Un vero trionfo

I profeti di sventura sono stati smentiti. E i mass media, quelli nostrani e quelli internazionali, in special modo quelli d’oltremanica, hanno dato ancora una volta la misura di quanto siano lontani dai sentimenti delle persone e di come  cerchino in maniera subdola di influenzare le coscienze. Infatti prima del viaggio in Gran Bretagna,  ne avevano dette di cotte e di crude sul Papa e avevano ‘profetizzato’ di conseguenza un viaggio difficile, pieno di pericoli e contestazioni, nell’indifferenza generale della gente. E invece il Papa è stato accolto, come non succedeva da più di 500 anni per un Pontefice nella antica Albione con tutti gli onori di Stato. E' stato salutato nelle strade da migliaia di persone assiepate per vederlo. E decine di migliaia sono stati quelli che hanno partecipato alle cerimonie liturgiche  e alla messa di beatificazione del Cardinale Newman. Quindi per una nazione descritta come fortemente secolarizzata e lontana dalla religione è stato un grande evento, che ha colto tutti di sorpresa e per primi gli stessi inglesi.

Gli infiniti universi e il rasoio di Occam

Una delle ipotesi più stupefacenti che sono state fatte nella cosmologia moderna è quella che mette in campo la possibilità di esistenza di infiniti universi oltre il nostro.
Chiariamo subito che le ipotesi principali sono essenzialmente di due tipi: una prettamente ‘cosmologica’ che parla di possibili infiniti universi che si sarebbero formati così come ha fatto il nostro (con un Big Bang o come universi figli generati da un universo madre) e un’altra ipotesi prettamente quantistica, quella del cosiddetto ‘multiverso’, enunciata per risolvere problemi di coerenza interni alla meccanica quantistica, quali ad esempio quella della esistenza simultanea nei sistemi di stati ‘incompatibili’ fra loro. Di quest’ultima ipotesi - quella del multiverso - parlerò in un successivo post.
Adesso voglio focalizzare la mia attenzione sulla ipotesi dell’esistenza di infiniti universi dissimili tra loro e generati casualmente in tutti i possibili stati iniziali.

La mente di Dio

Ho passato l’estate leggendo tre libri dal titolo allettante, ma   dalla lettura un po’ difficile: ‘Il Cosmo intelligente’ di Paul Davies, ‘La Fisica del Cristianesimo’ di Frank Tipler (l’inventore del Principio Antropico) e ‘La mente di Dio’ sempre di Paul Davies. Di ognuno di essi e di quello che mi hanno trasmesso parlerò in futuri post, ora voglio solo dire che ambedue gli autori, analizzando i risultati della fisica moderna (soprattutto la meccanica quantistica relativistica e i tentativi di inserire in essa la gravità) e della Cosmologia sono giunti, nonostante siano partiti  da posizioni scettiche nei confronti dell’idea dell’esistenza di Dio, a dei risultati tali che sembrerebbero invece averli convinti della Sua esistenza.