Visualizzazione post con etichetta Virtù teologali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Virtù teologali. Mostra tutti i post

24 ottobre 2013

La vera Carità


Una volta un collega ateo per provocarmi mi chiese: “Com’è che la Madonna quando appare ai veggenti chiede sempre l’edificazione di chiese e non di ospedali?”

E’ chiaro che per chi non crede nella Vita Eterna, nell’esistenza di Dio e dell’anima, la cosa più importante è la cura del corpo. E sovente solo quella del proprio corpo, e non quello dei malati, per cui invece spesso invoca l’eutanasia, o dei bimbi non nati, per cui  magari promuove l’aborto…

8 settembre 2011

"il giovane è stolto: il bastone lo raddrizzerà”?

Cos’è il Buonismo? E’ quell’atteggiamento che rifiuta di assegnare una (giusta) punizione a chi sbaglia, con la scusa che non si deve fare violenza neanche sul malvagio: ne deriva quindi, paradossalmente, la pietà più verso il malfattore che verso la vittima. Il Buonismo è quindi la degenerazione della bontà,  un frutto avvelenato che discende  dal politicamente corretto e dall’ipocrisia. Ammantato di falsa pietà e carità, è  nell’essenza un comportamento intrinsecamente  perverso e profondamente ingiusto...

6 ottobre 2010

Vale la pena?

Vale la pena?
Vale la pena vivere una vita senza Dio ed essere quindi completamente privi della speranza del trascendente?
E’ questa la domanda che mi faccio spesso e che a mio avviso ognuno dovrebbe porsi  nel corso della propria vita.
Ovviamente la risposta che mi do io è che non è per niente conveniente stare lontani da Dio perché, un po' per esperienza  personale e un po' perchè lo hanno mostrato i mistici e i santi, il vivere una vita in Dio ha come conseguenza la più grande felicità di cui si possa godere su questa terra! Mentre vivere lontani da Lui fa stare in uno stato di perenne ‘disperazione’...

9 maggio 2010

Dionisiaco e Apollineo


Oggi,  in aula docenti, ho trovato una collega che faceva ricerche  su Nietzsche in internet. Ho scambiato con lei due chiacchere  e ho ricavato l' impressione  che fosse veramente ammirata dal pensiero di tale filosofo.
In pratica Nietzsche si è opposto al pensiero filosofico occidentale, quello nato a partire da Platone e Socrate. È stato propugnatore del cosiddetto spirito ‘dionisiaco’, in breve e per semplificare, il principio degli ‘istinti naturali’, per lui più aderente alla natura umana, e contrario a quello ‘apollineo’, che poi è quello su cui è fondata la nostra civiltà. Disprezzava il Cristianesimo e in generale la religione  (sosteneva la 'morte di Dio'), credeva che l’uomo dovesse abbandonare tutte le illusioni derivate dalla propria civilizzazione, fra cui la credenza in un 'al di là' e le leggi morali, che mortificherebbero lo spirito vitale. Per questo propugnava la nascita del ‘Superuomo’, cioè di un essere umano libero dalle catene della civiltà e che fosse egli stesso creatore della sua morale conseguente alla perdita delle illusioni trascendenti.

26 aprile 2010

Avessi tutta la fede, in modo da spostare le montagne, ma non avessi la Carità, non sarei nulla!


La Carità è una delle tre virtù teologali, insieme alla Fede e alla Speranza, ed è la più grande delle tre.
Comunemente si crede che la Carità sia sinonimo di fare l’elemosina, ma non è così.
La Carità è l’amore con cui aderiamo all’Altissimo per prima, e poi, insieme con lui, ai nostri simili.
Quindi non vi può essere Carità (quella scritta con la C maiuscola) senza l’amore verso Dio.
Quello che comunemente si intende per carità senza credere o amare Dio in realtà è meglio definirlo con il termine ‘filantropia’.

7 agosto 2009

Per chi non ha il dono della Fede


La Fede è un dono di Dio, ma appunto perché tale necessita di due condizioni: che Dio ci faccia questo dono e che noi siamo disposti ad accettarlo.
Dunque chi non ha Fede o non ha ancora ottenuto da Dio questo dono, e ciò per Suoi imperscrutabili motivi, o rifiuta questo dono.
Quelli che non hanno la Fede riconoscono ai credenti come una ‘marcia in più’ ed è vero, parola di uno che ha passato parte della sua vita senza credere e ora invece crede.
Come possono fare quelli che non credono per ottenere la Fede?
Paradossalmente... pregando!