Non è così scontato che il 'caso' avrebbe potuto fare anche il bello e il vario, anzi è probabile che da esso sarebbero scaturiti solo il brutto e l'uniforme. La bellezza e la varietà nella Natura non essendo strettamente necessarie costituiscono quindi degli indizi potenti del fatto che l'esistente è stato voluto e creato.
Sembra che il Creatore abbia dotato ciascuna specie di qualche dono particolare che la rende unica e originale, le fa percepire la sua attenzione e, perché no, la fa sentire orgogliosa. Ad esempio, leggevo oggi che le api hanno un fiuto eccezionale, riescono a percepire le più minuscole particelle di odore, come quelle una goccia di profumo sparsa in una piscina olimpionica. Appena ne sentono uno che gli piace, escono la lingua come riflesso condizionato e segno di interesse, tanto che alcuni scienziati hanno costruito delle gabbiette da cui le bestioline sporgono la testa, per scovare così odori altrimenti non percepibili ma la cui presenza viene segnalata dalle piccole lingue che prontamente fuoriescono.







