29 maggio 2022

La disuguaglianza di Bell e la non località

Con questo post concludo la trattazione dell’Entanglement e della conseguente non località della Meccanica Quantistica, di cui ho già parlato nei due precedenti articoli (qui e qui). Il testo che segue è un po’ tecnico e non si può fare diversamente, e per poter capire bene la spiegazione è meglio fare inizialmente qualche cenno sul calcolo probabilistico.

 

19 maggio 2022

Ancora sull’Entanglement: la completezza della meccanica quantistica

Nel precedente post ho spiegato in cosa consiste l'Entanglement quantistico.  In quest'altro mostrerò che non c'è trucco, ovvero vedremo la completezza della meccanica quantistica usando come base un esempio che è stato ideato da Euan Squires nel suo libro 'the mistery of quantum world' e che viene menzionato anche da Ghirardi1.

10 maggio 2022

L’ Entanglement quantistico spiegato facile (o almeno ci provo...)

Da quando è nata, la meccanica quantistica non ha mai smesso di sorprendere, a causa delle sue scoperte sul comportamento, spesso controintuitivo, del mondo microscopico.

Una di queste riguarda il fatto che ogni entità atomica o subatomica — come, ad esempio, un fotone o un elettrone — finché non viene sottoposta a una misura che la costringe ad assumere un valore definito, si trova generalmente in uno stato ambivalente e indefinito, descritto come una sovrapposizione di due realtà incompatibili ma compresenti, del tipo: bianco/nero, verticale/orizzontale, su/giù, destra/sinistra, particella/onda.

3 maggio 2022

Evoluzionismo?

In assenza di testimonianze risolutive gli evoluzionisti hanno conferito alla propria credenza valore assiomatico, che ammette come verità un principio indimostrabile, per cui tale figura mentale oltre a essere un falso è anche illogica, perché non è altro che testimonianza di se stessa. In termini correnti, l'evoluzionismo si potrebbe definire 'una favola metropolitana', fino a quando non saranno esibite concrete prove scientifiche e non parole.” (G. Lo Presti) 1.

La tautologia è un discorso ‘deduttivo’ illecito in cui si presuppone come già vero quello che in realtà si deve o si vuole dimostrare. Essa viene rappresentata alle volte efficacemente come un cane che girando attorno a se stesso si morde la coda. E’ un procedimento illogico, perché circolare, è insomma una specie di trucco che non dimostra nulla.

Alcuni ritengono che l’affermazione fatta dall’evoluzionismo sul fatto che ‘gli esseri viventi si evolvono’ sia di questo tipo.