12 agosto 2017

Extraterrestri e Cristianesimo

Complici lo studio estivo di un po’ di Cosmologia e la lettura di un libro dedicato al “silenzio dell’Universo” (1), si sono rinnovati gli interrogativi che mi pongo da tempo e cioè se nell’Universo c’è vita oltre quella della nostra Terra e se in particolare da qualche parte di esso ci sono stati in un passato più o meno remoto, o ci sono attualmente o ci saranno in un futuro più o meno lontano degli esseri extraterrestri intelligenti e autocoscienti. In tal caso come si dovrà  intendere ed estendere il discorso religioso, soprattutto cristiano, che attualmente sembra molto antropocentrico, cioè basato almeno in apparenza esclusivamente sulla razza umana? 
 


Innanzitutto dal punto di vista religioso è ragionevole che Dio abbia potuto creare la vita anche al di fuori della Terra? 
Credo che la risposta sia scontata e affermativa. Infatti paradossalmente mentre dal punto di vista scientifico  supponendo valida la teoria della nascita “spontanea della vita” (allegramente e senza prove) spuntano delle difficoltà nel ritenere che ci siano altri esseri intelligenti nell’Universo, e ciò a causa della estrema improbabilità di questa casualità, per cui addirittura una delle possibilità potrebbe anche essere che siamo completamente soli (come sostenuto da Monod nel libro “il Caso e la Necessità”), almeno di non ammettere l’esistenza di una “superlegge” naturale che favorisce l’aggregazione spontanea di materia verso gradi sempre più alti di complessità, invece dal punto di vista religioso, prettamente teologico direi, non c’è nessuna difficoltà, anzi sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi. Sostenere il contrario sarebbe a mio parere irragionevole in quanto si porrebbero limiti all’Amore Divino e ci sarebbe da spiegare soprattutto perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solo in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra. 

Voglio ricordare solo alcuni numeri per dare una idea di cosa stiamo parlando…

Innanzi tutto parto da un numero preciso: 1 miliardo. Avete presente quanto è grande? Vi faccio solo un esempio che spesso riporto in classe. 

Se supponete di poter contare dal primo istante della vostra nascita un numero al secondo per arrivare ad 1 miliardo sapete quanto tempo vi occorrerà? 1 Miliardo di secondi, ovvio, ma sapete in anni quanto è? Fa 31 anni e 8 mesi circa...Cioè per contare fino a 1 miliardo vi occorrono più di 30 anni. La vita media di un essere umano è di 82 anni se riportata in secondi fa circa 2 miliardi e 600 milioni di secondi. Bene, detto questo sappiate che la nostra galassia (La Via Lattea) si stima che abbia circa 200 miliardi di stelle e si pensa che nell’Universo ci siano almeno 100 miliardi di galassie con un numero medio di 100 miliardi di stelle cadauna! A questo punto perciò è ovvio concludere che se Dio ha fatto un Universo così incredibilmente grande, e con un numero  enorme di pianeti sicuramente abitabili, molto probabilmente avrà creato la vita anche in tanti di essi..

Detto questo però, sembra sorgere un problema per tutte le religioni monoteiste centrate sull’essere umano come creatura e che non parlano esplicitamente di extraterrestri. 
Io qui cercherò di ragionare sul Cristianesimo che è la mia Religione…

Come sappiamo dal racconto della Genesi, i nostri progenitori erano stati creati a immagine e somiglianza divina ed erano in uno stato di innocenza e santità originaria. La ribellione a Dio, con la trasgressione ad un suo divieto, quello di non mangiare dall’albero della conoscenza bene e del male, fece entrare il peccato originale nella natura umana, che propagandosi infettò tutta la creazione la quale infatti da allora “soffre e geme come nelle doglie del parto aspettando la rivelazione dei figli di Dio”, per dirla con San Paolo. Ed è proprio per rimediare al peccato, una offesa infinita a Dio, che il Figlio di Dio, Gesù Cristo, si è incarnato ed è morto per noi offrendo la necessaria infinita riparazione e ristabilendo così l’amicizia tra il genere umano e Dio. Ma col peccato sono entrati nel mondo la sofferenza e la morte e una innata propensione a fare il male negli esseri umani che si ritrovano così in uno stato naturale corrotto che può essere superato, anche se sulla Terra solo spiritualmente, usufruendo della Redenzione. Ecco quindi che il peccato originale, la corruzione della razza umana e della natura  e la conseguente necessaria Incarnazione e Redenzione operata da Gesù Cristo Figlio unigenito di Dio, sono essenziali per il Cristianesimo. 

Ma a questo punto sorge allora spontanea la domanda:  se dovessero esserci altri esseri viventi autocoscienti creati da Dio in altre zone dell’Universo, come la mettiamo con tutto questo discorso? Se il peccato originale è stato commesso da un progenitore appartenente alla razza umana, potrebbe anche essersi “propagato” nello spazio e nel tempo ad altre “razze” extraterrestri, magari vissute anche miliardi di anni prima che spuntasse la vita sulla Terra?

L’ipotesi più probabile a mio avviso appare quella che ogni volta che Dio ha creato degli esseri autocoscienti nei pianeti in cui l’ha voluto fare, li ha sottoposti ad una prova, così come ha fatto con i nostri Adamo ed Eva. Può essere allora che quelli che ci hanno preceduto l’abbiano superata senza quindi peccare, conservando così il loro status privilegiato di creature fatte a somiglianza di Dio, e avendo modo di sviluppare la loro civiltà senza conoscere il male, il dolore e la morte, mentre noi saremmo magari stati i primi a peccare, e per giunta con un'alta dose di malizia, subendone così le tristi conseguenze che sappiamo, magari propagando questa corruzione nell’Universo, sia nello spazio che nel tempo... Per questo però Dio nella sua infinita misericordia ha fatto incarnare proprio sulla Terra suo Figlio Gesù Cristo, che con un atto di Sacrificio perfetto, infinito e definitivo, cioè con la sua morte in Croce, ha Redento noi e tutta la Creazione, per ogni tempo (infatti per Dio tutto è “presente”) e in tutto lo spazio raggiunto “dall’onda negativa” generata dalla nostra corruzione. E magari se Dio creerà in futuro altri esseri coscienti in altre parti dell’Universo se questi peccheranno potranno usufruire di questo atto di Redenzione infinita. 

Certo questa ipotesi riporta in posizione “privilegiata” la Terra, ma non con una situazione di “centralità per importanza” ma per essere stata la prima in cui il peccato si sarebbe “manifestato”! Triste primato!

A parziale conferma di ciò che asserisco, almeno per quelli che prestano fede agli scritti di Maria Valtorta, riporto un passo in cui sorprendentemente Gesù parla alla veggente della vita extraterrestre: “Sarei un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se non avessi creato che la Terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell’immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti nell’infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto. Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi apparirà quando potrete vedere, con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi.” (2) .
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Note e crediti

(1) Giancarlo Genta – il silenzio dell’Universo – Lindau 2016

(2) Maria Valtorta – I quaderni del 1943 – Centro Editoriale Valtortiano 1985 – pag 157


36 commenti:

  1. Immaginazioni. Per lo stesso motivo, cioè per il fatto che non è irragionevole, potremmo immaginare anche che esistono molti universi e che, magari, ciascuno di questi universi è stato creato da un diverso Dio. L’immaginazione è una grandissima capacità umana, ma occorre produrre prove sperimentali o, almeno, razionali per avere dei frutti concreti. Mancano le prove nel suo ragionamento.

    Dice: “…non c’è nessuna difficoltà, anzi sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi”.
    Perché, scusi? Perché “…sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi”? Dio ha creato l’essere umano e lo ha amato fino a dare il Suo stesso Figlio per noi. E Suo Figlio ha dato la Sua vita per noi. E noi sappiamo che non esiste un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Dove starebbe, in tutto questo, il limite dell’amore di Dio? Dio ama infinitamente le sue creature, ma non è affatto detto che debba amare un numero infinito di creature. Se fosse vero che aver creato solo l’essere umano come unica creatura “simile a Lui” (cioè persona) in tutto l’universo dimostra un limite dell’amore di Dio, allora, come unica alternativa possibile, resterebbe l’ipotesi che abbia creato un numero infinito di creature “simili a Lui”, proprio per non cadere nell’impossibilità di un amore limitato.

    Sostenere il contrario sarebbe sicuramente irragionevole in quanto si porrebbe limite all’Amore Divino e ci sarebbe da spiegare poi il perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solamente in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra”.
    Di nuovo: perché, scusi? Perché “…ci sarebbe da spiegare poi il perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solamente in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra”? La meravigliosa immensità e complessità dell’universo ci parla della grandiosità del nostro Dio, non della necessità di fare economia. Dio può permettersi di fare le cose in grande per i Suoi figli, non ama fare economie quando si tratta dell’uomo.

    Non sto negando la possibilità che possano esistere altre forme di “vita intelligente” (io preferirei parlare di “altre” persone) nell’universo… Dico solo che non vedo la necessità. Parlare per parlare… mah…

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    1. Non riesco a seguirla molto nei suoi ragionamenti. Molto semplicemente a me sembra poco credibile che Dio abbia creato tanti corpi celesti e un Universo così grande solo per mostrare la Sua potenza e grandezza. Comunque quello che ho scritto nel post è ovviamente una mia opinione, non voglio spacciarla per verità, anche perché come lei sottolinea non ho prove a sostegno come d'altronde non ne ha neanche lei. Saluti

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    2. Ah, dimenticavo...ha presente l'invito di Dio "crescete e moltiplicatevi"?. Da questo comando io ne deduco, ma è sempre una mia opinione non si preoccupi, che Dio è più "contento" se sono più numerose le creature che possono amarlo e a cui può donare il bene dell'esistenza e il Suo Amore. Quindi...

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  2. Anche Papa Francesco era favorevole al Battesimo ai marziani. Dispiace vedere come questo blog che ha affrontato temi e argomenti davvero importanti sembra ora avvitarsi su una discussione che sinceramente non porta da nessuna parte. Vedo veramente complicato clonare il discorso della Redenzione e adattarlo all'atmosfera di ogni pianeta, anche perché altrimenti il termine Unigenito non sarebbe molto appropriato. La mia opinione personalissima è che il mondo che abbiamo dinanzi diventa ogni giorno più assurdo, quindi, invece di continuare a mettere in evidenza il culmine cui siamo giunti (fine dei tempi) sembra apparentemente più semplice rifugiarsi in discussioni in cui tutti possono aver ragione. Professore ho letto e seguito i suoi interessanti e ragionati post. Spero che questo non sia l'inizio di una assuefazione al pensiero "comune"
    "13 agosto 2011 – Dio creò la Terra: Nessun altro pianeta può essere abitato dall’uomo"
    https://messaggidagesucristo.wordpress.com/2013/02/16/13-agosto-2011-dio-creo-la-terra-nessun-altro-pianeta-puo-essere-abitato-dalluomo/

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    1. Che facciamo messaggi contro messaggi? Certo ci vuole un po' di coraggio a contrapporre agli scritti della Valtorta i messaggi di una veggente di cui non si sa molto (anche se non nego il fatto che in qualche post ho riportato qualche suo messaggio). Io non so come lei e il precedente commentatore possiate essere così sicuri che nell'Universo ci siamo solo noi: mi citi pure anche un solo passo delle Scritture in cui si afferma ciò. Non è una questione di mode ma se legge bene l"inizio del mio post capirà che è un problema che mi pongo da tempo perché nel momento in cui dovesse succedere che venisse provata l'esistenza di qualche forma vitale al di fuori della Terra allora la Chiesa dovrà rispondere ai quesiti posti.

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    2. P.S. Mi dica un motivo che sia uno e credibile per cui Dio non può aver creato la vita e altri esseri come noi in altre parti dell'Universo...

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    3. per quanto riguarda il coraggio: questa veggente, che è stata criticata in tutti i modi possibili e immaginabili, ha descritto in maniera precisissima lo stato catastrofico della Chiesa dei nostri giorni (non certo per merito dello Spirito Santo). non ho mai detto di essere sicuro, ho detto semplicemente che se lei afferma di essere Cristiano e vuole credere che ci siano altri pianeti "abitati" significa che rinnega in toto la REDENZIONE di Gesù Cristo. tutto qui, o forse ha trovato un escamotage? non ricordo bene la frase ma suonava più o meno così: la sicurezza che esistono altre forme di intelligenza nell'universo deriva dal fatto che non ci hanno mai cercato.(un interessantissimo catch 22) o se preferiamo, con CORAGGIO, utilizzare le parole della veggente incriminata (che (tra parentesi) potrebbero e sottolineo potrebbero essere parole di Gesù:
      "Così continua a cercare di più sulle sue origini, anche se la Verità era lì perché lui capisse, fin dall’inizio. Quanto tempo è stato SPRECATO in ricerche inutili! Sogni senza valore, i quali sono stati tutti creati dalle menti di quegli scienziati il cui ORGOGLIO, presente nella loro INTELLIGENZA, che è un Dono da parte di Dio Padre, implica che egli creda di poter scoprire nuovi fatti sulle sue origini.

      Perché, questi figli non si rendono conto, che la Terra fu creata per l’uomo? NESSUN altro pianeta può essere abitato dall’uomo, perché ciò non fa parte del piano del Padre Mio."

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    4. Lei evita di rispondere alla mia domanda su quale passo delle Scritture è detto che Dio avrebbe creato la vita solo sulla Terra. Inoltre non si capisce perché se uno pensa che ci possano anche essere altri pianeti abitati "rinnega in toto la REDENZIONE": quindi Maria Valtorta che viene considerata una delle più grandi mistiche del 900 con il passo che ho riportato nel post si sarebbe rivelata essere un'eretica?

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    5. Ho trovato in questo link un articolo del vaticanista Accattoli nel Corriere della Sera in cui si dice che il direttore della Specola Vaticana Padre Funes dice «È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione»...A quanto pare anche Padre Pio era possibilista al riguardo, come viene riportato nello stesso articolo...Anche lui eretico?

      http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtml

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  3. Pare che i veggenti di Mediugorje, chiesero alla Madonna se ci fosse la vita nell'universo, la Madonna rispose che la vita materiale era solo sulla terra, ma il cielo è pienissimo di schiere Angeliche con corpo spirituale!

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    1. Pare che...sembra che...può dare dei riferimenti più precisi? E che significherebbe 'corpo spirituale'?

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  4. Sul piano scientifico, e lei lo sa meglio di me, l’ipotesi dell’esistenza di esseri alieni che siano persone è una semplice congettura. Se ne può parlare? Certo, senza mai dimenticare che stiamo facendo congetture.

    Sul piano della fede non c’è un solo motivo che autorizzi ad ipotizzare che esistono. La Tradizione, le Scritture ed il Magistero non hanno mai neanche lontanamente fatto cenno all’esistenza di “altre” persone presenti in qualche parte dell’universo. Se ne può parlare? Come cattolici, direi che continuare a parlarne mette in evidenza un inquietante prurito verso cose nuove o, peggio, verso cose vane.

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    1. In quale pianeta vive? Sul piano scientifico non si è accorto che la ricerca di pianeti 'abitabili' è all'ordine del giorno delle osservazioni astrofisiche attuali? Lo sa che gli atei e gli scientisti bombardano giornalmente l'opinione pubblica su questi temi e ribadiscono che la vita e l'Universo sono nati per caso? Lei come cattolico non ha nulla da dire o vuole rimanere chiuso nel suo guscio sbarazzandosi del problema definendo semplicisticamente il tutto come 'un inquietante prurito verso cose nuove o vane'? La Scienza è fatta anche di congetture o 'ipotesi' che muovono la ricerca e il suo sviluppo. Forse non ha letto bene il contenuto del mio post e non si è reso conto dei numeri (galassie, stelle e pianeti) con cui abbiamo a che fare.
      E il fatto che le Scritture non parlino di vita al di fuori della Terra non significa che la neghino.

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  5. Guardi professore, gli atei e gli scientisti continuino pure a strepitare sciocchezze. Quando avranno qualcosa di serio da dire li ascolteremo.

    http://www.enzopennetta.it/2011/12/lossessione-della-vita-extraterrestre/

    http://www.enzopennetta.it/2017/02/fake-news-sullorigine-della-vita-lentusiasmo-ideologico/

    http://www.enzopennetta.it/2015/07/un-pianeta-gemello-si-come-gli-altri-100-miliardi/

    http://www.enzopennetta.it/2014/09/siamo-soli-nelluniverso-su-scientific-american-trionfo-della-pseudoscienza/

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    1. Se lei legge bene i contenuti dei post di Pennetta di cui ha gentilmente fornito i Link si accorgerà che comunque l'argomento è attuale e se ne parla e che le cose che dice il bravissimo e preparato Pennetta non sono in contraddizione con quanto dico nei miei post...Infatti è da tempo che dico che se la vita è nata dal caso come asseriscono gli evoluzionisti neodarwiniani allora è del tutto improbabile che ci sia altrove nell'Universo, invece se è stata creata da Dio, come noi crediamo, allora non è illogico supporre che l'abbia potuta creare anche in altri pianeti...

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    2. P.S. Ne ho parlato in questi termini anche in questo post:
      https://mi-chael.blogspot.it/2016/03/la-vita-nelluniverso_22.html

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  6. Ho trovato in questo link un articolo del vaticanista Accattoli nel Corriere della Sera in cui si dice che il direttore della Specola Vaticana Padre Funes ha dichiarato che «È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione»...A quanto pare anche Padre Pio era possibilista al riguardo, come viene riportato nello stesso articolo...

    http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtm

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  7. Nelle sacre scritture non si fa neanche allusivamente cenno ad esseri di altri mondi e nelle innumerevoli domande fatte dai farisei a Gesù non c’è alcun cenno a tale ipotesi: e non poteva esserci d’altronte. Non solo! ma all'epoca non c’era neanche prova della sfericità della terra, ne tantomeno le sacre scritture facevano riferimento a questa eventualità, sebbene l’astronomia ellenistica lo aveva, in qualche modo, ipotizzato. Perciò per gli uomini dell’epoca la stessa terra rimaneva pur sempre piatta ed il cielo una sorta di immensa cupola oltre il quale c’era lo sconosciuto, il Divino. Ciò spiega perche da sempre gli uomini di tutte le epoche e di tutte le religioni nel pregare o nel rendere omaggio al Divino (o agli Dei in antico) si rivolgono (e si rivolgevano) quasi esclusivamente al cielo.
    Dunque, gli uomini colti dell’antichità non avevano alcuna cognizione della presenza di possibili entità non terrestri, ne erano stati indottrinati a tale eventualità, ne tantomeno esisteva nella loro fantasia. Queste domande sono nate timidamente solo a partire dal 1877 con l’astronomo italiano Schiapparelli, quando osservando al telescopio il pianeta Marte segnalò la presenza di formazioni regolari che somigliavano verosimilmente a canali, ipotesi che scatenò la fantasia di chi voleva il pianeta abitato da esseri intelligenti. È tuttavia dalla metà del 900 , sull’onda delle missioni delle sonde spaziali e dell’allunaggio condito una certa cinematografia americana impregnata sulla fantascienza, che l’uomo si e posto seriamente la domanda che la vita poteva nascere anche su altri sistemi extrasolari.

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  8. E allora? Non ho capito però dopo queste notizie che ci ha dato, che conoscevamo già del resto, cosa vuol dirci in concreto...

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  9. La Valtorta: "Certo è il più corrotto". Mettiamo il caso che siano veramente parole "RIVELATE", se la terra è il più corrotto, significa che in qualche modo anche su quei pianeti ci deve essere stata una sorta di redenzione (cloni di Gesù o gemelli eterozigoti?). catch 22. è un argomento apparentemente interessante ma alla fine nessuno può dire qualcosa di certo. credo che sia un desiderio normalissimo pensare che Dio abbia creato intelligenza che abbia funzionato un po' meglio della nostra... i giorni nei quali viviamo sono preludio di eventi catastrofici di tale portata che, secondo me, discutere se Gesù aveva dei gemelli in qualche universo parallelo non ha molta utilità. ma Dio ci ha concesso il LIBERO ARBITRIO e su questo siamo tutti d'accordo. Apocalisse 12

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  10. Di concreto si vuol dire che per le sacre scritture l’uomo e unico e irripetibile prodotto di Dio, anzi le stesse lo definiscono come “ il più grande capolavoro compiuto da Dio”. Infatti se Dio avrebbe creato altri esseri molto prima dell’uomo questi sarebbero stati capolavori maggiori sminuendo la salvezza stessa data all’uomo per mezzo del figlio. Perciò se l’uomo è una creatura creata da Dio non vi può essere alcuno ET e quindi saremmo soli nell’universo. D’altra parte Cristo è stato chiaro e preciso con l’uomo su tutti gli argomenti riguardanti il suo destino, l’unico che viene a mancare è proprio questo.
    La chiesa sull’argomento ET, che ha appena 70 anni quindi non ha risvolto storico, trovandosi in difficoltà sostiene in modo annacquato e semplicistico, che tutte le creature dell’universo sono creature di Dio. Al contrario un eventuale contatto con un'altra civiltà, diciamo prossima a quella nostra (dato il muro invalicabile delle distanze) porrebbe seriamente in crisi il credo di tutte le religioni e quindi per ragion di logica dovremmo a quel punto inevitabilmente pensare che la vita sulla terra provenga dallo spazio e sarebbe stata monitorata attraverso un disegno ben preciso, lungo e laborioso.

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  11. Premetto che sono credente cattolico, ma qui c'è qualcosa che deve far riflettere...
    http://www.centroufologiconazionale.net/news/2017REL.TECNICA-CUN.pdf
    L'alternativa a questa perizia forense (pagina 11) sarebbe lo "staging" e cioè tizi vestiti da "alieni" che vanno per monti a farsi fotografare.
    Ma non essendo l'unica prova fotografica esistente al riguardo ritengo l'alternativa altamente improbabile.
    Sto dalla parte del professore.

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    1. Sono più per la soluzione 'burloni' che si fanno fotografare. Onde evitare malintesi: io non credo negli Ufo come espressione di visitatori alieni. Nel mio post parlo di possibile vita extraterrestre e come questo fatto non sia in contrasto con la visione cristiana in particolare per quanto riguarda il problema del peccato originale e la Redenzione di N.S.G.

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    2. Secondo la mia modesta opinione l'uno non esclude l'altro (ufo/et).
      Per quanto riguarda i "burloni" invito tutti a consultare la vasta documentazione fotografica sui fenomeni ufo in Valmalenco.
      Ho abbandonato l'idea dello "staging".
      Sul contenuto del post iniziale pubblicato sono d'accordo.

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  12. Sulla presenza aliena nell’universo finora non c’è stato nessun segnale, anche perche l’osservatorio più grande del mondo quello di Arecibo può spingersi fino ad un massimo di 18 anni luce, e comprendere poco più di una dozzina di stelle. Una miseria a confronto, non dico dell’universo, ma della sola nostra galassia che ha un diametro di 100mila anni luce. Questi numeri, che sono ancora infinitamente piccoli a confronto dell’universo, ci fanno capire le enormi difficoltà di un’eventuale contatto, non solo nostre ma anche di eventuali alieni che ci vorrebbero contattare e che magari si pongono le nostre stesse domande. Inoltre bisogna considerare le difficoltà fisiche legate al tempo e al concetto contemporaneità. Maggiori possibilità potremmo averle sicuramente tra qualche anno. Infatti con la costruzione del FAST in Cina, oggi il più grande radiotelescopio ad antenna singola al mondo, potremmo captare un segnale fino a una trentina di anni luce, tenendo sotto controllo più di 1500 stelle, e quindi si potrebbero aprire nuovi scenari, ammesso che i nostri amici ET siano dietro l’angolo.
    Sul fatto che un eventuale contatto non sarebbe in contrasto con la religione cristiana e con la Redenzione di Cristo, non sono d’accordo col Prof., perche se esistono tali esseri dovrebbero essere mortali come noi, in quanto vivrebbero in un universo fisico materico, e quindi avrebbero dovuto avere anche loro un processo di salvezza e quindi un’aldilà: dovrebbero allora esistere tanti aldilà quanti sono gli ET mortali? un’assurdita!
    Nella descrizione che si ha dell’aldilà, cosi come ce lo hanno descritto un po’ tutti i veggenti, non si fa menzione ad esseri dall’aspetto non umano, alieno, a meno che non si voglia identificare gli stessi Angeli (demoni compresi) come extraterrestri.

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    1. Lei fa un po' di confusione sui dogmi del Cristianesimo. Mi sembrava di aver spiegato bene il mio pensiero dicendo che non è detto che gli eventuali E.T. abbiano necessariamente peccato e quindi che non abbiano potuto avere bisogno della Redenzione essendo quindi in uno stato materiale spiritualizzato diverso dal nostro, esente da malattia e morte per grazia divina. E perché dovrebbero esserci tanti al di là? Lei vuol vedere delle assurdità dove non co sono. E inoltre non è vero che i veggenti non abbiano mai parlato di ciò: un esempio è lo scritto di Maria Valtorta che ho riportato.Inoltre lo stesso Padre Pio non era contrario all'idea e così pure molti teologi cattolici e gli stesso direttori della Specola Vaticana. Sono in buona compagnia...mi creda, il discorso non è semplice ma non è assurdo come lei vorrebbe far credere

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  13. NON E' ASSURDO??? Visto che il FIGLIO UNIGENITO non collimava con i cloni di Gesù, ha pensato bene di colonizzare un pianetucolo con Immacolati/e Concezioni. Davvero, professore, continuare a tirare in ballo la Valtorta e qualcosa che dovrebbe aver detto Padre Pio, (che ovviamente ha detto tutto e il contrario di tutto) scombinando completamente tutto quanto sta alla base del Credo Cristiano mi sembra davvero infantile.
    Mettiamo poi che lei, finalmente, riesca a dimostrare che su un pianetucolo a 18 milioni di anni luce dal nostro, esseri intelligenti si pongano il suo stesso problema, a COSA SERVIREBBE???? ad UNA BEATA FAVA. In nessun modo ci potrebbe essere un qualche tipo di comunicazione (e questo lei lo sa benissimo); per non parlare di tutto il resto. Un problema inesistente proprio come la reincarnazione o la terra piatta (così di moda ultimamente). Che può tenere attivo un blog per qualche tempo. Anch'io fino ad una certa età ho creduto di aver trovato il modo di sfruttare il magnetismo per creare energia gratuita, poi ho capito che i giocattoli che riteniamo così importanti (perché così magari lo siamo anche noi) è meglio che si rompano. La confusione è già all'apice nella Chiesa di Gesù Cristo (e nel mondo) anche senza i nostri "GENIALI" contributi. Provi a googlare questo nome: "Miriam Wuolou" e vedrà che c'è molto da SCOPRIRE GIA' QUI su questo pianetino che sta esalando i suoi ultimi respiri senza puerilmente illudersi che da qualche parte nell'universo l'ARROGANZA delle creature NON abbia contaminato tutto (anche la sua stessa capacità di PENSARE....)

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    1. Che vuole che le dica? Lei non ha risposto a nessuna delle domande che le avevo posto e usa un tono che traspira intolleranza. Lei semplicemente grida e mostra così di aver paura della questione che è stata posta, dimostrando così che la sua fede non è così solida...Per il suo tono arrogante e a tratti canzonatorio non avrebbe forse neanche meritato risposta. Lei sostiene che ho pubblicato il post per mantenere in vita il mio blog: le faccio notare che io non ci guadagno nulla, infatti non ho neanche una inserzione pubblicitaria. Scrivo e pubblico i miei post perché mi sento di farlo e per confrontarmi civilmente con altre persone che vogliano farlo. Ma il confronto deve essere basato sui contenuti e i ragionamenti e non sulle urla che mostrano solo timore e insicurezza interiori. Se a lei non piace il mio blog non lo legga, che problema c'è? Altri suoi interventi con questo tono non li pubblicherò...quindi eviti pure di scriverli, onde poi non rimanerci male.

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    2. P.S. - la cosa incredibile fra l'altro è che Mikael in un intervento del 17 giugno scorso sul mio post precedente (quello sulla misericordia divina) mi ha allegato un brano della Valtorta dando ad esso quindi molto credito...adesso invece il 19 agosto il parere della Valtorta non va più bene. Alla faccia della coerenza! la Valtorta va bene quando conviene e non va più bene quando non conviene? Il parere di Padre Pio sull'argomento e che Mikael canzona è stato riportato da un vaticanista serio qual'è Accattoli nell'articolo di cui ho fornito il link in una risposta sopra. Penso che Accattoli prima di dare per certo un parere di Padre Pio avrà controllato la fonte (Il link dell'intervento precedente di Mikael invece è questo:
      https://mi-chael.blogspot.it/2017/05/la-giustizia-di-dio-e-contraria-alla.html?m=1)

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  14. non mi sembra proprio di gridare. le ho solo fatto presente che sta proponendo qualcosa che non ha alcun senso (ripeto se lei si definisce Cristiano non può negare che Gesù è il FIGLIO UNIGENITO di DIO o che la Vergine Maria è la SOLA IMMACOLATA CONCEZIONE). per quanto concerne la Valtorta non nego affatto che mi piaccia. ma quando NEGA palesemente due verità di fede non posso fare a meno di pensare che ci sia qualcosa che non torna. Nessun profeta o veggente è perfetto e la Valtorta non mi sembra che sia già santa. anche Tornielli è un vaticanista.... e ultimamente dal Vaticano non molto profumo di Spirito Santo. se vuole censurare i miei post faccia pure. seguivo volentieri questo blog proprio perché mi sembrava attento allo sfascio incredibile che sta attuandosi nella Chiesa. cercavo di farle capire che quello che avverrà prima della fine di quest'anno sarà qualcosa di inimmaginabile ma lei sembra davvero preso da questo "problema". che Dio la benedica

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    1. Quindi lei ribadisce chiaramente un concetto espresso prima tra le righe: chi è Cristiano non può assolutamente credere che possano esistere altri esseri senzienti ( dotati quindi di anima) e creati da Dio in altre parti dell'Universo (che è composto da 100 miliardi di galassie con ognuna 100 miliardi di stelle). Io non la penso così e con me anche altri nella Chiesa. Prendo atto che lei svaluta questi ultimi. Ok. Ce ne faremo una ragione. Punto. Comunque non è vero che sono 'preso' solo da questo problema, mi sto interessando anche di altro per poter scrivere alcuni post sempre con lo scopo principale, nel mio piccolo, di esaltare l'opera divina nella Creazione e aumentare la fede in questi ultimi tempi in cui l'Apostasia dilaga, alcune rare volte riuscendoci, molte altre volte invece no: ma nessuno è perfetto. Grazie e saluti.

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  15. Buon giorno, a proposito di altri astri abitati ......

    ------------------UNIVERSO ABITATO--------------------------
    Dalla Bibbia
    Salmi 23:1
    Del Signore è la terra e quanto contiene,
    l'universo e i suoi abitanti.

    ---------- L'UNIVERSO DUNQUE CONTIENE MONDI ABITATI ----------


    Quando Dio si riferisce agli abitanti della sola terra lo specifica.
    Vedi ad esempio :
    Sal. 32.8
    Sal. 32.14
    Sal. 48.2
    Sal. 74.4
    etc. etc.


    La particolarità della terra è che solo quelli che passano su di lei possono diventare 'dei' (per partecipazione, ovvio)

    Giovanni 10:34 Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi? (da Sal. 82.1)


    Da FC:
    La Terra è l’altare dell’universo,
    perché solo sulla terra passano
    coloro che devono diventare dei!
    Ecco perché c’è tanto male sulla Terra:
    Perché il nemico cerca di impedire
    questa deificazione.
    Gli altri: angeli, extra-terrestri
    ed altri ancora, sono solo
    servi di Dio, compagni di Dio,
    amici di Dio, ma “dei” diventano solo gli uomini.


    Circa una tesi per cui Gesù avrebbe dovuto redimere o nascere su più mondi
    Ma ti pare?
    Se Io dovevo morire su ogni astro
    per procurare la Redenzione,
    avrei una morte eterna
    perché l’universo è infinito
    e morirei eternamente.
    Ma ti pare?

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  16. Purtroppo le Sacre scritture non ci dicono nulla, assolutamente nulla di concreto sulla vita extraterrestre, rispetto a quello che già alcuni filosofi e pensatori greci ci dicevano prima, molto prima.
    Talete e il suo allievo Anassimandro circa 600 anni prima di Cristo ebbero a parlare di un universo infinito e della possibilità di vita su altri mondi.
    Nella sua opera De rerum natura (circa 70 a.C.), Lucrezio speculava apertamente sulla possibilità di vita su altri mondi e scriveva:
    “Pertanto dobbiamo capire che esistono altri mondi in altre parti dell'Universo, con tipi differenti di uomini e di animali”.
    Esistono poi su questo tema delle contraddizioni tra le sacre scritture e chiesa.
    Il filosofo e frate domenicano Giordano Bruno sosteneva che l’universo era infinito, popolato da un'infinità di stelle come il Sole, ciascuna circondata da pianeti su taluni dei quali crescevano e prosperavano esseri intelligenti; anzi, diceva “ su alcuni di questi mondi, che sono certamente più stupendi del nostro, gli abitanti sono di gran lunga migliori dei terrestri”. Per tali convinzioni Giordano Bruno fu condannato come eretico e messo al rogo nel 1600. Oggi la chiesa dice esattamente quello che diceva il filosofo campano.
    La ricerca di vita nell’universo passa solo attraverso la scienza, la ricerca continua, il sacrificio e il libero pensiero. Se con Copernico e Galileo abbiamo superato alcuni muri che opprimevano l’uomo del passato è stato proprio grazie a questa libera e ostinata volontà di ricerca di alcuni uomini.

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    1. Sarebbe ora di finirla però con questo supposto oscurantismo della Chiesa Cattolica nel corso dei secoli e con questa idealizzazione di Giordano Bruno come colui che era avanzato non è vero che è andato al rogo perché credeva in altri mondi abitati! Quello che lei riferisce a Giordano Bruno era già stato ipotizzato un secolo prima dal Cardinale di Santa Romana Chiesa oltrechè astronomo Niccolò Cusano « Gli abitanti delle altre stelle, quali che siano, non sono paragonabili con quelli del nostro mondo, sebbene la regione tutta quanta di questi si trovi in una certa proporzione, che a noi rimane celata, con la nostra regione per rispondere alla finalità dell'universo. [...] Ma, siccome tale regione intera delle stelle ci resta sconosciuta, ci restano completamente ignoti anche i suoi abitanti. »
      (Nicola Cusano, La Dotta Ignoranza, Libro II, 12, Le condizioni della terra)

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  17. I documenti originali del processo a Giordano Bruno davanti al Sant'Uffizio, sono stati resi noti al pubblico, per la prima volta, solo il 6 giugno del 2000 presso la Biblioteca Casanatense di Roma. Delle singole tappe del processo tuttavia non si hanno documenti diretti, ma esse sono state ricostruite dalla sentenza finale, datata 8 febbraio 1600.
    Senza dilungarmi sul processo, Giordano Bruno fu accusato, com’è noto, da Giovanni Mocenigo che l’ospitava in casa sua e denunciato presso l’inquisitore di Venezia di almeno 15 capi d’accusa che lo classificavano come eretico. Di quello che aveva detto e scritto ne erano testimoni i librai Bertani e Giovan Battista Ciotti, con quest’ultimo che però poi ritrattò le accuse.
    Dei 15 capi d’accusa però il Sant’Uffizio, che dopo un tira e molla con l’indipendente Repubblica veneziana ottenne il processo a Roma, classificò come degni di eresia principalmente sette capi. Questi erano:

    1) che è bestemia grande quella dei cattolici il dire che il pane si transustanzii in Carne;
    2) che non vi è distinzione in Dio di persone, e che questo sarebbe imperfezione in Dio;
    3) che il mondo è eterno, e che ci sono infiniti mondi, e che Dio ne fa infiniti
    continuamente;
    4) che Cristo faceva miracoli apparenti e ch’era un mago;
    5) che Cristo mostrò di morir mal volentieri;
    6) che le anime create per opera della natura passano d’un animale in un altro;
    7) che la Vergine non può aver parturito;

    Dunque, per essere precisi, Giordano Bruno è stato condannato al rogo, non solo perche credeva nell’esistenza di altri mondi creati da Dio (e qui c’è la contraddizione), ma soprattutto per quegli altri sei capi d’accusa di cui sopra si fa riferimento. Ma quello che non andò proprio giù al Sant’Uffizio non furono tanto le cose che il filosofo nolano aveva detto e ritrattato in un primo momento, quanto piuttosto il successivo mancato pentimento dinnanzi al Papa. Quello che invece fece (mal volentieri) Galileo Galilei.

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    1. La terza affermazione riprende e amplia quella di Niccolò Cusano,ma appare un peccato veniale rispetto alle altre tesi e non credo sia stata decisiva per la condanna come lei voleva far credere nel suo intervento precedente, anche se adesso ha ammesso che non è stata effettivamente l'unica. I "capi di imputazione" non sono "affermazioni scientifiche", come la propaganda anticattolica illuminista diceva che fossero, bensì eresie religiose...

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