12 agosto 2017

Extraterrestri e Cristianesimo

Complici lo studio estivo di un po’ di Cosmologia e la lettura di un libro dedicato al “silenzio dell’Universo” (1), si sono rinnovati gli interrogativi che mi pongo da tempo e cioè se nell’Universo c’è vita oltre quella della nostra Terra e se in particolare da qualche parte di esso ci sono stati in un passato più o meno remoto, o ci sono attualmente o ci saranno in un futuro più o meno lontano degli esseri extraterrestri intelligenti e autocoscienti. In tal caso come si dovrà  intendere ed estendere il discorso religioso, soprattutto cristiano, che attualmente sembra molto antropocentrico, cioè basato almeno in apparenza esclusivamente sulla razza umana? 
 


Innanzitutto dal punto di vista religioso è ragionevole che Dio abbia potuto creare la vita anche al di fuori della Terra? 
Credo che la risposta sia scontata e affermativa. Infatti paradossalmente mentre dal punto di vista scientifico  supponendo valida la teoria della nascita “spontanea della vita” (allegramente e senza prove) spuntano delle difficoltà nel ritenere che ci siano altri esseri intelligenti nell’Universo, e ciò a causa della estrema improbabilità di questa casualità, per cui addirittura una delle possibilità potrebbe anche essere che siamo completamente soli (come sostenuto da Monod nel libro “il Caso e la Necessità”), almeno di non ammettere l’esistenza di una “superlegge” naturale che favorisce l’aggregazione spontanea di materia verso gradi sempre più alti di complessità, invece dal punto di vista religioso, prettamente teologico direi, non c’è nessuna difficoltà, anzi sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi. Sostenere il contrario sarebbe a mio parere irragionevole in quanto si porrebbero limiti all’Amore Divino e ci sarebbe da spiegare soprattutto perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solo in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra. 

Voglio ricordare solo alcuni numeri per dare una idea di cosa stiamo parlando…

Innanzi tutto parto da un numero preciso: 1 miliardo. Avete presente quanto è grande? Vi faccio solo un esempio che spesso riporto in classe. 

Se supponete di poter contare dal primo istante della vostra nascita un numero al secondo per arrivare ad 1 miliardo sapete quanto tempo vi occorrerà? 1 Miliardo di secondi, ovvio, ma sapete in anni quanto è? Fa 31 anni e 8 mesi circa...Cioè per contare fino a 1 miliardo vi occorrono più di 30 anni. La vita media di un essere umano è di 82 anni se riportata in secondi fa circa 2 miliardi e 600 milioni di secondi. Bene, detto questo sappiate che la nostra galassia (La Via Lattea) si stima che abbia circa 200 miliardi di stelle e si pensa che nell’Universo ci siano almeno 100 miliardi di galassie con un numero medio di 100 miliardi di stelle cadauna! A questo punto perciò è ovvio concludere che se Dio ha fatto un Universo così incredibilmente grande, e con un numero  enorme di pianeti sicuramente abitabili, molto probabilmente avrà creato la vita anche in tanti di essi..

Detto questo però, sembra sorgere un problema per tutte le religioni monoteiste centrate sull’essere umano come creatura e che non parlano esplicitamente di extraterrestri. 
Io qui cercherò di ragionare sul Cristianesimo che è la mia Religione…

Come sappiamo dal racconto della Genesi, i nostri progenitori erano stati creati a immagine e somiglianza divina ed erano in uno stato di innocenza e santità originaria. La ribellione a Dio, con la trasgressione ad un suo divieto, quello di non mangiare dall’albero della conoscenza bene e del male, fece entrare il peccato originale nella natura umana, che propagandosi infettò tutta la creazione la quale infatti da allora “soffre e geme come nelle doglie del parto aspettando la rivelazione dei figli di Dio”, per dirla con San Paolo. Ed è proprio per rimediare al peccato, una offesa infinita a Dio, che il Figlio di Dio, Gesù Cristo, si è incarnato ed è morto per noi offrendo la necessaria infinita riparazione e ristabilendo così l’amicizia tra il genere umano e Dio. Ma col peccato sono entrati nel mondo la sofferenza e la morte e una innata propensione a fare il male negli esseri umani che si ritrovano così in uno stato naturale corrotto che può essere superato, anche se sulla Terra solo spiritualmente, usufruendo della Redenzione. Ecco quindi che il peccato originale, la corruzione della razza umana e della natura  e la conseguente necessaria Incarnazione e Redenzione operata da Gesù Cristo Figlio unigenito di Dio, sono essenziali per il Cristianesimo. 

Ma a questo punto sorge allora spontanea la domanda:  se dovessero esserci altri esseri viventi autocoscienti creati da Dio in altre zone dell’Universo, come la mettiamo con tutto questo discorso? Se il peccato originale è stato commesso da un progenitore appartenente alla razza umana, potrebbe anche essersi “propagato” nello spazio e nel tempo ad altre “razze” extraterrestri, magari vissute anche miliardi di anni prima che spuntasse la vita sulla Terra?

L’ipotesi più probabile a mio avviso appare quella che ogni volta che Dio ha creato degli esseri autocoscienti nei pianeti in cui l’ha voluto fare, li ha sottoposti ad una prova, così come ha fatto con i nostri Adamo ed Eva. Può essere allora che quelli che ci hanno preceduto l’abbiano superata senza quindi peccare, conservando così il loro status privilegiato di creature fatte a somiglianza di Dio, e avendo modo di sviluppare la loro civiltà senza conoscere il male, il dolore e la morte, mentre noi saremmo magari stati i primi a peccare, e per giunta con un'alta dose di malizia, subendone così le tristi conseguenze che sappiamo, magari propagando questa corruzione nell’Universo, sia nello spazio che nel tempo... Per questo però Dio nella sua infinita misericordia ha fatto incarnare proprio sulla Terra suo Figlio Gesù Cristo, che con un atto di Sacrificio perfetto, infinito e definitivo, cioè con la sua morte in Croce, ha Redento noi e tutta la Creazione, per ogni tempo (infatti per Dio tutto è “presente”) e in tutto lo spazio raggiunto “dall’onda negativa” generata dalla nostra corruzione. E magari se Dio creerà in futuro altri esseri coscienti in altre parti dell’Universo se questi peccheranno potranno usufruire di questo atto di Redenzione infinita. 

Certo questa ipotesi riporta in posizione “privilegiata” la Terra, ma non con una situazione di “centralità per importanza” ma per essere stata la prima in cui il peccato si sarebbe “manifestato”! Triste primato!

A parziale conferma di ciò che asserisco, almeno per quelli che prestano fede agli scritti di Maria Valtorta, riporto un passo in cui sorprendentemente Gesù parla alla veggente della vita extraterrestre: “Sarei un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se non avessi creato che la Terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell’immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti nell’infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto. Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi apparirà quando potrete vedere, con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi.” (2) .
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Note e crediti

(1) Giancarlo Genta – il silenzio dell’Universo – Lindau 2016

(2) Maria Valtorta – I quaderni del 1943 – Centro Editoriale Valtortiano 1985 – pag 157


21 commenti:

  1. Immaginazioni. Per lo stesso motivo, cioè per il fatto che non è irragionevole, potremmo immaginare anche che esistono molti universi e che, magari, ciascuno di questi universi è stato creato da un diverso Dio. L’immaginazione è una grandissima capacità umana, ma occorre produrre prove sperimentali o, almeno, razionali per avere dei frutti concreti. Mancano le prove nel suo ragionamento.

    Dice: “…non c’è nessuna difficoltà, anzi sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi”.
    Perché, scusi? Perché “…sembra quasi una necessità affermare che Dio abbia creato anche altri esseri intelligenti nell’Universo oltre a noi”? Dio ha creato l’essere umano e lo ha amato fino a dare il Suo stesso Figlio per noi. E Suo Figlio ha dato la Sua vita per noi. E noi sappiamo che non esiste un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Dove starebbe, in tutto questo, il limite dell’amore di Dio? Dio ama infinitamente le sue creature, ma non è affatto detto che debba amare un numero infinito di creature. Se fosse vero che aver creato solo l’essere umano come unica creatura “simile a Lui” (cioè persona) in tutto l’universo dimostra un limite dell’amore di Dio, allora, come unica alternativa possibile, resterebbe l’ipotesi che abbia creato un numero infinito di creature “simili a Lui”, proprio per non cadere nell’impossibilità di un amore limitato.

    Sostenere il contrario sarebbe sicuramente irragionevole in quanto si porrebbe limite all’Amore Divino e ci sarebbe da spiegare poi il perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solamente in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra”.
    Di nuovo: perché, scusi? Perché “…ci sarebbe da spiegare poi il perché Dio avrebbe fatto un Universo così grande con una miriade di galassie, stelle e relativi pianeti per poi creare la vita solamente in un pianeta quasi periferico e sperduto della Via Lattea qual’è la Terra”? La meravigliosa immensità e complessità dell’universo ci parla della grandiosità del nostro Dio, non della necessità di fare economia. Dio può permettersi di fare le cose in grande per i Suoi figli, non ama fare economie quando si tratta dell’uomo.

    Non sto negando la possibilità che possano esistere altre forme di “vita intelligente” (io preferirei parlare di “altre” persone) nell’universo… Dico solo che non vedo la necessità. Parlare per parlare… mah…

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    1. Non riesco a seguirla molto nei suoi ragionamenti. Molto semplicemente a me sembra poco credibile che Dio abbia creato tanti corpi celesti e un Universo così grande solo per mostrare la Sua potenza e grandezza. Comunque quello che ho scritto nel post è ovviamente una mia opinione, non voglio spacciarla per verità, anche perché come lei sottolinea non ho prove a sostegno come d'altronde non ne ha neanche lei. Saluti

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    2. Ah, dimenticavo...ha presente l'invito di Dio "crescete e moltiplicatevi"?. Da questo comando io ne deduco, ma è sempre una mia opinione non si preoccupi, che Dio è più "contento" se sono più numerose le creature che possono amarlo e a cui può donare il bene dell'esistenza e il Suo Amore. Quindi...

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  2. Anche Papa Francesco era favorevole al Battesimo ai marziani. Dispiace vedere come questo blog che ha affrontato temi e argomenti davvero importanti sembra ora avvitarsi su una discussione che sinceramente non porta da nessuna parte. Vedo veramente complicato clonare il discorso della Redenzione e adattarlo all'atmosfera di ogni pianeta, anche perché altrimenti il termine Unigenito non sarebbe molto appropriato. La mia opinione personalissima è che il mondo che abbiamo dinanzi diventa ogni giorno più assurdo, quindi, invece di continuare a mettere in evidenza il culmine cui siamo giunti (fine dei tempi) sembra apparentemente più semplice rifugiarsi in discussioni in cui tutti possono aver ragione. Professore ho letto e seguito i suoi interessanti e ragionati post. Spero che questo non sia l'inizio di una assuefazione al pensiero "comune"
    "13 agosto 2011 – Dio creò la Terra: Nessun altro pianeta può essere abitato dall’uomo"
    https://messaggidagesucristo.wordpress.com/2013/02/16/13-agosto-2011-dio-creo-la-terra-nessun-altro-pianeta-puo-essere-abitato-dalluomo/

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    1. Che facciamo messaggi contro messaggi? Certo ci vuole un po' di coraggio a contrapporre agli scritti della Valtorta i messaggi di una veggente di cui non si sa molto (anche se non nego il fatto che in qualche post ho riportato qualche suo messaggio). Io non so come lei e il precedente commentatore possiate essere così sicuri che nell'Universo ci siamo solo noi: mi citi pure anche un solo passo delle Scritture in cui si afferma ciò. Non è una questione di mode ma se legge bene l"inizio del mio post capirà che è un problema che mi pongo da tempo perché nel momento in cui dovesse succedere che venisse provata l'esistenza di qualche forma vitale al di fuori della Terra allora la Chiesa dovrà rispondere ai quesiti posti.

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    2. P.S. Mi dica un motivo che sia uno e credibile per cui Dio non può aver creato la vita e altri esseri come noi in altre parti dell'Universo...

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    3. per quanto riguarda il coraggio: questa veggente, che è stata criticata in tutti i modi possibili e immaginabili, ha descritto in maniera precisissima lo stato catastrofico della Chiesa dei nostri giorni (non certo per merito dello Spirito Santo). non ho mai detto di essere sicuro, ho detto semplicemente che se lei afferma di essere Cristiano e vuole credere che ci siano altri pianeti "abitati" significa che rinnega in toto la REDENZIONE di Gesù Cristo. tutto qui, o forse ha trovato un escamotage? non ricordo bene la frase ma suonava più o meno così: la sicurezza che esistono altre forme di intelligenza nell'universo deriva dal fatto che non ci hanno mai cercato.(un interessantissimo catch 22) o se preferiamo, con CORAGGIO, utilizzare le parole della veggente incriminata (che (tra parentesi) potrebbero e sottolineo potrebbero essere parole di Gesù:
      "Così continua a cercare di più sulle sue origini, anche se la Verità era lì perché lui capisse, fin dall’inizio. Quanto tempo è stato SPRECATO in ricerche inutili! Sogni senza valore, i quali sono stati tutti creati dalle menti di quegli scienziati il cui ORGOGLIO, presente nella loro INTELLIGENZA, che è un Dono da parte di Dio Padre, implica che egli creda di poter scoprire nuovi fatti sulle sue origini.

      Perché, questi figli non si rendono conto, che la Terra fu creata per l’uomo? NESSUN altro pianeta può essere abitato dall’uomo, perché ciò non fa parte del piano del Padre Mio."

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    4. Lei evita di rispondere alla mia domanda su quale passo delle Scritture è detto che Dio avrebbe creato la vita solo sulla Terra. Inoltre non si capisce perché se uno pensa che ci possano anche essere altri pianeti abitati "rinnega in toto la REDENZIONE": quindi Maria Valtorta che viene considerata una delle più grandi mistiche del 900 con il passo che ho riportato nel post si sarebbe rivelata essere un'eretica?

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    5. Ho trovato in questo link un articolo del vaticanista Accattoli nel Corriere della Sera in cui si dice che il direttore della Specola Vaticana Padre Funes dice «È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione»...A quanto pare anche Padre Pio era possibilista al riguardo, come viene riportato nello stesso articolo...Anche lui eretico?

      http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtml

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  3. Pare che i veggenti di Mediugorje, chiesero alla Madonna se ci fosse la vita nell'universo, la Madonna rispose che la vita materiale era solo sulla terra, ma il cielo è pienissimo di schiere Angeliche con corpo spirituale!

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    1. Pare che...sembra che...può dare dei riferimenti più precisi? E che significherebbe 'corpo spirituale'?

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  4. Sul piano scientifico, e lei lo sa meglio di me, l’ipotesi dell’esistenza di esseri alieni che siano persone è una semplice congettura. Se ne può parlare? Certo, senza mai dimenticare che stiamo facendo congetture.

    Sul piano della fede non c’è un solo motivo che autorizzi ad ipotizzare che esistono. La Tradizione, le Scritture ed il Magistero non hanno mai neanche lontanamente fatto cenno all’esistenza di “altre” persone presenti in qualche parte dell’universo. Se ne può parlare? Come cattolici, direi che continuare a parlarne mette in evidenza un inquietante prurito verso cose nuove o, peggio, verso cose vane.

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    1. In quale pianeta vive? Sul piano scientifico non si è accorto che la ricerca di pianeti 'abitabili' è all'ordine del giorno delle osservazioni astrofisiche attuali? Lo sa che gli atei e gli scientisti bombardano giornalmente l'opinione pubblica su questi temi e ribadiscono che la vita e l'Universo sono nati per caso? Lei come cattolico non ha nulla da dire o vuole rimanere chiuso nel suo guscio sbarazzandosi del problema definendo semplicisticamente il tutto come 'un inquietante prurito verso cose nuove o vane'? La Scienza è fatta anche di congetture o 'ipotesi' che muovono la ricerca e il suo sviluppo. Forse non ha letto bene il contenuto del mio post e non si è reso conto dei numeri (galassie, stelle e pianeti) con cui abbiamo a che fare.
      E il fatto che le Scritture non parlino di vita al di fuori della Terra non significa che la neghino.

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  5. Guardi professore, gli atei e gli scientisti continuino pure a strepitare sciocchezze. Quando avranno qualcosa di serio da dire li ascolteremo.

    http://www.enzopennetta.it/2011/12/lossessione-della-vita-extraterrestre/

    http://www.enzopennetta.it/2017/02/fake-news-sullorigine-della-vita-lentusiasmo-ideologico/

    http://www.enzopennetta.it/2015/07/un-pianeta-gemello-si-come-gli-altri-100-miliardi/

    http://www.enzopennetta.it/2014/09/siamo-soli-nelluniverso-su-scientific-american-trionfo-della-pseudoscienza/

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    1. Se lei legge bene i contenuti dei post di Pennetta di cui ha gentilmente fornito i Link si accorgerà che comunque l'argomento è attuale e se ne parla e che le cose che dice il bravissimo e preparato Pennetta non sono in contraddizione con quanto dico nei miei post...Infatti è da tempo che dico che se la vita è nata dal caso come asseriscono gli evoluzionisti neodarwiniani allora è del tutto improbabile che ci sia altrove nell'Universo, invece se è stata creata da Dio, come noi crediamo, allora non è illogico supporre che l'abbia potuta creare anche in altri pianeti...

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    2. P.S. Ne ho parlato in questi termini anche in questo post:
      https://mi-chael.blogspot.it/2016/03/la-vita-nelluniverso_22.html

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  6. Ho trovato in questo link un articolo del vaticanista Accattoli nel Corriere della Sera in cui si dice che il direttore della Specola Vaticana Padre Funes ha dichiarato che «È possibile credere in Dio e negli extraterrestri. Si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione»...A quanto pare anche Padre Pio era possibilista al riguardo, come viene riportato nello stesso articolo...

    http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_14/extraterrestri_accattoli_50d193da-2179-11dd-b258-00144f486ba6.shtm

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  7. Nelle sacre scritture non si fa neanche allusivamente cenno ad esseri di altri mondi e nelle innumerevoli domande fatte dai farisei a Gesù non c’è alcun cenno a tale ipotesi: e non poteva esserci d’altronte. Non solo! ma all'epoca non c’era neanche prova della sfericità della terra, ne tantomeno le sacre scritture facevano riferimento a questa eventualità, sebbene l’astronomia ellenistica lo aveva, in qualche modo, ipotizzato. Perciò per gli uomini dell’epoca la stessa terra rimaneva pur sempre piatta ed il cielo una sorta di immensa cupola oltre il quale c’era lo sconosciuto, il Divino. Ciò spiega perche da sempre gli uomini di tutte le epoche e di tutte le religioni nel pregare o nel rendere omaggio al Divino (o agli Dei in antico) si rivolgono (e si rivolgevano) quasi esclusivamente al cielo.
    Dunque, gli uomini colti dell’antichità non avevano alcuna cognizione della presenza di possibili entità non terrestri, ne erano stati indottrinati a tale eventualità, ne tantomeno esisteva nella loro fantasia. Queste domande sono nate timidamente solo a partire dal 1877 con l’astronomo italiano Schiapparelli, quando osservando al telescopio il pianeta Marte segnalò la presenza di formazioni regolari che somigliavano verosimilmente a canali, ipotesi che scatenò la fantasia di chi voleva il pianeta abitato da esseri intelligenti. È tuttavia dalla metà del 900 , sull’onda delle missioni delle sonde spaziali e dell’allunaggio condito una certa cinematografia americana impregnata sulla fantascienza, che l’uomo si e posto seriamente la domanda che la vita poteva nascere anche su altri sistemi extrasolari.

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  8. E allora? Non ho capito però dopo queste notizie che ci ha dato, che conoscevamo già del resto, cosa vuol dirci in concreto...

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  9. La Valtorta: "Certo è il più corrotto". Mettiamo il caso che siano veramente parole "RIVELATE", se la terra è il più corrotto, significa che in qualche modo anche su quei pianeti ci deve essere stata una sorta di redenzione (cloni di Gesù o gemelli eterozigoti?). catch 22. è un argomento apparentemente interessante ma alla fine nessuno può dire qualcosa di certo. credo che sia un desiderio normalissimo pensare che Dio abbia creato intelligenza che abbia funzionato un po' meglio della nostra... i giorni nei quali viviamo sono preludio di eventi catastrofici di tale portata che, secondo me, discutere se Gesù aveva dei gemelli in qualche universo parallelo non ha molta utilità. ma Dio ci ha concesso il LIBERO ARBITRIO e su questo siamo tutti d'accordo. Apocalisse 12

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  10. Di concreto si vuol dire che per le sacre scritture l’uomo e unico e irripetibile prodotto di Dio, anzi le stesse lo definiscono come “ il più grande capolavoro compiuto da Dio”. Infatti se Dio avrebbe creato altri esseri molto prima dell’uomo questi sarebbero stati capolavori maggiori sminuendo la salvezza stessa data all’uomo per mezzo del figlio. Perciò se l’uomo è una creatura creata da Dio non vi può essere alcuno ET e quindi saremmo soli nell’universo. D’altra parte Cristo è stato chiaro e preciso con l’uomo su tutti gli argomenti riguardanti il suo destino, l’unico che viene a mancare è proprio questo.
    La chiesa sull’argomento ET, che ha appena 70 anni quindi non ha risvolto storico, trovandosi in difficoltà sostiene in modo annacquato e semplicistico, che tutte le creature dell’universo sono creature di Dio. Al contrario un eventuale contatto con un'altra civiltà, diciamo prossima a quella nostra (dato il muro invalicabile delle distanze) porrebbe seriamente in crisi il credo di tutte le religioni e quindi per ragion di logica dovremmo a quel punto inevitabilmente pensare che la vita sulla terra provenga dallo spazio e sarebbe stata monitorata attraverso un disegno ben preciso, lungo e laborioso.

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