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6 maggio 2026

La misericordia di Dio e il destino eterno dei dittatori

 

Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Napoleone Bonaparte. Spesso mi sono chiesto quale sia stato il destino eterno dei tanti uomini di Stato, condottieri o dittatori che hanno fatto guerre (intendo quelle di offesa, non quelle di difesa, legittime e doverose), provocando milioni di morti e sofferenze a interi popoli. E soprattutto, fra l’altro, di quelli che hanno perseguitato la Chiesa.

Relativamente a Napoleone, mi sono sempre domandato come mai un cattolico come Manzoni gli abbia dedicato una poesia (“Il cinque maggio”) in cui esalta la sua figura. Mi è quindi venuto in mente di fare una ricerca su Internet per conoscere quale fosse stata la posizione di Bonaparte verso la religione, almeno negli ultimi anni della sua vita, durante l’esilio durato sei anni a Sant’Elena.

9 agosto 2025

Una esperienza contemplativa


Riporto un brano dell’americano Thomas Merton (1915-1968), monaco trappista e scrittore, che ho pubblicato già alcuni anni fa e che considero molto bello; in esso Merton parla di una esperienza contemplativa avvenuta in una notte d’estate durante il suo turno notturno di ronda nel suo monastero :

La Tua Realtà, o Dio, parla alla mia vita come a un amico intimo, in mezzo ad una folla di finzioni...

14 agosto 2024

Sulla vera data di nascita della Vergine Maria

Ripubblico un post che ho scritto qualche tempo fa:

Ho appena letto su 'il giornale' la notizia che è  scoppiata una polemica tra la curia di Mostar e i veggenti di Medjugorje perché  quest'ultimi avrebbero affermato e ribadito di aver avuto comunicazione dalla Vergine che la data della sua nascita sarebbe da porre il 5 Agosto di 2000 anni prima del 1984, quindi se non erro, il 5 agosto del 17 a.C.
La Curia ha preso la palla in balzo, per cercare di smentire i veggenti, ritenendo come plausibile la data di nascita di Gesù il 7 a.C. e quindi falsa quella fornita dai veggenti per la Vergine in quanto se fosse vera Maria avrebbe dovuto partorire all'età  di circa 10 anni.

Come ho mostrato invece in questo post, ormai si può  ritenere con una certa sicurezza che la vera data di nascita di Gesù sia il 25 dicembre del 2 a.C, e quindi la Vergine a quella data aveva quasi 16 anni, avendo concepito Gesù  perciò all'età  di quasi 15 anni e non all'età  di 9 anni secondo i calcoli della Curia..

Tra l'altro come ho detto già in questo altro post, lo scrittore Vidal ha dimostrato a suo tempo che ritenendo vere tali date di nascita, cioè  il 25 dicembre del 2 a.C. per Gesù e il 5 agosto del 17 a.C. per Maria,  e considerate come date di morte di Gesù il 2 aprile del 33 d.C e di dormizione della Vergine il 7 aprile del 58 d.C (quest'ultima data stabilita  con un calcolo in base ad una presunta rivelazione della Madonna nell'apparizione di El Escorial), risulta che i 'Tempi' di 868 giorni delle vite terrene sono stati 14 Tempi per Gesù e 31 Tempi esatti per la Vergine.

Quindi secondo queste ipotesi sembra che si debba dar  ragione ai veggenti e torto alla Curia. Ma vediamo più in dettaglio perché...

23 dicembre 2023

Riflessioni e citazioni...

“Da adesso in avanti la lotta non sarà per le colonie e i diritti delle nazioni, ma per l’anima degli uomini. I lineamenti della battaglia si stanno delineando chiaramente e le questioni principali non sono più in dubbio. D’ora in poi gli uomini si divideranno tra due religioni intese di nuovo come resa a un assoluto. Il conflitto del futuro è tra un assoluto che è il Dio-Uomo e un assoluto che è l’uomo-dio; tra il Dio che divenne uomo e l’uomo che si rende dio; tra fratelli in Cristo e compagni nell’anticristo. (Venerabile Fulton Sheen - dal blog di Maurizio Blondet)

Sapete perché le dita di Dio e di Adamo non si toccano nel famosissimo affresco di Michelangelo? Nel dipinto, il dito di Dio è esteso al massimo, mentre la mano di Adamo è rilassata; non cerca il contatto. Il senso del dipinto è spiegare che Dio è sempre lì, disponibile per essere raggiunto, ma la decisione è lasciata all'uomo; gli viene dato il libero arbitrio. Se una persona vuole raggiungere Dio, deve volerlo fare, ma può anche passare una vita intera senza cercare di raggiungerlo. È una sua scelta. (Dalla bacheca Facebook di Dario Odeh)

2 agosto 2022

Caso o destino?

Alle volte mi viene da riflettere su come l’andamento della nostra vita sia quasi sempre determinato da eventi casuali, non dipendenti dalla nostra volontà.

Se mi volgo a guardare indietro nel tempo analizzando i momenti in cui la mia storia personale ha avuto delle svolte radicali e di frequente irreversibili, mi accorgo quanto spesso siano potuti essere piccoli e insignificanti i motivi che hanno fatto sì che io imboccassi una strada anziché un’altra.

1 settembre 2018

La Scienza e i Dogmi.

Prendo spunto da un articolo dell'astrofisico Benvenuti sul quotidiano “l’Avvenire” del 17 agosto 2018 per esprimere il mio parere sulla descrizione scientifica e su quella religiosa della realtà. 
Benvenuti, ritenendo che la terminologia dei dogmi e dello stesso credo cattolico sarebbe superata perchè si basa su una visione del mondo di tipo aristotelico, propone di cambiarla per renderla più consona alla visione scientifica attuale. 
 
 
 

15 marzo 2018

L’Universo e il Tempo – la concezione scientifica e la visione mistica.

Ho già detto in precedenti post qual’è la mia 'visione' del tempo, ma ne voglio parlare di nuovo qui. Questa mia concezione non è ‘scientifica’,  perché non può essere 'provata' con gli strumenti di misura attuali, ma nel contempo, almeno per me, non  è ‘fantasiosa’ o ‘assurda’ ma  'ragionevole'. Essa fa parte  delle mie convinzioni personali che non voglio imporre a nessuno, ne tanto meno far passare come verità, e mi è stata suggerita per la maggior parte da un libro interessante che ho letto tempo fa (1) e si è poi arricchita con alcune  riflessioni derivanti dal mio essere credente.

12 agosto 2017

Extraterrestri e Cristianesimo

Complici lo studio estivo di un po’ di Cosmologia e la lettura di un libro dedicato al “silenzio dell’Universo” (1), si sono rinnovati gli interrogativi che mi pongo da tempo e cioè se nell’Universo c’è vita oltre quella della nostra Terra e se in particolare da qualche parte di esso ci sono stati in un passato più o meno remoto, o ci sono attualmente o ci saranno in un futuro più o meno lontano degli esseri extraterrestri intelligenti e autocoscienti. In tal caso come si dovrà  intendere ed estendere il discorso religioso, soprattutto cristiano, che attualmente sembra molto antropocentrico, cioè basato almeno in apparenza esclusivamente sulla razza umana? 
 

1 aprile 2017

Le Apparizioni della Vergine Maria e gli UFO – 3^ parte

       
(continua dalla 2^ parte
Un po’ più avanti gli autori (1) correggono il tiro e riconoscendo che la Chiesa non ha mai fatto materia di fede l’esistenza di vita extraterrestre, dicono che l’inganno perpetrato dalla ‘Entità’ che si spaccerebbe per Vergine Maria sarebbe in realtà solo di tipo tecnico (2). Avendo però noi chiarito che questo inganno è tutto da dimostrare, vediamo comunque il perché di questa (supposta) eventuale bugia.

24 marzo 2017

Le Apparizioni della Vergine Maria e gli UFO – 2^ parte


Vi saranno segni grandiosi nel Cielo’ (Luca, 21 5-11)

Continuo con la 2^ parte:
Gli autori partendo dal presupposto che (1) 
 
-“l’entità che appare non assomiglia fisicamente alla Vergine Maria”
ma questo non l’hanno dimostrato in maniera convincente, d’altronde un cittadina del Cielo non può certo mostrarsi col suo corpo glorioso, la vista umana non lo permetterebbe

- “non parla come parlerebbe la figura storica della vera Madre di Gesù”
nella prima parte ho dimostrato che non è così in quanto il contenuto del messaggio anche se molto semplice è perfettamente cattolico

19 marzo 2017

Le Apparizioni della Vergine Maria e gli UFO - 1^ parte

Anni fa acquistai un libro (1) che non sono mai riuscito a leggere fino in fondo perché basato su una tesi che mi appariva e ancor oggi mi sembra quanto meno inverosimile e che cioè le 'Apparizioni Mariane' sarebbero in realtà una specie di 'inganno' perpetrato da 'extraterrestri'. 
 
Che l'Apparizione di una Entità celeste, di cui la Bibbia e la storia della Chiesa sono piene, sia un fenomeno di origine non terrestre e quindi 'extraterrestre' è insito nella premessa e quindi ovvio, ma il problema è che gli autori nel libro ritengono questa origine collegata non alla sfera soprannaturale ma più banalmente agli abitanti di altri mondi più evoluti del nostro che vorrebbero anche in tal modo dominarci. Comunque ho ripreso in mano il libretto e ho cercato di leggerlo con calma per così scrivere alcuni post per il mio blog. Ecco la prima parte del mio lavoro ...

2 gennaio 2017

Una Fede ragionevole

Il credere in Dio dipende dalla storia personale di ognuno, infatti le strade che portano alla Fede sono molte e una di queste può essere costituita da un percorso razionale illuminato dalla Grazia e fatto nell'ambito della filosofia o della teologia.
Ma questo percorso può essere costituito anche dallo studio dei fenomeni naturali?

La storia della scienza è piena di studiosi che erano credenti e studiosi che non lo sono stati, così come la filosofia ha avuto filosofi religiosi e filosofi atei. Quindi lo studio della natura e delle sue leggi, come pure quello della filosofia e della teologia, non può automaticamente portare al credere in Dio.

29 ottobre 2016

Gli indizi dell’esistenza di Dio – parte 1^ - I mistici


Chi ha avuto modo di dare un’occhiata ai post che ho scritto e pubblicato in questo mio blog, ha senz’altro notato che la mia fede in Dio è presente in ogni mio  discorso, anche quando parlo di Scienza. Questo è perché se credi in Dio veramente, non puoi fare a meno di riferirti a Lui in ogni istante triste o felice della tua vita terrena. Essere convinti fermamente e al di là di ogni ragionevole dubbio che Dio c'è ti cambia l’esistenza e soprattutto gli obiettivi di essa. 
Provo dispiacere per quelli che non credono perché a mio avviso sono i veri poveri, perché non posseggono questo tesoro inestimabile che è la compagnia e l’amicizia dell’Altissimo e perché anche se non lo ammettono sono permeati dall’angoscia della scomparsa e dell’annichilimento finale delle loro vite e dei loro cari. 

5 novembre 2015

La lotta in atto e i polli di Renzo ...

Anche gli Angeli in questo momento storico sembrano perplessi..
Alle volte provo a leggere su alcuni blog i commenti su quello che Bergoglio ha fatto o fa e il loro tono mi fa capire che è in atto una guerra  tra cattolici.. e non solo.

Grosso modo la situazione è questa: Bergoglio è circondato dai suoi che lo difendono sempre e comunque, pur arrampicandosi alle volte sugli specchi; poi sono schierati i cosiddetti cattolici tradizionalisti, nelle cui file credo di trovarmi - se proprio devo mettermi, anche se controvoglia, una etichetta - e che esprimono spesso dubbi, quando non critiche abbastanza palesi, nei confronti dell'operato e delle parole di questo Papa; per finire, dietro di questi, si sono appostati quasi come cecchini, i cattolici tradizionalisti pentiti e risentiti che presi da Papismo conpulsivo, da scrupoli basati sul fatto che "il Papa è sempre il Papa" e che "la figura del Papa non si tocca" ecc., si divertono a colpire i  tradizionalisti, rei di non rispettare il Primato petrino. 

30 giugno 2015

Le 70 Settimane di Daniele e gli Ultimi Tempi

Ci sono alcuni passi della Bibbia in cui si profetizza con dei numeri il futuro relativo agli Ultimi Tempi, come ad esempio in quello di Geremia, in cui si accenna ad un periodo di Settanta Anni (1) o nel libro di Daniele, in cui si parla di Settanta Settimane (3).
La profezia di Geremia è precedente a quella data a Daniele e anzi quest’ultima è stata fornita come chiave interpretativa della prima, poiché Daniele cercava di capire il significato dei 70 anni di Geremia e non riuscendoci e chiedendo una ispirazione soprannaturale (2) gli fu risposto fornendogli un periodo altrettanto misterioso, quello delle 70 settimane (3).
Gli fu però anche detto che queste ‘durate’ venivano specificate per permettere di calcolare ‘il tempo della fine’,  ma che il loro significato sarebbe rimasto ‘sigillato,’ cioè nascosto, oscuro, fino a poco prima di quel periodo cruciale (4).

15 luglio 2014

Dio e l’Universo, la Creazione e l’Evoluzione.

Il fatto che nel libro della Genesi vi sia il racconto della Creazione avvenuta in sei giorni mentre, anche a causa della teoria della Evoluzione e dei risultati sperimentali, sembrerebbe che  invece si sia sviluppata  nell’arco temporale di miliardi di anni, ha sempre comportato dei problemi per i credenti,  soprattutto per quelli   legati ad una interpretazione ‘letterale’ della Bibbia.

L’idea di scrivere questo post mi è venuta dopo gli interventi di un lettore che ha sostenuto che secondo l'interpretazione letterale l’unica cosa che si può concedere è che la Creazione sia avvenuta  nell’arco di seimila anni terrestri, visto che viene anche detto che ‘per il Signore mille anni sono come un giorno’ (1).

Nel cercare di risolvere il dilemma o quantomeno tentare una spiegazione che sia  plausibile, senza la pretesa che sia la verità, considererò le seguenti ipotesi cercando di mostrare che non sono in disaccordo:
1) Quella ‘scientifica’ della teoria evoluzionistica, nella variante degli equilibri punteggiati di Gould, che è una ‘spiegazione’ di fatti accertati sperimentalmente e non, anche se comunque sempre una ipotesi
2) Quella ‘mistica’, e cioè la descrizione fornita da Don Guido Bertoluzzi sulla creazione delle diverse specie.

1 dicembre 2013

l’Avvertimento

L’Avvertimento dovrebbe essere un evento non ‘fisico’ ma di carattere spirituale, senza precedenti nella storia dell’umanità, che dovrebbe accadere secondo i veggenti a quanto pare tra  non molto tempo, forse addirittura a ‘breve’.
Esso dovrebbe essere costituito da una specie di forza  invisibile che dovrebbe scuotere la coscienza degli uomini, provocando grande turbamento dell’essere a livello emotivo, psicologico e spirituale non producendo però nessun danno fisico diretto. Durante questo evento ogni essere umano dovrebbe avere come una visione interiore della propria anima e del suo stato. E' come se dovesse poter giudicare il suo intimo così come lo valuta Dio.

26 ottobre 2013

Le Profezie, il Falso Profeta e l’Anticristo

Credo che la Profezia in ambito cristiano sia essenzialmente di due tipi: la prima è quella condizionale,  ‘se non vi convertirete, se continuate a peccare e se non pregate allora succederà questo…’, essa è uno svelare un futuro che può anche non accadere o essere cambiato a secondo di alcune nostre scelte nel presente, e  la seconda è la profezia definitiva, quella che manifesta un futuro che non può essere mutato. Esempi di profezie di quest’ultimo tipo sono state quelle sulla nascita del Messia fatte dal profeta Isaia o quella di Gesù sulla distruzione di Gerusalemme, avveratasi nel 70 d.C.

5 giugno 2012

Chi cerca trova...


Poco tempo fa sono intervenuto in un dialogo tra miei contatti Facebook in cui come succede spesso si parlava male della Chiesa : essa veniva giudicata ‘cattiva’ per la presenza dei ‘peccatori’ e sorprendentemente però  ancora più ‘cattiva’ per la presenza dei Santi, considerati come degli ingannatori. Insomma Chiesa valutata ‘cattiva’ a prescindere! Io allora mi sono inserito e ho scritto (in modo un po’ provocatorio, lo riconosco): “ragazzi perché non intervenite con i vostri commenti nel mio blog? Lì troverete pane per i vostri denti; mi mancano dei bei commenti  ‘anticlericali’!”.

14 aprile 2012

Segnali dal futuro? (2^ parte)

In alcune recenti ricerche si è scoperto che è possibile in particolari condizioni ricevere informazioni non solo dal futuro, quindi da eventi distanti nel tempo (come ho descritto nella prima parte), ma vedere, come se fossero vicini,  luoghi e oggetti inaccessibili alla vista ordinaria, anche se lontani  migliaia chilometri: questo fenomeno si chiama visione remota (1).
E sono state provate anche le due cose combinate, nel senso che si son potuti percepire fenomeni lontani e che accadono nel futuro. Quindi per esprimerci in un linguaggio più fisico, in certi casi si è potuto osservare eventi distanti da noi nello spazio-tempo come se questi  fossero vicinissimi e contemporanei; percò contigui a noi, con una lontananza spazio-temporale da noi praticamente nulla. Cioè il lontano-e-poi che  diventa il qui-e-ora!
Sembrerà strano ma questa situazione ‘paradossale’ viene  ormai accettata come reale e normale dalla Fisica quantistica ed è chiamata non località (2).