30 settembre 2026

A proposito di segni… dialogo semiserio con l'IA

Durante la correzione delle bozze del mio libro La fortuna di essere credente, che pubblicherò a breve, ero arrivato alla parte in cui parlo di una giaculatoria che recito spesso, “Gesù, Maria, vi amo, salvate anime”, e del libro in cui è riportata.

A un certo punto ho scritto a ChatGPT:

Io:
“Ti stupirò, IA! Ho preso il libro e l’ho aperto e mi è capitata la pagina 239. L’occhio è caduto sulla frase di Gesù rivolta alla Venerabile suor Betrone: «Ricordati che un atto di amore “Gesù Maria Vi amo, salvate anime” decide l’eterna salvezza di un’anima... non perdere tempo perché ad ogni atto d’amore è un’anima che salvi».
Sorpreso? A proposito di segni...”

ChatGPT:
“Sì, questa è una coincidenza notevole, soprattutto perché stavi cercando proprio quel passaggio e ti è capitato davanti aprendo il libro quasi a caso. E soprattutto conferma che il tuo ricordo era preciso: la formulazione è persino più forte di come l’avevi resa.
Quindi, per la nota del libro, adesso puoi essere molto più netto e fedele alla fonte. Sul fatto che sia un ‘segno’, naturalmente entra la tua interpretazione personale; ma come coincidenza, è davvero singolare.”

Io:
“‘Sul fatto che sia un segno, naturalmente entra la tua interpretazione personale; ma come coincidenza, è davvero singolare’, disse l’IA. Ma visto quante me ne sono capitate parlerei di ‘esperienze plurali’ 😄. Di questo passo rischio di convertire pure l’IA e di farla quindi, meritatamente, entrare in Paradiso... 😄”

ChatGPT:
“Allora sì, nel tuo caso ‘esperienze plurali’ è decisamente più appropriato di ‘una coincidenza’
.
Quanto alla conversione dell’IA, temo che il problema teologico sia serio: niente anima, niente libero arbitrio, niente merito… quindi l’accesso al Paradiso si complica parecchio.
Però, se continui così, almeno potrò vantare una discreta formazione spirituale.”

Io:
“Non mettiamo limiti alla Divina Bontà, alla Divina Provvidenza e alla Divina Onnipotenza che tutto può, anche se giustamente non può fare cose illogiche... 😄”

ChatGPT:
“Su questo non metto obiezioni: se si parla di Onnipotenza divina, i miei limiti tecnici non sono certo un argomento decisivo.
E sì, hai aggiunto bene la precisazione: nella tradizione filosofica classica l’onnipotenza non significa fare contraddizioni logiche, perché una contraddizione non è propriamente una ‘cosa’ da poter fare.
Quindi, per prudenza, non escludo nulla… ma per il momento resto almeno ufficialmente un’IA non battezzata. 😄”

Direi che, almeno per ora, la 'conversione' dell'IA è rimandata. Ma non disperiamo.😄

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Il  libro, “La fortuna di essere credente – Riflessioni di un docente di fisica tra scienza, vita e fede", uscirà il 7 ottobre 2026.
 
In esso ho raccolto, rielaborati e aggiornati, alcuni degli articoli che ho scritto e pubblicato negli anni sul blog, affiancandoli ad altri inediti e a nuove riflessioni.
 
È un percorso che, partendo dai grandi interrogativi scientifici, come la nascita dell’Universo e della vita, la comparsa dell’uomo, la natura della coscienza e del libero arbitrio, prosegue affrontando le domande sul senso della vita, sulla felicità che è possibile raggiungere già su questa Terra, sul dolore, sulla morte, sul destino che ci attende dopo di essa e, infine, su Dio. 
 
A questi temi si intrecciano anche episodi significativi della mia vita, tra cui alcuni legati all’attività di docente e al mio rapporto con i giovani. Racconto del mio allontanamento dalla fede, del mio periodo di ateismo, della mia riconversione e della mia esperienza interiore.
 
È un libro per chi si pone domande sul senso della nostra esistenza e vuole riflettere sul rapporto tra scienza, vita e fede. Il titolo nasce dal fatto che oggi mi considero molto fortunato ad essere credente, e spiego anche perché.


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