6 giugno 2011

La Sindone di Giotto?

Ecco un altro di studioso che si è interessato della Sindone ottenendo risultati clamorosi: un esperto del Veneto!
Pare che questi,  a quanto dice l’Ansa, sia lo scopritore di una tecnica di scrittura nascosta usata dai pittori dell'antichità e tramandata fino quasi ai giorni nostri come sorta di incancellabile 'autentica' delle opere. Egli avrebbe pubblicato un libro di 32 pagine, al modico prezzo di 18 euro, per annunciare al mondo la sbalorditiva scoperta che a comporre la Sindone, nel 1315, sarebbe stato il grande Giotto. E pare che sia arrivato a questa conclusione non analizzando direttamente il telo, ma solo studiandone delle foto...
Una piccola domanda però sorge spontanea: ma Giotto, come tutti i pittori del suo tempo, non ha sempre disegnato il Cristo crocifisso con i chiodi conficcati nelle palme delle mani? E com'è allora che nella Sindone il cadavere ha i buchi nei polsi?


Questa notizia  fa il paio con quella  sbandierata con grande clamore dai mass media qualche tempo fa e che assegnava la paternità della Sindone  nientemeno che a Leonardo da Vinci e per giunta alla precoce età di 3 anni!
Quindi gli scienziati  che hanno analizzato il Telo nel corso di un secolo (numerosissimi, di tutte le fedi e anche atei) si rassegnino:  quando hanno  dimostrato  con serie analisi di laboratorio che la Sindone non è un dipinto si sono in realtà completamente sbagliati! il nostro esperto li ha finalmente smentiti! E a quanto pare solo analizzandone delle foto.

Che volete che vi dica?
Se volete informarvi gratis sul  lavoro serio che si è fatto sulla Sindone e sui risultati scientifici ottenuti, leggete questo mio post e poi quest’altro oppure quest'altro ancora  in cui si parla della Sindone come prova della Resurrezione. Se invece volete spendere i vostri soldi, fate pure, comprate il libretto, leggetelo e  poi mi farete sapere. Io di certo non lo acquisterò!
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