Il ‘Grande Balzo..’ nell’orrore.

Ultimamente mi è capitato di leggere un articolo di Massimo Introvigne, ricercatore del Cesnur (Centro studi nuove religioni), sull’uscita di un libro dello storico inglese Frank Dikötter relativo ad un periodo storico della Cina maoista (1), e sono rimasto  sbalordito e inorridito.
Sapevo che la ‘rivoluzione culturale di Mao Tze Tung’ che era cominciata nell’agosto del 1966 in Cina era costata secondo stime prudenti  la morte di circa 700.000  persone, ma sconoscevo il fatto che anni prima, nel periodo 1958-1962, la politica diabolica, scellerata e megalomane di Mao, con il suo ‘Grande Balzo in Avanti’ nel suo ‘paradiso’ comunista era costata ben 45 milioni di morti!
In pratica dopo la scoperta di queste vittime, toccherebbe a Mao e non a Stalin, Hitler o Gengis Khan la palma di autore del più grande crimine della storia, della peggior catastrofe causata da mano umana!
Ma in che cosa era consistito questo ‘Grande Balzo in Avanti’?

Critica dell’evoluzionismo (parte – 1^)

Ultimamente, dopo aver discusso con degli studenti del problema della complessità irriducibile di parecchi organi degli esseri viventi (1), complessità che rappresenta un grosso punto critico per le teorie evoluzioniste, uno dei miei ascoltatori mi ha chiesto: ‘ma allora lei come pensa che siano spuntate sulla terra le diverse specie di animali e piante?’ La mia risposta è stata: ‘Come creatore della molteplice varietà degli esseri viventi, per una questione di ragione prima ancora che di fede, io tra Dio Caso e Dio Persona scelgo senza esitazione  il Dio Persona ' (2).