28 aprile 2012

La Chiesa è di origine divina?

La motivazione più frequente usata dai non credenti  per provare che la Chiesa non sarebbe di origine divina  è il fatto che  nel corso della sua storia avrebbe commesso degli errori.
Per i più radicali sarebbe addirittura composta  da uomini  che avrebbero cercato spesso, se non sempre, di fare i propri comodi, ingannando così i credenti, considerati nel migliore dei casi come degli ‘ingenui’ (1).

Basta infatti farsi un giretto nella rete per leggere  numerosi giudizi,  - espressi in forma di ‘slogan’, alle volte volgari e violenti, motivati con ‘prove’ storiche dubbie o di parte - e condanne senza appello basate  però spesso su ‘leggende metropolitane’ e luoghi comuni.
E la maggior parte di questi pareri ‘trancianti’ sono espressi da giovani ...

Che i giovani siano netti e irruenti nell’esprimere le loro opinioni  fa parte del gioco, nel senso che la loro mancanza di esperienza e la carica ormonale tipica della loro età li porta ad assumere spesso questi atteggiamenti. E quindi non meraviglia.

Il problema vero è però che questi giudizi  denotano spesso la mancanza di conoscenze storico-critiche  serie e una preparazione culturale alle volte un po' debole, in cui vero e falso convivono intrecciati in maniera inestricabile. Crociate, vendita delle indulgenze, inquisizione, scomuniche, roghi di eretici, condanna del modernismo e  del comunismo, sono alcuni degli argomenti di cui si parla e alle volte straparla. Questi eventi  però si possono trattare in maniera  più equilibrata, senza estremismi, basta cercare  fonti storiche serie e considerare fatti e ragioni inerenti il periodo  in cui sono accaduti e che normalmente vengono trascurati, e allora appaiono in una luce un po' diversa rispetto a come usualmente vengono presentati (2).

Intendiamoci, con questo discorso non voglio certo dire che gli uomini di Chiesa si siano comportati sempre bene. Sarei un bugiardo se lo affermassi. Quello che voglio evidenziare però è che non è  giusto  che si faccia di tutta un'erba un fascio e si mettano in luce solo i comportamenti negativi, raccontati in maniera faziosa,  e si taccia invece su quelli  positivi.
Si parla, come è giusto che sia,  del clero che dà scandalo, ma si tace del lavoro serio fatto della stragrande maggioranza di sacerdoti e fedeli e poco o nulla si dice dei santi e  dei mistici che hanno fornito testimonianza luminosa di vita cristiana.

Tutto ciò è anche frutto della propaganda anticristiana portata avanti dai nemici della Chiesa, dagli atei militanti e dai massoni in primo luogo, ma anche dalle sette di tendenza protestante e da ambienti ebraici, tant’è che gli attacchi arrivano soprattutto dai paesi anglosassoni e americani, amplificati dai mass media di riferimento, cioè da quotidiani, televisioni, case cinematografiche e televisive e  anche da libri a carattere storico,  filosofico o (per modo di dire) 'teologico'.

Ad esempio, alcuni  programmi televisivi sulla storia della Chiesa, di ispirazione protestante,  risultano spesso parziali e faziosi . Inoltre i film e telefilm di cui siamo inondati non parlano mai di Dio: ma se Dio esiste, l’argomento Dio  non dovrebbe essere il più importante della nostra esistenza? Allora il non parlarne equivale a lanciare un messaggio ateo o no? (3).

Sono convinto però che oltre alla  cattiva informazione ci sia anche un movente  occulto che spinge alcuni a manifestare un odio così viscerale contro la Chiesa.
Il fatto che si urli tanto e così forte infatti fa intravedere una causa più profonda: le accuse sono generate  da qualcosa che le persone hanno dentro di sè, a livello inconscio, e   non è altro che  il rifiuto delle leggi di Dio. Come infatti i bambini alle volte ‘odiano’ i genitori in quanto non gli permettono di fare quello che vogliono,  così Dio e la sua Chiesa vengono rigettati perché  i comandamenti non concedono di fare i propri comodi (4).
E  ancora più nel profondo, essendo le leggi divine  scritte nell'intimo del nostro cuore, forse il trasgredirle  provoca rimorso, un punto dolente che, se toccato come fa la Chiesa quando proclama queste leggi, fa reagire in maniera aggressiva. Ma questa reazione è  una specie di narcotico usato contro la propria coscienza, una difesa, un rumore generato 'inconsapevolmente' per non ascoltare l'anima che grida e geme perchè ci si ribella al  Creatore!

Insomma, per dirla brevemente: gli attacchi alla Chiesa, più che dal  comportamento dei suoi membri, forse spesso trovano  origine dall'antico  grido Non serviam! che per primo l'omicida sin dall'inizio, Lucifero,  proclamò verso l'Altissimo.

E' vero, molti uomini di Chiesa nel corso della storia si sono comportati  male, ma Dio non l'ha impedito non perchè  non esiste, come sostengono gli atei, ma  perchè rispetta la  libertà umana sino in fondo,  anche a costo che gli uomini  possano danneggiare con le loro azioni la sua Istituzione. Infatti per Dio, gli uomini  non sono delle marionette da manovrare, ma degli artefici del loro destino, liberi  di scegliere  anche il male se lo vogliono.

E allora, paradossalmente, una prova che la Chiesa  è di origine divina, e di riflesso quindi anche che Dio esiste, è  proprio questa: ammesso  che  nel corso della storia i preti si siano macchiati di azioni cattive,  visto che la Chiesa sussiste comunque da duemila anni, allora essa non dipende da ciò che fa o non fa il clero, se no sarebbe crollata da un pezzo: essa proviene quindi da Dio! Si potrebbe dire ironicamente  (e senza offesa): "La Chiesa è divina anche perchè dura nonostante esistano i preti!".

Il suo Fondatore ha promesso: “Non prevalebunt!”, quindi noi credenti sappiamo che i nemici  non l’avranno vinta:  la Chiesa durerà  fino a quando il suo Capo non ritornerà nella Gloria. Chi la sostiene infatti  è  Gesù Cristo, per noi cristiani vero Dio! Gli esseri umani sono solo attori e comparse della commedia che, purtroppo anche questo è scritto, alla fine per molti volgerà in tragedia!

Qualcuno potrebbe dire allora: “ Gesù  sta però ottenendo ben pochi risultati visto che nel mondo moderno l’irreligiosità  sembra aumentare e la perdita della Fede pare inarrestabile..”.
Forse è così che deve andare anche se ciò sembra inspiegabile  per la logica umana, ma Gesù Cristo sapeva già che sarebbe successo questo, non per niente pronunciò una volta una frase rivelatrice: "Quando il Figlio dell’Uomo tornerà sulla terra, troverà forse la Fede?” (5).

E allora che  possiamo fare adesso noi credenti? Oltre a cercare di essere coerenti nella nostra vita cristiana,  dobbiamo esercitare la forma di Carità più grande che è quella di pregare senza stancarci per la salvezza delle anime, ad esempio dicendo : “Signore fa' che prima del tuo ritorno, in questo periodo di misericordia,  il maggior numero possibile di fratelli si converta e conosca così la tua Tenerezza e il tuo  Amore!”.

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Note

(1) o nel peggiore dei casi come ‘cretini’   o ‘corresponsabili’.

(2) Un esempio è il falso che è stato versato sull’operato di Pio XII verso gli ebrei di cui ho parlato in questo post. Su alcuni degli altri tenterò di scrivere in futuro.

(3) I film e telefilm sono di una desolazione spirituale spaventosa, sembra che si dia per scontato che le persone, pur manifestando sentimenti, siano d’altro canto dei ‘robot’ irreligiosi che non si pongono nel corso della loro vita il problema più importante che ci sia: “Dio c’è o non c’è?”.

(4) E allora: o si nega l'esistenza stessa di Dio e quindi  si dice ‘tutto ciò che proclama la Chiesa è  falso, e perciò anche le sue leggi ’, oppure ci si crea un dio a proprio piacimento  che permette di fare quello che si vuole, come nel caso delle nuove religioni tipo la ‘New Age’ o quelle di chiara ispirazione luciferina.

(5)  Vangelo secondo Luca (18, 1-8) . Tutto allora in realtà è già scritto! Il futuro Dio lo conosce e ce lo ha rivelato, i nemici possono avere l’illusione di vincere qualche battaglia, ma noi credenti sappiamo Chi vincerà la guerra!
Ma quello che è tragico e triste è purtroppo che il Sangue del Redentore non sarà stato versato “per tutti” ma solo “per molti”:  infatti  il ‘pro multis effundetur’ non si può (purtoppo!)  trasformare in ‘pro omnes effundetur’!

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