Natale senza Gesù

Leggevo ieri un articolo su una omelia del Segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Parolin, in cui il prelato si lamenta che ormai si festeggia il Natale senza Gesù. “Ma di cosa si meraviglia”, dicevo tra me e me? “Chi è causa del suo mal pianga se stesso” mi veniva da aggiungere…

Proprietari di cani e cattiveria…

Nel mio quartiere, come succede in tutte le città, ci sono molti proprietari di cani che ogni santo giorno, di mattina e sera, sia che piova o che faccia bel tempo, portano le loro bestiole a fare i bisogni fuori casa. Il problema purtroppo è che nella maggior parte dei casi  gli escrementi vengono lasciati nei marciapiedi: i padroni non si prendono la briga di toglierli così come la buona educazione e un minimo di senso di rispetto per gli altri imporrebbero di fare.

Verso il fondo con Bergoglio.

Motus in fine velocior” - “verso la fine il moto si fa più veloce”- dicevano gli antichi. E infatti ecco che in questi ultimi tempi ci ritroviamo a scendere sempre più rapidamente lungo un piano inclinato di cui non conosciamo il fondo.

E in questi tempi difficili Bergoglio il ‘Papa’ - metto la parola fra virgolette perché, per me, che sia veramente ‘Papa’ non è certo – dovrebbe essere una guida spirituale sicura e invece con lui passiamo ormai in men che non si dica da uno stato di stupita sorpresa per le cose che fa ad uno di sorpreso stupore per quello che afferma.