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30 agosto 2025

"La gente non sta bene"

Avevo fatto un commento sotto il post di un tizio che raccontava di aver avuto l'inizio di una NDE (Esperienza di premorte), in un sito Facebook che parlava della situazione del cervello dei moribondi. Spiegavo che gli 'studiosi' si dividono in quelli che ritengono l'esperienza 'interna al cervello ' e quelli che la ritengono 'esterna', e portavo le ragioni degli uni e degli altri. Il tizio mi risponde chiedendo cosa sono le NDE. Gliel'ho spiegato, ma chissà cosa avrà capito, perché mi ha risposto piccato così: "io non ho studiato ma l'esperienza l'ho vissuta. Punto".  

27 luglio 2025

L’Inferno è peggio di come si immagina

Avendo ripreso lo studio sulle NDE (Esperienze di Pre-Morte) per il nuovo libro  "DIO ESISTE? I segni e le prove", ho scoperto che ci sono molte NDE negative. All’inizio, quando Raymond Moody (1) ne parlò per la prima volta nel 1975, sembrava che invece fossero tutte positive: tanto che alcuni esponenti religiosi arrivarono a sospettare che questi 'vissuti' fossero un inganno, poiché sembrava che dopo la morte tutti andassero in Paradiso e che l’Inferno non esistesse affatto. In quel periodo la percentuale di esperienze negative riportate era infatti quasi nulla.

22 giugno 2021

Spilogature scientifiche - 3

Pubblico alcune considerazioni e riflessioni che ho scritto nel mio profilo Facebook in questi ultimi mesi, raggruppati per tematiche...

 Sulla Biologia e l’Evoluzione

Da un po' di tempo mi è venuta voglia di riprendere a studiare la natura, spinto dal desiderio di conoscere e manifestare l'opera di Dio, per contribuire così nel mio piccolo a riparare il torto che subisce l'Altissimo: il fatto che molti non riconoscono che è Lui il creatore di tutte le cose, colui che ci ha donato la vita!

Il corpo umano è così mirabilmente complesso che per studiarlo è stato necessario creare una moltitudine di branche specialistiche mediche in continuo sviluppo e con progressive scoperte che non sembrano avere termine. Che incredibile intelligenza perciò svela sempre più questo 'Caso' creatore di tutto!

La sbalorditiva raffinatezza high-tech dei diversi organi dei viventi, che include spesso caratteristiche sofisticate e non strettamente necessarie a esigenze vitali, fa concludere che essi sono opera di un Ingegnere super-intelligente e non del caso.

28 maggio 2021

Sulle esperienze di pre-morte (le NDE)

Ho parlato spesso delle Esperienze di pre-morte (le NDE, cioè le Near Death Experiences) in precedenti post (fra l’altro qui, qui, qui, qui, qui, qui ) e dopo la lettura di un libro edito nel 2007 (1) riprendo l'argomento con ulteriori considerazioni sulle ricerche scientifiche effettuate.

Ci si chiede se le NDE siano esclusivamente il frutto del cervello oppure se siano dei fenomeni che possono avvenire anche senza la sua collaborazione attiva. Per alcuni esse sarebbero un indizio di una via dopo la morte. Il dibattito su questo dilemma è intenso e prosegue da molti anni. Sono state proposte delle spiegazioni in ambito medico e psichiatrico, ma sotto molto aspetti però esse appaiono, come vedremo, incomplete e in certi casi insoddisfacenti....

15 marzo 2018

L’Universo e il Tempo – la concezione scientifica e la visione mistica.

Ho già detto in precedenti post qual’è la mia 'visione' del tempo, ma ne voglio parlare di nuovo qui. Questa mia concezione non è ‘scientifica’,  perché non può essere 'provata' con gli strumenti di misura attuali, ma nel contempo, almeno per me, non  è ‘fantasiosa’ o ‘assurda’ ma  'ragionevole'. Essa fa parte  delle mie convinzioni personali che non voglio imporre a nessuno, ne tanto meno far passare come verità, e mi è stata suggerita per la maggior parte da un libro interessante che ho letto tempo fa (1) e si è poi arricchita con alcune  riflessioni derivanti dal mio essere credente.

16 giugno 2017

La paura della Morte


E’ di questi giorni la notizia che un gruppo dell’Università del North Carolina ha pubblicato i risultati di una ricerca scientifica, basata sull’analisi delle frasi pronunciate da malati terminali o da condannati alla pena capitale poco prima del trapasso, e inerente l’atteggiamento che gli esseri umani hanno in punto di morte.

21 dicembre 2015

L' Avvertimento è vicino?

Siccome dai messaggi di alcuni veggenti l'Avvertimento sembrerebbe essere un avvenimento abbastanza vicino, ripropongo un post di qualche tempo fa, aggiungendo un ulteriore recentissimo messaggio:

L’Avvertimento dovrebbe essere un evento non ‘fisico’ ma di carattere spirituale, senza precedenti nella storia dell’umanità, che dovrebbe accadere secondo dei veggenti tra  non molto tempo, forse a ‘breve’.
Esso dovrebbe essere costituito da una specie di forza che dovrebbe scuotere la coscienza degli uomini, provocando grande turbamento dell’essere a livello emotivo, psicologico e spirituale non producendo però danni fisici diretti. Durante questo evento ogni essere umano dovrebbe avere come una visione interiore della propria anima e del suo stato. E' come se dovesse poter giudicare il suo intimo così come lo valuta Dio.

18 dicembre 2014

Nuove sulle Esperienze di Pre-Morte (NDE) (2^ parte)

Questo è il seguito di un post che ho pubblicato due anni fa sulle esperienze di Pre-Morte, conosciute con l’acronimo NDE. Tale post concludeva con la notizia che il dott. Sam Parnia, professore assistente di terapia intensiva all’Università Statale Stony Brook di New York,  in collaborazione con la Università inglese di Southampton, aveva lanciato il programma AWARE (AWAreness during REsuscitation – Consapevolezza durante la Rianimazione), la ricerca sulle esperienze riportate dai rianimati  che coinvolgeva 25 ospedali sparsi nel Regno Unito, Austria e Stati Uniti. Durante la ricerca AWARE, i medici avrebbero utilizzato una tecnologia avanzata per lo studio del cervello e della coscienza durante l'arresto cardiaco. Allo stesso tempo in questa ricerca i medici avevano in programma di testare la validità delle eventuali esperienze extracorporee e di ciò che i pazienti ‘vedono’ o ‘sentono’ durante l'arresto cardiaco, in particolare “la verifica dei ricordi relativi agli eventi di rianimazione” o "percezione reale" comprendente l'uso di oggetti nascosti che non sono normalmente visibili dal paziente.
Nel settembre di quest’anno (2014), dopo 4 anni di ricerche finalmente sono stati pubblicati i risultati...

5 luglio 2013

La realtà del Paradiso

Ho appena finito di leggere il libro scritto dal neurochirurgo americano Eben Alexander che ha avuto un’esperienza di premorte durante il suo stato di coma di 7 giorni. Eben Alexander era l’esempio calzante dello scienziato ateo (o per lo meno agnostico), convinto che tutto ciò che esiste fosse materia e che quello che alcuni chiamano ‘spirito’ fosse solo un processo che emerge dal complicato funzionamento dei neuroni cerebrali. Per lui, come per tanti altri suoi colleghi, terminati questi processi finiva la coscienza.
Ma Alexander ha cambiato radicalmente idea dopo che per una settimana la sua corteccia cerebrale, quella ipotizzata come la sede di tutti i processi che ci fanno sentire coscienti, è stata ‘bruciata’ da un virus e resa perciò completamente inattiva, mentre lui nel contempo invece di essere privo di sensazioni ha avuto delle esperienze molto profonde e di una realtà sconvolgente.

17 gennaio 2013

Ancora sulle Esperienze di Pre-Morte (NDE) - 3^ parte

Riporto in questo post il parere conclusivo di due esperti che hanno analizzato e comparato le molteplici ipotesi e gli svariati tentativi di spiegazione  sulle Esperienze di Pre-Morte che in 30 anni di ricerche hanno fornito gli scienziati del campo, soprattutto psicologi, medici e neurologi.

6 gennaio 2013

Ancora sulle Esperienze di Pre-Morte (NDE) – 2^ parte

Riporto in questo post le ipotesi che sono state fatte per spiegare l’insorgere delle NDE. Esse si dividono essenzialmente in due insiemi contrapposti: quelle di tipo ‘riduzionista’ o ‘monista’, avanzate da coloro che vedono le NDE come fenomeni che avvengono solo internamente al cervello e quelle di tipo 'non riduzionista' o ‘dualista’, sostenute da quelli che vedono le NDE come fenomeni che non possono essere interamente spiegati  come ‘prodotti’ interni al cervello.

23 dicembre 2012

Ancora sulle Esperienze di Pre-Morte (NDE) – 1^ parte

Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi” (Luca 16, 27-31).

In questo post voglio fare il punto sulla esperienze di pre-morte, esse vengono di solito indicate con la sigla NDE (Near Death experiences). Non mi ripeterò sulla descrizione del modo di presentarsi di questi fenomeni, ne ho già parlato in precedenti post, qui voglio fare un riepilogo di alcuni dei principali risultati della ricerca scientifica e del dibattito che ne è seguito sulle riviste di neurologia e psicologia.

Lo scopo di questo mio articolo è cercare di vedere se è ragionevole allo stato attuale delle ricerche ritenere che le NDE possano essere considerate un indizio (più o meno forte) della possibilità che la mente possa  esistere staccata dal cervello e che possa quindi sopravvivere alla morte fisica oppure no.

Per mettere le mani avanti verso quelli che possono arricciare il naso, ricordo che  “Gli studi sulle NDE rappresentano uno dei  temi più importanti delle neurologia cognitiva” per dirla con Christian Agrillo dell'Univesità di Padova (1). Ed è su un articolo di questo studioso reperibile in rete che mi baserò per questo mio post.
Secondo un altro studioso, Dell’Olio (2), una NDE può essere considerate come ‘veritiera’ se ha le seguenti caratteristiche: 1) ci deve essere la vicinanza del soggetto alla morte fisica, 2) l’esperienza deve essere ripetibile, nel senso che altri pazienti nelle stesse condizioni devono poter sperimentare la stessa cosa, 3) il racconto dell’esperienza deve essere simile a quella riportata dai pazienti che sono stati nelle stesse condizioni, 4) il soggetto deve avere la certezza e la consapevolezza dei fenomeni che accadono.

13 febbraio 2012

Nuove sulle Esperienze di Pre-Morte

Devo dire che dall’uscita del primo libro del dott. Moody ‘La vita oltre la morte’, relativo all’argomento NDE  - Near Death-Experiences, cioè Esperienze di Pre-Morte - , con interviste fatte alle persone ‘morte’ per un certo periodo di tempo e poi riportate in vita nelle sale di rianimazione, ne è passata di acqua sotto i ponti. Oltre ad altri libri dello stesso Moody, sono stati infatti pubblicati negli anni successivi ulteriori studi eseguiti da medici e psichiatri. E sono stati scritti numerosi articoli interessanti con  varie ipotesi di spiegazione anche in riviste scientifiche abbastanza serie con  botte e risposte tra ‘materialisti’ e ‘spiritualisti’. Insomma è come se il dott. Moody avesse aperto un vaso di Pandora. Ho parlato in questi precedenti post del fenomeno - che sembra essere un indizio molto serio dell’esistenza della vita oltre la morte- e dei tentativi di spiegazione che sono stati fatti almeno diciamo fino all’anno 2000 e quindi non mi ripeterò su di essi (1).

Scrivo adesso questo altro post per cercare di dar conto - per quanto è possibile - delle ricerche più avanzate che si stanno conducendo e dei risultati che sono stati trovati in questi ultimi anni (pressappoco dal 2001 in poi fino ad oggi).

2 gennaio 2012

Ancora una testimonianza di esperienza premorte

Questo ragazzo di 18 anni di nome Ben Breedlove è deceduto la notte di Natale 2011. Ha commosso l'America per il  video YouTube in cui ha raccontato la storia della sua vita in presenza di una malformazione cardiaca che spesso lo ha portato sulle soglie della morte. Notevole è il fatto che durante quei momenti ha visto una Luce che gli altri non vedevano ed ha provato uno stato di pace e gioia mai provati prima. Ha evidentemente avuto delle esperienze di Pre-morte, di cui ho parlato in diversi post, e che credo possano ritenersi un indizio della vita oltre la morte e quindi dell'esistenza del soprannaturale.

Ogni volta (tranne l'ultima) è stato rianimato e riportato alla vita, nonostante lui in quello stato di serenità ci stesse benissimo. L'ultima volta però ha imboccato definitivamente la strada del non ritorno. Nel video che allego notate la sua tranquillità e il suo sorriso. Il filmato si chiude con la seguente frase: "Voi credete negli angeli o in Dio? Io si".
In caso  non riusciate a caricare il video potete vederlo direttamente qui nel Link yotube.

2 ottobre 2009

La Vita oltre la morte - (parte 6^)


Pensieri conclusivi e in libertà su ‘la Vita oltre la morte’


Dopo aver riportato i fatti, le testimonianze sulle esperienze di premorte e le teorie e ipotesi che sono state fatte per cercare di spiegare in maniera ‘naturalistica e fisiologica’ il fenomeno, nel concludere voglio esprimere le mie considerazioni personali...

30 settembre 2009

La Vita dopo la morte (parte 5^)



Epm e cambiamenti personali

Uno degli effetti più interessanti delle esperienze Epm sono i cambiamenti che queste causano alle persone che le hanno sperimentate...

20 settembre 2009

La Vita dopo la morte (parte 4^)


La ricerca scientifica sui fenomeni Epm (Esperienze di pre-morte)

Ciò che ha stimolato la ricerca scientifica sulle Epm è la possibilità di verifica delle dinamiche coinvolte in questo vissuto e il fatto che, nonostante la diversità dei soggetti implicati, molti riportano sostanzialmente gli stessi vissuti con poche varianti....

9 settembre 2009

La Vita dopo la morte (parte 3^)


Continuo a presentare testimonianze di alcune persone, che sono state in pericolo di morte e poi rianimate, sui fenomeni principali che sono avvenuti durante il periodo di interruzione delle loro funzioni vitali, cioè durante la loro ‘morte clinica’…

5 settembre 2009

La Vita dopo la morte (parte 2^)


Durante il viaggio fatto in Egitto ho notato che i racconti degli antichi egizi su quello che succede all’anima del defunto nel suo viaggio nell'aldilà, quando il suo cuore viene pesato confrontandolo con il peso di una piuma, coincide più o meno con i resoconti dei soggetti che hanno sperimentato la fase di pre-morte e con quello che dicono praticamente tutte le religioni .
Ma andiamo con ordine...

17 agosto 2009

La Vita dopo la morte (parte 1^)


Una delle letture più importanti della mia vita e una scoperta piacevole e sorprendente è stata quella del libro ‘La vita oltre la vita’ dell’americano Raymond Moody (con sottotitolo ‘100 testimonianze dei protagonisti’) pubblicato nel 1975. Di che parla? E’ un libro che ‘per la prima volta’ (e metto ‘per la prima volta’ tra virgolette, in seguito dirò perché…) raccoglie le testimonianze di sopravvissuti alla morte clinica, rianimati dopo l’arresto cardiaco...