26 novembre 2015

Terrorismo ISIS ed esperienze di Premorte

Qualche tempo fa, prima delle stragi terroristiche di Parigi, avevo letto su un giornale online una notizia che mi aveva sorpreso. Essa riferiva che un miliziano ISIS, gravemente ferito al confine con la Siria, era stato trovato da missionari cristiani della regione ma, sebbene fosse stato ritenuto morto, dopo essere stato trasportato per essere sepolto si era rianimato e aveva raccontato che nel periodo in cui non dava segni di vita aveva avuto una esperienza di premorte. Dopo essere guarito dalle ferite e a seguito di questo evento aveva abbandonato l'islamismo e si era convertito al cristianesimo.

23 novembre 2015

L'Inferno

Mi sono domandato spesso perchè esiste l'Inferno  e come possa accordarsi con l'attributo della infinita misericordia divina.
Che esista un inferno per i malvagi e un paradiso per i buoni è credenza di tutte le religioni che si sono susseguite sin dalla notte dei tempi nel corso della storia.
E in particolare per il Cristianesimo possiamo dire che ben quattordici volte Gesù nei Vangeli parla di un inferno eterno e forse anche di più i suoi apostoli.
Così come stabilito da papa Benedetto II e numerosi concili successivi, è verità di fede che dopo la morte vi è un giudizio particolare e che l'anima anche se priva temporaneamente del corpo va subito o all'inferno, o in purgatorio o in paradiso.
Essendo Dio infinitamente buono, nel  donare l'esistenza alle sue creature, non aveva pensato di creare anche l'Inferno. Questo fu costretto a farlo solo a causa della ribellione di alcuni, in primis di Lucifero e poi degli altri angeli che lo seguirono.
Insomma, l'Inferno esiste perché così hanno voluto alcune creature, non Dio!

5 novembre 2015

La lotta in atto e i polli di Renzo ...

Anche gli Angeli in questo momento storico sembrano perplessi..
Alle volte provo a leggere su alcuni blog i commenti su quello che Bergoglio ha fatto o fa e il loro tono mi fa capire che è in atto una guerra  tra cattolici.. e non solo.

Grosso modo la situazione è questa: Bergoglio è circondato dai suoi che lo difendono sempre e comunque, pur arrampicandosi alle volte sugli specchi; poi sono schierati i cosiddetti cattolici tradizionalisti, nelle cui file credo di trovarmi - se proprio devo mettermi, anche se controvoglia, una etichetta - e che esprimono spesso dubbi, quando non critiche abbastanza palesi, nei confronti dell'operato e delle parole di questo Papa; per finire, dietro di questi, si sono appostati quasi come cecchini, i cattolici tradizionalisti pentiti e risentiti che presi da Papismo conpulsivo, da scrupoli basati sul fatto che "il Papa è sempre il Papa" e che "la figura del Papa non si tocca" ecc., si divertono a colpire i  tradizionalisti, rei di non rispettare il Primato petrino.