La danza di gruppo nell’Armonia?

Sarò breve. E anche leggero. Ogni tanto, e soprattutto in agosto, è lecito esserlo, no?

Perciò mi perdoni in anticipo chi mi legge: fantasticherò un po' sul Paradiso...

Oggi prendendo il sole, sdraiato con l’asciugamano su uno scoglio, guardando verso la spiaggia, osservavo il ballo di gruppo di alcuni bagnanti, che seguendo i movimenti e i gesti fatti dall’animatore, si muovevano gioiosi al ritmo della musica trasmessa da grossi altoparlanti.

Sarà stata la lontananza, o la bellezza della canzone, ma gli errori, sicuramente commessi da ognuno dei partecipanti, non si notavano, si percepiva invece il gruppo che si muoveva come un tutt'uno e a tempo, regalando alla vista una piacevole sensazione di allegria.

Nessuno tocchi Caino?

Un breve commento su un tremendo fatto di cronaca.

Innanzitutto il fatto: a Milano un ucraino, pugile professionista, viene lasciato dalla fidanzata e  medita per ben due giorni di uccidere qualcuno per sfogarsi (lo ha riferito la madre); stamane esce per strada, incontra una donna filippina di 41 anni a lui sconosciuta, la massacra di pugni per alcuni lunghi minuti (dicono i testimoni che aveva ormai le braccia piene di sangue mentre la filippina aveva il viso completamente fracassato) ma, tremendo particolare, nessuno dei passanti interviene per tentare almeno di fermarlo, c’è stato solo un tizio che ha chiamato con il cellulare la polizia, la quale è stata quella che ha poi posto fine al massacro, ormai troppo tardi,  arrestando il demone scatenato.

sms Aldo Busi

Ho appena letto sul sito Dagospia.com il seguente sms attribuito ad Aldo Busi:

sms Busi - Se centinaia di migliaia di giovani abbandonano il cattolicesimo per poi darsi alla mistica della cocaina e se persino Repubblica sul crollo della palazzina ad Afragola titola ed esalta "Il miracolo della bimba salvata sotto le macerie" invece di usare "Felice fortuità..." o "... caso...", è preferibile che la Chiesa imperi sugli italiani altri 2000 anni e Berlusconi altri 20. Aldo Busi...

Ecco come la ‘cultura’ contemporanea anticristiana ammette tra le righe, anche se in modo ironico, la sua sconfitta: infatti se è vero che dai frutti riconoscerete l'albero,