20 aprile 2009

Genoma spazzatura? Ma per favore!...

Eccola la notizia clamorosa: fino a oggi una grande parte del genoma umano veniva considerato ‘spazzatura’ e ‘residuo inutile’ derivante dall’evoluzione. Molti signori scienziati non riuscendo a capire la funzione di questa parte di genoma la consideravano ‘spazzatura’, un residuato fossile all’interno delle cellule che comportava ancora una volta la ‘conferma’ della teoria dell’evoluzione. Ma a quanto pare non è così… non c’è niente di inutile nelle nostre cellule, è tutto funzionante, nessun residuo che confermerebbe l’evoluzione…


DECODIFICATA LA 'MATERIA OSCURA' DEL NOSTRO DNA

La 'materia oscura' del nostro genoma non ha più segreti: è stata infatti individuata quell'ampia porzione di Dna cui finora non era attribuito alcun ruolo specifico, ed era anzi considerato un Dna 'morto', inutile, non più funzionale. Si tratta del cosiddetto 'Dna ripetuto', ovvero milioni di sequenze 'gemelle' sparse per il genoma che adesso si é scoperto essere funzionanti e con un ruolo importantissimo di regolazione dell'attività dei geni. Annunciata dalla rivista Nature Genetics. "La scoperta - spiega Orlando uno dei ricercatori - rappresenta una tappa storica nella ricerca genetica in quanto dimostra che questi elementi ripetuti, apparentemente morti o silenti, sono in realtà fortemente integrati nel programma genetico di una cellula ..".
"Il genoma è costituito da una porzione, minoritaria, di geni che costituiscono il codice di lettura per produrre proteine, e poi da tutto un altro universo, finora oscuro, di sequenze ripetute e fino a qualche tempo fa chiamate, erroneamente, Dna spazzatura, in quanto ritenute inutili, vestigia dell'evoluzione non più funzionanti. Ma questo 'maxi-studio' dimostra definitivamente che non è così. Le sequenze ripetute, che in totale rappresentano ben il 45% dell'intero genoma, hanno un ruolo importantissimo al pari dei geni nel programma genetico della cellula e abbiamo scoperto non solo che questi elementi ripetuti sono espressi (quindi funzionanti) al pari dei geni, ma anche localizzato con precisione dove si vanno a collocare fisicamente e quindi dove vanno ad agire i prodotti (Rna) dell'espressione di queste sequenze ripetute". "Inoltre - precisano Orlando e Carninci - abbiamo visto che questi presentano anche pattern di espressione specifici", ovvero funzionano seguendo certe regole, per cui mentre alcuni sono accesi in un certo tessuto, altri lo sono in un altro, esattamente come avviene per i geni". E non è tutto: "abbiamo scoperto una nuova famiglia di Rna, i più piccoli in assoluto, battezzati tiny-Rna e presenti negli interruttori dei geni", aggiunge Orlando. "E' chiaro quindi che questi elementi di Dna non possono più essere chiamati spazzatura - conclude Carninci - ed è ormai chiaro che questo DNA ripetuto è parte utile del genoma, la cellula ha imparato a vivere in simbiosi con lui, ovvero ad usare questi RNA per regolare la propria omeostasi. Questo è un radicale cambiamento di paradigma della biologia". (ANSA)

1 commento:

  1. E' interessante vedere come a volta la scienza si pone dei dogmi assolutamente dervianti dall pigrizia. considerare inutile una parte di DNA era una visione un po' ristretta e molto simile a quella degli aristotelici che rifutavano di chiedersi cosa fossero le macchie lunari. Credo che la scienza dovrebbe essere più aperta e feconda o diventerà il vuoto sturmento di chi vuole unicamente divulgare lo scientismo.

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