I sistemi caotici

Laplace può essere considerato il più grande esponente del determinismo. Egli, visto il carattere predittivo delle leggi fisiche, sosteneva che se un’intelligenza superiore conoscesse i valori di posizione e velocità a un certo istante di tutte le particelle che compongono l’Universo, potrebbe prevedere lo sviluppo futuro di tutto compresi quindi anche la nostra nascita e il nostro agire: nulla potrebbe essere dovuto al caso, ma tutto sarebbe causato e stabilito dalle condizioni iniziali e dalle forze che governano il mondo. 

L’infinito contenuto nel finito?

In questo periodo mi sto dilettando con i frattali, cioè con le figure autosimili, quelle che restano uguali a se stesse a qualunque ingrandimento le si sottoponga e proposte per la prima volta da Mandelbrot e di cui vediamo un esempio nella foto. Studiandoli si può capire come nel mondo della matematica (e non solo) l’infinito possa essere contenuto nel finito. Ve ne propongo alcuni semplici, con le loro caratteristiche paradossali, così potrete meravigliarvi e divertirvi un po’ anche voi…

La città distrutta come la biblica Sodoma...

Lo scorso anno è stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Nature un articolo1 di ben 64 pagine relativo agli studi e alle ricerche effettuate sugli scavi dell’antica città di Tell Hell-Hamman nella valle del Giordano, a pochi chilometri dalle rive del Mar Morto. Le notizie e i dati che fornirò li ho ricavati e sintetizzati da quell’articolo, ma se qualcuno vuole approfondire ulteriormente può consultarlo qui.