6 maggio 2026

La misericordia di Dio e il destino eterno dei dittatori

 

Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Napoleone Bonaparte. Spesso mi sono chiesto quale sia stato il destino eterno dei tanti uomini di Stato, condottieri o dittatori che hanno fatto guerre (intendo quelle di offesa, non quelle di difesa, legittime e doverose), provocando milioni di morti e sofferenze a interi popoli. E soprattutto, fra l’altro, di quelli che hanno perseguitato la Chiesa.

Relativamente a Napoleone, mi sono sempre domandato come mai un cattolico come Manzoni gli abbia dedicato una poesia (“Il cinque maggio”) in cui esalta la sua figura. Mi è quindi venuto in mente di fare una ricerca su Internet per conoscere quale fosse stata la posizione di Bonaparte verso la religione, almeno negli ultimi anni della sua vita, durante l’esilio durato sei anni a Sant’Elena.