19 aprile 2015

Sorprendenti corrispondenze numeriche nelle date di Gesù e Maria

In seguito alla lettura di un libro (1) in  cui l’ingegnere spagnolo Carlos Vidal Martinez descriveva una legge, da lui scoperta, relativa alla esistenza di una relazione lineare tra giorno di presentazione (D) e ora solare locale (HSL) nelle apparizioni mariane, dopo aver fatto una verifica dei dati forniti, avendoli trovati coerenti con quanto affermato, tempo fa ho composto e pubblicato un post.

La scoperta di questa legge venne fatta da Vidal dopo aver contato il numero di giorni  intercorrenti tra l’apparizione de La Salette (19 settembre 1846) e quella di El Escorial (15 novembre 1980), che sono esattamente 49000. A partire da questo dato,  calcolò un ‘modulo’ di tempo, una specie di ‘anno celeste’, di 868 giorni che lui stesso chiamò ‘Tempo’.
Considerando come inizio della conta dei ‘Tempi’ la data di morte di Gesù Cristo, supposta avvenuta il 2 aprile del 33 d.C.,  Vidal ha fatto corrispondere ad ogni giorno del nostro calendario ‘terrestre’ una ‘posizione’ e quindi un giorno (D) in questo calendario dei ‘Tempi’ fatto di 868 giorni, e interpretando questo giorno (D) per ogni apparizione come ascissa X e l’ora solare locale (HSL) di essa come ordinata Y, ha ottenuto una retta, dimostrando così che queste due variabili sono correlate, per giunta tramite una relazione lineare.
Ma il libro in questione non parlava solo di questo. Usando ancora questo modulo di ‘Tempo’ di 868 giorni, infatti si mostra che si possono ricalcolare  in ‘Tempi’ sia la durata della vita terrena di Gesù Cristo che quella della Vergine Maria, trovando dei risultati sorprendenti. Vediamo come…

Durata della vita terrena di Gesù Cristo ( esattamente 14 ‘Tempi’)

Vidal considera la nascita come avvenuta la notte tra il 24 e il 25 dicembre dell’anno 2 a.C . Fra l’altro, curiosamente, come fa notare,  quella notte è l’unica, nel periodo che va dai 19 anni precedenti ai 19 anni posteriori il 2 a.C, in cui è accaduto il novilunio, cioè la Luna congiunta con il Sole, alle ore 20,31 HSL di Gerusalemme.
La morte di Gesù viene ipotizzata da Vidal come avvenuta il 2 aprile del 33 d.C, e sorprendentemente di Giovedì, perché il 2 aprile era Giovedì e non Venerdì.
Rimando alla nota (2) o alla pagina raggiungibile con questo link per una discussione su questo particolare.
Calcoliamo  la vita in giorni: ai giorni di 33 anni dalla mezzanotte del  24/25 dicembre 2 a.C.  alla mezzanotte del 24/25 dicembre del 32 d.C. (ricordo che non esiste l’anno zero e si passa dal 1 a.C al 1 d.C) bisogna aggiungere 99 giorni per arrivare al 2 aprile 33 d.C. Considerando un anno con durata di 365,245 giorni troviamo allora: 33x 365,245 + 99 = 12053 + 99 = 12152 giorni alla mezzanotte del 2 aprile (3). Se dividiamo 12152 giorni per 868,  e così misurare in Tempi la vita di Gesù, troviamo esattamente 14. Cioè Gesù Cristo, secondo queste date di nascita e morte ipotizzate, sarebbe vissuto esattamente 14 Tempi.

Durata della vita terrena della Vergine Maria ( esattamente 31 ‘Tempi’)

Non vi sono purtroppo riferimenti storici certi per stabilire esattamente le date di nascita e morte della Vergine, Vidal si basa sul contenuto di alcune rivelazioni private. Se si accettano queste date ‘rivelate’ allora anche qui il risultato in ‘Tempi’ è sorprendente.
Per la data di nascita, così come avrebbe rivelato a Medjugorje e altrove, consideremo il 5 Agosto del 17 a. C. Per la ‘dormizione’, Vidal si basa su quanto dichiarato dalla Vergine nelle apparizioni di El Escorial, secondo cui dopo la morte del Figlio sarebbe vissuta ancora 25 anni e che sarebbe 'morta' un Venerdì Santo. Allora la data della ‘morte’ è da ritenersi il 7 aprile 58 d.C, che fu appunto un Venerdì Santo. Il calcolo fa: (74 x 365,245 – 120 giorni mancanti al 74.esimo compleanno) = 26908 giorni. Ebbene se anche qui dividiamo 26908 giorni per 868,  e così misurarli in Tempi, troviamo esattamente 31. Cioè Maria Vergine, secondo queste date di nascita e morte ipotizzate, sarebbe vissuta esattamente 31 Tempi.

Significato?

Insomma, sembra proprio che a posteriori sia stato possibile trovare un ordine numerico insospettabile e sorprendente nelle vite di Gesù Cristo e della Vergine Maria. Cosa possa significare questo fatto dal punto di vista teologico non saprei dire, una cosa però noto: spesso nelle (presunte) apparizioni ai veggenti la Vergine ha parlato di ‘Tempi’, avvertendo fra l’altro che quelli attuali sarebbero gli ‘ultimi’. E’ forse un modo di riferirsi all’unità di misura ‘celeste’ del tempo composta da 868 giorni? Ovviamente possiamo solo ipotizzarlo, non esserne certi …

Un’altra considerazione. Nella Bibbia si parla di tempi in profezie con unità di misura tipo i 70 anni di Geremia e le 70 settimane di Daniele, e si dice anche che l’interpretazione di esse è sigillata e potrà avvenire solo in prossimità del tempo della fine (Daniele 12,9). Sono forse legati gli anni di Geremia e le settimane di Daniele con questi Tempi di 868 giorni? Vidal riteneva di sì e anzi provò a calcolare un rapporto di conversione tra esse… (ma di questo parlerò iu un  futuro post).
(continua)

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Note

(1) Carlos Vidal Martinez  - “… e i suoi non la ricevettero”- Edizioni Segno 1995

(2) Anche solo consultando Wikipedia si nota come tuttora la data di morte di Gesù , così come quella della nascita, sia controversa…
Vidal sceglie il Giovedì del 2 aprile 33 perché tale data permette di spiegare alcune apparenti contraddizioni tra i vangeli e un ‘buco temporale’  di un giorno in quello che avrebbe fatto Gesù tra la Domenica delle Palme e l’ultima cena. Fra l’altro se Gesù stesso dice “ Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’Uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra” (in Matteo 12,40),  perché dovremmo dubitare di quello che ha detto? Le motivazioni conplete di Vidal le ho inserite in questa pagina raggiungibile con questo Link.

(3) Comunque se si considera il 2 aprile alle ore 15  fa 12152 giorni - 9 ore e se invece si ipotizza il 3 aprile alle ore 15 sono 12152 giorni +15 ore, se vogliamo essere precisi. Quindi arrotondando, in ogni caso possiamo considerare  12152 giorni, ora più ora meno...

27 commenti:

  1. Interessante. Anche se, quando in Apocalisse si parla di un tempo, due tempi e la metà di un tempo... credo ancora che si riferisca ad un periodo di tre anni e mezzo.

    esatto

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  2. Forse sì o forse no...su questo magari ci ragioneremo nel prossimo post sull'argomento...

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  3. "Considerando come inizio della conta dei ‘Tempi’ la data di morte di Gesù Cristo, supposta avvenuta il 2 aprile del 33 d.C."

    Il 2 Aprile 33 non è venerdì nel nostro computo e nemmeno in quello giuliano. Come al solito si fa 'filosofia' a partire da presupposti errati , lascio immaginare la bontà dei risultati..

    "La crocifissione di Gesù avvenne in un venerdì 14 nisan, giorno di
    parasceve, vigilia della pasqua ebraica, dell’anno 33 d.C. del nostro
    calendario, precisamente il giorno 1 aprile secondo l’attuale computo
    gregoriano (3 aprile in quello giuliano)".

    La morte di Cristo minuto per minuto

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    1. Come al solito lei non perde l'occasione di provocare e disprezzare il lavoro altrui...se avesse letto anche la nota (3) del mio post avrebbe notato che ho detto che anche considerando il 3 aprile del 33 come data della morte il risultato non cambia molto...Lei ancora una volta si mostra essere una persona intollerante e con i paraocchi, un vero troll, perché persiste a consultare il mio blog che non perde occasione di disprezzare? Legga altro, non si abbassi a questo livello intellettuale così infimo...

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    2. Mah , mi solo solo fermato all'errore più macroscopico del tizio, che lei ritiene di poter tranquillamente accettare , poichè il risultato "non cambia molto".
      Dal punto di vista numerico 12151 in accordo col 1 Aprile o 12153 del 3 non sono nemmeno divisibili per il fantomatico 868, quindi qualcosa cambia. Ma al di questo è proprio la scelta di sconfessare una storicità oggi acquisibile (quella del 1 Aprile 33) per
      spostare l'attenzione su una mariologia fantasiosa e non al servizio della verità.

      "La morte di Gesù viene ipotizzata da Vidal come avvenuta il 2 aprile del 33 d.C, e sorprendentemente di Giovedì, perché il 2 aprile era Giovedì e non Venerdì".

      Questo come ben sa è in contrasto con l'esegesi storica , biblica e oggi anche astronomica , quindi penso sia lecito rilevarlo, tutto qui.

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    3. Per quanto riguarda il giorno della Crocifissione di N.S. Gesù Cristo, se di Giovedì, o Venerdì, voglio riportare qualche passo del libro di Vidal in cui sostiene la sua tesi. Ma prima voglio ricordare che Gesù stesso (in Matteo 12, 40) dice espressamente: “Come infatti Giona rimase TRE GIORNI E TRE NOTTI nel ventre del pesce, così il Figlio dell’Uomo resterà TRE GIORNI E TRE NOTTI nel cuore della terra.”. Bene, queste le Parole del Maestro. Allora come la mettiamo? Se è morto di Venerdì sono 2 GIORNI E 2 NOTTI! Quindi il Divin Maestro avrebbe detto una cosa non vera? Si giunge a dire come nel commento a tale passo nella Bibbia di Gerusalemme: “tre giorni e tre notti: quest’espressione stereotipa, tratta tale e quale da Gn 2,1, si applica solo in maniera approssimativa all’intervallo tra la morte e la resurrezione di Cristo” (La Bibbia di Gerusalemme – commento al passo 12,40 di Matteo)! Cioè sembra quasi che con un si voglia dire ‘guardate che qui Gesù ha esagerato, non prendete troppo sul serio le sue parole’, roba da matti!
      Ecco comunque il passo (non completo, metterò il passo intero nelle note del post appena finirò di copiarlo):
      “Forse può essere interessante per alcuni constatare il consenso, ammesso da quasi tutti gli autori, riguardo all’anno della Crocifissione: coincidono nel dare agli anni 30 e 33 tutte le possibilità, dal momento che in quegli anni cadde di venerdì la Pasqua dei Giudei. I calcoli astronomici indicano con piena certezza che il plenilunio del mese di Nisan (la “Pesah” o Pasqua ebraica) avvenne l’anno 30 il 7 aprile, e l’anno 33 il 3 aprile . A questo punto, e dal momento che gli evangelisti – ambigui nelle loro espressioni “giorno della festa” e “sabato”, come anche nelle sinonime “giorno della Parasceve” o “venerdì di Pasqua” – coincidono chiaramente nel fissare il giorno della Crocifissione nella vigilia della Pasqua, e questo è il dato oggettivo; determinato inequivocabilmente il venerdì come il giorno della Pasqua, grazie alla precisione dei calcoli astronomici, come oggi si possono fare, come si potrebbe dubitare che la Crocifissione accadde di giovedì? Questo spiega più abbondantemente la fretta di finire l’esecuzione e la sepoltura, dal momento che i giorni festivi della Pasqua e del Sabato erano consecutivi, per nulla indicati a seppellire. Teniamo conto che i giudei incominciavano a contare ogni nuovo giorno a partire dal tramonto. Qualche particolare dei Vangeli ci può aiutare a riflettere e a rimettere in questione certi luoghi comuni a cui siamo abituati. Ecco GV 12,1: “SEI GIORNI PRIMA DELLA PASQUA, Gesù andò a Betania”, ecc (e segue la cena che Gli offrirono a Betania). E nel v.12: “IL GIORNO SEGUENTE, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di Palme e uscì incontro a Lui gridando: Osanna!..”. Era la nostra Domenica, cinque giorni prima della Pasqua: quindi essa fu di Venerdì.”

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    4. "A questo punto, e dal momento che gli evangelisti – ambigui nelle loro espressioni “giorno della festa” e “sabato”, come anche nelle sinonime “giorno della Parasceve” o “venerdì di Pasqua” – coincidono chiaramente nel fissare il giorno della Crocifissione nella vigilia della Pasqua, e questo è il dato oggettivo; determinato inequivocabilmente il venerdì come il giorno della Pasqua, grazie alla precisione dei calcoli astronomici, come oggi si possono fare, come si potrebbe dubitare che la Crocifissione accadde di giovedì?"

      Della serie il manuale delle contorsioni per tenere in piedi tale Carlos Martinez , già autore di "E i suoi non la ricevettero" che la dice lunga sui risultati prodotti dalla mariologia in contrasto col Vangelo. E infatti le prime vittime sono gli apostoli "ambigui nelle loro espressioni" . Non sarà invece che con la giusta cronologia tutto torna?

      Il 3 Aprile 33 è Domenica nel calendario attuale e venerdì in quello giuliano. Il 2 quindi è rispettivamente Sabato o Giovedì. Oltre all'incongruenza con i passi evangelici non c'è quindi il necessario spazio temporale. Gesù dice sapete che tra due giorni è Pasqua quando si trova a Betania

      È mercoledì sera, siamo già nel 13 nisan. I Vangeli sinottici sono concordi: «sapete che tra due giorni è la Pasqua» (Mt 26,2 e Mc 14,1)

      cf. Sangalli:

      Di quei sublimi misteri della Passione


      La Passione, tra Vangeli coerenti ed esegesi meno

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  4. Premesso che mi pare di aver capito che costui non aveva niente di meglio da fare che mettersi a fare calcoli così astrusi, chiedo: perché si deve ritenere "la nascita [di Gesù] come avvenuta la notte tra il 24 e il 25 dicembre dell’anno 2 a.C"? Già nel post precedente si legge che "si può ritenere fondatamente che Gesù nacque nel 1 a.C.". Cioè 2 (o 1) anni prima della nascita di Cristo?! E' una contraddizione in termini. Il calendario non dovrebbe cominciare nel 1° anno d.C., dopo la nascita di Cristo?

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    1. Il fatto è che alcuni studiosi hanno ritenuto sbagliato il calcolo di Dionigi e considerano che la data di nascita sia da spostare al 7 a.C (a causa del fatto che fissano la morte di Erode al 4 a.C), altri come Vidal considerano più credibile la data del 2 a.C e per altri ancora la data sarebbe da spostare al 1 a.C (Vidal e questi ultimi basandosi più sul periodo del Censimento che sarebbe avvenuto tra il 4 a.C e il 1 a.C quando Quirino era governatore della Siria e ritenendo che Erode sarebbe in realtà morto nel 3 d.C, perché quella del 4 a.C. sarebbe in realtà la data del testamento con cui suddivide il regno tra i tre figli.)....
      Diciamo che, come per la data della morte, non c'è un consenso unanime...

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    2. La data di morte di Erode al 4 a.C. è oggi ampiamente dimostrabile essere inconsistente. (Un test per i lettori
      L'errore di Dionigi in realtà non esiste e ammonta al più a un anno , al massimo due.
      In questo almeno Vidal si avvicina.
      Erode è morto probabilmente nel Gennaio 1 d.C.

      Le "incongruenze dei Vangeli" tanto care a Wikipedia e alla solita propaganda anticristiana, sono in realtà facilmente smascherabili con un minimo di buona volontà.

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  5. Altri presupposti problematici , frutto della mariologia fantasiosa :

    L'Escorial come Medjugorje non è un'apparizione riconosciuta

    1980 Escorial (Spagna) Amparo Cuevas, per l'episcopato locale nessun carattere soprannaturale


    Il 5 Agosto è poi una delle più clamorose invenzioni della propaganda gospista . Tutte le fonti che citano "il compleanno di Maria" in quel giorno sono riconducibili al carrozzone medjugorjano.
    Una leggenda che nasce nel 2000:

    “La Madonna ci ha detto che il 5 di agosto è il suo compleanno e noi abbiamo deciso di ordinare una torta. Era il 1984 e la Madonna compiva 2000 anni, così abbiamo pensato di fare una torta bella grande".

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    1. Lei parte dal presupposto errato che le 'apparizioni' mariane se non espressamente approvate dalla Chiesa siano false, ma in questo si rivela più 'realista del re' in quanto spesso la Chiesa ha solo sospeso il giudizio o preso una posizione prudente con la clausola ‘non constat supernaturalitate’.
      Ma a parte questo, che ne dice de La Salette? Come sicuramente saprà è riconosciuta dalla Chiesa. Ebbene come mai allora, i giorni intercorrenti tra l’Apparizione de La Salette (riconosciuta) del 19/9/1846 e di El Escorial (per lei falsa) del 15/11/1980 risultano giusto 49000? E’ un caso? Un caso proprio strano che venga giusto il multiplo di 100 del numero 70 volte 7 = 490 menzionato nei Vangeli…Il diavolo che si diverte a fare scherzi?

      Inoltre per la vita della Vergine pare anche qui strano che con due date fornite da due apparizioni differenti, Medjugorje e El Escorial (per lei entrambe false) una per la nascita 5/8/17 a.C e l’altra per la morte il 7/4/58 d.C la distanza sia giusto 26908 giorni, del tipo 31x 868, ovvero 31 moduli di tempo…

      E ancora, anche ammesso che il punto di partenza per la morte di Gesù debba essere considerato il 3/4/33 anziché il 2/4/33, la retta che dà la relazione lineare tra Giorno di presentazione (D) e Ora solare del luogo (HSL) delle apparizioni mariane che lei tanto disprezza sempre retta rimane, con la stessa pendenza, cambia solo l’intercetta…e perciò la correlazione tra queste apparizioni c’è e rimane

      Questi sono fatti, le sue invece sono solo opinioni, ma gli antichi giustamente dicevano ‘contra facta non valunt argumenta’!

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    2. Grazie per la gentile risposta.
      Volevo, comunque, esprimere un altro dubbio:
      le "apparizioni" della Vergine a Medjugorje si "verificano" ogni giorno, o quasi, fin dal 1981 sia lì, sia in altre parti del Mondo, secondo dove si trovino i "veggenti", ergo il conteggio dei "moduli di tempo" fa acqua. O no?

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    3. Se va a vedere il post sulla relazione lineare delle Apparizioni mariane, leggerà che come manifestazione per cui esiste la relazione si deve considerare o la prima o la più significativa. Siccome tali apparizioni non sono terminate non si sà quale considerare. La prima, del 24/6/81, sembra che verifichi, la seconda, quella del 25/6/81, che sembrerebbe più importante, no. Comunque nel I quadro, quello delle 'verificate', Med non l'ho messa, l'ho inserita invece nella seconda tabella, quelle con orario di presentazione insicuro

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  6. Carissimo Salvatore,ho scoperto da poco tempo il suo blog e trovo i suoi articoli molto interessanti e volevo ringraziarla perchè posso commentare senza account google (ci ho provato ma sono imbranatissima) complimenti,buon lavoro e non vedo l'ora di leggere altri post,cordiali saluti da Anna '65

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  7. Medjugorje ha 6 veggenti, poi potrebbero anche essere divenuti solo 5... chi lo sa ? Certi dubbi vengono anche.
    Però dire che non è vero il 5 agosto come si può? Sulle esegesi dei modernisti ? manco da prendere in considerazione visto il ri-modernamento di eresie già condannate nei primi secoli ...A me risulta esistere almeno un santuario dove la Madonna apparve il 5 agosto. Il che può essere alquanto significativo. Poi dalla chiesa che appare (all'apparenza) non ci si aspetta se non il peggio e dalla Chiesa che ri-sorgerà il tutto, al momento appunto però c'è l'inghippo dle silenziatore.

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    1. Ma sì , a lei risultano un sacco di cose , il santuario del 5 Agosto , l'art. 66 nel libro di Socci , le perle di Conchiglia ecc. ecc. potrebbe darsi un nick almeno , così le mettiamo tutte insieme..

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    2. Conchiglia , per quanto dedussi da duxcunctator che parecchio in merito scroisse , sarebbe da escludere tra i profeti, perlomeno tra i veri profeti .Il Santuario dove ci fu l'apparizione un 5 agosto lo trova tra i santuari in rete. L'art.66 non est di Socci per modesto personal saper e ben lei sa....il nicK ce l'ha lei eppur non basta, il suo fare sembra come da ipotesi del prof

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  8. Ho scoperto che anche nelle 'apparizioni' di Oliveto Citra si parla del 5 agosto come giorno di nascita
    http://fondazionereginadelcastello.org/index.php?pagina=index&articolo=50

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    1. Non mi meraviglia , tra false apparizioni ci si sostiene a vicenda

      - 1985 Oliveto Citra (Salerno), Italia, (12 ragazzi)

      "Filo diretto Medjugorje-Oliveto"

      http://fondazionereginadelcastello.org/index.php?pagina=index&menu=18

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. ho letto con interesse questo post.
    nel vangelo di matteo e precisamente 1,17 che racconta la genealogia di gesù compare il numero 14. cioè le generazioni sono raggruppate a gruppi di 14. è strano che l'evangelista dia importanza ad un numero che non è così simbolico nella bibbia e che questo raggruppamento è presentato come un dato che accredita l'avverarsi delle profezie. quello dei calcoli fatti potrebbe essere una spiegazione di questo versetto della bibbia.

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  11. Sua Santità Angheran si è pronunciato. ..la sentenza è stata emessa...tutti questi veggenti bruceranno nelle fiamme dell'inferno (me compreso perché faccio pubblicità alle false rivelazioni, ovviamente. .)

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    1. Io invece sono d'accordo con Salvatore. Apparizione non riconosciuta non significa falsa, occorre discernimento. Basti pensare a Garabandal non riconosciuta ufficialmente dalla Chiesa ma ritenuta autentica da San Pio da Pietrelcina.

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  12. Beh, non è il solo: anche Monsignor Andrea Gemma si è pronunciato, oltre i Vescovi di Mostar e, all'epoca, il Card. Ratzinger...
    http://radiospada.org/2013/05/medjugorie-un-sottile-inganno/

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    1. Beh il cardinale Pulic, già membro della commissione Ruini che ha indagato su Medjugorie non mi sembra che manifesti toni di condanna..
      http://www.lalucedimaria.it/medjugorje-cardinal-pulic-la-difende/

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  13. Giusto anonimo 25 h 10 e 20. Anch'io pensai a ciò, il 14 generazioni un senso aveva ma or non si capisc più, che successe negli anni? si tolse forse, tolse come or si mutan le traduzioni? poco per volta poco per volta, un colpo qua e un colpo là, il gioco s'è fatto chiaro che nero è. Ognuno ha la propria opinione in merito ai fatti ma ciò non fa testo, anche i santi eran di parere contrario a volte, ed uno sbagliava quindi. Errare umano est ma persevrar diabolico. Qua chi persevera è la falsa chiesa. Falsi profeti anche fuor de struttura ecclesiale ce ne stanno e tanti che i soldi si fanno. Radio spada ottimi come dottrina, come lunga vista..ma purtroppo chiusi alle novità anche se vengono da Dio. La Donna vestita di sole lor non la vogliono veder nel cielo ma Lei ci sta da Domina. Il card.Ratzinger alias Papa Benedetto XVI dispose una commissione. Se si fosse pronunciato ciò non avrebbe fatto. I Vescovi mi sa che nel burron ci stan portando, salvo una minoranza solida. E' l'ora della notte. Mi piaccion le minoranze nel caso. Con le apparizioni vere e veri profeti.

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