specie: sono di norma STERILI) ma addirittura appartenente alla specie umana (ossia: dotata di Anima). Il che è come dire che un uomo ed una scimmia si accoppiano e ne nasce un uomo. Veramente un Dio-pasticcione, ossia non Onnipotente, quello da te postulato. Oppure, o in alternativa: un Dio NON Buono. Che avrebbe VOLONTARIAMENTE lasciato questo "bug" nella Sua Creazione (e l'avrebbe poi SUCCESSIVAMENTE eliminato: poiché OGGI esso non è presente, in Natura) per gustarsi le vicende dolorose che ne sarebbero derivate;
      - o, se affermi che la discendenza di Caino è discendenza animale e NON umana: ANCORA UNA VOLTA stai NEGANDO la stessa Parola di Dio, visto che in Genesi ai membri di quella discendenza vengono dati dei nomi. E nella Bibbia, a differenza che nei libri pagani, i nomi vengono dati soltanto agli esseri umani, e NON agli animali.

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    2. Vedi quanti scarrocciamenti (addirittura SETTE: ad ulteriore "firma" dello Spirito Santo. Che in te si esprime COMUNQUE, anche quando decidi di scarrocciare) derivano dalla tua pretesa di prendere la Parola di Dio alla LETTERA, Renato?

      Ma tutti questi scarrocciamenti sono il riflesso di un tuo scagliarti verso colei che è stata costituita da Dio come "pietra d'inciampo" di questa seconda Pienezza dei Tempi.
      Ossia quella pietra contro cui si SFRACELLANO tutti coloro che vi si scagliano contro.

      Tu, Renato: negando la veridicità della rivelazione a don Guido, hai IPSO FACTO negato la veridicità alla Rivelazione a Conchiglia, che quella a don Guido sussume in sé ed amplia inimmaginabilmente.
      E non ti sei limitato a negarle veridicità all'interno del tuo cuore: bensì l'hai fatto pubblicamente, vantandoti del tuo avere Fede nella LETTERA della Bibbia.

      E' per questo motivo che ti chiedo, Renato (ma tu ti ostini ad eludere questa domanda, come le altre DICIASSETTE):
      CHI E' IL PADRONE DELLA VIGNA in Mt 21,33-44?

      Dio?
      Certamente.
      Ma Dio è Uno nella Sostanza e Trino nelle Persone.
      Quindi, la domanda si riconduce a: QUALE PERSONA TRINITARIA E' IL PADRONE DELLA VIGNA?

      Grazie in anticipo per la tua risposta.

      Maranathà

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  69. Caro Fabio ovvero Dux , mi accorgo con rammarico che quello che dico lo travisi e lo interpreti ormai contro di me, pertanto non posso dirti altro, perché troveresti altri scarrocciamenti dove non ce ne sono. Ormai è un partito preso. Io non ho nulla contro di te e ti prego perdonami se ti ho offeso o ti ho maltrattato . L'unica cosa che vorrei dirti è che tu sei mio fratello in Cristo e che sei prezioso ai miei occhi perché lo sei ai Suoi, che io rispetto le tue idee , non le approvo , ma darei la vita perché tu potessi sempre esprimerle. E' giusto che ognuno manifesti il suo pensiero e in un civile confronto le metta a disposizione degli altri . Poi ci può essere un avvicinamento alle idee dell'altro o no , ma solo nel confronto libero e civile c'è la vera libertà . Guai ad una dittatura della verità . La verità imposta non è mai giusta . Anche Dio (che è verità) non si impone mai a nessuno e chi si converte a Lui ci arriva per libera scelta . Io alla fine di questo dibattito non sono riuscito a cambiare le mie idee per abbracciare le tue perché non mi hanno convinto le tue argomentazioni , come a te le mie . Pertanto rimanendo nelle nostre rispettabili posizioni (per me le tue lo sono) non per questo non dobbiamo stimarci o avere rancori di nessun genere . Che il Signore ti protegga e ti benedica . Renato

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  70. Caro Renato,
    rendo Grazie e Lode a Dio, in questo primo venerdì del mese, per averti ispirato la richiesta di perdono per le offese ed i maltrattamenti che hai esercitato nei miei confronti.
    Io ti perdono, Renato.
    E, per Grazia di Dio, non nutrivo alcun rancore nei tuoi confronti, poiché ti avevo -per quel che mi riguarda- GIA' perdonato.
    Da quando il mio Maestro, Signore e Dio, Gesù Cristo nato da Maria Perfetta Vergine, mi ha aperto gli occhi sulla "scorciatoia" per la Gerusalemme Celeste, ossia quella "scorciatoia" che Egli stesso ci ha indicato nella preghiera che ci ha insegnato per rivolgerci al Padre Suo e nostro ("rimetti a noi i nostri debiti COME noi li rimettiamo ai nostri debitori"): so di essere chiamato, come tutti i figli di Dio, a perdonare INTEGRALMENTE (ossia GIA' in "questo secolo") le offese ed i torti ed i mali subiti.
    Poiché tale perdono INTEGRALE compiuto nei confronti dei miei "debitori" mi permetterà (qualora corrisponda fino alla fine alla Grazia di Dio e non La rigetti volontariamente nell'impenitenza finale) di beneficiare già in "questo secolo" del Perdono INTEGRALE da parte del Padre mio (anch'esso SEMPRE anticipato, nei confronti dei Suoi figli: e la parabola cosiddetta "del figliol prodigo" ci dice proprio questo. Ma del quale siamo NOI, Suoi figli, a decidere di non beneficiare INTEGRALMENTE già in "questo secolo". O, addirittura, di non beneficiarne NEANCHE nel "secolo futuro": essendo la Libertà che Dio ci ha donato REALE ed INTEGRALE), nei confronti del Quale pecco ALMENO sette volte al giorno.

    "perdona a noi i nostri debiti COME noi li perdoniamo ai nostri debitori".

    Non nutrendo rancore nei tuoi confronti, tanto meno posso avere qualcosa CONTRO di te.
    Gesù mi insegna ad amare PERSINO i miei nemici, che sono veramente tali solo quando sono nemici anche Suoi: quindi, a fortiori, NON posso avere qualcosa CONTRO di te, che sei un Suo amico.
    E ti ringrazio (come già detto in precedenza) per avermi fatto scoprire la verità sull' "esodo" verso la Gerusalemme Celeste. E quindi non è vero che non abbia abbracciato le tue idee: poiché l'ho fatto e l'ho fatto PIENAMENTE.
    Nel farlo, tuttavia ho ribadito e ribadisco la verità di Fede che ad essere degni di rispetto (e rispetto SOVRANNATURALE e non UMANO) sono le PERSONE e non le IDEE.

    Io non ho alcun rispetto SOVRANNATURALE né per il peccato né per l'errore.
    Ma AMO (per l'Amore che Dio ha nei miei confronti) sia i peccatori che gli erranti.
    E, come figlio di Dio appartenente alla Sua Chiesa, quella Cattolica Apostolica Romana: cerco di mettere in pratica quelle Opere di Misericordia che possono essere praticate INTEGRALMENTE solo dai figli di Dio professanti e praticanti la Fede cattolica, ossia le Opere di Misericordia Spirituale.
    Poiché le Opere di Misericordia Corporale possono invece essere fatte da QUALUNQUE figlio di Dio e non solo da quelli che sono GIA' nell'Ovile Santo.

    Tu, Renato: dici che "traviso" e "interpreto contro di te" ciò che affermi. E che sarei arrivato a farlo "per partito preso".
    In verità, mi limito ad ascoltare con attenzione TOTALE ciò che affermi e di cui resta traccia scritta in questa "piazza".
    E ad esercitare i Doni/Talenti che Dio mi ha dato (quello sovrannaturale della Fede e quello naturale della Ragione) su ciò che affermi.
    E, se non lo facessi, e tali Doni/Talenti li "insabbiassi": MAL me ne incorrerebbe, al momento del mio Giudizio particolare. E ciò è Vangelo, come sai.

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  71. Dice Sant'Agostino: "sulle cose CERTE, l'Unità; sulle cose DUBBIE, la Libertà; su TUTTO, la Carità"

    E' cosa CERTA, Renato: che Dio, PURISSIMO SPIRITO, non coincida con la luce fisica e con l'energia da Lui CREATE.

    E' cosa CERTA, Renato: che la Legge mosaica è codificata nella Torah e massimamente nei suoi ultimi tre libri. E che quindi faccia parte della Parola di Dio ossia della Bibbia.

    E' cosa CERTA, Renato: che la Parola di Dio non possa e non debba intendersi ALLA LETTERA, sempre e comunque. E prova provata di ciò (se non bastasse il Magistero Infallibile di Santa Madre Chiesa) è proprio la Legge mosaica. Oltre a tanti passi dello stesso Vangelo (ma, purtroppo, ci sono anche OGGI coloro che sono convinti che Gesù inviti i Suoi a brandire la spada fisica, sulla base di Mt 10,34: "Non crediate che Io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada")

    Su tali cose CERTE, Renato: l'UNITA' è doverosa, tra coloro che sono figli di Dio e che vogliono restare nella Chiesa Cattolica.

    Non è questione di "argomentazioni" e di "convincimenti", Renato: perché non si tratta di cose DUBBIE, dove la Libertà dei figli di Dio è (e DEVE essere) incomprimibile.

    Quindi, qui non ti sto "imponendo" la "mia" verità.
    Ma ti sto richiamando la DOVEROSITA' (per TE, che ti dichiari cattolico e che vuoi restare tale NONOSTANTE siamo entrati nei tempi della Grande Apostasia) dell'Unità sulle cose CERTE.

    Quelle cose, cioé, sulla negazione delle quali non vi può essere TOLLERANZA alcuna (e sarebbe addirittura CRIMINOSO averla): qualora tale negazione sia effettuata da fratelli in Cristo che si dicono cattolici.
    Così come non vi può essere TOLLERANZA alcuna (e sarebbe addirittura CRIMINOSO averla) sulla negazione di ciò che Benedetto XVI (Vicario di Cristo e Kathecon da Lui costituito tale e che per Sua Volontà ha rimesso il ministerium petrino prendendo atto, con tale gesto, che si è entrati nella fase cruenta della Passione della Chiesa, che DOVEVA esserci per riunire i figli di Dio dispersi) ha insegnato essere i "valori non negoziabili" (quei valori la cui esistenza il Falsario nega PUBBLICAMENTE): qualora tale negazione sia effettuata da fratelli d'umanità che si dicono di buona volontà di retta ragione.

    Su tutto ciò che non è CERTO (come ad esempio le "Nuove Incarnazioni" nella Gerusalemme Celeste): abbiamo invece la Libertà dei figli di Dio, Renato.

    E commetterei un crimine (assai grave e forse persino assimilabile al peccato contro lo Spirito Santo) se tentassi di conculcarla, tale Libertà: poiché oserei fare qualcosa che persino Dio NON fa.

    Ma, poiché ho VISTO e CONOSCIUTO la Verità della Perla contenuta nella Conchiglia che Dio Si è scelto: esercito la Libertà di cui godo come Suo figlio continuo (opportunamente ed inopportunamente) a chiederti:
    CHI E' IL PADRONE DELLA VIGNA di cui parla Gesù in Mt 21,33-44?

    Grazie in anticipo per la tua risposta, Renato.

    Maranathà

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  72. Avevo giurato a me stesso di non intervenire più, ma non posso permettere che la Parola di Dio venga bistrattata. Il pubblico che legge queste pagine, deve avere una interpretazione corretta, senno facciamo un cattivo servizio a Dio, solo per avvalorare quello che sosteniamo . E' bene però che io non parli (io che ho studiato teologia), ma che faccia parlare un sacerdote preso a caso (cioè non di parte in quanto neanche lo conosco) :

    «La lettera uccide, lo Spirito vivifica» di Padre Albert Vanhoye, S.J. Giugno 2002

    Nella sua Seconda Lettera ai Corinzi, l'apostolo Paolo esprime un forte contrasto tra la lettera (in greco gramma) e lo spirito (pneuma). «La lettera uccide, ma lo Spirito vivifica» (2Cor 3,6). La lettera fa morire, mentre lo spirito fa vivere.
    Nei racconti dei vangeli, osserviamo a più riprese un netto contrasto tra due interpretazioni diverse di certi precetti della Legge di Mosè; da una parte vediamo l'interpretazione rigida dei Farisei che esigono l'osservanza stretta, alla lettera, di questi precetti, in qualsiasi circostanza; dall'altra parte, ammiriamo l'interpretazione generosa di Gesù, che si preoccupa di corrispondere allo spirito della Legge e prende quindi una certa libertà con la lettera, quando le circostanze lo richiedono. Questo contrasto si manifesta specialmente a proposito dell'osservanza del sabato. Gli episodi sono numerosi in tutti e quattro i vangeli. Prendiamo nel vangelo secondo Marco, il caso dell'uomo «che aveva una mano inaridita» e che si trovava nella sinagoga dove Gesù era entrato in giorno di sabato (Mc 3,1-6). I farisei osservano Gesù «per vedere se lo curava in giorno di sabato per poi accusarlo». Curare (greco therapeuein, da cui deriva terapia) è il lavoro del medico. Il decalogo vieta di lavorare in giorno di sabato (Es 20,8-11; Dt 5,12-15). Si tratta di un divieto severissimo, sotto pena di morte (Es 31,15; 35,2; Nm 15,32-36). I farisei prendono alla lettera questo divieto e ritengono che, se Gesù cura allora l'infermo, si meriterà la pena di morte (cfr. Mc 3,6). Gesù, invece, vuol essere fedele allo spirito della legge e perciò chiede ai farisei: «È lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o uccidere?». Gesù sa che lo spirito della Legge è uno spirito di misericordia; secondo il libro dell'Esodo, infatti, lo scopo dell'osservanza del sabato è che «possano goder quiete il tuo bue e il tuo asino e possano respirare i figli della tua schiava e il forestiero» (Es 23,12; cfr. anche Dt 5,14). Gesù ne conclude che «il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato» (Mc 2,27). Egli, quindi, non esita a fare un'opera di misericordia in giorno di sabato; non vuole peccare per omissione, vuole «salvare una vita». Qui si vede bene che «la lettera uccide, mentre lo spirito fa vivere». Per fedeltà cieca alla lettera della legge, i farisei ostacolano la guarigione dell'infermo e quindi la sua piena vita e poi «tengono consiglio» contro Gesù «per farlo morire» (Mc 3,6). Gesù invece fa vivere pienamente l'infermo. Egli agisce similmente a favore del paralitico alla piscina di Betzaida (Gv 5,8-9) e per la guarigione del cieco nato (Gv 9,14), suscitando ogni volta una reazione quanto mai ostile da parte dei farisei, attaccati alla lettera della legge.

    Renato Coccioni : Ma la storia di Adamo ed Eva in genesi è una storia umana, non una legge giudaica da interpretare , così pure quella di Noè o di mille altre contenute nella Bibbia . Pertanto , e credimi non ho nessuna voglia di attaccarti ma di ristabilire il senso vero che dà il magistero della chiesa alla pericope di San Paolo : non si può estendere a tutta la Bibbia l'interpretazione libera o alla lettera ma solo alle norme mosaiche .

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  73. L’autorità nell’interpretazione della Bibbia Pubblicato il 19 giugno 2010 dal PUBBLICANO
    Il dibattito tra protestanti e cattolici verte anche sull’autorità relativa l’interpretazione della Bibbia. Penso voi tutti conosciate il punto di vista cattolico; il punto di vista evangelico è invece ben descritto appresso :

    Girolamo Bolsec era un frate diventato protestante, che si spinse nella Ginevra calvinista per poter esporre il suo punto di vista e predicare. Come potete capire dalla citazione, per gli evangelici ogni cristiano può interpretare la Bibbia, perché ha lo Spirito Santo che lo assiste. Vediamo le implicazioni di questo punto di vista. Innanzitutto, non c’è un punto di riferimento che ti faccia capire che Dio ti sta assistendo o meno. Chiunque potrebbe dire “ho lo Spirito Santo” e poi leggere le scritture come fosse il quotidiano del mattino. Per un non credente questa cosa apparirà un truismo, in quanto non ritiene che Dio assista qualcuno. Per un credente la questione è più complessa, visto che bisogna ricevere l’assistenza divina con una buona disposizione dell’animo. Ma il problema più a monte è questo: chi ti dice che stai sbagliando ad interpretare o meno? Se prendiamo alla lettera la citazione, allora nessuno può farlo, nessuno può dire ad un altro che sta sbagliando, ma in questo modo avrebbero tutti ragione, non importa quanto differente siano le loro interpretazioni. In pratica, nel protestantesimo “libera interpretazione”, vuol dire “io sono l’autorità”. Ciò è completamente assurdo. Cristo ha promesso di guidare la Chiesa, ossia il suo corpo mistico, preservandola dall’errore, ma ciò non vuol dire che tutto ciò che pensano i cristiani non sia eretico. Se guardiamo alla realtà dei fatti, il protestantesimo è atomizzato in denominazioni che professano cose che vanno dalla predestinazione alla negazione della Trinità. Ecco dove ha portato l’anarchia della “libera interpretazione”. Ciò implica un’altra cosa: Gesù ha abbandonato queste persone, o queste persone hanno abbandonato Gesù, visto che ognuno dice di avere la “vera dottrina” e poi a conti fatti ognuno pensa quello che vuole. La Bibbia non è un libro semplice da capire. Ci vogliono degli studi, e spesso non bastano nemmeno quelli. E’ impossibile pensare di interpretare la Bibbia riferendo la veridicità dell’interpretazione alla Bibbia stessa, perché è una petizione di principio palese, sarebbe come dire “la Bibbia dice quello che dico io perché lo dice la Bibbia”. Ecco perché è insensato che un evangelico dica “il nostro unico punto di riferimento nell’interpretazione della Bibbia è la Bibbia stessa”, è un’autoreferenzialità che crea un loop dal quale non si esce. L’autorità per un cattolico è Cristo stesso, ossia il Suo corpo mistico, cioè la Chiesa, sulla quale scese lo Spirito Santo nel giorno di pentecoste dell’anno 30, e questa azione continua sull’insieme delle persone, non sulle persone in sé. Da qui discende anche la distinzione tra “Chiesa” e “uomini di Chiesa”, ma non è il caso di parlarne qui. Se non ci fosse un’autorità definita, si sarebbe come tante barche alla deriva. E nessun vento è favorevole a chi non ha un porto in cui andare.

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  74. Io sono nella chiesa che per 1900 anni è stata approvata dall'alto e che ha interpretato la genesi alla lettera , come dice wikipedia che ho citato, non sono nella chiesa che dice che lo Spirito Santo vuole cambiamenti sostanziali perchè è novità di vita . Lo Spirito Santo non si può contraddire con quello che ha detto Lui stesso prima (Gesù nei vangeli ) . Se Gesù ha detto ai suoi apostoli andate in tutto il mondo e portate a tutti la buona novella (quindi anche ai giudei) , poi non può venire Papa Francesco in Evangelii gaudium a dire che i giudei sono esclusi perchè non è stata mai abrogata la vecchia alleanza del Sinai . Costoro che proclamano questo , in nome dello Spirito Santo, porteranno alla distruzione la chiesa cattolica per creare una nuova chiesa universale, dove gli ebrei la faranno da padroni . Pertanto sarò un Lefreviano , sarò uno attaccato al catechismo di Pio X , sarò un conservatore, ma non mi si può dire che non sono dentro la chiesa , perchè altrimenti si dovrebbe dire che tutti i cristiani dall'anno 33 d.C. fino alla fine del 1900 sono tutti fuori della chiesa e che Fabio ha deciso che sono tutti eretici. Io ho studiato teologia , ma tu l'hai studiata ? Un medico parla con un altro medico di medicina , ma non con un paziente che non sa e non conosce la materia . se tu l'hai studiata possiamo parlare ancora , altrimenti, prima, fatti almeno tre anni di teologia di base e poi ne potremo riparlare ...

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    1. E' tutto meno che un "caso" che nel giorno in cui tu, Renato, mi dici:
      "Io ho studiato teologia , ma tu l'hai studiata ?"
      e poi:
      "se tu l'hai studiata possiamo parlare ancora , altrimenti, prima, fatti almeno tre anni di teologia di base e poi ne potremo riparlare ..."
      la Parola di Dio tratta dal Vangelo sia la seguente:
      «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
      Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». (Mt 11,25-30)

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  75. Ave Maria!

    Sottoscrivo tutto quello che hai scritto in questi tuoi due ultimi interventi, Renato: e rendo Grazie e Lode a Dio per averteli ispirati.

    Il Sacerdote Albert Vanhoye, da te citato: sottolinea quanto sia essenziale leggere quella Parola di Dio che è la Legge mosaica contenuta in Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio secondo il suo Spirito e non secondo la sua lettera.
    E questo non perché la Legge mosaica NON sia Parola di Dio (come da te affermato in precedenza, Renato: quando hai sostenuto che una cosa è la Legge mosaica ed un'altra è la Bibbia. Ecco quando da te affermato: "Quando Paolo dice che la lettera uccide e lo Spirito vivifica , si riferisce alla Legge Mosaica , non alla Bibbia . Legge Mosaica fatta di prescrizioni , di doveri , di sanzioni etc. La Bibbia è la Storia di Dio , è un'altra cosa.") ma appunto perché la Parola di Dio si "schiude" ai nostri occhi secondo i tempi dell'Economia della Salvezza.
    E prima dell'Incarnazione e della Redenzione la terra era arida e non irrigata dai fiumi di Grazia che hanno iniziato a fluire liberamente sull'umanità dal momento in cui il Cuore di Gesù è stato squarciato di Gesù ed il Velo del Tempio è stato lacerato.

    Quindi, la Bibbia è TUTTA Parola di Dio, in quanto TUTTA da Lui ispirata ai differenti autori sacri. Ed è alquanto arduo, per non dire impossibile, operare in essa una distinzione tra "storia umana", "storia di Dio" e "leggi giudaiche", come tu ti ostini a fare.
    Quelle che tu chiami "leggi giudaiche", andrebbero lette e rilette (così come del resto non mancavano di fare i primi cristiani, sia ebrei che greci) per apprezzare in esse il loro contenuto SPIRITUALE ed INCOMMENSURABILMENTE più alto e prezioso della loro "lettera" (che era però l'unica cosa apprezzabile ed osservabile dalla stragrande parte del vecchio Israele, prima della Redenzione).
    E il Sacerdote gesuita da te citato, Renato: nel ribadire il FATTO che Gesù illuminò lo SPIRITO della Legge mosaica (quella Legge che sarebbe bastato osservare ANCHE SOLO nella sua lettera, assieme ai Profeti, al ricco epulone ed ai suoi fratelli: perché non si dannassero l'Anima, così come gli ricordò Abramo, che aveva accolto nel suo "seno" il povero Lazzaro. Il quale la Legge mosaica l'aveva osservata non solo alla lettera ma anche nello spirito: e quindi alla sua morte terrena era stato portato dagli Angeli DIRETTAMENTE nel "seno di Abramo", senza sosta alcuna in Purgatorio. E lì vi giaceva in attesa della Liberazione operata da Gesù dopo il tramonto/eclisse del Venerdì Santo; e in attesa dell'Esodo -grazie ancora, Renato, per avermi aperto gli occhi su questa FONDAMENTALE verità- verso la Gerusalemme Celeste del quale Egli Si fece Capo e Mezzo), NON nega in alcun modo che esista ANCHE per noi cristiani il RISCHIO di cadere nell'interpretazione LETTERALE della Parola di Dio. Così auto-uccidendoci nello spirito.

    E' proprio quello che è successo e continua ancora a succedere con il principio luterano della "libera interpretazione": la cui devastanza tu ricordavi nel tuo secondo intervento.

    Ecco perché uscire dall'Ovile Santo ed infrangere, foss'anche in un SOLO IOTA, quel Deposito della Fede di cui è custode e depositaria la Chiesa Cattolica Apostolica Romana: si traduce SEMPRE, prima o poi, in un'alterazione della Parola di Dio.
    Ecco perché è così TREMENDAMENTE importante l'UNITA' sulle cose CERTE.
    Senza che tale UNITA' sulle cose CERTE vada tuttavia a detrimento della LIBERTA' su quelle DUBBIE.
    E continuando a rapportarsi verso i fratelli, sia riguardo le prime che riguardo le seconde (quindi, ANCHE quando i fratelli "scarrocciano" sulle stesse cose CERTE, "deragliando" nell'errore): nella CARITA'.

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  76. Ora, per venire ad "Adamo ed Eva" ed al contenuto spirituale e dottrinario della vicenda che li riguarda e che è narrata in Genesi: il punto è che quanto rivelato a don Guido Bortoluzzi NON nega UNO IOTA del Deposito della Fede, Renato.

    E' verità di Fede il MONOGENISMO dell'Umanità, Renato, ossia che TUTTI gli esseri umani discendono da UN SOLO UOMO, il Primo, Creato DIRETTAMENTE da Dio: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede la PERFEZIONE del Primo Uomo e della Prima Donna, dove la Prima Donna è Creata da Dio A PARTIRE dal Primo Uomo e quindi UTILIZZANDO il Primo Uomo stesso: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede che il Peccato Originale fu un errore di superbia e di malizia e NON di lussuria: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede che il Peccato Originale si trasmette "per via generativa" dai genitori ai figli, così come afferma il Concilio di Trento: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede che le conseguenze del Peccato Originale hanno riguardato TUTTI, in misura più o meno accentuata: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede che la nostra "carne", paolinamente intesa, reca in sé le conseguenze del Peccato Originale e che, pur avendo effettuato Gesù la Redenzione dell'Anima per coloro che hanno voluto corrispondere alla Sua Grazia, il nostro corpo -assieme alla Creazione tutta- attende ancora di essere liberato, ossia redento: e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    E' verità di Fede che la Redenzione di Gesù è stata UNIVERSALE, ossia ha riguardato TUTTI gli esseri umani, ANCHE QUELLI non viventi corporalmente sulla Terra (come Elia ed Enoch, e solo Dio sa quanti altri): e la rivelazione a don Guido Bortoluzzi (assunta ed estesa in Quella a Conchiglia) lo conferma SPLENDIDAMENTE.

    Perché, Renato, non la leggi, FINALMENTE, la rivelazione a don Guido?
    Per evitare di trovarti a condannare, negare e rigettare ciò che non conosci?

    E, SOPRATTUTTO: per evitare di ritrovarti "scagliato" contro la "pietra d'inciampo" di questa seconda Pienezza dei Tempi, contro la quale si ci può sfracellare se ci si ostina a scagliarcisi contro?
    "Pietra d'inciampo" che è Conchiglia e la Perla/Rivelazione in lei contenuta: la quale, come detto prima, sussume ed amplia la rivelazione a don Guido, così che chi NEGA e CONDANNA e SI SCAGLIA contro la rivelazione a don Guido, finisce per fare lo stesso contro la Rivelazione a Conchiglia.
    Con le conseguenze descritte da Gesù - "Padrone della Vigna" - nella parabola cosiddetta dei "vignaiolo omicidi" in Mt 21,33-44.

    Ti saluto e ti abbraccio, Renato:
    in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice

    Maranathà

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  77. E' un pò quello che succede anche oggi con l'autovelox. La legge vuole prevenire incidenti stradali e morti sulle strade , ma non può prevedere che io sto accompagnando mio padre in ospedale perchè colto da infarto e cerco di farlo il più velocemente possibile perchè morirebbe se tenessi una velocita di 50 kmh. La legge comunque se ne frega se i cittadini muoiono o meno , tanto che permette la vendita delle sigarette , ma lasciando stare questo , voglio dire che se dovessi procedere a 50 kmh, secondo la lettera della LEGGE, ucciderei mio padre , mentre lo spirito della legge non vuole morti di nessun genere sulle strade . Ma stiamo parlando di Leggi penali , di norme giuridiche, del codice della strada, di precetti . La Bibbia non consta solo di norme giuridiche e di precetti , ma la maggior parte della Bibbia tratta di tutt'altro : dell'esodo degli ebrei , della conquista della terra promessa, del periodo dei giudici e dei re etc. e questi racconti non sono nè leggi , nè precetti, nè prescrizioni , nè norme giuridiche. Pertanto l'applicazione alla lettera è errata solo nei confronti dei precetti, delle leggi e delle norme giuridiche, non si estende alle varie narrazioni . Non si può fare di tutta un erba un fascio . Solo chi è addentro alle cose di Dio e conosce bene queste cose mi capirebbe al volo , i non addetti ai lavori estendono , come hai fatto tu , la pericope di San Paolo a tutta la Bibbia , ma San Paolo non si sognava neanche di allargare a tutta la Bibbia questo concetto . Eppure questo l'ho detto e ridetto tante volte. Se rileggi bene i miei articoli su questo blog con apertura mentale e spirito sereno te ne accorgi. Purtroppo quando si ha una convinzione sbagliata e un partito preso, non c'è niente da fare ... L'unica cosa da fare la consiglia la stessa Bibbia : LA CORREZIONE FRATERNA . Quando devi correggere tuo fratello , fallo tra te e lui solo, se poi tuo fratello non si ravvede chiama un testimone (ed io ho messo in mezzo un sacerdote che non conoscevo prendendo la sua catechesi da internet) , se poi lui , dopo aver ascoltato un testimone continua nel suo atteggiamento , convoca l' assemblea, se non ascolta neanche l'assemblea trattalo da pagano e da pubblicano . Mt.18,15

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  78. SEI DE COCCIO ! (come dicono a Roma)

    DA WIKIPEDIA

    EBREI E CRISTIANI COME VEDONO LA CREAZIONE NELLA STORIA
    (Non lo dice Renato Coccioni , lo dice Wikipedia) Fino al XIX° secolo circa la stragrande maggioranza degli ebrei e dei cristiani credeva nella verità letterale del racconto della Bibbia, e quindi anche che il mondo fosse stato creato da Dio nell’arco di soli sei giorni... (conformemente a quanto gli Apostoli , TESTIMONI DI Gesù , avevano tramandato ai loro successori nei secoli (vescovi e Papi), dando ai propri fedeli l'unica e sacrosanta interpretazione che scaturì dal contatto e dalle spiegazioni che Gesù stesso dette loro nei tre anni di apostolato in Palestina, e che sono pervenute a noi dopo 2000 anni attraverso il buon deposito della fede) . Dopo il sec. XIX, a causa delle influenze nefaste dell'illuminismo e del Darwinismo (teorie che si sono poi dimostrate errate) , i cristiani hanno modificato l' interpretazione alla lettera, credendo che la scienza di Darwin fosse una scienza super-esatta e super-veritiera . Si verificherebbe allora una contraddizione :
    O per 1900 anni la chiesa è andata contro San Paolo , compresi i primi apostoli ed il Primo Papa a cui Cristo ha rivelato la versione giusta, oppure la spiegazione della pericope di San Paolo che la lettera uccide e lo Spirito vivifica riguarda SOLO e ripeto SOLO la interpretazione delle leggi su tavola di pietra che Mosè diede agli ebrei scendendo dal Sinai (10 comandamenti ) e delle SOLE norme e prescrizioni contenute in Esodo, nel Libro dei Numeri e nel Levitico , libri canonici della Torah oltre che della Bibbia , ma non riguarderebbe l'interpretazione di tutto il resto della Bibbia alla lettera . Perché altrimenti o San Paolo si contraddirebbe con l'interpretazione alla lettera di genesi data da tutti i papi cominciando dal Primo Papa (non c'è cenno di questo disaccordo su questo tema tra i due), o i Papi con in testa San Pietro , hanno sbagliato a dire ai propri fedeli di interpretare alla lettera la Genesi .
    Senti a me , convinciti , l'interpretazione alla lettera di una parte della Bibbia che non contiene leggi e prescrizioni non è stata mai negata né da San Paolo , né da San Pietro , né da qualunque altro Papa. Abbi un po' di umiltà e riconosci i tuoi errori .

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  79. Durante tre anni , Gesù istruì i suoi su molte cose .
    Gv 20:30 Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro (Vangelo di Giovanni).
    Non solo segni , ma spiegazioni , rivelazioni , non scritte su questo libro ma tramandate oralmente dagli apostoli ai loro successori. Spesso gli apostoli andavano di notte a parlare singolarmente con lui perchè Lui di notte aveva più tempo per i suoi , di giorno era assalito dalla gente che lo seguiva dovunque andasse. Alcuni apostoli , andando da Lui , si aprivano , chiedevano consigli , posavano la loro testa sul petto del Maestro, facevano domande esistenziali , parlavano di qualsiasi argomento , si sfogavano , parlavano dei loro problemi . Pertanto visto che Gesù è Dio , e a loro era noto, chiedevano a lui tutta la verità su Adamo ed Eva , sulla nascita del mondo , su tutti i perchè l'uomo si pone da sempre . Averlo accanto tre anni , giorno, sera e notte, furono un tempo bastevole per sviscerare molti argomenti . Poi , dopo la morte di Gesù , gli apostoli sono diventati Maestri a loro volta , avendo anche loro altri discepoli... e così via . La chiesa cattolica apostolica romana , ha il suo fondamento prima su Cristo , ma poi sugli apostoli e sulla loro Parola e testimonianza . Si chiama "APOSTOLICA " proprio per questo , perchè dalla testimonianza di 11 uomini , i fedeli hanno attinto tutte le verità di fede e non solo dai loro scritti (i vangeli) .
    (Wikipedia)
    Per deposito della fede , si intende quell'unico patrimonio di tutte le verità, sia in ordine alla conoscenza (fede) che al comportamento (morale), insegnate da Gesù, mediatore e pienezza della Rivelazione, agli Apostoli e da questi trasmesse al collegio dei Vescovi quali loro successori. Tali verità costituiscono il principio o fondamento da cui attinge il Magistero della Chiesa, non potendo questa aggiungere nulla a quanto, almeno implicitamente, è già contenuto nella Rivelazione.

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  80. Renato dice:
    "Pertanto visto che Gesù è Dio , e a loro era noto, chiedevano a lui tutta la verità su Adamo ed Eva , sulla nascita del mondo , su tutti i perchè l'uomo si pone da sempre"

    e poi dice ancora:
    "La Chiesa cattolica apostolica romana [...] si chiama "APOSTOLICA " proprio per questo , perchè dalla testimonianza di 11 uomini , i fedeli hanno attinto tutte le verità di fede e non solo dai loro scritti"

    e poi di dice ancora:
    "Per deposito della fede , si intende quell'unico patrimonio di tutte le verità, sia in ordine alla conoscenza (fede) che al comportamento (morale)"

    e poi dice ancora:
    "Tali verità costituiscono il principio o fondamento da cui attinge il Magistero della Chiesa, non potendo questa aggiungere nulla a quanto, almeno implicitamente, è già contenuto nella Rivelazione. "
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    Gli apostoli Gli avranno FORSE anche chiesto "tutta la verità su Adamo ed Eva, sulla nascita del mondo, su tutti i perché che l'uomo si pone da sempre".
    Ma è cosa CERTA, perché lo dice Gesù stesso (che E' Verità: e quindi MAI afferma qualcosa di diverso dalla verità, sebbene NON SEMPRE la verità da Lui affermata è da noi rettamente intesa o intesa in TUTTA la sua estensione o profondità): che Egli NON HA DETTO "tutta la verità" ai Suoi apostoli, durante la Sua Vita Terrena.
    "Tante cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete ancora capaci di portarne il peso" (Gv 16,12)

    Renato, ostinatosi e "incocciatosi" (del resto, lui dà del "de coccio" al sottoscritto: ma è proprio lui ad essersi scelto il cognome-de-plume di "Coccioni" :-) nella sua pretesa di attribuire al testo di Genesi una LETTERALITA' che Dio ha solo permesso/tollerato ma non ha certo voluto, in questi tremilacinquecento anni da quando è stata scritta da Mosé per Sua DIRETTA ispirazione e poi -nella LETTERA, appunto- manipolata da uomini privi del Suo Spirito: si ostina e s' "incoccia" altresì a NON rispondere a questa mia domanda postagli (assieme ad altre DICIASSETTE), ossia:
    "quali sono quelle VERITA' TROPPO PESANTI DA PORTARE nella sacra Tradizione e nella Sacra Scrittura post-Resurrezione?"
    Poiché se Gesù dice che vi sono cose ANCORA DA DIRE, significa (essendo la Sua Parola Verità) che tali cose NON ERANO MAI STATE DETTE, in precedenza, ossia nel Tanak (la Legge, i Profeti e gli Scritti).
    O, per lo meno: che pur dette, erano tuttavia rimaste velate ed inattingibili a chiunque.
    Quindi, SE tali "verità troppo pesanti" sono state ESPLICITAMENTE dette (e ciò è cosa CERTA che ciò sia avvenuto: poiché Gesù stesso dice, in quello stesso Cenacolo, nell'intimità coi Suoi, che Egli avrebbe mandato un altro Paraclito che li avrebbe condotti alla VERITA' TUTTA INTERA): ALLORA DOVE SONO?

    Visto e considerato, Renato, che hai fatto ben TRE-ANNI-TRE di teologia: MOSTRAMI dove sono RIVELATE, nella Sacra Scrittura post-Resurrezione o nella sacra Tradizione, tali "verità troppo pesanti da portare". E che, proprio per la loro "pesantezza", non possono che riguardare ciò che è avvenuto all'INIZIO.
    L'INIZIO dell'Universo Invisibile e l'INIZIO della storia dell'Uomo (che è il VERTICE dell'Universo Visibile)
    MOSTRAMELE, se ci riesci.
    E, se non ci riesci (come è CERTO che NON vi riuscirai): perché t' "incocci" a ritenere che la Genesi (che riguarda proprio l'INIZIO) debba essere interpretata secondo la sua LETTERA?
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  81. A dirsi "APOSTOLICA" (ed a potersi dire LEGITTIMAMENTE tale) non è solo la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica e Romana.
    Ma ANCHE quelle Chiese che da essa si sono "staccate" in tempi più o meno antichi (come la copto-ortodossa e tutte le altre Chiese cosiddette "ortodosse"): e che, non essendo da allora più in comunione con il Papa, sono rimaste anche "cristallizzate" nella loro storia.
    Ossia: NON HANNO PIU' AVUTO una "storia".
    E quindi, pur continuando a credere in ciò che è verità (poiché ALTRIMENTI non potrebbero legittimamente dirsi "apostoliche", così come NON POSSONO legittimamente dirsi "apostoliche" le cosiddette "chiese" fuoriuscite dalla cosiddetta "riforma" ma che Chiese NON SONO, poiché prive di vero Sacerdozio e prive del Sacrificio Eucaristico, che non possono essere tali quando ciò che si insegna contiene delle PALESI falsità, in quanto NEGAZIONI di verità di Fede: ne convieni, mio "incocciato" Renato?), si sono auto-escluse dall'esplicitazione NEL TEMPO di ciò che nel Deposito della Fede è IMPLICITAMENTE contenuto.

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    Nel Deposito della Fede vi sono "tutte le verità", ossia la "verità tutta intera" promessa da Gesù: ma vi è IMPLICITAMENTE, appunto.
    E vi è IMPLICITAMENTE per volontà dell'uomo (degli uomini della Chiesa primitiva, in particolare) e non per Volontà di Dio.
    Ma, ancora una volta, Dio ha scritto DRITTISSIMO sulle nostre righe STORTISSIME: e ha fatto sì che nel Magistero Infallibile (che è TALE solo quando esercitato ex cathedra da Pietro o quando esercitato da Pietro e tutti i Vescovi in comunione con lui, riuniti in assemblee straordinarie -il cosiddetto "Magistero Straordinario"- oltre che esserlo relativamente a tutto ciò che è stato SEMPRE ed IN OGNI LUOGO insegnato come vero dalla Chiesa, nelle persone dei Suoi Vescovi -il cosiddetto "Magistero Universale") si avesse un "punto fermo", di fermezza ed saldezza ASSOLUTA (in quanto garantita da Dio stesso).

    Quindi, NONOSTANTE la "verità tutta intera" non sia stata INTERAMENTE "trasmessa" e "consegnata" alle generazioni successive di cristiani TUTTI (configurandosi quindi un vero e proprio TRADIMENTO DELLA TRADIZIONE: il "peccato originale" nella Chiesa, che la rende "meretrix" fin dall'inizio, nella Sua natura umana. Pur restando perfettamente "casta" e perfettamente SANTA nella Sua natura Divina): è proprio il Magistero Infallibile, VOLUTO ed ISTITUITO da Dio nonostante (o, forse, proprio a causa di ciò) Egli pre-conoscesse come le Gerarchie della Chiesa primitiva avrebbero esercitato il loro libero arbitrio ed avrebbero deciso di "soprassedere" su quelle "verità troppo pesanti da portare", che pure erano state rivelate INTERAMENTE perché fossero TRASMESSE a tutti; è proprio il Magistero Infallibile VOLUTO ed ISTITUITO da Dio, dicevo, ad assicurarci che nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana (e SOLO in Lei: poiché abbiamo detto prima che le altre Chiese Apostoliche custodiscono un Deposito della Fede "cristallizzato" in quanto, pur godendo del Magistero Universale, si sono auto-private del Magistero Straordinario, dal momento in cui si auto-recisero dalla comunione con Pietro) ad assicurarci che le verità di Fede cattolica sono TUTTE vere.
    Anche quelle che sono state ESPLICITATE e DOGMATIZZATE in tempi recenti (come, ad esempio, l'Immacolata Concezione di Maria Santissima).

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  82. Ma tale concezione verace del Magistero Infallibile (e di quello Straordinario, in particolare: che è posseduto ESCLUSIVAMENTE dalla Chiesa Cattolica Apostolica ROMANA e del quale le altre Chiese Apostoliche sono prive da quando scelsero di non essere più presiedute, nella Carità, dal Vescovo di Roma e Papa della Chiesa Universale) non può in alcun modo essere disgiunta dalla consapevolezza (e, purtroppo, in molti cattolici "rigidi" lo è: che sono poi gli stessi cattolici che non hanno fatto i conti con il "tradimento della Tradizione" e con quella frase di Gesù in Gv 16,12) che il Signore CONTINUA a mandare i Suoi profeti, sapienti e scribi.

    Tu stesso, Renato, sei uno di loro: altrimenti non avresti beneficiato di quella specialissima "catechesi" impartitati da Dio stesso circa quell'ESODO verso Gerusalemme di cui Mosé ed Elia parlavano con Gesù Trasfigurato, sul Tabor.

    Ma tu stesso, Renato, sei ALTRESI' la prova vivente che anche i profeti, i sapienti e gli scribi possono cadere e "incocciarsi".

    E che ciò gli capita NECESSARIAMENTE quando inciampano (poiché vi si scagliano contro: esplicitamente od anche solo implicitamente, come avviene nel tuo caso) sulla "pietra d'inciampo" che Dio ha costituito tale in questa seconda Pienezza dei Tempi.
    E che è quella Conchiglia depositaria della Perla/Rivelazione che Dio vuole sia comunicata e condivisa con TUTTI i Suoi figli di buona volontà (poiché i figli di cattiva volontà, ossia i figli della perdizione che si sono scelti per padre il diavolo: più gli si presenta davanti, la Parola di Dio, è PIU' la rifiutano, avendola la loro Anima rifiutata da prima di essere concepiti, come persone, sulla Terra).

    Io, "incocciato" Renato, non posso che pregare la mia Mamma Celeste (che sono sicuro sia anche la tua), la Perfetta Vergine, Colei che E' nella Santissima Trinità, Colei il cui Cuore Immacolato ha GIA' trionfato nel mio cuore poiché in questo mio stesso povero cuore GIA' riconosco che Ella E' Divina: perché ti tiri via le scaglie dagli occhi.
    Così come Gesù le tirò via a Saulo.
    E come Lei stessa le tirò via a Bruno Cornacchiola.

    Ti saluto e ti abbraccio,
    in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

    Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

    +Christus Vincit+

    Maranathà


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    1. PIO XII
      LETTERA ENCICLICA
      DIVINO AFFLANTE SPIRITU*
      AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI, PRIMATI, ARCIVESCOVI
      VESCOVI ED ALTRI ORDINARI AVENTI PACE E COMUNIONE
      CON LA SEDE APOSTOLICA, COME PURE A TUTTO IL CLERO E AI FEDELI DELL'ORBE CATTOLICO: SUL MODO PIÙ OPPORTUNO
      DI PROMUOVERE GLI STUDI BIBLICI

      § 2 - L'INTERPRETAZIONE DEI LIBRI SACRI

      VALORE DEL SENSO LETTERALE E SUA RICERCA

      Fornito così della conoscenza delle lingue antiche e del corredo della critica, l'esegeta cattolico si applichi a quello che fra tutti i suoi compiti è il più alto: trovare ed esporre il genuino pensiero dei Sacri Libri. Nel far questo, gli interpreti abbiano ben presente che loro massima cura deve essere quella di giungere a discernere e precisare quale sia il SENSO LETTERALE, come suol chiamarsi, delle parole bibliche. Perciò devono con ogni diligenza rintracciare il significato LETERALE delle parole, (commento di Renato Coccioni ¬: quindi la lettera non uccide altrimenti non si direbbe di rintracciare il significato letterale delle parole) giovandosi della cognizione delle lingue, del contesto, del confronto con luoghi simili: cose tutte, donde anche nell'interpretazione degli scritti profani si suole trarre partito per mettere in limpida luce il pensiero dell'autore. I commentatori però della Sacra Scrittura, non perdendo di vista che si tratta della parola da Dio ispirata, della quale da Dio stesso fu affidata alla Chiesa la custodia e l'interpretazione, con non minore diligenza terranno conto delle spiegazioni e dichiarazioni del Magistero ecclesiastico (Renato Coccioni : che per 1900 anni HA INTERPRETATO ALLA LETTERA la Genesi), come pure delle esposizioni dei Santi Padri, ed anche della "analogia della fede", secondo che Leone XIII nell'Enciclica "Providentissimus Deus" con somma sapienza avvertì (Leone XIII, Acta XIII, pp. 345-346; Ench. Bibl. n, 94-96). Particolare attenzione porranno a non limitarsi come purtroppo avviene in alcuni commentari ad esporre ciò che tocca la storia, l'archeologia, la filologia e simili altre materie (PER ESEMPIO LA SCIENZA); diano pure a luogo opportuno tali notizie in quanto possono contribuire all'esegesi, ma principalmente mettano in vista la dottrina teologica di ciascun libro o testo intorno alla fede ed ai costumi. Per tal guisa la loro esposizione non solo gioverà dai professori di teologia nel proporre i dogmi della fede, ma verrà pure in aiuto dei sacerdoti per la spiegazione della dottrina cristiana al popolo, ed infine tutti i fedeli ne caveranno profitto per condurre una vita santa, degna d'un vero cristiano

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  83. La teoria pertanto di Don Bortoluzzi è una delle tante ipotesi che dev'essere ancora vagliata dal Magistero della chiesa e approvata . Pertanto se il Magistero della chiesa la sposerà e la farà propria potrà essere la nuova chiave di lettura di Genesi e verrà fatta conoscere ai fedeli come unica interpretazione di quel sacro testo. In mancanza e nel frattempo, può essere divulgata , ma senza l'avallo del Magistero e quindi non può essere insegnata ai credenti come nuova interpretazione della genesi , altrimenti , come peraltro avviene tra gli evangelici , ognuno si farebbe una propria dottrina e una propria religione in contrasto con la chiesa .

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  84. Dio sia lodato!

    Per il fatto che hai finalmente ammesso, carissimo Renato, che la rivelazione a don Guido Bortoluzzi NON è da ritenersi eretica per il fatto che si discosta dalla LETTERA del testo di Genesi.
    LETTERA che contiene numerose ed evidenti contraddizioni (come, per dirne UNA, il divieto che "Eva" ha inteso essere stato da Dio in relazione all' "albero al centro del giardino": ossia l'Albero della Vita, visto che di "centro", per definizione, ve ne può essere UNO SOLO -come il Papa :) - e che invece era stato dato da Dio ad "Adamo" in relazione all'albero della conoscenza del/nel bene e del/nel male) a dimostrazione che essa è stata manipolata da volontà umana: manipolazione che Dio ha permesso, così come ha permesso che fosse manipolato da volontà umana (quella del cosiddetto "Adamo") addirittura il Suo Progetto-Uomo.

    Quindi, sgombrato il campo da questo mostruoso e diabolico equivoco, Renato (in base al quale ti azzardavi a "condannare" la rivelazione a don Guido Bortoluzzi e -ipso facto- ANCHE la Rivelazione a Conchiglia, che quella a don Guido sussume ed amplia magnificamente): posso finalmente aspirare ad una tua risposta a quelle DIECI+OTTO domande poste in precedenza?

    O almeno, a queste due:
    1) chi è il "Padrone della Vigna" della parabola dei "vignaioli omicidi" di cui si parla in Mt 21,33-44?
    2) chi è la "Tenda più Grande e più Perfetta, non costruita da mano d'uomo, non appartenente a questa Creazione, attraverso la Quale Cristo è venuto" di cui si parla in Eb 9,11?

    Grazie in anticipo per (almeno) queste risposte,
    Maranathà

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  85. Un bel confronto che aiuta ad allargare la mente a quelle verità troppo pesanti da portare.Pio XII scrivendo che " massima cura... discernere e precisare quale sia il senso letterale" tenendo conto del Mag:Eccl., già dice che il senso letterale non è la lettera che uccide in quanto invita a DISCERNERE e PRECISARE, cosa non necessaria se dico che c'è un albero di mele e tu non raccogliere le mele. Ma è scritto, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e delmale. Ora io non conosco , alla lettera, alberi della conoscenza e della vita: quindi devo distinguere la lettera dal senso letterale. Il frutto del peccato è la morte ma io non conosco alberi del peccato alla lettera. La lettera quindi uccide.

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    1. "Senso letterale" # "Lettera".
      Avevo chiesto al Signore di avere la risposta, all'obiezione di Renato "incocciato" Coccioni.
      E, avendolo chiesto: essa è arrivata. Chiara, semplice ed evidente: come sono cose di Dio.
      Poiché Gesù c'insegna: "chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto".

      Grazie, anonimo fratello o anonima sorella.

      Dio ti benedica.

      Maranathà

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    2. Oggi, in questa Domenica del Signore, 13 luglio 2014 Anno Domini, nel giorno in cui si celebra la nascita al Cielo di Sant'Enrico II, di San Sila, di Sant'Esdra (oltre che di tanti altri Santi riconosciuti come tali dalla Chiesa Cattolica):
      mi sono stati aperti gli occhi su una serie di sublimi PERLE presenti nel Vangelo.
      Tra queste, quella presente in Gv 16,25:

      "Queste cose vi ho detto in similitudini; ma verrà l'ORA in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre".

      Quell'ORA è venuta, nella prima Pienezza dei Tempi: durante i quaranta giorni di permanenza del Risorto tra i Suoi discepoli, quando parlava loro delle cose del Regno di Dio.
      Ed è proseguita dalla Discesa del Suo Spirito, da Pentecoste in poi: fino alla morte di San Giovanni, allorquando si è COMPIUTA (ma non CONCLUSA) la Rivelazione pubblica.

      Quell'ORA è TORNATA (siamo infatti nella seconda Pienezza dei Tempi) ed è ORA: e questo ORA è iniziato alle 7:45 del 7 aprile 2000.
      Allorquando, in un giorno "qualunque", la Santissima Trinità ha pronunciato nel cuore di una donna "qualunque" le parole "DALL'UNITA'".
      Avviando così il Dono e la Costruzione (tutt'ora DIVINAMENTE in corso) della Loro Perla all'interno della Conchiglia da Loro scelta.

      Vi saluto e vi abbraccio, fratelli e sorelle perché figli e figlie di Dio:
      in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice.

      Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga

      +Christus Vincit+

      Maranathà

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  86. Io non ho mai scritto che sia Conchiglia che Don Bortoluzzi sono eretici . Puoi rivedere tutti i miei articoli in questo blog . Se io ho scritto questo, mi faccio mussulmano . Ma quando leggi capisci quello che leggi o solo quello che credi di leggere ?
    L'unica interpretazione che deve guidare noi cattolici è quella del Magistero della chiesa . E siccome io seguo questa interpretazione (che ancora oggi è quella alla lettera) non mi sento affatto fuori della chiesa. Il Magistero della Chiesa , che prima di pronunziarsi ci va molto cauto ,per fortuna non ha sposato la teoria sballata dello scienziato ateo dell'evoluzionismo (Darwin), come non ha fatto sua quella della scienza del Carbonio14 che riporterebbe l'età del primo uomo a milioni di anni fa . La scienza può sbagliare ! Soprattutto quando i reperti non sono chiusi dentro contenitori sotto vuoto fin dall'origine, a temperatura costante , a bassissima umidità e senza possibilità di essere contaminati da funghi , batteri , micro-organismi , pollini etc.
    Io non mi ritengo fuori della chiesa come hai detto tu . Quando Il Magistero della chiesa deciderà di cambiare interpretazione poi si vedrà , tenendo conto però di quello che dice San Paolo in

    Galati 1 : 9 L'abbiamo già detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema ! 10 Infatti, è forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli uomini, non sarei più servitore di Cristo! 11 Vi dichiaro dunque, fratelli, che il vangelo da me annunziato non è modellato sull'uomo; 12 infatti io non l'ho ricevuto né l'ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo.

    Del buon deposito della fede fa parte la dottrina DEFINITA dai precedenti pontefici e dai precedenti Concili e nessun altro Pontefice successivo può contraddire la dottrina già definita anche ex-Cattedra dai SUOI PREDECESSORI . Cosa che invece Papa Francesco ha fatto nella sua Evangelii Gaudium . Quindi se il Magistero della chiesa decidesse cose contrarie a quelle già DEFINITE , non si dovrebbe seguire, perchè fu Lo Spirito Santo a guidare i precedenti Pontefici a emettere questi dogmi di fede universali, fuori del tempo e delle mode degli uomini . Il Concilio Vaticano II° fu un Concilio atipico in quanto non fu un Concilio dogmatico , ma Pastorale , proprio perchè i teologi non ebbero il coraggio e la dignità di definire alcun dogma di fede che volevano invece i cardinali massoni, perchè in molti punti sarebbe andato in contraddizione con dogmi già definiti da altri Concili precedenti, soprattutto sulla materia dell'ecumenismo. Ma c'è un'altra distorsione che si intravede nella chiesa . C'è una nuova interpretazione del Ministero Petrino che debba cioè essere decentrato ai vescovi e alle conferenze episcopali. Gesù diede a Pietro il primato sulla chiesa e non agli altri apostoli . I vescovi mordono il freno e vorrebbero che questo potere fosse condiviso e diviso . Questo porterebbe la chiesa ad essere disunita e a diventare come le chiese protestanti , in cui ogni chiesa locale ha la sovranità ed il potere di decidere autonomamente . Altro zampino del demonio nel tentare di distruggere l'unica e vera chiesa di Dio .

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  87. Renato siamo ormai alla fase finale del piano massonico che penso avrai letto e quindi siamo all'infiltrato n.1 che sai chi è:ora si tratta di demolire totalmente Gesù Cristo nella Sua Chiesa (nel Suo Corpo) e di introdurre insegnamenti amorali per poter presentare l'ultimo personaggio apocalittico.Questo lo hai capito bene.I dogmi sono già stati corrosi negli insegnamenti nei seminari e sono già arrivati questi insegnamenti da tanti anni nelle parrocchie. Anch'io mi sottometto al Magistero della Chiesa ma di quella che ora pare morta ma che risorgerà presto spero. del magistero bergogliano invece non dico che obbedirò perchè proprio non lo farò.

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  88. Oggi, 14 luglio, è stata inviata da Conchiglia una nuova lettera a Benedetto XVI.
    Che, assieme a tante altre cose "troppo pesanti da portare" senza richiedere ESPLICITAMENTE l'Aiuto dello Spirito Santo: contiene Rivelazioni che ALLARGANO il cuore e l'Anima tutta, poiché fanno esultare i figli di Dio.
    Ma una di queste, in particolare è "ad hoc" per questo amatissimo figlio di Dio che è Renato "incocciato" Coccioni: il cui "incocciamento" solo Dio può e sa pesare e solo Lui sa perfettamente quanto gli sia servito per difendere la sua Fede da tanti uomini di Chiesa che -fosse stato per loro- l'avrebbero già spenta MILLE e MILLE volte.

    Sai, mio amatissimo fratello Renato, cosa svela una delle Rivelazioni inviate oggi da Conchiglia a Benedetto XVI (Papa Emerito ed UNICO vero Papa, sebbene Emerito: poiché di Papa, come di "centro", può esservene UNO SOLO. E chi si è voluto scolare la bufala dei "due Papi", spero per lui sia offuscato ed ottenebrato dal peccato: poiché, in caso contrario, resta solo l'ipotesi del mancato amore verso la Verità e dell'acconsentimento alle iniquità. Ovverossia le due fattispecie che ASSICURANO di essere bersagli ideali della "potenza d'inganno" inviata da Dio, nella seconda Pienezza dei Tempi)?

    Svela una cosa che posso affermare qui, pubblicamente, in questa "piazza" : perché mi era stata già donata nel cuore e nella mente, a seguito di riflessioni su altre Rivelazioni a Conchiglia, ed è stata quindi per me OGGI confermata.
    Tale disvelamento riguarda i dinosauri (proprio quei dinosauri sui quali ero stato "interrogato" da quel Diacono, con cui due domeniche fa -era il 29 giugno, festa dei SS. Pietro e Paolo- ebbi il confronto che ho riportato in questa "piazza" quello stesso giorno: alle 18:36)
    Poiché sono EFFETTIVAMENTE esistiti i dinosauri: e non si fa un servizio alla verità nell'affermare che la loro esistenza sia un inganno satanico tout-court.
    Ma non si fa, parimenti, un servizio alla verità: sostenendo apoditticamente che i dinosauri siano vissuti PRIMA del Primo Uomo (che, per Fede e per Ragione: sappiamo essere stato CREATO direttamente da Dio, così come del resto il primo ed il secondo esemplare di ogni NUOVA specie vivente. E IN NESSUN MODO, quindi, essere stato il "prodotto" di una lunga evoluzione, da Dio semplicemente "governata" e "monitorata").
    Cosa rivela ESPLICITAMENTE Dio Padre a Conchiglia?
    Ciò i "dinosauri" NON sono Sue creature: bensì uno dei tanti (e neanche fra i peggiori) frutti delle abominevoli ibridazioni genetiche pervicacemente e sistematicamente compiute dal Primo Uomo.
    Dopo che egli si era ormai indurito ed ostinato (ed "incocciato") nel suo iper-satanico "non serviam": con il quale replicava ed imitava nell'Universo Visibile ciò che già Lucifero aveva inaugurato nell'Universo Invisibile.
    Che i dinosauri NON siano creature di Dio ma "creature" del Primo Uomo, divenuto pienamente "omicida fin dal principio" e "padre della menzogna", a immagine del padre che si volle scegliere: è la SOLUZIONE che mette a posto, in un colpo solo, le obiezioni dei figli di Dio auto-divisisi tra "evoluzionisti teisti" e "creazionisti fondamentalisti".

    Ma, nella lettera inviata a Benedetto XVI oggi, anzi ieri: c'è ENORMEMENTE di più.

    Cercate e troverete. Chiedete e vi sarà dato. Bussate e vi sarà aperto.

    Maranathà

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  89. Ho letto infatti alcuni anni or sono dalla beata Caterina Emmerich (adesso potrei confondere ma direi che era lei, comunque una santa conclamata ) che anche negli animali, insetti c'era una verità che non venivano tutti da Dio: lacosa ricordò mi colpì e quando ne parlai in casa fui silenziata come dicente assurdità. Lasciai andare ma ogni tanto mi ritornava quando avevo a che fare con zanzare e bestie schifose simili, ecco quindi un'altra verità confermata, il male anche negli insetti e nella creazione tutta non viene da Dio."La creazione tutta attende la Rivelazione dei Fgli di Dio perchè NON PER SUO VOLERE..." .Inoltre un'altra riflessione che avevo fatto e lo dico in particolare a Renato era che in genesi si parla che Dio diede da mangiare l'erba a tutti: quand'è che gli animali (e l'uomo compreso) son diventati carnivori? ne avevo già accennato da qualche parte. Un confessore alcuni anni fa mi disse che il peccato originale non c'era MAI stato (sic) ma che stava per compiersi ORA: rimasi talmente orripilata che non chiesi a cosa si riferisse che doveva ancora succedere ora (direi che di orrori ce ne sono in tutti i modi, cosa possono ancora fare se non uno sterminio totale), ma comunque anche quello fu un segno dei tempi chiaro, di satana infilato nella Chiesa (e mi dicevano che era un uomo di penitenza quel confessore).La manipolazione genetica si sta compiendo sin dall'inizio ma ora direttamente dall'uomo, non più dall'Uomo Adamo e suoi simili con l'aiuto di Lucifero. Ed è un RITORNO consapevole nuovamente al peccato originale ma il PRIMO e seguenti ci furono e ne portiamo il peso. DIO è SOLO BUONO, AMORE, e permette il male per averci dato la libertà. La GIUSTIZIA di DIO permette alla nostra libertà di farci del male da soli se lo vogliamo. Quanto necessario il richiamo di Fatima, convertitevi e credete al Vangelo, preghiera e penitenza. Invece dove va il mondo?

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  90. "Convertitevi e credete al Vangelo", dice Gesù.

    Convertitevi: ossia "cambiate radicalmente la vostra direzione". Di solito si pensa immediatamente al cambio di comportamento, seguito dal cambio di sentimento e di pensiero e di visione.
    Ed è innegabile che il cambio nell'agire ha un effetto in retro-azione netto e distinto sul sentire e sul pensare e sul vedere.
    Ma se si cambia radicalmente il modo di sentire, di pensare e di vedere: sarà ben più facile arrivare a cambiare il modo di agire.

    E l'agire "a Modo di Dio": è il mettere IN PRATICA il Vangelo. Senza se e senza ma.

    Ecco perché i Santi hanno in orrore la bugia: perché quando mentiamo (e non ha granché importanza l'entità della menzogna o il fatto che sia "a fin di bene": chi ha letto l'Evangelo valtortiano sa che Gesù non ha MAI mentito "a fin di bene". E che, quando non poteva dire bene: preferiva tacere e distogliere sguardo ed argomento), appesantiamo ed offuschiamo instantaneamente la nostra Anima di figli di Dio. E ci "sintonizziamo", che lo sappiamo o no: sulla "frequenza" del padre della menzogna, che è anche omicida fin dal principio.
    Ecco perché non è MAI sottostimabile l'amore per la verità: IN OGNI CAMPO.
    Ecco perché Santa Teresa Benedetta della Croce, al secolo Edith Stein, dice: "chi cerca la verità, lo sappia o no, cerca Dio".
    Ecco perché sono così TREMENDAMENTE IMPORTANTI queste verità "troppo pesanti da portare" ("Molte cose ho ancora di dirvi ma per il momento non siete ancora capaci di portarne il peso" Gv 16,12) e che richiedono l'Ausilio dello Spirito Santo (e il nostro Padre, che E' Buono: CERTAMENTE ce Lo dà, lo Spirito Santo, se Glielo chiediamo) per essere portate: perché la loro "negazione" e "insabbiamento" ha costituito il "peccato originale" della Chiesa.
    Che OGGI viene finalmente LAVATO, con Gesù che RIPRENDE a parlare senza usare similitudini, come già fece nei quaranta giorni che trascorse con i Suoi da Risorto ("Queste cose vi ho detto in similitudini; ma verrà l'ora in cui non vi parlerò più in similitudini ma apertamente vi parlerò del Padre" Gv 16,25). E come fece il Suo Spirito Pentecostale, che prese da ciò che era Suo -e che Gli era stato consegnato dal Padre Suo e nostro- e lo diede ai Suoi: conducendoli alla Verità TUTTA INTERA ("Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla verità tutta intera perché non parlerà da Sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future." Gv 16,13).

    Guai a coloro che credono che essere seguaci di Gesù significhi gioire e godere "a modo degli uomini", in questo mondo; e che considerano preghiera e penitenza solo e soltanto un modo di estraniarsi dalla Realtà e dalla Vita.
    Guai a coloro che credono che la preghiera e la penitenza possano compensare il rinnegamento della verità, sia operato in sé che indotto negli altri: e che, convinti di essere in Spirito, invitano ad "adorare Dio" a discapito della Verità.

    Beati coloro che adorano il Padre in Spirito e Verità.
    Beati coloro che fanno parte del Resto della Discendenza della Donna e che quindi osservano i Comandamenti di Dio e posseggono la Testimonianza di Gesù, ossia lo spirito di profezia.
    Beati coloro che, amati da Dio: ricambiano il Suo Amore, OGGI, nel tempo. Così come lo ricambiarono IERI, all'Inizio.


    Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

    +Christus Vincit+

    Maranathà

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  91. E' oltremodo evidente, sia al cuore che alla ragione, che Dio tutto sa. Il resto è tutto elucubrazione di filosofi e teologi che si rifiutano di accettare la realtà. L'onniscienza implica la responsabilità di ciò che noi definiamo male. Tutto risale a Dio come causa prima, responsabile d'avere concepito la possibilità del male. Il libero arbitrio, come causa seconda, altro non è che la possibilità di assenzo o rifiuto del suo immutabile gioco. In questo senso il dannato si salva se accetta la sua dannazione.

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    1. C'è chi vuole pensare a Dio come "grande architetto dell'universo", c'è chi vi vuole pensare come "orologiaio cosmico" e c'è, come l'anonimo di cui sopra, chi vi vuole pensare come "eterno giocatore".
      Va bene tutto, per costoro, meno che pensare a Dio come Egli REALMENTE E': Amore.
      E quindi Padre, Figlio e Spirito Santo.
      Dove il Padre E' Padre e Madre.
      Del resto, Gesù stesso ci descrive, con precisione psicologica ASSOLUTA in quanto riferentesi direttamente all'Anima, uno dei modi "deformati" e "deformanti" di pensare a Dio: nella parabola dei Talenti.
      Dove il servo che vuole essere infingardo (e lo vuole LUI, fino in fondo) fonda appunto il suo comportamento e la sua libera scelta, che gli procura il pianto e stridore di denti: ANCORA una volta sul suo modo deformante e deformato di pensare a Dio.
      E quindi di averNe paura.
      Ma, sia per quel servo che per tutti gli altri che mostrano di pensare a Dio in modo deformato e deformante: vale la regola (enunciataci da Gesù stesso) che la bocca manifesta ciò che si ha nel cuore.
      E se si mostra di avere nel cuore un modo deformato e deformante di pensare a Dio: allora si sta mostrando di avere un cuore da figlio del maligno e non da figlio del Regno.
      Ogni figlio del maligno, anche se battezzato e anche se esprimente su questa Terra la volontà di "servire" Dio: sa, più o meno oscuramente, dentro la sua Anima, di essere un figlio del maligno.
      Lo sa e lo constata: dall'assenza di Amore di Dio, dall'assenza di Spirito Santo, dall'assenza di vera Fede. Che, quando esiste, in un battezzato laico e non consacrato si manifesta ANCHE con i segni che Gesù stesso ci ha descritto, alla fine del Vangelo secondo San Marco.
      Quindi, come il servo infingardo della parabola dei Talenti: OGNI figlio del maligno sa, o almeno oscuramente intuisce, di NON essere stato seminato nel Mondo e nella Chiesa dal Figlio dell'Uomo. Il Quale, tuttavia, sarà Colui che pur non avendolo seminato, lo mieterà e lo raccoglierà COMUNQUE.

      Perché anche se siamo tutti esseri umani, non siamo tutti figli di Dio.

      Ma ciò significa forse che i figli del maligno, pre-destinati alla dannazione (e che tuttavia hanno ancora la possibilità REALE di salvarsi, benché gli sia negata quella di entrare nel Regno dei Cieli. E quindi, quelli che tra coloro si vorranno salvare: potranno godere della visione beatifica SOLO alla Fine del Mondo) sono stati pre-destinati a ciò da Dio?
      Come il suddetto anonimo vorrebbe indurci a pensare?
      Attribuendo quindi a Dio la volontà del male?
      NO.
      NON E' COSI'.
      Ed è semplicemente FALSO che il "libero arbitrio" sia "causa seconda", come il suddetto anonimo, con pseudo-sapienza che è in realtà VERO veleno dell'intelletto e dell'Anima, afferma.
      Ma ciò rifulge chiarissimo solo a chi si è GIA' seduto ed assiso alla Mensa di Dio ed al Banchetto Nuziale.
      Ossia ai figli di Dio che hanno già risposto "SI'" all'Invito ad entrare nella "Porta stretta" che è Conchiglia e La Rivelazione che le sta venendo data. E che si stanno sforzando di entrarci, attraverso quella "Porta stretta".
      A tali figli di Dio, ai quali ho l'immeritato onore di appartenere: è quindi chiarissima la falsità e la velenosità della suddetta frase.
      Poiché il "libero arbitrio" è CAUSA PRIMA della stessa predestinazione alla salvezza od alla dannazione.
      Perché la predestinazione, a chi abbia aperto gli occhi sul fatto che ognuno di noi è, in Anima, PRE-ESISTENTE al suo concepimento sulla Terra: è in realta AUTO-predestinazione.

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    2. Così come scelsero gli Angeli, pro o contro Dio;
      così scelsero le Anime (intuisco ANCORA nel loro stato di Anime-Totalità, ossia aventi in sé parte maschile e parte femminile, a Immagine di Dio stesso: e quindi non ancora "create" nella loro individualità, allorquando da ogni Anima-Totalità Dio crea la rispettiva coppia di Anime Gemelle), pro o contro Dio.
      Quelle che scelsero pro Dio: Lo conobbero, Ne udirono la Voce, Ne videro il Volto, furono da Lui ammestrati, così come il Padre e la Madre ammaestrano i Loro Figli, mentre li amano.
      Quelli che scelsero contro Dio: rinunciarono a tutto ciò.

      Al momento della loro semina sulla Terra (ma i figli di Dio sono seminati anche altrove), NON furono seminati dallo stesso Seminatore.
      Ed anche questo è detto CHIARAMENTE nel Vangelo, da Gesù.

      Tu, anonimo, riveli con le tue stesse parole di essere un figlio degli uomini, ossia un figlio del maligno.
      E il fatto di riconoscerlo ed ammetterlo: ti mette già in una situazione di vantaggio INCOMPARABILE sui tuoi con-fratelli.
      Ma non sei chiamato ad "accettare la dannazione".
      Perché Dio, che tu rifiutasti -in Anima- all'Inizio: NON vuole la dannazione di NESSUNO, neanche di coloro che si sono scelti un altro padre.
      Sei chiamato, invece, a fare ciò che Gesù da DUEMILA anni dice essere necessario fare, per coloro che, pur non datiGli dal Padre, Egli comunque NON rifiuta.
      E ciò che è necessario fare, anonimo figlio della perdizione: è affidare il Talento ai "banchieri".
      Se pure non ne eri al corrente fino ad oggi, dell'esistenza di questo "Talento" (ESCLUSIVAMENTE in virtù del quale io ho potuto parlarti con la precisione spirituale inauditamente chirurgica che MAI nessun Sacerdote ha mai mostrato di avere con te. Avendoti sempre e soltanto parlato di un Amore di Dio che tu non senti perché non hai. E che non hai perché non PUOI avere. E che non PUOI avere perché hai rifiutato TU STESSO di averLo, all'Inizio): da OGGI lo sai.
      Questo Talento è la PERLA donata a Conchiglia della Santissima Trinità.
      E sei libero di decidere cosa farne, di questo Talento (che è Talento d'ORO, in quanto Talento REALE).
      Se sotterrarlo, per paura di usarlo male.
      O se affidarlo ai "banchieri", che lo farebbero fruttificare ANCHE per te.

      Se ti fidi del Vangelo e di Colui che è venuto ad annunciarcelo incarnandoLo, allora allora metterai in pratica la scelta che è Gesù stesso a dire giusta.
      E se ti fidi di Gesù, pur avendo il cuore vuoto dell'Amore di Dio e l'Anima vuota dello Spirito Santo e pur essendo privo di vera Fede: allora tale scelta sarà fonte di salvezza ANCHE per TE.

      Maranathà

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    3. Se il libero arbitrio dell'uomo, come lei afferma, fosse la causa prima non ci sarebbe alcuna differenza con la Divinità. Non sono figlio del maligno per la semplice ragione che riconosco i diritti di DIO. I temi da lei sollevati sono tanti. Vorrei replicare a tutti, ma intanto penso che basti.

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  92. Gesù nel Vangelo dice: è scritto "voi siete dei" (ed è scritto in effetti nell'AT) ed allora perchè mi volete uccidere se dico che sono Figlio di Dio?...Una discussione tipo le nostre di oggi, vero?
    ...e noi siamo figli di Dio per adozione nel Sangue e Corpo di Gesù che E' DIO, grazie alla Divina Maria tanto odiata da satana. Questa è dottrina cattolica.

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  93. La religione cattolica cerca di scagionare Dio per l'esistenza del male con la dottrina del libero arbitrio che portò alla ribellione Lucifero e poi l'uomo, vere cause del male; ma non spiega come mai una creatura perfetta come Lucifero fece una scelta imperfetta, trascinando poi la specie umana. La verità è trasparente: DIO LO CREO' IMPERFETTO.

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  94. mt.18,3 : Se non diventerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli
    Dio ci ha dato il LIBERO ARBITRIO , perchè altrimenti saremmo burattini nelle Sue mani, e questo Dio non lo vuole , ma questa libertà di scelta la dobbiamo esercitare solo per scegliere tra cose buone e cose buone . Faccio un esempio : un coltello si può usare per sbucciare un frutto o per tagliare un unghio incarnato , ambedue cose utili e buone , ma si può usare anche per ferire ed uccidere . Non esistendo il male e la malizia nella casa del tre volte Santo , perchè Dio ne ha ripulsa, anche gli ospiti di Dio devono respingere e rinnegare il male e la malizia , cioè diventare come bambini . Un giorno nella casa di Dio non ci potrà scappare una parolaccia o una ...bestemmia (ancora peggio) o una maledizione . Pertanto dire che Dio vuole il LIBERO ARBITRIO è riduttivo . Dio vuole il Libero arbitrio che non abbia tra le varie scelte un opzione malvagia . Che bisogno c'è di conoscere il male ? Qui sulla terra l'abbiamo fatto entrare con il peccato originale , ma vi assicuro che senza il male si vive meglio . Nel Regno di Dio non vi sarà ne male , ne pianto , ne sofferenze , ne stridore di denti (paura) ,ne invidie , ne gelosie , ne malizia etc. ma solo AMORE , felicità e delizie .

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  95. Abituiamoci fin d'ora a usare un linguaggio meno scurrile , a non bestemmiare , a cercare di giustificare il prossimo , ad essere meno maliziosi e a non vedere il male dappertutto . Perdonate per essere perdonati , non giudicate per non essere giudicati , la stessa misura con cui peseremo gli altri sarà usata un giorno a noi da Dio . Pertanto non conviene essere intransigenti o troppo esigenti con gli altri se non vogliamo essere trattati anche noi così .

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    1. Penso che l'anonimo, cui lei replica in merito al libero arbitrio, intendesse parlare non del male morale ma di quello metafisico, insito nella creatura finita per natura e quindi imperfetta, donde deriva poi quello morale per la scelta sbagliata. Questa concezione riprende il pensiero di Agostino di Ippona. In sostanza Dio con l'atto creativo non poteva creare un altro Dio. Questo è il problema del male. E' cosa nota che il cristianesimo cerca di sanare questa carenza con Cristo, figlio di Dio, "generato, non creato", che si incarna per salvare la creatura incapace per natura, in quanto creata, di essere Dio. Il problema rimane: perché Dio volle questa dolorosa rappresentazione?!

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  96. Finalmente ho capito che cosa è il movimento Conchiglia, donde sono venute tante repliche ai quesiti di questo blog. Sorpassando il quesito su Gesù, se sapeva o meno, rimane quello di Ratzinger che pare non sappia assolutamente di essere l'unico papa.

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