il Male nascosto

il Male vero è occulto, scava e corrode,  e man mano divora le fondamenta su cui poggia la nostra esistenza. E' come una talpa, non si vede, ma crea dei tunnel per raggiungere e consumare le radici che ci legano alla vita, per portarci al crollo e alla rovina. E’ un tentativo continuo e diabolico di far precipitare verso gli abissi di morte e odio quelle cose che stanno alla luce del sole e rappresentano la vita e l’amore.
Esso ebbe inizio in un tragico momento del non-tempo in cui degli esseri eccelsi di puro spirito, gli Angeli, comandati da Lucifero, decisero, per superbia e orgoglio, di ribellarsi all’Amore che  li aveva creati in maniera perfetta, tanto da prevedere  per loro la libertà e il libero arbitrio.
E questo Male, dopo l'inevitabile punizione, cominciò per vendetta il suo lavoro sotterraneo convincendo i nostri progenitori a peccare e poté quindi avere da allora libero accesso nella Creazione.

Il Numero della Bestia - (2^ parte)

Questo è il seguito del precedente post con lo stesso titolo che ho scritto e pubblicato il 18 maggio 2014. Quello che in esso mi chiedevo era se per caso il numero 666, di cui parla l’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, potesse riferirsi non proprio al ‘nome’ dell’Anticristo, come si è sempre creduto, ma a quello del suo sodale e precursore e cioè al Falso Profeta.

Il capitolo 13 dell’Apocalisse, in cui San Giovanni parla delle due Bestie, quella del Mare, cioè l’Anticristo e quella della Terra, cioè il Falso Profeta, nei versetti che vanno dal 16 al 18  dice  testualmente “ Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tale cifra è seicentosessantasei.