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6 maggio 2026

La misericordia di Dio e il destino eterno dei dittatori

 

Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Napoleone Bonaparte. Spesso mi sono chiesto quale sia stato il destino eterno dei tanti uomini di Stato, condottieri o dittatori che hanno fatto guerre (intendo quelle di offesa, non quelle di difesa, legittime e doverose), provocando milioni di morti e sofferenze a interi popoli. E soprattutto, fra l’altro, di quelli che hanno perseguitato la Chiesa.

Relativamente a Napoleone, mi sono sempre domandato come mai un cattolico come Manzoni gli abbia dedicato una poesia (“Il cinque maggio”) in cui esalta la sua figura. Mi è quindi venuto in mente di fare una ricerca su Internet per conoscere quale fosse stata la posizione di Bonaparte verso la religione, almeno negli ultimi anni della sua vita, durante l’esilio durato sei anni a Sant’Elena.

19 gennaio 2024

Le rivoluzioni e la giustizia umana

L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male” (Lc 6, 45)

Probabilmente il fallimento di tutte le rivoluzioni è stato causato dal fatto che chi le ha tentate era convinto che il male stesse tutto al di fuori di se stesso e non anche dentro di lui, per cui una volta ottenuto il potere, e spesso in modo violento, ha riversato il male interiore nella nuova società che aveva costruito.

A mio avviso, l'unica vera rivoluzione, che purtroppo non è mai stata attuata integralmente, è quella cristiana, perché il Cristianesimo sostiene che l'uomo il male deve sradicarlo prima anche dal proprio cuore e solo così e con l'indispensabile aiuto divino può poi tentare di trasformare in meglio il mondo. 

15 novembre 2023

Alcune considerazioni sull’onniscienza divina

Tentare di fare discorsi nell’ambito teologico è un’impresa ardua e che può diventare temeraria almeno per due ragioni: perché la nostra intelligenza è limitata e le è quindi difficile comprendere certe realtà e perché il fatto che siamo immersi nel tempo, con il passato che non c’è più, con il presente in cui ci troviamo ma che sembra sfuggire e col futuro che deve ancora venire, ci riesce veramente difficile se non impossibile immaginarci lo stato di eternità in cui queste realtà coesistono.

31 dicembre 2022

Spigolature...

Dicono: "Ci sono le variazioni casuali e poi la selezione naturale lascia o sceglie quelle adatte". Il problema è che il numero delle ‘variazioni casuali’ possibili è talmente grande che l'apparire di ‘soluzioni’ giuste, che poi dovrebbero essere selezionate, sembra quanto meno miracoloso...

"Troppa fortuna fa sospettare l'imbroglio e quindi la non casualità". Questo è il succo di un ragionamento espresso in un libro scritto dal fisico Spetner ("Not by chance! - Shattering the modern Theory of Evolution" ) contro la tesi del neo-darwinismo che afferma che ci sarebbe stata una evoluzione dovuta a cambiamenti casuali nel genoma. Infatti visto il numero di mutazioni che dovrebbero succedere in sequenza per avere un passo macroevolutivo (cioè la nascita di una nuova specie), nonostante l'azione della selezione naturale (che elimina ma non crea), se si portano degli esempi pratici che hanno la stessa probabilità di accadere, qualunque essere ragionevole affermerebbe quanto detto nella frase iniziale: ci sono infatti degli eventi che il senso comune ritiene impossibili a meno che non si bari, come ad esempio vincere due settimane di seguito alla stessa lotteria...

15 marzo 2018

L’Universo e il Tempo – la concezione scientifica e la visione mistica.

Ho già detto in precedenti post qual’è la mia 'visione' del tempo, ma ne voglio parlare di nuovo qui. Questa mia concezione non è ‘scientifica’,  perché non può essere 'provata' con gli strumenti di misura attuali, ma nel contempo, almeno per me, non  è ‘fantasiosa’ o ‘assurda’ ma  'ragionevole'. Essa fa parte  delle mie convinzioni personali che non voglio imporre a nessuno, ne tanto meno far passare come verità, e mi è stata suggerita per la maggior parte da un libro interessante che ho letto tempo fa (1) e si è poi arricchita con alcune  riflessioni derivanti dal mio essere credente.

19 maggio 2017

La Giustizia di Dio è contraria alla sua Misericordia?

Alle volte mi viene da riflettere su come si banalizzi la Giustizia divina sostenendo che essendo Dio infinitamente misericordioso non potrebbe condannare  un'anima alle pene eterne dell’inferno. Nel fare questo ragionamento forse ci si scorda che Dio oltre che misericordioso è anche infinitamente giusto.

Ho già discusso in un altro post sul perché esiste l’Inferno e sulla sua durata eterna e di come l’andarci sia paradossalmente deciso dall'anima stessa. In sintesi: se essa ci va è perché nel giudizio particolare, quando essendo priva del corpo e in presenza della luce divina non può barare, riconosce sé stessa come meritevole della pena eterna ma rifiuta la Misericordia divina che le viene offerta in extremis

23 marzo 2017

Il mistero del male... domande senza risposta

Ma come ha potuto il più bello e intelligente degli Angeli perdere l’eterna felicità che Dio gratuitamente gli aveva donato? 

Ma come hanno potuto i capostipiti del genere umano disubbidire al loro Creatore?
Ma come ha potuto Caino uccidere il proprio fratello?

Ma come ha potuto Giuda tradire il figlio di Dio?
Ma come hanno potuto gli esseri umani nel corso dei secoli derubare ingannare violentare uccidere altri esseri umani come loro?

Ma come possono gli esseri umani bestemmiare il nome dell’Altissimo?
Ma come possono gli esseri umani rifiutare il culto che a Dio e solo a Lui è dovuto?
Ma come possono gli esseri umani non riconoscere l’impronta dell’Altissimo nella bellezza, perfezione e armonia del creato?
Ma come possono gli esseri umani dare la morte in nome di Dio che è l’autore della vita?
Ma come possono gli esseri umani tradire chi li ama e li ha amati?
Ma come possono gli esseri umani decidere chi deve vivere e chi no con l’aborto e l’eutanasia?
Ma come possono gli esseri umani essere insensibili al dolore degli altri?
Ma come possono gli esseri umani portare distruzione, violenza e morte?
Ma come possono dei ministri del culto portare le anime alla perdizione con la tiepidezza o il cattivo esempio o l’inganno?
Ma come possono gli esseri umani non amare la Verità e preferire la menzogna?
Ma come possono gli esseri umani pensare di sopraffare Dio?

Ma come potranno il Falso profeta e l’Anticristo e i loro innumerevoli seguaci per l’illusione di un trionfo momentaneo ed effimero scegliere di perdere per sempre l’eterna felicità del Cielo?

23 novembre 2015

L'Inferno

Mi sono domandato spesso perchè esiste l'Inferno  e come possa accordarsi con l'attributo dell'infinita misericordia divina.
Che esista un inferno per i malvagi e un paradiso per i buoni è credenza di quasi tutte le religioni che si sono susseguite nel corso della storia.
E in particolare per il Cristianesimo possiamo dire che ben quattordici volte Gesù nei Vangeli parla di un inferno eterno e forse anche di più i suoi apostoli.
Così come stabilito da papa Benedetto II e numerosi concili successivi, è verità di fede che dopo la morte vi è un giudizio particolare e che l'anima anche se priva temporaneamente del corpo va subito o all'inferno, o in purgatorio o in paradiso.
Essendo Dio infinitamente buono, nel  donare l'esistenza alle sue creature, non aveva pensato di creare anche l'Inferno. Questo fu costretto a farlo solo a causa della ribellione di alcuni, in primis di Lucifero e poi degli altri angeli che lo seguirono.
Insomma, l'Inferno esiste perché così hanno voluto alcune creature, non Dio!

28 settembre 2015

Alcune considerazioni di un “tradizionalista impertinente” sul Papa attuale

Stiamo vivendo momenti singolari nella Storia della Chiesa. Siamo infatti in un tempo in cui si è dimesso un Papa e ne è stato eletto un altro e ambedue coabitano in Vaticano. Non era mai successo che ci fossero un Papa emerito e un altro regnante...

22 gennaio 2015

I non dico ‘sono Charlie Hebdo’

Dopo la strage dei giornalisti della rivista satirica francese Hebdo, come  la maggior parte delle persone ho avuto un moto di rabbia misto a paura. Ma successivamente, quando mi è capitato di guardare alcune vignette sul cristianesimo pubblicate su quel giornaletto ‘satirico’ su cui essi scrivevano sono subentrati sorpresa e sgomento.
Intendiamoci, voglio subito sgomberare il campo ad eventuali equivoci: ovviamente, come essere umano e come cristiano condanno senza appello la strage, ma nel contempo mi chiedo quali possono essere stati i  ‘motivi’ che possano aver scatenato tutta questa comunque inammissibile violenza.

24 ottobre 2013

La vera Carità


Una volta un collega ateo per provocarmi mi chiese: “Com’è che la Madonna quando appare ai veggenti chiede sempre l’edificazione di chiese e non di ospedali?”

E’ chiaro che per chi non crede nella Vita Eterna, nell’esistenza di Dio e dell’anima, la cosa più importante è la cura del corpo. E sovente solo quella del proprio corpo, e non quello dei malati, per cui invece spesso invoca l’eutanasia, o dei bimbi non nati, per cui  magari promuove l’aborto…

30 settembre 2012

L’immortalità in un supercomputer…


L’idea sposata da un po’ di tempo da alcuni ‘scienziati’ che si dichiarano materialisti, ma che sperano comunque  nella vita dopo la morte, è questa: tramite i super computer quantistici arriveremo un giorno a ricostruire, almeno virtualmente e a livello quantico, ogni persona che è vissuta sulla terra, compresi i suoi ricordi, le  emozioni e la sua intelligenza. Ecco quindi, dicono, la vera ’immortalità, e la biblica resurrezione dei morti: ogni essere umano, anche dopo millenni, sarà riportato 'in vita' almeno  dentro la memoria di un computer, dagli uomini del futuro, i soli che possiederanno una tecnologia sofisticatissima per poterlo fare.

26 febbraio 2012

Vale la pena vivere senza Dio?


Vale la pena vivere senza credere in Dio ed essere quindi  privi della speranza del trascendente?
E’ questa la domanda che mi faccio spesso e che a mio avviso ognuno di noi dovrebbe porsi  nel corso della propria esistenza.
La risposta che mi sono dato  è che non è assolutamente conveniente   essere miscredente perché, un po' per esperienza  personale ma soprattutto perchè  lo hanno dimostrato con la loro vita i mistici e i santi, credere e vivere una vera vita in Dio ha come conseguenza la più grande felicità di cui si possa godere su questa terra! Mentre vivere come se Lui non ci fosse fa stare in uno stato di perenne ‘disperazione’...

26 novembre 2011

Comunicazione totale?

Alle volte mi chiedo cosa sono le amicizie di Facebook.

Guardando giornalmente la bacheca del mio profilo Facebook vedo scorrere  i messaggi che i miei contatti pubblicano. E’ un brulicare di sentimenti, emozioni e inviti a collegarsi tramite link, che a sua volta rimandano a messaggi scritti, audio o visivi che hanno colpito l’interesse  di chi li ha ‘postati’.
E noto come è difficile leggerli tutti, perché ci vorrebbe troppo tempo per farlo, tempo che di solito non ho. E per questo  mi dispiaccio un po’ e avverto un' impotenza che si tramuta alle volte in frustrazione...

28 agosto 2011

Voi siete dèi ...

“Voi siete dèi  e figli tutti dell'Altissimo…”

Questa affermazione impegnativa rivolta agli esseri umani si trova in un versetto del Salmo 82 (81),7. Lo stesso Gesù lo cita e lo conferma in Giovanni (10,31-38).

Che significa ciò? Vuol ’semplicemente’ dire una cosa: che il senso dell’intera Creazione e lo scopo primario dell’incarnazione del Verbo, cioè di Gesù Cristo, è che noi creature siamo destinati a diventare dèi.

22 marzo 2011

Gli Angeli (2^ parte): l'Angelo custode

Uno dei primi ricordi della mia infanzia è legato ad un quadro appeso nella stanzetta di entrata del convento delle suore in cui c’era il mio asilo: è quello riportato in figura. In esso appare un Angelo, l’angelo custode, che protegge dai pericoli due bambini che attraversano un ponticello. Quando entravo all’asilo non potevo fare a meno di guardarlo: mi faceva molta impressione l’altezza e la bellezza di quest’essere invisibile, con sì grandi ali che, come ci veniva detto dalle suore, abbiamo sempre accanto e che ci accompagna dal momento della nascita fino a quello della morte.

Un compagno potentissimo, purissimo,  intelligentissimo e soprattutto buonissimo, che ci è donato da Dio per proteggerci dai pericoli della vita...






19 dicembre 2010

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (4^ parte)

E per finire ecco il testamento spirituale di Maria Simma:
(tratto dal libro di Marino Parodi – Il testamento di Maria Simma – Edizioni Segno, pag. 84–86)

‘Benché ai giorni nostri si faccia un gran parlare di ‘amore’, pochi vivono veramente l’Amore con la A maiuscola, che è poi quello cristiano (detto anche ‘Carità’ – nota mia). L’amore fraterno non può che nascere dall’amore per Dio. Amare il prossimo per amore di Dio (appunto la ‘Carità’). Da qui nascono i frutti migliori. Da questa apertura di cuore deriva pure la forza di sacrificarsi, poiché è solo nel sacrificio, cioè nella capacità di offrire la sofferenza e nella capacità di condividerla che si manifesta l’amore vero. Le anime mi hanno sempre esortato a tenere sempre presente questa massima: ‘L’amore senza Croce è vuoto, la Croce senza Amore è troppo pesante’. (…) .

18 dicembre 2010

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (parte 3^)

Secondo Maria Simma ‘il Purgatorio si trova in parecchi luoghi, le anime non si presentano mai ‘fuori’ dal purgatorio, ma ‘con’ il loro purgatorio’. In Purgatorio c’è un’immensa folla di anime, è un continuo andirivieni. Ella vide un giorno un gran numero di anime sconosciute. Quelle che avevano peccato contro la fede portavano sul cuore una fiamma scura, altre che avevano peccato contro la purezza una fiamma rossa. Poi ella vide le anime in gruppo: preti, religiosi, religiose; vide cattolici, protestanti, pagani. Le anime dei cattolici soffrono più di quelle dei protestanti. I pagani hanno un purgatorio ancora più dolce, ma essi ricevono meno soccorsi, e la loro pena dura più a lungo.

4 dicembre 2010

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (2^ parte)

Secondo Maria Simma il Purgatorio sarebbe suddiviso in un grande numero di livelli di diverso tipo. Le anime che stanno nel livello più basso sono ancora soggette all’attacco dei demoni, perchè è contiguo con l'inferno.
Il Purgatorio più profondo infatti è il più penoso, si potrebbe chiamare ‘cerchio degli erranti’, qui si trovano le anime ancora legate alla terra ma prive di qualunque riferimento con essa. Queste anime non conoscono il loro futuro e la loro condizione è quella di un presente penoso e pieno di incognite. E’ come un inferno temporaneo.

21 novembre 2010

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (1^ parte)

Non so se si può considerare come una vera mistica Maria Simma, perchè durante la sua vita non ha avuto esperienze che permetterebbero di classificarla in tal modo, ma senz’altro credo che la si possa ritenere come un personaggio straordinario perchè ha avuto dei contatti molto accentuati con l’al di là.
Maria Simma infatti ha avuto per buona parte della sua vita la caratteristica notevole di poter dialogare con le anime del Purgatorio che spontaneamente le si presentavano.