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29 giugno 2026

Troppo esposto verso Dio

 

Ho chiesto a un amico, che ha un sito in cui si parla volentieri di Intelligent Design, perché finora non abbia ritenuto opportuno recensire il mio libro Segni di un Progetto Intelligente, che gli avevo inviato in visione un anno fa. Devo dire che la sua risposta mi ha un po' sorpreso ma, nello stesso tempo, tranquillizzato.

Mi spiego.

Il fatto che non lo avesse recensito mi portava a pensare che non gli fosse particolarmente piaciuto. Invece il motivo era un altro e lui me lo ha spiegato molto bene: per lui va bene criticare, come ho fatto, la teoria dell'evoluzione in tutte le sue forme, da Darwin in poi; va bene ritenere più convincente un Disegno Intelligente; ma non va bene prendere una posizione abbastanza esplicita sul fatto che sarebbe stato il Dio cristiano a creare questo Disegno.

7 luglio 2025

Pensieri in libertà di un credente antievoluzionista convinto


Mentre lavoro, ogni tanto mi  concedo una distrazione. In una di queste ho chiesto per gioco a Chat-GPT: "Mi disegni il volto di un angelo che secondo te vedremmo se potessimo appunto vederlo? Disegna il volto contenenti ovviamente le caratteristiche di bellezza più attraenti... ma che nell'espressione comunichi forza, decisione, e nel contempo dolcezza e amore". Il risultato è la foto a lato. Che dire? Sorprendente…

Nel regno dell’inganno in cui ci troviamo immersi, ci vuole ormai molto più coraggio per affermare l’ovvio e la verità che per pronunciare assurdità e falsità.

A volte mi chiedo se Dio ci abbia posti così lontani da altri eventuali esseri viventi nell’Universo per proteggerci da loro... o loro da noi... 

2 giugno 2025

Discussione con Chat-Gpt sulla perfezione delle strutture naturali e quelle umane

Avevo chiesto a Chat-Gpt di controllare e se possibile rendere più fluida questa mia affermazione sulla complessità 'tecnologica' della natura che ho fatto nel mio libro 'Segni di un Progetto Intelligente': L’ingegnosa complessità naturale è stata spesso fonte di ispirazione per il progresso tecnologico. Studiare piante e animali ha permesso agli scienziati di scoprire soluzioni originali e avanzate, che hanno successivamente adattato ai loro manu­fatti. Questo processo, noto come biomimetica, ha prodotto innovazioni sorprendenti, dimostrando l’efficacia dei princi­pi naturali nel risolvere problemi complessi.”

Chat-Gpt me l'ha trasformata così: “La complessità tecnologica riguarda quei sistemi biologici che mostrano un livello di ingegnosità paragonabile, e talvolta superiore, alle tecnologie umane più avanzate. Il fatto che l’uomo abbia tratto ispirazione da queste soluzioni naturali nel campo della biomimetica dimostra quanto esse siano tecnologicamente avanzate e ben congegnate”.

E’ evidente la modifica che ha fatto e che per me, che asserisco che l’uomo ha una tecnologia inferiore a quella della natura, risulta inaccettabile e quasi uno stravolgimento del mio pensiero.

26 ottobre 2024

Il codice genetico, il DNA, l'organismo vivente e l'intelligenza

 


Quando iniziai a fare il mio lavoro di programmatore software dovetti studiare il linguaggio di programmazione, nella fattispecie il Cobol, e solo dopo averlo imparato cominciai a scrivere programmi basati su questo linguaggio che poi venivano fatti funzionare in un computer. Nelle tre fasi era coinvolta necessariamente l'intelligenza: quella di chi aveva creato il linguaggio, quella mia per scrivere il software e quella di chi aveva costruito il computer su cui far girare il programma. 

 

7 giugno 2024

Il male come prova dell’inesistenza di Dio? E il bene?

 

Nel correggere e rivedere la bozza del mio libro sugli indizi di Intelligent Design in natura quindi alla fin dei conti sui 'segni' o meglio le 'prove' dell’esistenza di Dio, mi soffermavo oggi sul paragrafo dei comportamenti complessi di alcuni animali. Uno di questi è quello della vespa ampulex compressa che usa un cocktail di droghe per paralizzare ma non del tutto uno scarafaggio, con due punture in precisi punti del suo sistema nervoso, rendendolo così una specie di zombie ambulante, per poi dirigerlo al nido tenendolo per le antenne, mentre la vittima segue obbediente. Nel nido la vespa depone le uova nel corpo dello scarabeo così che le larve si potranno nutrire della sua carne mentre è ancora in vita.

19 gennaio 2024

Le rivoluzioni e la giustizia umana

L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male” (Lc 6, 45)

Probabilmente il fallimento di tutte le rivoluzioni è stato causato dal fatto che chi le ha tentate era convinto che il male stesse tutto al di fuori di se stesso e non anche dentro di lui, per cui una volta ottenuto il potere, e spesso in modo violento, ha riversato il male interiore nella nuova società che aveva costruito.

A mio avviso, l'unica vera rivoluzione, che purtroppo non è mai stata attuata integralmente, è quella cristiana, perché il Cristianesimo sostiene che l'uomo il male deve sradicarlo prima anche dal proprio cuore e solo così e con l'indispensabile aiuto divino può poi tentare di trasformare in meglio il mondo. 

15 novembre 2023

Alcune considerazioni sull’onniscienza divina

Tentare di fare discorsi nell’ambito teologico è un’impresa ardua e che può diventare temeraria almeno per due ragioni: perché la nostra intelligenza è limitata e le è quindi difficile comprendere certe realtà e perché il fatto che siamo immersi nel tempo, con il passato che non c’è più, con il presente in cui ci troviamo ma che sembra sfuggire e col futuro che deve ancora venire, ci riesce veramente difficile se non impossibile immaginarci lo stato di eternità in cui queste realtà coesistono.

25 luglio 2023

Su Bergoglio...

L'altra Domenica sul cielo della costa laziale un aereo con la scritta "Benedetto XVI non ha mai abdicato". Mi sa che ai bergogliani e agli 'una cum Francisco' che erano in spiaggia gli sarà andato di traverso il pranzo...

11 agosto 2021

Il male, il controllo futuro e il Green Pass

Mi sono chiesto ultimamente come mai si insiste tanto sulla questione della vaccinazione, con tutti i mass media che partecipano all’unisono. La risposta che mi sono data, al di là della pericolosità effettiva o presunta della pandemia e dei vaccini che dovrebbero contrastarla, è che si vuole plasmare la pubblica opinione, terrorizzandola con pericoli veri o presunti, ma in ogni caso molto amplificati mediaticamente, per aprire così continuamente finestre di Overton, in maniera che essa possa man mano accettare quello che fino a poco tempo fa veniva considerato innaturale o disumano. 

25 febbraio 2021

L’informazione biologica può nascere dal caso?

"I fisici non dovrebbero disprezzare i biologi, perché i fisici si sono presi tutti i problemi facili e ai biologi sono rimasti quelli difficili" (Richard Feynman)

L’informazione tecnica è costituita da diversi livelli. Nel piano più basso abbiamo quello statistico, per cui il contenuto di informazione presente in una frase può essere misurato in base alla frequenza con cui figurano le lettere o le parole, ma non tiene conto del significato di esse: le due parole ‘cesto’ e ‘secto’ hanno la stessa quantità di informazione statistica perché presentano le stesse lettere anche se in lingua italiana la prima parola ha un significato mentre la seconda non ce l’ha. Il secondo livello è quello sintattico, che è quello che riguarda le regole per costruire le parole e le frasi, quello che viene inteso come livello ‘grammaticale’. Il terzo livello è quello semantico, che si occupa del significato della frase. Ad esempio le frasi ‘la luna si riflette nel pozzo’ e ‘il pozzo si riflette nella luna’ sono corrette dal punto di vista grammaticale ma non dal punto di vista semantico. C’è poi un livello che dà conto della intenzione di chi ha costruito la frase e infine il livello che tratta dell’effetto, cioè dell’aspetto del risultato. Si può portare come esempio che copre questi livelli quello di un codice o software che svolge un determinato compito in un computer.

15 agosto 2019

Scoperta scientifica e cattiveria

(NGC 4485 Hubble Esa Nasa STScI)
Ho quasi finito di leggere il libro "Breve storia di (quasi) tutto" (1), una narrazione delle scoperte scientifiche fatte su quasi tutto quello che ci circonda, dall'Universo agli atomi, compresi la nascita e lo sviluppo della vita durante le ere geologiche, e una battuta riportata in uno dei capitoli finali riassume forse il cuore di tutta la vicenda della ricerca delle leggi naturali fatta dall'uomo sin dai tempi più remoti: "la scoperta scientifica consta di tre fasi: nella prima si nega che sia vera, nella seconda si nega che sia importante e nella terza si attribuisce il merito alla persona sbagliata".

1 settembre 2018

La Scienza e i Dogmi.

Prendo spunto da un articolo dell'astrofisico Benvenuti sul quotidiano “l’Avvenire” del 17 agosto 2018 per esprimere il mio parere sulla descrizione scientifica e su quella religiosa della realtà. 
Benvenuti, ritenendo che la terminologia dei dogmi e dello stesso credo cattolico sarebbe superata perchè si basa su una visione del mondo di tipo aristotelico, propone di cambiarla per renderla più consona alla visione scientifica attuale. 
 
 
 

27 agosto 2018

Il Cielo parla

Gli atei dicono che Dio è una creazione della mente umana, ma i credenti possono controbattere dicendo che non solo spesso sentono dentro di sé come una presenza dialogante, ma alle volte ottengono anche dei segnali tangibili che confermano l’esistenza divina e comunque l’intervento soprannaturale nelle loro vite.

 
Uno dei segni che un credente può avere è quello che a me e ad altri è capitato diverse volte quando avendo un dubbio di fede o la necessità di un consiglio o di un incoraggiamento, si apre a caso la Bibbia o un libro di argomento religioso e gli occhi cadono su una frase che dà una risposta. Quale meraviglia allora ti prende, capisci che non può essere un caso!

5 agosto 2018

Prediche nel tempo di Bergoglio

In questo periodo anche gli Angeli sembrano perplessi
In vacanza come ogni estate in una cittadina di mare nella costa laziale, in provincia di Roma, stamattina sono andato a Messa nella chiesa dove ho trasmigrato da alcuni anni perché  nel Santuario più vicino alla mia abitazione, meta fra l'altro di numerosi pellegrinaggi, mi toccava sentire prediche 'politicamente corrette' e anche un po'  strane, come quella sulla Vergine Madre di cui ho riferito qui e che mi lasciavano un po'  sconcertato.

23 marzo 2017

Il mistero del male... domande senza risposta

Ma come ha potuto il più bello e intelligente degli Angeli perdere l’eterna felicità che Dio gratuitamente gli aveva donato? 

Ma come hanno potuto i capostipiti del genere umano disubbidire al loro Creatore?
Ma come ha potuto Caino uccidere il proprio fratello?

Ma come ha potuto Giuda tradire il figlio di Dio?
Ma come hanno potuto gli esseri umani nel corso dei secoli derubare ingannare violentare uccidere altri esseri umani come loro?

Ma come possono gli esseri umani bestemmiare il nome dell’Altissimo?
Ma come possono gli esseri umani rifiutare il culto che a Dio e solo a Lui è dovuto?
Ma come possono gli esseri umani non riconoscere l’impronta dell’Altissimo nella bellezza, perfezione e armonia del creato?
Ma come possono gli esseri umani dare la morte in nome di Dio che è l’autore della vita?
Ma come possono gli esseri umani tradire chi li ama e li ha amati?
Ma come possono gli esseri umani decidere chi deve vivere e chi no con l’aborto e l’eutanasia?
Ma come possono gli esseri umani essere insensibili al dolore degli altri?
Ma come possono gli esseri umani portare distruzione, violenza e morte?
Ma come possono dei ministri del culto portare le anime alla perdizione con la tiepidezza o il cattivo esempio o l’inganno?
Ma come possono gli esseri umani non amare la Verità e preferire la menzogna?
Ma come possono gli esseri umani pensare di sopraffare Dio?

Ma come potranno il Falso profeta e l’Anticristo e i loro innumerevoli seguaci per l’illusione di un trionfo momentaneo ed effimero scegliere di perdere per sempre l’eterna felicità del Cielo?

2 gennaio 2017

Una Fede ragionevole

Il credere in Dio dipende dalla storia personale di ognuno, infatti le strade che portano alla Fede sono molte e una di queste può essere costituita da un percorso razionale illuminato dalla Grazia e fatto nell'ambito della filosofia o della teologia.
Ma questo percorso può essere costituito anche dallo studio dei fenomeni naturali?

La storia della scienza è piena di studiosi che erano credenti e studiosi che non lo sono stati, così come la filosofia ha avuto filosofi religiosi e filosofi atei. Quindi lo studio della natura e delle sue leggi, come pure quello della filosofia e della teologia, non può automaticamente portare al credere in Dio.

1 novembre 2016

Gli indizi dell’esistenza di Dio – parte 2^ - alcuni eventi 'straordinari'


In questa seconda parte parlo di alcuni ‘eventi’ che per la scienza forse non sarebbero potuti accadere. La scelta era molto ampia, ma ho preferito elencarne solo tre, quelli che conosco  un po’ meglio e che sono molto noti. Diciamo che sono veramente eclatanti e che ancora oggi fanno discutere. Questi sono il cosiddetto ‘Miracolo del sole a Fatima’, la ‘Sindone’  e il ‘il miracolo eucarisitco di Lanciano’.

Di questi tre, gli ultimi due sono rimasti impressi nella materia. Io personalmente credo che siano dei reperti che sembrano avere dentro come una 'impronta' che non si sa spiegare, parrebbero dirci che durante i fatti di cui sono 'il prodotto' le leggi della natura potrebbero forse essere state  ‘sospese' o 'guidate'. Ovviamente questo è solo il mio modesto parere, molti studiosi atei la pensano diversamente. Li riporto perchè, sempre secondo la mia opinione, potrebbero costituire degli 'indizi' che indicherebbero che esiste anche una realtà al di fuori di quella meramente sensibile, un mondo 'soprannaturale' che avrebbe in qualche modo fatto irruzione nell'ambito 'naturale' (in maniera 'straodinaria', in quanto in maniera 'ordinaria', per chi crede, ciò è già successo con la creazione dell'Universo e della vita)...

29 ottobre 2016

Gli indizi dell’esistenza di Dio – parte 1^ - I mistici


Chi ha avuto modo di dare un’occhiata ai post che ho scritto e pubblicato in questo mio blog, ha senz’altro notato che la mia fede in Dio è presente in ogni mio  discorso, anche quando parlo di Scienza. Questo è perché se credi in Dio veramente, non puoi fare a meno di riferirti a Lui in ogni istante triste o felice della tua vita terrena. Essere convinti fermamente e al di là di ogni ragionevole dubbio che Dio c'è ti cambia l’esistenza e soprattutto gli obiettivi di essa. 
Provo dispiacere per quelli che non credono perché a mio avviso sono i veri poveri, perché non posseggono questo tesoro inestimabile che è la compagnia e l’amicizia dell’Altissimo e perché anche se non lo ammettono sono permeati dall’angoscia della scomparsa e dell’annichilimento finale delle loro vite e dei loro cari. 

14 dicembre 2015

L'Amore e l'Oblio Divini

Alle volte mi chiedo a cosa possa somigliare l'Amore dell'Altissimo.

Nella Genesi è scritto che Dio ci ha fatto a Sua immagine e somiglianza. Allora forse le dinamiche amorose umane rispecchiano in qualche modo quelle divine.

Perciò...forse l'Amore divino può essere paragonato alla perfezione di tutti i tipi di amore che noi umani sperimentiamo nel nostro pellegrinaggio terreno, quelli che cerchiamo in continuazione,  che ci provocano dolore e nostalgia se li perdiamo . 

Sicuramente è come l'amore tenero di una mamma per il suo bambino, o quello fermo e affettuoso di un padre verso i suoi figli, o quello appassionato dello sposo verso la sposa, o quello struggente dell'innamorato verso la persona amata, o  quello fidato di un amico sincero, o, perchè no, come quello di un padrone verso il suo cagnolino. E potremmo continuare con numerosi altri esempi. Tutti questi amori però non danno che una pallida idea di quello che può essere quello divino. Consideriamo l'essenza profonda di questi amori, eleviamola all'infinito e forse avremo una pallida idea di quello che esso potrebbe essere.