La Temperanza

La Temperanza è una delle quattro virtù cardinali (insieme a Prudenza, Giustizia e Fortezza di cui parlerò in post successivi) e, per dirla con il catechismo della chiesa cattolica, è quella che “modera l’attrattiva dei piaceri e rende capaci di equilibrio nell’uso dei beni creati. Essa assicura il dominio della volontà sugli istinti e mantiene i desideri entro i limiti dell’onestà. La persona temperante orienta al bene i propri appetiti sensibili, conserva una sana discrezione, e non segue il proprio ‘istinto’ e la propria ‘forza assecondando i desideri del proprio ‘cuore’ “.
Essa tende a moderare i piaceri del senso, quelli cioè del gusto e della carne, non permettendo che essi eccedano i limiti segnati dalle necessità della vita. Il suo compito, perciò, non è essenzialmente repressivo, ma moderatore, e contrario, quindi, tanto agli eccessi quanto al difetto.
La Bibbia stessa dice: “Non seguire le passioni, poni un freno ai tuoi desideri” (Sir 18,30).

il Telefonino




Letto all’entrata di una chiesa:

Dio comunicherà con te in molti modi, ma sicuramente non ti chiamerà mai al telefonino, quindi entrando in chiesa cerca di spegnerlo! ’.

il Temperamento

Il temperamento non predestina uno alla santità ed un altro alla dannazione. Qualsiasi temperamento può servire di materia grezza per la salvezza o la rovina. Dobbiamo vederlo come un dono di Dio, un talento da trafficare sino alla sua venuta (cfr la parabola dei talenti … ). Non importa quanto sia povero e difficile quello di cui siamo dotati: se ne faremo buon uso, se lo metteremo al servizio dei nostri buoni desideri, potremo fare meglio di un altro che si limita a subirlo invece di servirsene.

Le Campane

Le campane vogliono ricordarci che Dio solo è buono, che noi gli apparteniamo e che non viviamo per questo mondo.
Irrompono nel mezzo delle nostre occupazioni per ricordarci che tutte le cose passano e che le nostre ansietà non hanno importanza.
Ci parlano della nostra libertà, che le responsabilità e le cure transitorie ci fanno dimenticare.
Sono la voce della nostra alleanza con il Dio del Cielo.
Ci dicono che noi siamo il suo vero tempio. Ci invitano alla pace con lui e con noi stessi.


L'inferno - (parte 3^)



Riporto qui (in ordine cronologico) alcune descrizioni dell’inferno fatte da Santa Teresa d’Avila, la beata Caterina Emmerick e santa Faustina Kowalska canonizzata da Giovanni Paolo II.

Ovviamente non so dire se queste visioni corrispondono alla realtà, certo sono descrizioni spaventose... sono comunque testimonianze mistiche, chi legge è libero di crederci o meno e io mi astengo da ogni commento.

La Bilocazione - (Mistica e dintorni - parte 2^)


Le incredibili bilocazioni di Maria D’Agreda

Il fenomeno
Uno dei fenomeni più sconcertanti della Mistica sembra essere il fenomeno della ‘bilocazione’, cioè il fatto di trovarsi nello stesso istante in due luoghi differenti: tra i più noti che hanno goduto di questo ‘dono’ ci sono San Pio da Pietralcina, Sant’Antonio, Santa Caterina de’ Ricci, San Giuseppe da Copertino, S. Alfonso de’ Liguori, San Filippo Neri e la venerabile Maria D’Agreda. E’ delle sbalorditive ‘bilocazioni’ di quest’ultima, detta anche ‘la Dama azzurra’, che intendo parlare.

La storia
Abbiamo molte notizie storiche su Maria D’Agreda in quanto visse nella Spagna del ‘600, ai tempi di Filippo IV, con cui ebbe anche una fitta corrispondenza.Ma molte notizie, come per il prodigio di Calanda di cui ho parlato in un precedente post, ci vengono dall’Inquisizione spagnola, e anche dal Sant’Uffizio, molto diffidente e attento nello smascherare casi di falsi mistici.

La meccanica quantistica (parte 2^)



Il Principio di Pauli e l’origine dell’ordinePer la M.Q. l’elettrone che si trova ad esempio nell’atomo più semplice, quello di Idrogeno, si trova in possibili ‘orbite’ di energia man mano più elevate. Ogni orbita indica una certa distribuzione di probabilità della posizione dell’elettrone, che ha la forma di un anello o di guscio dai contorni sfumati intorno al protone. Ogni orbita è caratterizzata dai numeri quantici, indicati con n, l, m, s.

La Scienza analizza la Fede - (parte 7^)



Il Miracolo di Calanda, ovvero la gamba riattaccata

"Nessun credente avrebbe l’ingenuità di sollecitare l’intervento divino perché rispunti una gamba tagliata. Un miracolo del genere, che pur sarebbe decisivo, non è mai stato constatato. E possiamo prevederlo, non lo sarà mai" (Fèlix Michaud – razionalista incredulo)

‘Consultando il catalogo delle cosiddette guarigioni miracolose, non si è mai constatato che la fede abbia fatto rispuntare un arto tagliato’ (Jean Martin Charcot – neurologo positivista)

(riferendosi agli ex-voto)…Vedo molti bastoni, molte stampelle, non vedo però alcuna gamba di legno’ (Emile Zola – romanziere positivista)


La Misericordia divina



Un credente può trovarsi alle volte titubante davanti alla domanda: come può Dio, che è infinitamente buono, condannare all’inferno un’anima per l’eternità?


La meccanica quantistica (parte 1^)



Comincio con una serie di post dedicati all'interpretazione della Meccanica Quantistica.


"Ci sono più cose in cielo ed in terra di quante noi ne possiamo immaginare" (Shakespeare - Amleto) .






La meccanica quantistica (M.Q.) fu scoperta nei primi anni trenta del 900 e ha rappresentato una vera rivoluzione paradigmatica nell’ambito della Fisica, talmente lontana dal senso comune classico della rappresentazione della natura che la discussione su come interpretarla non ha avuto ancora termine.

L'Amore materno di Dio


L'Altissimo ti amerà più di tua madre (Siracide 4,10).


Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò.
(Isaia, 66,13)

Si dimentica forse una donna del suo bambino,
così da non commuoversi per il figlio del suo seno?
Anche se ci fosse una donna che si dimenticasse,
io invece non ti dimenticherò mai.
(Isaia, 49,15)

Gerusalemme, Gerusalemme… quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i pulcini sotto le sue ali, e non hai voluto! (Matteo 23,37)