Halloween? No grazie! Preferisco la festa dei Santi del Cielo.

La cultura anticristiana  ha partorito da tempo una orrida festa consumistica, ripescata da antiche usanze celtiche: la festa di Halloween, la celebrazione delle zucche (vuote), dei fantasmi, delle streghe e dei morti ‘viventi’.
Nel cristianesimo la ‘festa di Tutti i Santi’ e quella ‘dei defunti’ sono praticamente attaccate. Il 1° novembre l’una e il 2 novembre l’altra. E questo per sottolineare un legame tra la situazione purgante delle anime del Purgatorio e quella gloriosa dei Santi del Paradiso.
Perciò i defunti nel cristianesimo non vengono visti come spettri che incutono terrore ma come possibili anime sante, attuali o future.

Regresso all’infinito

Il rifiuto della fede nell’esistenza di Dio Creatore ha portato anche a questa ulteriore ipotesi, che definire ‘strana’ è il minimo: l’Universo e tutto ciò che vi è contenuto, quindi anche il nostro mondo e noi stessi, non sarebbero altro che una grande simulazione all’interno di un gigantesco computer il cui software sarebbe  stato inventato da un ‘programmatore alieno’. Insomma, la nostra essenza, secondo questa ipotesi, potrebbe non essere altro che una ‘realtà virtuale’ come quella dei giochi sempre più sofisticati che girano nei nostri computer attuali.

La nuova Scienza che verrà

La Scienza contemporanea è come un castello che ha richiesto fatica e sacrificio per essere costruito, ma per quanto  tempo ancora durerà nella sua forma attuale? Sempre più  evidenti infatti si notano delle crepe, e sono convinto che  quindi prima o poi bisognerà  ‘modificarla’, o forse addirittura  ‘rifondarla’ nelle sue basi, per ottenere magari così  un nuovo paradigma, con un modo differente di pensare e di intendere l’esistente che ci permetta di spiegare  facilmente molti fenomeni che adesso  appaiono misteriosi.