Breve storia del tempo (parte 2^) : Il tempo nella Relatività Ristretta

Il significato del tempo cambia radicalmente con la comparsa nel 1905 della teoria della Relatività Ristretta di A. Einstein.
Per tale teoria lo scorrere del tempo da ‘assoluto’, cioè con lo stesso ritmo per tutti gli osservatori, diventa ‘relativo’, dipendente dallo stato di moto degli osservatori. In breve, se io misuro il tempo che trascorre tra due eventi standomene comodamente seduto in poltrona a casa, esso non coinciderà con quello misurato da un osservatore che rispetto a me si muove di moto uniforme, cioè con velocità costante mentre sta ad esempio in un’astronave. Lui misurerà un intervallo di tempo più breve, cioè il suo orologio rallenterà la sua ‘corsa’ rispetto al mio. Ma non solo, anche gli atomi che compongono il suo corpo rallenteranno e così anche i suoi processi vitali, per cui invecchierà più lentamente rispetto a me. In pratica resterà più giovane ma durante il suo viaggio non si accorgerà di nulla perché  il tempo gli sembrerà scorrere normalmente.

Breve storia del tempo (parte 1^) : Il tempo nella fisica classica

Il Tempo della fisica classica coincide con quello del senso comune: un tempo universale che scorre con uguale ritmo per tutti, indipendentemente dallo stato fisico degli osservatori ( il cosiddetto ‘flusso universale del tempo’). Per tale tempo c’è una distinzione netta tra passato, presente e futuro, la stessa per qualunque osservatore in qualunque posto dell’Universo si trovi.


Per tale concezione solo ciò che accade ora, il presente, può essere definito realtà, il resto, cioè il passato o il futuro, non esistono.

Ma questa visione del tempo come qualcosa di rigido e di assoluto, per quanto possa sembrare di buon senso e convincente è però risultata nel ‘tempo’ profondamente imperfetta ed ha quindi subito dei radicali mutamenti…

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (4^ parte)

E per finire ecco il testamento spirituale di Maria Simma:
(tratto dal libro di Marino Parodi – Il testamento di Maria Simma – Edizioni Segno, pag. 84–86)

‘Benché ai giorni nostri si faccia un gran parlare di ‘amore’, pochi vivono veramente l’Amore con la A maiuscola, che è poi quello cristiano (detto anche ‘Carità’ – nota mia). L’amore fraterno non può che nascere dall’amore per Dio. Amare il prossimo per amore di Dio (appunto la ‘Carità’). Da qui nascono i frutti migliori. Da questa apertura di cuore deriva pure la forza di sacrificarsi, poiché è solo nel sacrificio, cioè nella capacità di offrire la sofferenza e nella capacità di condividerla che si manifesta l’amore vero. Le anime mi hanno sempre esortato a tenere sempre presente questa massima: ‘L’amore senza Croce è vuoto, la Croce senza Amore è troppo pesante’. (…) .

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (parte 3^)

Secondo Maria Simma ‘il Purgatorio si trova in parecchi luoghi, le anime non si presentano mai ‘fuori’ dal purgatorio, ma ‘con’ il loro purgatorio’. In Purgatorio c’è un’immensa folla di anime, è un continuo andirivieni. Ella vide un giorno un gran numero di anime sconosciute. Quelle che avevano peccato contro la fede portavano sul cuore una fiamma scura, altre che avevano peccato contro la purezza una fiamma rossa. Poi ella vide le anime in gruppo: preti, religiosi, religiose; vide cattolici, protestanti, pagani. Le anime dei cattolici soffrono più di quelle dei protestanti. I pagani hanno un purgatorio ancora più dolce, ma essi ricevono meno soccorsi, e la loro pena dura più a lungo.

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (2^ parte)

Secondo Maria Simma il Purgatorio sarebbe suddiviso in un grande numero di livelli di diverso tipo. Le anime che stanno nel livello più basso sono ancora soggette all’attacco dei demoni, perchè è contiguo con l'inferno.
Il Purgatorio più profondo infatti è il più penoso, si potrebbe chiamare ‘cerchio degli erranti’, qui si trovano le anime ancora legate alla terra ma prive di qualunque riferimento con essa. Queste anime non conoscono il loro futuro e la loro condizione è quella di un presente penoso e pieno di incognite. E’ come un inferno temporaneo.

Mistica e dintorni: Maria Simma e le anime del Purgatorio (1^ parte)

Non so se si può considerare come una vera mistica Maria Simma, perchè durante la sua vita non ha avuto esperienze che permetterebbero di classificarla in tal modo, ma senz’altro credo che la si possa ritenere come un personaggio straordinario perchè ha avuto dei contatti molto accentuati con l’al di là.
Maria Simma infatti ha avuto per buona parte della sua vita la caratteristica notevole di poter dialogare con le anime del Purgatorio che spontaneamente le si presentavano.

Infiniti Universi? Forse nel tempo…

Mi hanno sempre affascinato due fatti che io considero come indizi dell’esistenza del soprannaturale: la contemplazione di eventi passati o futuri fatta dai mistici e la visione del ‘film’ della propria vita fatta dai moribondi al momento del trapasso.

Delle visioni mistiche di fatti passati ho già parlato nel post in cui ho accennato ‘all’opera di Maria Valtorta’, veggente vissuta nel secolo scorso. Nella sua opera sulla vita di Gesù la Valtorta rivela di essere stata trasportata nei luoghi e nei tempi in  cui Egli visse, cioè nella Palestina di 2000 anni fa. Le sue descrizioni dei luoghi, degli eventi e dei personaggi, sono troppo dettagliate e minuziose per potersi dire che si tratta di visioni oniriche. Lei stessa diceva di essere stata  in quei posti, come inserita in una specie di film ‘reale’ in 3D. E la maggior parte delle descrizioni di usi, costumi, luoghi sono stati considerati credibili dagli  storici e archeologi che hanno letto le sue pagine.

Halloween? No Grazie: preferisco la festa di Tutti i Santi del cielo

La cultura anticristiana ha partorito, da tempo ormai,  una orrida festa consumistica, ripescata da antiche usanze celtiche: quella di Halloween, cioè quella delle zucche (vuote!), dei fantasmi, delle streghe e dei morti ‘viventi’.
Nella nostra cultura cristiana la ‘festa di Tutti i Santi’ e la ‘festa dei defunti’ sono praticamente attaccate. Il 1° novembre l’una, e il 2 l’altra. E questo per sottolineare un legame tra la situazione ‘purgante’ di quei defunti che anelano di arrivare in cielo, pregano per i vivi e possono ricevere suffragi da noi, e la situazione ‘gloriosa’ dei Santi del paradiso.

Perle di caos

Ecco alcune  ‘perle’ che ho notato ultimamente:


i politici armati l’uno contro l’altro con atteggiamenti di odio e invidia, e a cui non importa nulla del bene del Paese

i giovani con certi link orripilanti su Facebook, che fanno capire il livello di abiezione in cui è precipitata la nostra gioventù

La Scienza analizza la Fede (parte 8^)

Il Velo di Manoppello

Esiste un altro telo che come la Sindone porta impressa una immagine del volto di Cristo e della cui formazione la scienza non è ancora riuscita a render conto: si tratta del cosiddetto ‘Volto Santo di Manoppello’.
Da cinque secoli questo telo è esposto nella chiesa dei cappuccini di Manoppello vicino Pescara. In esso sarebbe riprodotto il volto di Gesù Cristo o subito dopo la Resurrezione o durante il tragitto al calvario. Nel primo caso tale velo sarebbe quello che gli antichi ebrei mettevano sul viso del defunto, il cosiddetto sudario, prima di ricoprire tutto il corpo, davanti e dietro, con il lenzuolo funerario, cioè con quello che adesso viene chiamato  Sindone, nel secondo sarebbe , il cosiddetto 'Velo della Veronica'

Sesso debole?

Non sarò ‘politicamente corretto’ e anche se corro il rischio di essere accusato di  ‘maschilismo’, dirò cosa penso.
Ultimamente mi ha molto impressionato il richiamo della ‘Caritas’ sul fatto che molti maschi lasciati dalle rispettive mogli e ‘condannati’ a fornire il mantenimento a loro e ai figli, si ritrovino, pur lavorando, sulla soglia della povertà e che facciano la fila insieme a extracomunitari e ‘barboni’ davanti alle mense della Caritas per rimediare un pasto.
E' incredibile! Uomini che lavorano, magari in giacca e cravatta, ma che non possono neanche pagarsi un pasto e che senza la Caritas potrebbero addirittura morire di fame.

Da quando le donne hanno ‘rialzato la testa’ richiedendo i loro diritti e la loro indipendenza dal maschio, siamo arrivati al punto che il cosiddetto ‘sesso debole’ fa adesso la parte del leone e sempre più appare in posizione privilegiata rispetto al maschio.

Memorie di un Esorcista

In questo periodo sto leggendo un libro intervista a Padre Amorth, intitolato “Memorie di un Esorcista”.
Quello che mi  ha colpito  in questa lettura è stata la notizia che molti vescovi nelle loro diocesi non hanno mai nominato un esorcista e non hanno intenzione di farlo, e questo perché, è triste dirlo, molti nel clero, e quindi addirittura anche tra i vescovi, non credono all’esistenza degli indemoniati. Come se il Vangelo non fosse pieno di gesta fatte da Gesù per cacciare i demoni! Il fatto è allora che molti preti non credono nell’esistenza del diavolo...

Vale la pena?

Vale la pena?
Vale la pena vivere una vita senza Dio ed essere quindi completamente privi della speranza del trascendente?
E’ questa la domanda che mi faccio spesso e che a mio avviso ognuno dovrebbe porsi  nel corso della propria vita.
Ovviamente la risposta che mi do io è che non è per niente conveniente stare lontani da Dio perché, un po' per esperienza  personale e un po' perchè lo hanno mostrato i mistici e i santi, il vivere una vita in Dio ha come conseguenza la più grande felicità di cui si possa godere su questa terra! Mentre vivere lontani da Lui fa stare in uno stato di perenne ‘disperazione’...

Dio con noi?

Una delle caratteristiche notevoli della fede cattolica è racchiusa nel sacramento dell’Eucaristia, il dono divino più grande e inesplicabile: infatti secondo questo mistero, Gesù Cristo,  il Figlio di Dio, è presente nell’ostia e quindi nel tabernacolo con anima e corpo, nella sua completa umanità e divinità!

Quale evento, che agli occhi del mondo e dei seguaci delle altre religioni può sembrare  incomprensibile! E inoltre, come se non bastasse, questo Dio si fa mangiare dalle sue creature!

L’evento è  ‘incredibile',  ‘misterioso’, 'paradossale'  e  ‘assurdo’ per il modo di vedere umano. Ma non lo è per la logica divina.

Un vero trionfo

I profeti di sventura sono stati smentiti. E i mass media, quelli nostrani e quelli internazionali, in special modo quelli d’oltremanica, hanno dato ancora una volta la misura di quanto siano lontani dai sentimenti delle persone e di come  cerchino in maniera subdola di influenzare le coscienze. Infatti prima del viaggio in Gran Bretagna,  ne avevano dette di cotte e di crude sul Papa e avevano ‘profetizzato’ di conseguenza un viaggio difficile, pieno di pericoli e contestazioni, nell’indifferenza generale della gente. E invece il Papa è stato accolto, come non succedeva da più di 500 anni per un Pontefice nella antica Albione con tutti gli onori di Stato. E' stato salutato nelle strade da migliaia di persone assiepate per vederlo. E decine di migliaia sono stati quelli che hanno partecipato alle cerimonie liturgiche  e alla messa di beatificazione del Cardinale Newman. Quindi per una nazione descritta come fortemente secolarizzata e lontana dalla religione è stato un grande evento, che ha colto tutti di sorpresa e per primi gli stessi inglesi.

Gli infiniti universi e il rasoio di Occam

Una delle ipotesi più stupefacenti che sono state fatte nella cosmologia moderna è quella che mette in campo la possibilità di esistenza di infiniti universi oltre il nostro.
Chiariamo subito che le ipotesi principali sono essenzialmente di due tipi: una prettamente ‘cosmologica’ che parla di possibili infiniti universi che si sarebbero formati così come ha fatto il nostro (con un Big Bang o come universi figli generati da un universo madre) e un’altra ipotesi prettamente quantistica, quella del cosiddetto ‘multiverso’, enunciata per risolvere problemi di coerenza interni alla meccanica quantistica, quali ad esempio quella della esistenza simultanea nei sistemi di stati ‘incompatibili’ fra loro. Di quest’ultima ipotesi - quella del multiverso - parlerò in un successivo post.
Adesso voglio focalizzare la mia attenzione sulla ipotesi dell’esistenza di infiniti universi dissimili tra loro e generati casualmente in tutti i possibili stati iniziali.

La mente di Dio

Ho passato l’estate leggendo tre libri dal titolo allettante, ma   dalla lettura un po’ difficile: ‘Il Cosmo intelligente’ di Paul Davies, ‘La Fisica del Cristianesimo’ di Frank Tipler (l’inventore del Principio Antropico) e ‘La mente di Dio’ sempre di Paul Davies. Di ognuno di essi e di quello che mi hanno trasmesso parlerò in futuri post, ora voglio solo dire che ambedue gli autori, analizzando i risultati della fisica moderna (soprattutto la meccanica quantistica relativistica e i tentativi di inserire in essa la gravità) e della Cosmologia sono giunti, nonostante siano partiti  da posizioni scettiche nei confronti dell’idea dell’esistenza di Dio, a dei risultati tali che sembrerebbero invece averli convinti della Sua esistenza.

La danza di gruppo nell’Armonia?

Sarò breve. E anche leggero. Ogni tanto, e soprattutto in agosto, è lecito esserlo, no?

Perciò mi perdoni in anticipo chi mi legge: fantasticherò un po' sul Paradiso...

Oggi prendendo il sole, sdraiato con l’asciugamano su uno scoglio, guardando verso la spiaggia, osservavo il ballo di gruppo di alcuni bagnanti, che seguendo i movimenti e i gesti fatti dall’animatore, si muovevano gioiosi al ritmo della musica trasmessa da grossi altoparlanti.

Sarà stata la lontananza, o la bellezza della canzone, ma gli errori, sicuramente commessi da ognuno dei partecipanti, non si notavano, si percepiva invece il gruppo che si muoveva come un tutt'uno e a tempo, regalando alla vista una piacevole sensazione di allegria.

Nessuno tocchi Caino?

Un breve commento su un tremendo fatto di cronaca.

Innanzitutto il fatto: a Milano un ucraino, pugile professionista, viene lasciato dalla fidanzata e  medita per ben due giorni di uccidere qualcuno per sfogarsi (lo ha riferito la madre); stamane esce per strada, incontra una donna filippina di 41 anni a lui sconosciuta, la massacra di pugni per alcuni lunghi minuti (dicono i testimoni che aveva ormai le braccia piene di sangue mentre la filippina aveva il viso completamente fracassato) ma, tremendo particolare, nessuno dei passanti interviene per tentare almeno di fermarlo, c’è stato solo un tizio che ha chiamato con il cellulare la polizia, la quale è stata quella che ha poi posto fine al massacro, ormai troppo tardi,  arrestando il demone scatenato.

sms Aldo Busi

Ho appena letto sul sito Dagospia.com il seguente sms attribuito ad Aldo Busi:

sms Busi - Se centinaia di migliaia di giovani abbandonano il cattolicesimo per poi darsi alla mistica della cocaina e se persino Repubblica sul crollo della palazzina ad Afragola titola ed esalta "Il miracolo della bimba salvata sotto le macerie" invece di usare "Felice fortuità..." o "... caso...", è preferibile che la Chiesa imperi sugli italiani altri 2000 anni e Berlusconi altri 20. Aldo Busi...

Ecco come la ‘cultura’ contemporanea anticristiana ammette tra le righe, anche se in modo ironico, la sua sconfitta: infatti se è vero che dai frutti riconoscerete l'albero,

Circostanze che hanno permesso la vita (parte 4^)

Sesta circostanza fortunata (per la Terra): atmosfera terrestre
Le stelle nello stadio iniziale perdono enorme quantità di energia in una sola esplosione. Questa si chiama fase T-Tauri di una stella. La fase T-Tauri del Sole ha prodotto una esplosione così intensa fatta di vento solare da spazzare i gas interplanetari residui, e ha spazzato anche l’atmosfera dei pianeti. Eppure ora abbiamo un’atmosfera. Il momento in cui ci fu la fase T-Tauri fu ben scelto: esso non si presentò né troppo presto né troppo tardi.

Circostanze che hanno permesso la vita (parte 3^)

La quarta circostanza ‘fortunata’: formazione degli elementi per la vita e proprietà notevoli dell’acqua


La reazione che dall'elio, attraverso il berillio, conduce al carbonio (Be8 + He4 -> C12) e quella che dal carbonio, attraverso la cattura di elio, conduce all'ossigeno (C12 + He4 -> O16) sono molto delicate. Nel primo caso, se non esistesse un opportuno livello di eccitazione del carbonio, la bassissima probabilità della reazione in condizioni normali ne impedirebbe la sintesi; nel secondo caso, se il livello energetico dell'ossigeno non fosse di poco inferiore a quello della reazione che lo forma, il carbonio sarebbe quasi interamente bruciato per produrre ossigeno: nella realtà delle cose si perde il berillio, poco importante per la vita, e si conserva una ben maggiore quantità di carbonio, senza del quale l'intera biologia non sarebbe possibile.

Circostanze che hanno permesso la vita (parte 2^)

Terza circostanza ‘fortunata’: il valore numerico delle costanti fisiche principali

In natura esistono delle costanti, quali la massa del protone 'mp' , la carica dell'elettrone 'e', la costante di gravitazione universale 'G', la costante di Planck 'h', la velocità della luce 'c' da cui dipendono altre 4 costanti adimensionali, il cui valore si è fissato nei primi istanti del Bing Bang e che regolano l’intensità delle 4 principali forze esistenti in natura: la costante gravitazionale g, la costante elettromagnetica a, la costante nucleare elettrodebole W e quella nucleare forte S. La struttura (dimensioni e massa) di ogni corpo esistente in natura dipende da queste costanti. Il  rapporto fra due di queste costanti esprime l'intensità relativa delle forze in questione, regolando il modo in cui, al variare della distanza di due corpi, sia preponderante l'una rispetto all'altra.
A tali costanti di natura sono associate importanti condizioni che determinano la 'possibilità' che, nella successiva evoluzione, l'universo prenda una strada piuttosto che un'altra; non tutte le strade, però, possono condurre a condizioni fisico-chimiche capaci di ospitare la vita, ma soltanto quelle comprese in intervalli numerici assai limitati.

Circostanze che hanno permesso la vita (parte 1^)

A partire dall’istante zero del Big Bang si sono venute a formare le condizioni perché l’Universo fosse adatto alla vita. Se si analizza infatti quali probabilità fossero in gioco in ogni momento critico in cui nella natura avveniva una trasformazione si nota che la ‘lotteria’ perché certe costanti avessero un determinato valore e certe situazioni si venissero a creare è stata vinta con molta, troppa fortuna per essere dovuta al caso. Cioè dal Big Bang in poi, l’Universo è progredito in una serie incredibile di eventi molto improbabili ma utili e necessari allo sviluppo successivo della vita…

La ‘bufala’ della ‘Vita artificiale’…


E’ di pochi giorni fa la ‘strabiliante’ notizia della ‘creazione artificiale della vita’ in laboratorio.
Il risultato, pubblicato su Science, sarebbe stato ottenuto negli Stati Uniti dal genetista Craig Venter.
I giornaloni e le agenzie di stampa hanno titolato trionfanti l’accaduto facendo capire tra le righe che quindi questo fatto sarebbe stato anche una conferma indiretta che la vita non avrebbe nulla di ‘complesso’ e di misterioso e quindi potrebbe benissimo essere nata dal nulla, così come affermano gli ormai ‘malconci’ evoluzionisti...

La bella Ipazia...





Siamo alle solite. Basandosi o su falsi documenti, come quelli di cui si è servito Dan Brown ne il ‘Codice da Vinci’ o su fatti storici veri, ma interpretati a proprio uso e consumo, come nel film ‘Agora’ su Ipazia, si attacca il Cristianesimo: infatti è quello il nemico da abbattere oltre alla Chiesa cattolica  e agli stessi Cristiani...

Fatima e il 3° Segreto


Nel 93° anniversario delle apparizioni di Fatima, mentre il Papa è lì come pellegrino a rappresentare la Chiesa, scopriamo che l’interpretazione del terzo segreto che era stata data nel 2000 era forse un po’ troppo limitata. Ricordiamo che era stata spiegata come una profezia dell’attentato a Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981 e delle persecuzioni subite dalla Chiesa durante il ‘900.

La fonte autorevole della nuova interpretazione è stato niente meno che il Papa stesso: Benedetto XVI infatti nell’aereo che lo portava in Portogallo, durante l’incontro con i giornalisti rispondendo ad una domanda sul terzo segreto rivelato nel 2000 ha avuto modo di dire:

Dionisiaco e Apollineo


Oggi,  in aula docenti, ho trovato una collega che faceva ricerche  su Nietzsche in internet. Ho scambiato con lei due chiacchere  e ho ricavato l' impressione  che fosse veramente ammirata dal pensiero di tale filosofo.
In pratica Nietzsche si è opposto al pensiero filosofico occidentale, quello nato a partire da Platone e Socrate. È stato propugnatore del cosiddetto spirito ‘dionisiaco’, in breve e per semplificare, il principio degli ‘istinti naturali’, per lui più aderente alla natura umana, e contrario a quello ‘apollineo’, che poi è quello su cui è fondata la nostra civiltà. Disprezzava il Cristianesimo e in generale la religione  (sosteneva la 'morte di Dio'), credeva che l’uomo dovesse abbandonare tutte le illusioni derivate dalla propria civilizzazione, fra cui la credenza in un 'al di là' e le leggi morali, che mortificherebbero lo spirito vitale. Per questo propugnava la nascita del ‘Superuomo’, cioè di un essere umano libero dalle catene della civiltà e che fosse egli stesso creatore della sua morale conseguente alla perdita delle illusioni trascendenti.

Mistica e dintorni: Natuzza Evolo


In questi giorni sto leggendo un libro, uscito da poco, sulla vita di Natuzza Evolo (Luciano Regolo – Natuzza Evolo il miracolo di una vita – Mondadori 2010). Per chi non lo sapesse, Natuzza Evolo,  di Paravati, piccolo comune della Calabria, di umili origini, povera, analfabeta, madre di cinque figli, morta nella festa di Ognissanti dello scorso anno all’età di 85 anni, viene considerata una delle più grandi mistiche dei nostri tempi, addirittura alla stregua di Padre Pio. Fare un elenco di tutti i carismi che l’hanno interessata è difficile, tanto sono stati numerosi. Provo ad elencarne alcuni: stigmate, emografia, bilocazione, divinazione, preveggenza, xenoglossia , visione e dialogo con i defunti, con gli angeli custodi, con i santi, con la Vergine e con Gesù.

Nel suo periodo giovanile venne addirittura chiamata ‘la radio dei morti’ per il fatto che spessissimo entrava in trance medianica e tramite la sua voce parlavano i defunti…

Avessi tutta la fede, in modo da spostare le montagne, ma non avessi la Carità, non sarei nulla!


La Carità è una delle tre virtù teologali, insieme alla Fede e alla Speranza, ed è la più grande delle tre.
Comunemente si crede che la Carità sia sinonimo di fare l’elemosina, ma non è così.
La Carità è l’amore con cui aderiamo all’Altissimo per prima, e poi, insieme con lui, ai nostri simili.
Quindi non vi può essere Carità (quella scritta con la C maiuscola) senza l’amore verso Dio.
Quello che comunemente si intende per carità senza credere o amare Dio in realtà è meglio definirlo con il termine ‘filantropia’.

Quali sono gli indizi dell’esistenza di Dio?



A più di un anno dalla nascita del mio Blog provo a fare un elenco di alcuni dei post che ho scritto in cui sembrano essere più convincenti  ‘le prove’ della realtà divina. Mi piacerebbe che quelli che non credono in Dio, i cosiddetti atei, per un momento mettessero da parte la loro diffidenza per tutto ciò che è religione,  leggessero qualcuno di questi post e poi scrivessero il loro parere…
Eccone una lista...

L'incredibile Misericordia Divina

Domani, domenica 11 aprile, è la prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta ‘Domenica in Albis’, festa della ‘Divina Misericordia’ istituita da Giovanni Paolo II dopo la canonizzazione della suora polacca Faustina Kowalska, che aveva ricevuto una serie di rivelazioni dallo stesso Gesù aventi per argomento la Misericordia divina. Come succede per ogni festa liturgica, essa comincia al tramonto del giorno precedente, in questo caso quindi il sabato dopo le 18. Quello che ha sorpreso molti osservatori è il fatto che Giovanni Paolo II morì la sera del sabato precedente la domenica in albis, quindi proprio durante la ricorrenza liturgica della festa della Divina Misericordia. Forse il Cielo ha voluto così indicare che considera l’istituzione di questa festa come una delle opere più importanti del grande Papa polacco ?

La prima causa di morte in Europa…

Ecco una incredibile ancorché spaventosa statistica:

Nell’Unione Europea in un anno si praticano 1.200.000 (Un milione duecentomila) aborti. Considerando anche i Paesi europei al di fuori della Unione Europea, il conto totale degli aborti, riferito al 2008, è di 2.863.649, in pratica un aborto ogni 11 secondi, quasi 7.500 aborti al giorno.

Ormai la prima causa di morte in Europa è questa, 30 volte di più degli incidenti stradali.



Attacco indegno..

Che spettacolo disgustoso questo attacco quotidiano verso il Papa effettuato da alcuni mass media stranieri, ripresi ed enfatizzati poi dai mass media italioti a cui non pare vero di gettare fango sulla Chiesa e il suo Capo, così a buon mercato e facendo leva sulla disinformazione della maggior parte delle persone.

Siamo ormai alla frutta, tutti in balia di questi potenti mezzi di disinformazione che ormai non commentano gli eventi, ma li generano a loro piacimento, per cercare di intontire sempre di più le coscienze.








L’assalto contro la Chiesa e il suo Pastore.



Non mi meraviglia l’attacco mediatico fatto contro la Chiesa cattolica e il suo Pastore supremo, il Papa, per la questione della pedofilia. Sapendo ormai da tempo qual è lo scopo dei mass media, e cioè quello di allontanare i fedeli dalla religione e impedire che le persone si convertano, non poteva che essere così.

Prega e fa' ciò che vuoi...

Nella religione cattolica esiste una specie di paradosso  compendiato dall'affermazione di Sant’ Alfonso De Liguori: “Chi prega si salva, chi non prega si danna”.
Ma c’è di più. Papa Giovanni Paolo II, presentando un’altra stupefacente frase di Sant’Agostino e cioè “Ama e fa' ciò che vuoi “, ebbe a dire in una sua catechesi che è altrettanto vera la seguente frase: “Prega e fa' ciò che vuoi”!
Per assicurarci il Paradiso non bisogna quindi necessariamente sforzarsi di agire eroicamente, compiere azioni impossibili o diventare martiri, no, basta fare una cosa molto semplice che ci hanno insegnato da piccoli: recitare ogni giorno delle preghiere. Sembra incredibile, ma a quanto pare è proprio così!

Siamo agli ultimi tempi?

Di solito mi mantengo cauto sulle profezie, perché credo che pur essendocene di vere ne esistano anche tante ‘imprecise’ se non addirittura  false.
Dio ha sempre fatto uso della profezia, intesa come messaggio diretto agli uomini per metterli in guardia e invitarli a cambiare; spesso la profezia contiene una predizione su un evento futuro, che può essere condizionato o no. Si intende come ‘condizionato’ un possibile fatto  che si verificherà solo nel caso in cui gli uomini non cambino  rotta. Quando ritiene giusto farlo, Dio si comporta perciò come un padre che richiama i figli dicendo loro: ‘se  non farete così  il vostro futuro sarà brutto’, e se un padre lo può dire per esperienza, a maggior ragione lo può fare Dio che è onnisciente.

I giovani sono buoni? (- 2^ parte)

Ogni  anno che passa noto il crescere del disimpegno degli studenti, l'impoverimento della passione  per la conoscenza e per lo studio.
Non parliamo poi del ragionare: semplicemente si rifiutano di farlo, troppo faticoso, meglio ripetere a memoria quello che è stato ‘imparato’, senza nessun tentativo di capirne  il significato.
E non mi si dica che dipende dal professore, da come egli  spiega e presenta gli argomenti: quasi tutti gli insegnanti   sono infatti più o meno dello stesso parere. E allora delle due l’una: o  i professori non sanno più fare il loro mestiere ( e la vulgata progressista per anni ha cercato di fare passare questo messaggio) oppure ...

I giovani sono buoni? (- 1^ parte)

Io non sono seguace di Rousseau per il quale l’uomo nato  ‘buono’ per natura  viene poi 'incattivito’  dalla società in cui vive. Questa tesi l’hanno fatta propria i cosiddetti ‘rivoluzionari’ nel corso della storia per così giustificare il loro attacco violento nell' abbattere ‘la tirannia’ (spesso però innalzando subito dopo un potere più oppressivo e sanguinario del precedente..).
Io  invece credo nella imperfezione della natura umana e quindi nella presenza in ognuno della tendenza al male. Ma questo fatto non può giustificare il nostro cattivo comportamento, in quanto con l’avvento dell'età della ragione e con l'educazione abbiamo acquisito i mezzi per limitare questa inclinazione. I giovani ovviamente non sfuggono a questa regola.

Il Grido

Frequento ogni tanto Facebook e  mi capita di leggere le frasi  e i messaggi che molti  giovani si scambiano tra loro.
Quello che noto  è un quadro che purtroppo spesso è fatto  di argomenti un po' ripetitivi e   superficiali
Sembra come essere in un teatro in cui gli attori tentano di intrattenere il pubblico ma, incapaci di farlo fino in fondo, assumono il ruolo di comparse recitando  battute preconfezionate. Raramente infatti ci si imbatte in una riflessione personale (anche se esistono lodevoli eccezioni!).
Spesso  la realtà viene semplificata e descritta con frasi ad effetto pescate qui e la...

La Genesi svelata?

Mentre mi interessavo dell’ipotesi Evoluzionistica cercando di leggere alcuni testi e facendo ricerche su Internet, mi è venuto in mente di visitare un sito che non guardavo da diversi mesi e (quando si dice la Provvidenza ..) vi ho trovato un Link da cui si può scaricare un libro molto interessante  che parla della rivelazione avuta tra il 1968 e il 1974 dal  sacerdote Don Guido Bortoluzzi . In esso si spiega come interpretare il simbolismo del racconto della creazione contenuto nella Genesi (soprattutto quella riguardante Adamo ed Eva …). La lettura del libro è come un lampo che squarcia l’oscurità della notte e fa vedere ad un tratto l’opera della creazione dell’Universo, della Terra, delle specie vegetali e animali, e soprattutto la creazione dell'uomo, facendo comprendere il vero significato del peccato originale (e  come questa ‘colpa’ si sia potuta trasmettere a noi che siamo i discendenti di Adamo).

L'ipotesi evoluzionistica fa acqua...(parte 3^)


Ovvero come si estinguerà l’ipotesi evoluzionistica ma sopravviveranno i suoi sostenitori…

Alcuni anni fa organizzai a scuola una conferenza dibattito sul tema ‘Evoluzione e Creazione’ e un relatore illustre fu il prof. Sermonti professore universitario emerito di Genetica, uno dei pochi studiosi italiani, diciamo così , ‘antievoluzionisti’. Per evitare l’accusa di ‘parzialità’ invitai anche due professori dell’università di Roma chiaramente ‘evoluzionisti’: ne venne fuori un dibattito tra sordi, ma l’impressione sgradevole che ne ebbi fu che mentre il prof. Sermonti metteva in evidenza dei problemi seri dell’ipotesi evoluzionista, i suoi illustri avversari evitassero di rispondere direttamente e tirassero in ballo l’autorità di Darwin e della maggior parte del Gotha scientifico internazionale. Insomma un ‘Ipse dixit’ di medioevale memoria rivisitato. Ma a mio avviso hanno evitato accuratamente di rispondere con prove alle affermazioni del prof. Sermonti. E anzi uno dei due, con molto poco tatto, e tanto per far capire chi comanda all’Università, rivolto agli studenti disse che se avessero sostenuto in un esame le tesi esposte dal prof. Sermonti sarebbero stati bocciati.

L'ipotesi evoluzionistica fa acqua...(parte 2^)




E anche nel secondo assunto, quello che vorrebbe che le tutte le specie viventi siano state generate da variazioni genetiche casuali e progressive nel corso di tempi lunghissimi, l’evoluzionismo si trova in difficoltà…




L’ipotesi evoluzionistica fa acqua...(parte 1^)


A me hanno insegnato che per fare scienza bisogna usare il metodo sperimentale (quello introdotto da Galilei per intenderci) e cioè: 1) osservare il fenomeno, 2) fare una’ ipotesi’ di legge che lo spieghi (correlando le grandezze che lo descrivono), 3) eseguire delle misure per verificare l'ipotesi, 4) se le misure non coincidono con quelle previste dall’ipotesi questa si scarta o si modifica ripartendo dal punto 2, oppure se coincidono l’ipotesi si ritiene vera e assume lo status di ‘legge naturale’.

L'Inferno (parte 4^)


Continuo con i post dedicati all’inferno presentandone la descrizione ricevuta dalla veggente Maria Valtorta negli anni 40.
Maria Valtorta può essere considerata una delle maggiori mistiche del 900: essa passò molto tempo della sua vita ammalata e a letto e fu in continuo contatto con il soprannaturale. Mise per iscritto molte sue visioni e monumentale risulta la sua opera magna, ‘Il poema dell’Uomo-Dio’ in cui raccontò in 10 volumi la vita di Gesù così come lei stessa la vide. Infatti (a quanto pare) veniva trasportata in spirito nel tempo e nei luoghi di Gesù, nella Palestina di 2000 anni fa, e così poteva vederne fatti, luoghi e sentirne dialoghi. Inoltre ricevette molti dettati mistici da Gesù Cristo stesso, riempendo così molti quaderni raccolti poi in annate.
In alcuni momenti ricevette la visione dell’Inferno e di Satana, chiamato ‘il mostro d’abisso’, e la descrizione dell’Inferno che qui riporto e che mi è sembrata la più completa è ripresa proprio da un quaderno scritto nel 1944.

Satanisti


Purtroppo è una amara realtà l’esistenza dei satanisti, cioè delle persone che si consacrano a Satana.
Nessuno sa dire con precisione quanti siano questi individui, in quanto mantengono una segretezza estrema, ma degli indizi fanno pensare che siano tanti e che il loro numero sia in aumento, e purtroppo anche tra giovani. Normalmente non si sente parlare di essi, tranne nel caso in cui si facciano ritrovamenti strani in caverne o luoghi abbandonati fuori città o quando viene fuori qualche episodio eclatante di cronaca nera in cui si palesano le efferatezze di cui sono capaci.