17 agosto 2009

La Vita dopo la morte (parte 1^)


Una delle letture più importanti della mia vita e una scoperta piacevole e sorprendente è stata quella del libro ‘La vita oltre la vita’ dell’americano Raymond Moody (con sottotitolo ‘100 testimonianze dei protagonisti’) pubblicato nel 1975. Di che parla? E’ un libro che ‘per la prima volta’ (e metto ‘per la prima volta’ tra virgolette, in seguito dirò perché…) raccoglie le testimonianze di sopravvissuti alla morte clinica, rianimati dopo l’arresto cardiaco...




Il libro è diventato un best-seller mondiale e dopo di esso l’autore ha pubblicato sullo stesso argomento altri libri. A chi comincia a storcere il naso pensando che tratti di ‘favole’ e suggestioni rispondo che la credibilità del libro si basa sulle testimonianze degli stessi ‘rianimati’ che rese in maniera indipendente però presentano sorprendenti coincidenze e analogie tanto da far pensare all’esistenza di fenomeni che oggettivamente avvengono nel momento del trapasso di ogni essere umano, sempre con le stesse modalità. Questi fenomeni con l’avanzare delle tecniche di rianimazione e quindi con l’aumentare del numero dei ‘rianimati’ sono diventati talmente comuni e conosciuti nell’ambito della medicina ospedaliera di rianimazione che sono stati chiamati fenomeni EPM (cioè ‘Esperienze di Pre-Morte’) e studiati, con tanto di articoli scientifici, nell’ambito della ricerca neurologica.
In questo momento ho sottomano 5 libri che trattano dell’argomento e uno è di carattere prettamente scientifico, con tanto di bibliografia e lista di articoli apparsi su prestigiose riviste scientifiche mediche e neurologiche. Spero quindi di aver sgombrato il campo a facili e superficiali critiche iniziali. Fra l’altro una persona di mia conoscenza, che ho avuto modo di frequentare e che stimo, mi ha rivelato di aver avuto anche lei una esperienza del genere, e quindi conto in qualche successivo post sull’argomento di narrare anche la sua esperienza.
Il fenomeno è molto interessante in quanto sembra proprio indicare l’esistenza di un al di là e di una vita dopo la morte, e l’entrata in questo al di là sembra per giunta avvenire con modalità simili a quello che sostengono da tempo immemorabile praticamente tutte le religioni.
(continua a leggere la parte 2^) (vai alla pagina principale)

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