30 ottobre 2018

Ceffoni salutari

Prendo spunto da un fatto di cronaca accaduto ieri - quello di un bambino di 7 anni, già lanciatore di coltelli, che ha dato una testata alla maestra - per esprimere ancora una volta il mio disappunto sul buonismo imperante e onnipervasivo, che va a braccetto col ‘politicamente corretto’, e che sta facendo danni incalcolabili alla nostra gioventù.

E’ sotto gli occhi di tutti la situazione di estremo degrado a cui siamo arrivati in ambito educativo,  ma nello stesso tempo vengono colpevolizzati genitori e maestri nel caso in cui osino ‘alzare le mani’, magari solo con un meritato ceffone, verso i pargoli. E quest’ultimi, guarda un po’, come hanno sempre fatto tutti i ragazzi viziati, trovando un’inaspettato appoggio alle loro ‘marachelle’ che quelli della nostra generazione neanche ci sognavamo di poter avere, se ne approfittano sempre più.

Purtroppo ormai la fanno da padrone nel campo la pedagogia e la psicologia,  ritenute scienze esatte. Ma a mio parere non sono tali perché l’animo umano è un abisso per certi versi insondabile e quindi non perfettamente decifrabile o misurabile. Esse partono da una ipotesi di struttura meccanicistica e materialistica dello spirito umano,  non riconoscono il ruolo preponderante del libero arbitrio che ogni persona possiede a partire dall’età della ragione. Esse spiegano e quasi giustificano ogni cattiva azione soprattutto con l’influenza ambientale e sociale. Non nego quest’ultima, ma essa non è la sola causa del cattivo comportamento!

Leggete con quale arroganza viene rimbeccato dal giornalista ‘pedagogo’ di turno il vicepresidente del consiglio Salvini, che è anche padre di una bimba, solo perché ha affermato che in certi casi  ‘due ceffoni potrebbero servire’. Il tale 'esperto', l’unico che  ritiene di sapere cosa fare in questi casi, come se l’intuito e l’esperienza umana di millenni- che ci ricordano che alle volte sono necessarie delle dure punizioni - non servissero più a nulla. Ormai ci sono loro, gli psicologi dell'età evolutiva, che vogliono dettare legge e tutti devono stare zitti, ascoltare e mettere in pratica le loro ricette scientifiche 'buoniste'! 

Ma se i risultati di una educazione permissiva e troppo indulgente verso i pargoletti sono questi, vuol dire che forse in essa c’è qualcosa di sbagliato. Insomma sorge il sospetto che i cosiddetti ‘esperti’ siano un po’ autoreferenziali e presuntuosi, e che le loro ricette possano essere fasulle. Un po’ come per certi economisti che in Italia arrivati al governo con la loro politica, derivante dalla loro scienza, hanno combinato disastri applicando soluzioni che si sono rivelate peggiorative del problema.

Chi dice di voler proteggere con questa educazione i giovani in realtà non li ama: senza punizioni essi persevereranno nella strada sbagliata, anzi peggioreranno e prima o poi ovviamente andranno a sbattere facendosi veramente male. E allora altro che il dolore provocato da semplici ceffoni!

E per finire ancora una notizia di oggi: una classe di 17 enni ha preso a sediate la prof. di Italiano e storia, oltretutto in maniera vigliacca dopo aver spento la luce in aula! Ma quello che mi è apparso più sconvolgente è il commento fatto da un deputato: "occorre approvare la mia proposta di legge dell’Educazione Civica obbligatoria a scuola per prevenire questi fatti (sic)". 
Ma costui da dove arriva, dalla Luna? E quella sarebbe la ricetta per risolvere il problema? Come siamo messi male!...



2 commenti:

  1. Giancarlo Belli2 novembre 2018 19:43

    Concordo alla grande. Sono padre di tre figli (21, 19, e 17) e non ho mai fatto mancare ai miei figli severe punizioni quando si ribellavano. Ma i risultati si vedono: i miei figli sono sempre stati portati ad esempio dai professori a scuola. Nessuno dei tre è mai stato rimandato una sola volta. Nessuno ha mai riportato punizioni a scuola, tranne la secondogenita alle elementari. Però si è presto ravveduta ed è riuscita, con un po' di fatica, a correggere il carattere ribelle e tendenzialmente menefreghista che aveva. Mio figlio, il più grande, 21 anni, frequenta il terzo anno della facoltà di matematica a Pisa con buoni risultati (ha sempre preso la borsa di studio finora) e, nel frattempo, lavora guadagnandosi da vivere e provvedendo a tutte le sue spese. La più piccola, dopo aver avuto grandi difficoltà a scuola, soprattutto alle elementari, è migliorata molto alle medie ed ora è una delle più brave della sua classe, studia con grande impegno ed ottiene ottimi risultati. Ma tutto questo non cade dal cielo come la manna, i figli hanno bisogno di essere educati anche con severità quando è necessario. Educati in questo modo, imparano ad assumersi le loro responsabilità ed a fare le scelte giuste per l’età che hanno. Grazie a Dio.

    RispondiElimina
  2. io ho 4 figli e sono sempre stato "severo". Ed in effetti se i tuoi figli capiscono che ci sono cose che si possono fare e altre no, o meglio che tutto quello che facciamo ha delle conseguenze diventano responsabili. in questi giorni si sono appassionati alla serie tv 13 reasons why, molto crudo, sulle ragioni di un suicidio. credo proprio che i problemi sempre più evidenti nella scuola (e ovunque) dipendano proprio da questo blob asfissiante di buonismo ipocrita che ha reso ogni cosa una melassa informe e viscosa. il famoso bipensiero di cui parlava Orwell. bene- male? non esistono, sono solo punti di vista. la giustificazione di ogni azione. sarò un po' fissato, ma il maestro di questo bipensiero è proprio Bergoglio. "chi sono io per giudicare?". mi ha sempre colpito l'episodio in cui Padre Pio racconta di quella strana confessione, e riporto qui solo due frasi:

    "Mi colpì una cosa.

    Per tutte le accuse, anche dopo la mia riprensione, fatta adducendo come prova la parola di Dio, il magistero della Chiesa, la morale dei santi, questo enigmatico penitente controbatteva le mie parole giustificando, con estrema abilità e con ricercatissimo garbo, ogni genere di peccato, svuotandolo di qualsiasi malizia e cercando allo stesso tempo di rendere normali, naturali, umanamente indifferenti tutti gli atti peccaminosi. E questo non solo per i peccati che erano raccapriccianti contro Dio, Gesù, la Madonna, i Santi, che indicava con perifrasi irriverenti senza mai nominarli, ma anche per i peccati che erano moralmente tanto sporchi e rozzi da toccare il fondo della più stomachevole cloaca..."

    http://www.mariadinazareth.it/Rubrica%20inferno/il%20diavolo%20si%20confessa%20da%20padre%20pio.htm

    penso che la questione sui ceffoni verta in realtà su questo: i genitori dovrebbero sentire cosa è bene e cosa è male, e trasmetterlo ai propri figli. le modalità sono diverse però, se vogliamo dei figli responsabili, devono capire quando continuano a sbagliare.

    "..RESPONSABILITA' DEI GENITORI
    Perché insegnate ai vostri figli l’importanza del materialismo prodotto dall’uomo a spese delle loro povere, piccole anime? Il vostro principale obiettivo è quello di insegnare ai vostri figli, l’importanza di creare e accumulare la ricchezza. Raramente insegnate loro i principi morali di cui hanno bisogno per prepararsi responsabilmente all’età adulta, circa il modo in cui essi debbono mostrare RISPETTO agli altri, così da capire l’importanza dell’ONESTA' e la necessità di mostrare comprensione verso i loro fratelli e sorelle. Sfortunatamente, i Miei figli, lungo il cammino spirituale, hanno completamente perso la strada necessaria per raggiungere la loro destinazione finale. Non vi vergognate? Quando imparerete, che il vostro ossessivo amore per il denaro e per tutto ciò che esso offre, finirà in un disastro? Sarà solo quando sarete stati spogliati di queste comodità che bramate, che vi renderete conto di quanto siete soli.

    AscoltateMi subito, mentre ancora potete: mettete al primo posto le necessità della vostra famiglia, perché ciò é buono. Provvedete a loro, ma vi prego, non incoraggiate i vostri figli a diventare schiavi della ricchezza e del desiderio di fama, poiché li starete spingendo tra le braccia di Satana. I vostri figli sono nati ed hanno ricevuto fisicamente la vita da voi, ma sono stati Creati da Dio, il Padre Eterno, quando furono date loro le anime. Mostrate con ogni mezzo la responsabilità di genitore che provvede alle necessità fisiche dei propri figli, ma ricordate che le loro ANIME hanno bisogno di nutrimento. Insegnate loro la VERITA' dei Miei Insegnamenti e l’importanza di prendersi cura delle proprie anime; solo allora, voi avrete dato ai vostri figli il vero nutrimento del corpo e della mente di cui hanno bisogno per sopravvivere, così che possano godere della vita eterna.

    Il vostro amorevole e Divino Salvatore
    Gesù Cristo"

    https://messaggidagesucristo.wordpress.com/2013/02/18/19-maggio-2011-la-responsabilita-dei-genitori-nel-mondo-di-oggi/

    RispondiElimina