14 dicembre 2015

L'Amore e l'Oblio Divini

Alle volte mi chiedo a cosa possa somigliare l'Amore dell'Altissimo.

Nella Genesi è scritto che Dio ci ha fatto a Sua immagine e somiglianza. Allora forse le dinamiche amorose umane rispecchiano in qualche modo quelle divine.

Perciò...forse l'Amore divino può essere paragonato alla perfezione di tutti i tipi di amore che noi umani sperimentiamo nel nostro pellegrinaggio terreno, quelli che cerchiamo in continuazione,  che ci provocano dolore e nostalgia se li perdiamo . 

Sicuramente è come l'amore tenero di una mamma per il suo bambino, o quello fermo e affettuoso di un padre verso i suoi figli, o quello appassionato dello sposo verso la sposa, o quello struggente dell'innamorato verso la persona amata, o  quello fidato di un amico sincero, o, perchè no, come quello di un padrone verso il suo cagnolino. E potremmo continuare con numerosi altri esempi. Tutti questi amori però non danno che una pallida idea di quello che può essere quello divino. Consideriamo l'essenza profonda di questi amori, eleviamola all'infinito e forse avremo una pallida idea di quello che esso potrebbe essere.

9 dicembre 2015

Può un fisico credere in Dio?

Mi imbatto spesso in studenti (e non solo) che con l’aria tra lo stupito e il canzonatorio si rivolgono a me con domande del tipo ‘ma lei che è laureato in Fisica e la insegna come fa a credere in Dio?’
Alle volte mi chiedo com’è possibile che la maggior parte dei giovani (e in generale dei miei contemporanei) sia diventata così  agnostica o atea.

Molti sono convinti che la Scienza abbia dimostrato che Dio non c'è. Ma quando dico che è  facile provare che qualcosa esiste ma molto più difficile e alle volte impossibile dimostrare che non esiste, i miei interlocutori rimangono perplessi e un po’ increduli.

Gli uomini di oggi, soprattutto tanti tra quelli che si definiscono ‘scienziati’, sono più disposti a dar credito a ipotesi del tipo ‘ci sono infiniti universi e quindi infinite copie di noi stessi’ anziché all'affermazione  ‘Dio esiste’. Eppure oltre a motivazioni di carattere logico e filosofico, sono convinto che fatti che costituiscono indizi dell’esistenza divina ce ne siano molti, mentre ad esempio non si è a conoscenza di prove che confermino la realtà di un numero infinito di universi. Si ricorre a questa ipotesi estrema forse perché pressati dall’evidenza logica che il ‘caso’ non può aver creato l’esistente, soprattutto la vita, almeno che esso non abbia avuto modo di giocare innumerevoli volte su infiniti tavoli da gioco, quindi in infiniti universi.

23 novembre 2015

L'Inferno

Mi sono domandato spesso perchè esiste l'Inferno  e come possa accordarsi con l'attributo dell'infinita misericordia divina.
Che esista un inferno per i malvagi e un paradiso per i buoni è credenza di quasi tutte le religioni che si sono susseguite nel corso della storia.
E in particolare per il Cristianesimo possiamo dire che ben quattordici volte Gesù nei Vangeli parla di un inferno eterno e forse anche di più i suoi apostoli.
Così come stabilito da papa Benedetto II e numerosi concili successivi, è verità di fede che dopo la morte vi è un giudizio particolare e che l'anima anche se priva temporaneamente del corpo va subito o all'inferno, o in purgatorio o in paradiso.
Essendo Dio infinitamente buono, nel  donare l'esistenza alle sue creature, non aveva pensato di creare anche l'Inferno. Questo fu costretto a farlo solo a causa della ribellione di alcuni, in primis di Lucifero e poi degli altri angeli che lo seguirono.
Insomma, l'Inferno esiste perché così hanno voluto alcune creature, non Dio!

5 novembre 2015

La lotta in atto e i polli di Renzo ...

Anche gli Angeli in questo momento storico sembrano perplessi..
Alle volte provo a leggere su alcuni blog i commenti su quello che Bergoglio ha fatto o fa e il loro tono mi fa capire che è in atto una guerra  tra cattolici.. e non solo.

Grosso modo la situazione è questa: Bergoglio è circondato dai suoi che lo difendono sempre e comunque, pur arrampicandosi alle volte sugli specchi; poi sono schierati i cosiddetti cattolici tradizionalisti, nelle cui file credo di trovarmi - se proprio devo mettermi, anche se controvoglia, una etichetta - e che esprimono spesso dubbi, quando non critiche abbastanza palesi, nei confronti dell'operato e delle parole di questo Papa; per finire, dietro di questi, si sono appostati quasi come cecchini, i cattolici tradizionalisti pentiti e risentiti che presi da Papismo conpulsivo, da scrupoli basati sul fatto che "il Papa è sempre il Papa" e che "la figura del Papa non si tocca" ecc., si divertono a colpire i  tradizionalisti, rei di non rispettare il Primato petrino. 

23 ottobre 2015

Medaglia Miracolosa versione 2.0

Alcuni anni fa una parente mi regalò una medaglietta miracolosa, quella dell'apparizione della Madonna a Caterina Labouré nel novembre del 1830 in Rue de Bac a Parigi e chiamata ‘Medaglia Miracolosa’. 
La medaglietta fu disegnata su istruzione della Vergine ed è visibile  nella foto. Essa da una parte riporta l'immagine di Maria con la scritta "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te" e dall'altra, quella della foto, una M sormontata da una Croce, attorniata da 12 stelle a 5 punte, con alla base due cuori, uno trafitto da una spada, perciò della Vergine, e uno ferito con sopra del fuoco e circondato di spine, quindi del Sacro Cuore.
Il disegno ricalcherebbe quello visto dalla veggente durante l'apparizione, tanto preciso nei particolari che addirittura uno scrittore, Martinez Vidal (1), pensò di usare lo stesso schema, sovrapposto al grafico lineare delle date di apparizioni mariane di cui ho parlato in questo post, per dedurre un messaggio profetico sugli ultimi Tempi. Senza arrivare a questi estremi, credo che la medaglia dovrebbe essere come la veggente l'ha vista, drastiche variazioni infatti potrebbero forse inficiarne il valore originario.

28 settembre 2015

Alcune considerazioni di un “tradizionalista impertinente” sul Papa attuale

Stiamo vivendo momenti singolari nella Storia della Chiesa. Siamo infatti in un tempo in cui si è dimesso un Papa e ne è stato eletto un altro e ambedue coabitano in Vaticano. Non era mai successo che ci fossero un Papa emerito e un altro regnante...

21 settembre 2015

La vera data di nascita di Gesù.

Come saprà il visitatore che ha letto gli ultimi miei post, è da un po’ che mi interesso delle date relative agli eventi cardine del cristianesimo. E questo soprattutto perché ho notato che quando si va ad indagare su di esse si scoprono delle corrispondenze numeriche che forse non sono casuali. Ho già parlato nel precedente post della probabile data di morte di Gesù Cristo (giovedì 2 aprile del 33 d.C. in calendario giuliano), in questo post tratterò il problema della sua data di nascita.

20 luglio 2015

La data della Morte di Gesù Cristo e il Segno di Giona

Nel precedente post "Le 70 settimane di Daniele e gli Ultimi Tempi " ho accennato al fatto che secondo qualche studioso Gesù potrebbe anche essere morto il Giovedì della settimana della Passione e non il Venerdì come quasi unanimemente si crede e accetta. Tanto è bastato per scatenare i commenti alle volte anche alterati di alcuni lettori a cui ogni possibile variazione su quanto si dà per scontato sembra bestemmia o eresia.
Facendo delle riflessioni o speculazioni in ambito religioso si rischia sempre di andare contro qualche dogma o insegnamento fissato dalla dottrina:  se dovesse succedere ciò sono pronto a correggere il tiro, ma non certo per paura di roghi virtuali che novelli Torquemada (protetti dall'anonimato) accendono nella rete, ma perché sono conscio del fatto che esistono verità accertate e accettate dopo secoli di discussioni teologiche ad altissimo livello che sarebbe da incauti e presuntuosi mettere in dubbio.

30 giugno 2015

Le 70 Settimane di Daniele e gli Ultimi Tempi

Ci sono alcuni passi della Bibbia in cui si profetizza con dei numeri il futuro relativo agli Ultimi Tempi, come ad esempio in quello di Geremia, in cui si accenna ad un periodo di Settanta Anni (1) o nel libro di Daniele, in cui si parla di Settanta Settimane (3).
La profezia di Geremia è precedente a quella data a Daniele e anzi quest’ultima è stata fornita come chiave interpretativa della prima, poiché Daniele cercava di capire il significato dei 70 anni di Geremia e non riuscendoci e chiedendo una ispirazione soprannaturale (2) gli fu risposto fornendogli un periodo altrettanto misterioso, quello delle 70 settimane (3).
Gli fu però anche detto che queste ‘durate’ venivano specificate per permettere di calcolare ‘il tempo della fine’,  ma che il loro significato sarebbe rimasto ‘sigillato,’ cioè nascosto, oscuro, fino a poco prima di quel periodo cruciale (4).

15 giugno 2015

Buonismo

Come ogni anno in questo periodo di scrutini scolastici finali, quelli in cui si decide se uno studente deve essere promosso, rimandato o bocciato (1), mi viene da riflettere sui danni provocati dal buonismo, dalla filosofia del sei politico che a parole non c’è, ma che nei fatti imperversa sovrana .
Ho provato  a darmi qualche spiegazione del perché nella scuola ormai molti docenti assumono un atteggiamento che io e pochi altri colleghi riteniamo troppo ‘indulgente’ e  - pur essendo consapevole che come tutte le diagnosi sulle cause del comportamento umano, esse non possono applicarsi alla totalità dei casi né possono ritenersi esaustive - provo a parlarne in questo post, almeno per dare un po’ di sfogo alla mia frustrazione (2)…

13 maggio 2015

Il miracolo del Sole a Fatima

Oggi è il 13 maggio festa  della Madonna di Fatima. In quell'apparizione avvenne il cosiddetto 'miracolo del Sole'. Per l'occasione ripubblico un post che ho scritto qualche tempo fa, in cui  ho analizzato la cronaca del fatto tentando così di capire se il 'fenomeno' possa essere accaduto veramente. La conclusione è stata positiva a causa della scoperta di un indizio importante e cioè del verificarsi di un particolare evento fisico avvertito dai presenti ma finora considerato secondario...

19 aprile 2015

Sorprendenti corrispondenze numeriche nelle date di Gesù e Maria

In seguito alla lettura di un libro (1) in  cui l’ingegnere spagnolo Carlos Vidal Martinez descriveva una legge, da lui scoperta, relativa alla esistenza di una relazione lineare tra giorno di presentazione (D) e ora solare locale (HSL) nelle apparizioni mariane, dopo aver fatto una verifica dei dati forniti, avendoli trovati coerenti con quanto affermato, tempo fa ho composto e pubblicato un post.

La scoperta di questa legge venne fatta da Vidal dopo aver contato il numero di giorni  intercorrenti tra l’apparizione de La Salette (19 settembre 1846) e quella di El Escorial (15 novembre 1980), che sono esattamente 49000. A partire da questo dato,  calcolò un ‘modulo’ di tempo, una specie di ‘anno celeste’, di 868 giorni che lui stesso chiamò ‘Tempo’.

30 marzo 2015

Per l' amore di Dio, apri questa porta!

Doloroso e sconvolgente, cos’altro si può dire sull'episodio dell'aereo fatto schiantare sulle Alpi francesi qualche giorno fa? Come è potuto accadere che un essere umano nella sua furia suicida, per quanti problemi possa aver avuto o soprusi aver subito, abbia portato a compimento il tragico proposito di strappare alla vita se stesso e altre 149 persone innocenti?

Da quando è successo questo fatto, di quell'aereo  lasciato cadere consapevolmente e a sangue freddo  sulle Alpi - contro cui si è sfracellato a 700 km l’ora provocando così la carneficina di 150 esseri umani come me e voi, piccoli, giovani, anziani, uomini e donne - mi è venuto di pensare spesso alla probabile tremenda scena di queste  persone intrappolate, in balia del pilota suicida-omicida. 

23 marzo 2015

La disputa sull’ultimo Conclave

Dopo aver pubblicato due post relativi al problema evidenziato da Socci nel suo libro Non è Francesco, quello sulla validità o meno dell’elezione di Bergoglio, ne scrivo un altro un po’ più articolato contenente in sintesi i pareri espressi da diversi esperti in alcuni articoli pubblicati  in rete, i contributi di alcuni commentatori dei precedenti miei post e qualche riflessione personale in base a ciò che mi è sembrato di capire della questione.

17 marzo 2015

il Conclave indecidibile..?

Dopo aver scritto il precedente post  E' Papa oppure no?,  ho riflettuto sulla situazione che si sarà venuta a creare nell’ultimo Conclave, quello che il 13 marzo 2013 ha eletto Bergoglio.
Dal racconto della Piquè  (vedi nota 1) si è saputo che dopo la quarta votazione del giorno è stata fatta una conta delle schede che risultavano essere 116  anziché 115 e questo perché (dice la Piqué ) un cardinale elettore si era sbagliato inserendo assieme due schede che erano rimaste attaccate, una bianca e una votata: a quel punto  si è deciso di annullare la votazione  (ma di non bruciare subito le schede invalide) e si è proceduto a farne  un’altra (la quinta del giorno nonostante ne fossero permesse solo quattro).

2 marzo 2015

E' Papa oppure no?

Sto finalmente leggendo il libro di Socci Non è Francesco. Che dire? Socci è un grande giornalista e credo che abbia scritto un libro molto importante perché, come forse già sapete, fra le altre cose interessanti che ha detto, ha  anche mostrato che l’elezione di Papa Francesco forse è stata irregolare  e perciò nulla e invalida.

Quello che è successo in Conclave è stato rivelato nei dettagli dalla scrittrice argentina Piqué che sicuramente ha riportato confidenze di  Bergoglio, suo stretto amico sin da quando era cardinale in Argentina. D’altronde la sua versione non è stata mai smentita dal Vaticano e ha trovato conferme indirette per il fatto che lo stesso sito del Vaticano ha tessuto le lodi del suo libro quando è uscito…

11 febbraio 2015

Segnali dal futuro e libero arbitrio

In due precedenti post (qui il primo e qui il secondo) ho parlato di alcuni esperimenti ‘di frontiera’ sulla ‘premonizione’.
Uno di questi si riferiva alla capacità che avrebbe dimostrato la mente umana di influenzare un generatore di bit casuali (zero o uno) per dare un risultato voluto (ad esempio più zeri che uno). Questo esperimento cominciato anni  fa e tuttora in corso e i cui risultati aggiornati sono reperibili con questo link  sembrerebbe aver dato  risultati positivi, in quanto la media degli ‘azzeccamenti’ con un numero di prove molto elevato non è stata come ci si sarebbe aspettato se non ci fosse stata nessuna influenza, ma più elevata, anche se di poco. Fra l’altro pare che questa influenza si  presenti, involontaria, anche in caso di reazioni emotive come gioia o paura. Ma quello che  più sorprende è che gli stessi esperimenti sembrino aver dimostrato una qual certa capacità di prevedere il futuro (almeno inconsciamente), in quanto questi picchi  inizierebbero  'prima' di eventi importanti che accadono a livello globale (almeno secondo quanto sostenuto dagli esecutori della ricerca). C'è da dire in verità che la scienza ufficiale è un po' restia ad accettare tali risultati e che alcuni studiosi hanno espresso qualche perplessità sulla metodologia utilizzata, perciò quanto meno occorrerebbero altre ricerche in proposito prima di trarre conclusioni definitive, però...

22 gennaio 2015

I non dico ‘sono Charlie Hebdo’

Dopo la strage dei giornalisti della rivista satirica francese Hebdo, come  la maggior parte delle persone ho avuto un moto di rabbia misto a paura. Ma successivamente, quando mi è capitato di guardare alcune vignette sul cristianesimo pubblicate su quel giornaletto ‘satirico’ su cui essi scrivevano sono subentrati sorpresa e sgomento.
Intendiamoci, voglio subito sgomberare il campo ad eventuali equivoci: ovviamente, come essere umano e come cristiano condanno senza appello la strage, ma nel contempo mi chiedo quali possono essere stati i  ‘motivi’ che possano aver scatenato tutta questa comunque inammissibile violenza.

18 dicembre 2014

Nuove sulle Esperienze di Pre-Morte (NDE) (2^ parte)

Questo è il seguito di un post che ho pubblicato due anni fa sulle esperienze di Pre-Morte, conosciute con l’acronimo NDE. Tale post concludeva con la notizia che il dott. Sam Parnia, professore assistente di terapia intensiva all’Università Statale Stony Brook di New York,  in collaborazione con la Università inglese di Southampton, aveva lanciato il programma AWARE (AWAreness during REsuscitation – Consapevolezza durante la Rianimazione), la ricerca sulle esperienze riportate dai rianimati  che coinvolgeva 25 ospedali sparsi nel Regno Unito, Austria e Stati Uniti. Durante la ricerca AWARE, i medici avrebbero utilizzato una tecnologia avanzata per lo studio del cervello e della coscienza durante l'arresto cardiaco. Allo stesso tempo in questa ricerca i medici avevano in programma di testare la validità delle eventuali esperienze extracorporee e di ciò che i pazienti ‘vedono’ o ‘sentono’ durante l'arresto cardiaco, in particolare “la verifica dei ricordi relativi agli eventi di rianimazione” o "percezione reale" comprendente l'uso di oggetti nascosti che non sono normalmente visibili dal paziente.
Nel settembre di quest’anno (2014), dopo 4 anni di ricerche finalmente sono stati pubblicati i risultati...

4 dicembre 2014

Storicità di Gesù e mass media

Il professore di Religione del Liceo che frequentavo ci ripeteva spesso una frase che mi è rimasta impressa: “se qualcuno afferma che l’esistenza di Gesù non è provata storicamente lo potete considerare un ignorante”.
Quasi tutti gli storici sono propensi ad affermare che Gesù è veramente esistito. Infatti oltre alle fonti cristiane quali i Vangeli, di cui quelli di Matteo e di Marco possono essere considerati i più antichi e i più vicini ai tempi descritti (1), le lettere di Paolo di Tarso, e di Pietro, e di Giovanni e Giacomo, questi ultimi tre testimoni diretti, esistono anche molte fonti non cristiane e quindi ‘neutrali’ in cui vengono citati più o meno direttamente Gesù e i Cristiani. Tacito parla di Ponzio Pilato e della condanna a morte di Cristo (2), e ci sono altri cenni relativi ai cristiani e a Gesù reperibili negli scritti di Plinio il Giovane, Giuseppe Flavio (3) e Svetonio. E lo stesso Talmud babilonese ebraico parla in maniera ostile di Gesù, confermandone così la storicità (4).

22 novembre 2014

il Male nascosto

il Male vero è occulto, scava e corrode,  e man mano divora le fondamenta su cui poggia la nostra esistenza. E' come una talpa, non si vede, ma crea dei tunnel per raggiungere e consumare le radici che ci legano alla vita, per portarci al crollo e alla rovina. E’ un tentativo continuo e diabolico di far precipitare verso gli abissi di morte e odio quelle cose che stanno alla luce del sole e rappresentano la vita e l’amore.
Esso ebbe inizio in un tragico momento del non-tempo in cui degli esseri eccelsi di puro spirito, gli Angeli, comandati da Lucifero, decisero, per superbia e orgoglio, di ribellarsi all’Amore che  li aveva creati in maniera perfetta, tanto da prevedere  per loro la libertà e il libero arbitrio.
E questo Male, dopo l'inevitabile punizione, cominciò per vendetta il suo lavoro sotterraneo convincendo i nostri progenitori a peccare e poté quindi avere da allora libero accesso nella Creazione.

4 novembre 2014

Il Numero della Bestia - (2^ parte)

Questo è il seguito del precedente post con lo stesso titolo che ho scritto e pubblicato il 18 maggio 2014. Quello che in esso mi chiedevo era se per caso il numero 666, di cui parla l’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, potesse riferirsi non proprio al ‘nome’ dell’Anticristo, come si è sempre creduto, ma a quello del suo sodale e precursore e cioè al Falso Profeta.

Il capitolo 13 dell’Apocalisse, in cui San Giovanni parla delle due Bestie, quella del Mare, cioè l’Anticristo e quella della Terra, cioè il Falso Profeta, nei versetti che vanno dal 16 al 18  dice  testualmente “ Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tale cifra è seicentosessantasei.

16 agosto 2014

Una strana omelia sulla Vergine


Nella festa dell’Assunta di quest’anno, durante la Messa,  mi è capitato di ascoltare una predica sulla Vergine che mi ha lasciato un po’ perplesso. C’è da dire che lo stile di alcune liturgie nel Santuario del paese in cui soggiorno nei mesi estivi  l’ho trovato  spesso poco accettabile per la mia sensibilità che qualcuno potrebbe definire  ‘tradizionalista’. La domenica mattina infatti di solito (adesso non la frequento più) ce n’era una in cui il prete al ‘Padre Nostro’ invitava i fedeli a tenersi per mano e formare anche in mezzo alla navata delle catene umane -  cosa che io mi sono sempre rifiutato di fare a costo di apparire scortese al vicino che magari mi sollecitava a farlo -  mentre durante il segno della Pace lasciava l’altare per dare la mano ai fedeli dei primi banchi. Fra l’altro, memore del fatto che era stata diramata dalla Congregazione della Liturgia e dei Sacramenti una comunicazione che proibiva espressamente al celebrante di lasciare l’altare per dare la mano ai fedeli, una volta,  alla fine di una di queste messe, andai in sacrestia per chiedere a quel sacerdote se fosse a conoscenza di questa disposizione, e mi sentii rispondere che sì  la conosceva ma che lui faceva come gli pareva e che se non ero contento potevo anche cambiare chiesa e assistere ad un’altra messa altrove…

15 luglio 2014

Dio e l’Universo, la Creazione e l’Evoluzione.

Il fatto che nel libro della Genesi vi sia il racconto della Creazione avvenuta in sei giorni mentre, anche a causa della teoria della Evoluzione e dei risultati sperimentali, sembrerebbe che  invece si sia sviluppata  nell’arco temporale di miliardi di anni, ha sempre comportato dei problemi per i credenti,  soprattutto per quelli   legati ad una interpretazione ‘letterale’ della Bibbia.

L’idea di scrivere questo post mi è venuta dopo gli interventi di un lettore che ha sostenuto che secondo l'interpretazione letterale l’unica cosa che si può concedere è che la Creazione sia avvenuta  nell’arco di seimila anni terrestri, visto che viene anche detto che ‘per il Signore mille anni sono come un giorno’ (1).

Nel cercare di risolvere il dilemma o quantomeno tentare una spiegazione che sia  plausibile, senza la pretesa che sia la verità, considererò le seguenti ipotesi cercando di mostrare che non sono in disaccordo:
1) Quella ‘scientifica’ della teoria evoluzionistica, nella variante degli equilibri punteggiati di Gould, che è una ‘spiegazione’ di fatti accertati sperimentalmente e non, anche se comunque sempre una ipotesi
2) Quella ‘mistica’, e cioè la descrizione fornita da Don Guido Bertoluzzi sulla creazione delle diverse specie.

29 giugno 2014

Riflessioni di fine anno dedicate ai miei alunni...


Alla fine di quest’anno scolastico mi è sorto il desiderio di fare qualche riflessione sul mio essere insegnante. Questa analisi la voglio dedicare ai miei alunni che stanno affrontando l’esame di maturità e che fra poco lasciando la scuola, in cui sono stato loro docente per anni, si cimenteranno con le difficoltà della vita.

Forse era destino che diventassi insegnante, probabilmente era quello lo scopo della mia esistenza. Quando ero piccolo, in campagna da mio nonno, mi capitava spesso di mettermi alla finestra della casa rurale che dava sul vasto vigneto di vigne basse che oscillavano al vento e di parlare ad esse come fossero alunni: già allora mi piaceva spiegare, si vede che è il modo con cui l'Altissimo mio Creatore ha voluto che portassi a compimento il mio dovere nel pellegrinaggio terreno.

18 maggio 2014

Il Numero della Bestia

Mi ha sempre incuriosito il capitolo 13 dell’Apocalisse, quello in cui San Giovanni parla delle due Bestie, quella del Mare, l’Anticristo e quella della Terra, il Falso Profeta. In particolare per me sono notevoli i versetti che vanno dal 16 al 18 quelli che recitano  “ Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tale cifra è seicentosessantasei.

Da tempo mi chiedo come sono da interpretare soprattutto le parole che ho sottolineato. Chiaramente bisognerebbe conoscere il greco antico, per cui spero che qualche esperto abbia la voglia e la pazienza di andare a controllare per vedere se le cose che ipotizzerò possano in qualche modo avvicinarsi o non essere del tutto incompatibili con il significato  che emerge dal testo in lingua originaria [che si può trovare e leggere con questo link (oppure nella nota 1 )]

4 maggio 2014

Segni o coincidenze?

Sin dagli albori dell’umanità l’uomo ha  assegnato anche un significato ‘spirituale’ ad alcuni  fenomeni naturali quali fulmini, terremoti, eclissi o passaggi di comete: li ha considerati come segni inviati dalle divinità per avvisarci di qualcosa.
In questi ultimi tempi sono avvenuti dei segni legati ad eventi, oggetti  o luoghi religiosi che hanno colpito l’immaginario collettivo.
Certo gli atei non potranno mai ammettere che il Cielo invii dei segnali per avvertirci o ammonirci e questo semplicemente perché non credono nell’esistenza di Dio, (anche se però  molti  di loro mostrano di essere superstiziosi e pensano che ad esempio se un gatto nero attraversa la strada allora qualcosa andrà male).
Chi crede pensa che Dio si serva ogni tanto di segni non ordinari per mettere in allerta le proprie creature su quello che potrebbe succedere se non cambiano condotta. Infatti il credente pensa giustamente che essendo Dio un Padre Misericordioso, se invia o permette che accadano certi eventi lo fa non per il gusto di spaventare ma per avvertire in maniera tale però da non  violentare il libero arbitrio, infatti lo fa in maniera discreta senza manifestarsi apertamente, in modo da lasciare a chi non crede anche la libertà di non accettare tali segni. Ricordiamoci del ‘Deus Absconditus’, cioè del fatto che Dio ama stare nel chiaroscuro. C’è sempre tanta luce per credere ma anche tanta ombra per non credere…
Ecco comunque alcuni di questi ‘segni’ che mi sono sembrati degni di nota e che sono accaduti nel periodo della durata di circa un anno..

10 aprile 2014

Confronto tra due Miracoli Eucaristici (Lanciano e Buenos Aires)

Esistono due eventi legati al Sacramento delll’Eucaristia che sono accaduti in tempi e località differenti ma che sembrano molto simili: uno a Lanciano nell’ottavo secolo d. C. e l’altro a Buenos Aires, nel 1996, ovvero nel ventesimo secolo. Già in due articoli precedenti del mio Blog ho analizzato quello di Lanciano, conosciuto da molto tempo, per cui di esso  parlerò brevemente invitando il lettore a leggersi tali post se vuole saperne di più. Descriverò invece in maniera più dettagliata quello di Buenos Aires, venuto alla ribalta dopo l’elezione al soglio pontificio di Bergoglio, già arcivescovo nella capitale argentina, che autorizzò le indagini scientifiche sul caso avvenuto nella diocesi di sua competenza.
Dopo aver raccontato la storia degli accadimenti elencherò i risultati ottenuti dalle ricerche effettuate, mettendoli a confronto per evidenziare  analogie o diversità.

13 marzo 2014

La Sindone e la disinformazione laicista

Ieri ho rivisto un film inchiesta uscito nel 2012, ‘La notte della Sindone’, della brava regista Francesca Saracino, in cui Rosalinda Celentano fa da guida in quello che sembra essere un vero e proprio giallo, la cronaca delle vicende che hanno accompagnato la Sindone, nel periodo che va  dal 1980 al 1988, e che ebbe come esisto finale il risultato della datazione col C14 che collocava il reperto in un periodo compreso tra il 1260 e il 1390 d.C.
La vicenda partiva nel 1980 quando ormai, dopo gli studi condotti da un folto gruppo di scienziati, lo STURP, sembrava assodato che la Sindone era, con un margine di dubbio infinitesimale, risalente all’epoca di Gesù Cristo e che avesse avvolto proprio il suo corpo crocifisso. Infatti troppe erano le concordanze che erano state trovate fino a quel momento, e riconfermate con 120 ore di analisi varie di laboratorio, per poter mettere in dubbio tale fatto.

Fra l’altro era stato provato che il lenzuolo recante l’impronta non è un dipinto e neanche una bruciatura eventualmente ottenuta con un bassorilievo riscaldato. Inoltre era stato scoperto che l’orma porta anche una informazione tridimensionale del cadavere, senza soluzione di continuità tra parti in contatto col corpo e parti non in contatto, e che sotto le macchie di sangue, vero sangue umano del gruppo AB, non esiste immagine. Quindi il sangue si era depositato prima che si imprimesse l’immagine, e si trovava nei punti giusti, con un processo  inverso rispetto a quello che avrebbe usato qualunque falsario.
Inoltre il lenzuolo era stato in contatto col cadavere per non più di 36 ore, mancando completamente segni di putrefazione, ed  era stato tolto dal corpo senza lasciare segni di 'strappo' nelle tracce di sangue delle ferite.

27 febbraio 2014

Il commercio e la finanza nel Nuovo Ordine Mondiale

Per quanto possa sembrare incredibile gli stati europei stanno trattando per limitare la loro libertà legislativa  a favore delle multinazionali, libertà che dovrebbe essere invece a difesa dei diritti dei cittadini.
Un progetto simile era stato già negoziato segretamente dal 1995 al 1997 sotto la sigla ‘Mai’ dai ventinove stati membri dell’Ocse ma esso fallì perché, essendo stato divulgato dalla stampa,  sollevò una elevata ondata di proteste.
Quindici anni più tardi, esso fa il suo ritorno sotto nuove sembianze.
Il tutto viene spiegato in un articolo che si trova in rete e che potete trovare e leggere qui. In questo post ne sintetizzo il contenuto...

16 febbraio 2014

L’importanza delle parole giuste


Qualche tempo fa in una interrogazione di analisi in una classe quinta ho chiesto ad un alunno l’enunciato di un teorema sulle funzioni continue (cioè quelle il cui grafico non ha interruzioni), conosciuto come il teorema ‘dei valori intermedi ‘ e lui mi ha risposto: “Una funzione continua assume valori compresi tra il minimo e il massimo”, mentre la dizione corretta è  "Una funzione continua assume tutti i valori compresi tra il minimo e il massimo”. Ho corretto, ma mi è sembrato che l’alunno e la classe considerassero la differenza di poco conto, quasi una sottigliezza e io lì a spiegare che la prima dizione è una ovvietà (è logico che una funzione assuma valori compresi tra il minimo e il massimo, è inutile anche dirlo) ma non  esclude il fatto che la funzione possa non assumere qualcuno dei valori intermedi, mentre il secondo enunciato, quello esatto, stabilisce appunto che nessuno dei valori intermedi tra minimo e massimo può ‘sfuggire’ in quanto almeno una volta verrà assunto come valore dalla funzione…(1)

28 gennaio 2014

Motus in fine velocior

Una considerazione che possiamo fare su questi nostri  tempi attuali è che la dissoluzione pare ormai essersi impossessata delle cose umane, coinvolgendo nel contempo la natura. La rovina di ciò che ci circonda sembra procedere sempre più veloce preannunciando la fine, così come nel detto Aristotelico motus in fine velocior   ‘verso la fine il moto si fa più veloce’.

1 dicembre 2013

l’Avvertimento

L’Avvertimento dovrebbe essere un evento non ‘fisico’ ma di carattere spirituale, senza precedenti nella storia dell’umanità, che dovrebbe accadere secondo i veggenti a quanto pare tra  non molto tempo, forse addirittura a ‘breve’.
Esso dovrebbe essere costituito da una specie di forza  invisibile che dovrebbe scuotere la coscienza degli uomini, provocando grande turbamento dell’essere a livello emotivo, psicologico e spirituale non producendo però nessun danno fisico diretto. Durante questo evento ogni essere umano dovrebbe avere come una visione interiore della propria anima e del suo stato. E' come se dovesse poter giudicare il suo intimo così come lo valuta Dio.

19 novembre 2013

La Creazione geme e soffre come nelle doglie del parto

Da alcuni anni veniamo continuamente colpiti da notizie di sconvolgimenti naturali che avvengono in diverse parti del mondo e che provocano innumerevoli vittime: terremoti, tsunami, cicloni, alluvioni, carestie e altro.
Io credo che la natura sia in sofferenza un po’ per causa nostra ma anche e soprattutto perché è come se contenesse in sé il seme della corruzione.

La morte fa parte della vita e tutti i sistemi, vitali o no, non sono eterni, sono destinati al disfacimento. Dal ‘nulla’ miracolosamente nascono, crescono, arrivano all’apice dello splendore ma poi  inevitabilmente decadono, si ammalano, perdono colpi, finché muoiono tornando al ‘nulla’ originario. Così è sia per un fiore che per una Stella.

17 novembre 2013

I giovani e Dio.

Io non sono seguace del pensiero di Rousseau, per il quale l’uomo nato  ‘buono’ per natura  viene poi 'incattivito’  dalla società in cui vive. Questa tesi l’hanno fatta propria i cosiddetti ‘rivoluzionari’ nel corso della storia per così giustificare il loro attacco violento nell' abbattere ‘la tirannia’, spesso però innalzando subito dopo un potere più oppressivo e sanguinario del precedente.

Io  invece, da cattolico, credo nel contrario, nel retaggio del peccato originale, e quindi nella presenza in ognuno della tendenza al male che può essere limitata con una adeguata educazione, anche e soprattutto religiosa. Quindi il fatto di essere tendenti per natura verso il male non può giustificare il  cattivo comportamento, in quanto con l’avvento dell'età della ragione e con l'educazione e l’istruzione  religiosa  abbiamo acquisito i mezzi per limitare questa inclinazione.

I giovani ovviamente non sfuggono a questa regola. Sono contrario perciò alla retorica che esalta la loro supposta superiorità e bontà. E chi dice ‘i giovani sono buoni perché più vicini all’innocenza originaria’ per me sbaglia due volte, primo perché nessuno è veramente buono per natura, e secondo perché, spiace dirlo, i giovani purtroppo, almeno quelli attuali, appaiono spesso essere tutto fuorché veramente ‘buoni’.

26 ottobre 2013

Le Profezie, il Falso Profeta e l’Anticristo

Credo che la Profezia in ambito cristiano sia essenzialmente di due tipi: la prima è quella condizionale,  ‘se non vi convertirete, se continuate a peccare e se non pregate allora succederà questo…’, essa è uno svelare un futuro che può anche non accadere o essere cambiato a secondo di alcune nostre scelte nel presente, e  la seconda è la profezia definitiva, quella che manifesta un futuro che non può essere mutato. Esempi di profezie di quest’ultimo tipo sono state quelle sulla nascita del Messia fatte dal profeta Isaia o quella di Gesù sulla distruzione di Gerusalemme, avveratasi nel 70 d.C.

24 ottobre 2013

La vera Carità


Una volta un collega ateo per provocarmi mi chiese: “Com’è che la Madonna quando appare ai veggenti chiede sempre l’edificazione di chiese e non di ospedali?”

E’ chiaro che per chi non crede nella Vita Eterna, nell’esistenza di Dio e dell’anima, la cosa più importante è la cura del corpo. E sovente solo quella del proprio corpo, e non quello dei malati, per cui invece spesso invoca l’eutanasia, o dei bimbi non nati, per cui  magari promuove l’aborto…

13 ottobre 2013

IL Miracolo del Sole a Fatima

Oggi è il 13 ottobre giorno in cui 96 anni fa avvenne il cosiddetto 'Miracolo del Sole' a Fatima. Ho deciso quindi di ripubblicare per l'occasione un post che ho scritto qualche tempo fa. In esso, in base alle testimonianze dei testimoni oculari dell'epoca, ho analizzato la cronaca dell'evento per vedere se possa essere  accaduto veramente e possibilmente se abbia contraddetto o confermato alcune leggi della fisica. La risposta sembrerebbe essere positiva perchè ho scoperto l'esistenza di un particolare importante, confermato dai presenti, che sembrerebbe far protendere a ritenere l'avvenimento non  allucinatorio come ritengono alcuni bensì realmente accaduto...

4 ottobre 2013

Semplicemente sconcertato...

Cominciò tutto la sera dell’elezione. Annunciato con difficoltà da un cardinale affaticato perchè affetto da una malattia cronica, la prima sorpresa: il nome Francesco. Che coraggio! Sapevo che nessun Papa nel corso dei secoli si era mai voluto paragonare al santo di Assisi, nessuno ne aveva perciò assunto il nome, così come nessuno aveva mai voluto chiamarsi Pietro II.
E’ arrivato nel balcone con un inchino inaspettato per farsi quasi benedire dalla folla...
   

28 agosto 2013

Chiesa e Massoneria

Ho appena finito di leggere un libro, ‘Vaticano  Massone’ (1), e oltre ad aver capito il perché l’appartenenza alla Chiesa cattolica e alla Massoneria sono assolutamente incompatibili, nonostante alcuni pareri contrari - ma io mi rifaccio ai numerosissimi documenti papali di condanna, e per me sono quelli che contano (2) - ho anche avuto la conferma su un fatto di cui avevo sentito parlare e che cioè molti credenti cattolici, alcuni appartenenti al clero, addirittura forse anche vescovi e cardinali, ne farebbero o ne avrebbero fatto parte. Impressionanti ho trovato anche le allusioni sulle supposte contiguità, o per lo meno simpatie, che ci sarebbero state tra  essa e i defunti Pontefici Giovanni XXIII e Paolo VI.

30 luglio 2013

Il Cronovisore

Qualche tempo fa avevo letto da qualche parte del fantomatico ‘Cronovisore’, apparecchio capace di  fotografare il passato, che sarebbe stato inventato e costruito negli anni '50 da un benedettino, padre Pellegrino Ernetti, fisico, docente di musica prepolifonica, esorcista. Visto che l’estate invita alla lettura e avendo trovato un libro (1) che tratta della questione, dopo averlo letto vorrei manifestare al volo il giudizio che mi sono fatto sulla vicenda.

5 luglio 2013

La realtà del Paradiso

Ho appena finito di leggere il libro scritto dal neurochirurgo americano Eben Alexander che ha avuto un’esperienza di premorte durante il suo stato di coma di 7 giorni. Eben Alexander era l’esempio calzante dello scienziato ateo (o per lo meno agnostico), convinto che tutto ciò che esiste fosse materia e che quello che alcuni chiamano ‘spirito’ fosse solo un processo che emerge dal complicato funzionamento dei neuroni cerebrali. Per lui, come per tanti altri suoi colleghi, terminati questi processi finiva la coscienza.
Ma Alexander ha cambiato radicalmente idea dopo che per una settimana la sua corteccia cerebrale, quella ipotizzata come la sede di tutti i processi che ci fanno sentire coscienti, è stata ‘bruciata’ da un virus e resa perciò completamente inattiva, mentre lui nel contempo invece di essere privo di sensazioni ha avuto delle esperienze molto profonde e di una realtà sconvolgente.

29 giugno 2013

La variabile Dio.

Ho appena finito di leggere un libro (1)  in cui si confrontano le opinioni di due astrofisici su Dio e sul rapporto tra Scienza e Fede: essi sono  il non credente Arno Penzias, premio Nobel per la Fisica, a cui si deve la scoperta della radiazione di fondo che ha confermato la teoria del Big Bang, e George Coyne, gesuita, astrofisico ed ex direttore della Specola Vaticana.
Nel confronto tra le due posizioni, devo dire che ho trovato più interessanti per certi aspetti alcune affermazioni dell’ateo Penzias, anziché quelle di Coyne. Il primo infatti mi è sembrato più baldanzoso e non timoroso di dire la sua anche in maniera controcorrente rispetto alle opinioni del ghota scientifico mentre il secondo, da cui mi aspettavo un atteggiamento più deciso, mi è parso che sia intervenuto in maniera edulcorata e prudente, di rimessa, quasi attento a non esprimere giudizi contrari alla vulgata scientifica prevalente.


5 giugno 2013

Piccolo dialogo tra uno studente non credente e un insegnante credente

Un gentile lettore, studente di medicina e chirurgia, avendo letto il mio post "Crisi del riduzionismo materialista" mi ha scritto per commentare e manifestare la sua opinione di  'non credente' sul tema in discussione. Io da insegnante 'credente' ho cercato di rispondergli.
Ritenendo che questo breve confronto sia importante perchè potrebbe far nascere ulteriori spunti di riflessione o permettere ad altri di manifestare le loro opinioni al riguardo,  ho ritenuto utile  pubblicare il 'botta e risposta' come post...





lo studente scrive:
 Rispetto la visione antimaterialistica che lei propone, ma non posso fare a meno di dissentire. Per chi è a contatto, come me, con le scienze biologiche, la verità emerge prepotentemente prima o poi. E' la verità è che l'unica visione corretta dell'essere umano e del mondo in cui viviamo è proprio quella che Lei critica, ossia il riduzionismo materialistico. Conosco molte persone che, come Lei, sono studiosi della Fisica e nel contempo sono più o meno religiosi: conosco teisti, cattolici, buddhisti e anche un panteista che sono fisici. Ma Le espongo il mio punto di vista, che è quello di chi effettivamente studia per tutta la vita gli organismi, le cellule e il loro funzionamento. Parliamo del cervello, per semplificarci le cose. Il cervello è la SEDE di noi stessi, della nostra personalità, e l'ANIMA così come la intende la religione non esiste. Il dualismo anima-corpo è errato, poiché esiste solo il CORPO. Ciò che noi intendiamo come anima è il risultato delle interazioni sinaptiche dei nostri miliardi di neuroni, e il fatto che noi siamo autocoscienti e capaci di riflessione dipende SOLAMENTE dal fatto che abbiamo più sinapsi e neuroni di altri organismi. Se parte di questi neuroni viene danneggiata, si osservano vuoti di memoria, diminuzioni delle prestazioni intellettive e in ultima analisi stato vegetativo. Perché? Perché noi siamo SOLO materia, e senza materia non esiste nulla. 

18 maggio 2013

il “politicamente corretto” e l’Anticristo

Da un po’ di tempo sempre più forte si avverte il contrasto tra quanto propalato dai mezzi di informazione e di condizionamento sociale su quale sarebbe il comportamento 'corretto' da tenere nei tempi attuali e quello che effettivamente nasconde nei suoi intenti questo modo di agire e di pensare che si vorrebbe imporre a tutti.
Il  dominio dell’Anticristo probabilmente non sarà violento e disumano in maniera palese, forse manifesterà una apparente compassione verso le creature, in particolare verso gli esseri umani, ma in realtà sarà solo inganno perchè celerà dentro di sé distruzione e morte. E sotto certi aspetti così  sembra essere diventato il  mondo attuale governato dall'ideologia del ‘politicamente corretto’.  Che sia allora già questo nostro il regno dell’Anticristo o il peggio deve ancora arivare?

5 maggio 2013

L’illusione della separatezza.

Alle volte nel leggere brani scritti dai mistici, sia cristiani che zen, mi sono imbattuto in affermazioni che per il nostro usuale modo di considerare l’esistente suonano un po’ strane, se non addirittura bizzarre. Una di queste è l’asserzione che pressappoco suona così: “la separazione tra le cose è una illusione”.
Riflettendoci bene però si può considerare che anche la Fisica moderna sembra avere scoperto fenomeni in cui questa realtà sconcertante apparirebbe come reale: sono quelli che portano a supporre il cosiddetto entanglement quantistico.

18 aprile 2013

Perché il vuoto non è il nulla.

Nella fisica contemporanea va per la maggiore la teoria della nascita dell’Universo dal vuoto per mezzo del Principio di Indeterminazione e comunque ‘per caso’ tramite il processo chiamato  Big Bang. Questo vuoto originario da cui sarebbe nato l'Universo però non potrebbe essere stato il ‘nulla’.Infatti il dire ‘prima esisteva solo il nulla’  sarebbe  quanto meno una contraddizione in termini in quanto ‘il nulla’ dotato della caratteristica dell’esistenza non è più se stesso,  è già 'qualcosa'. Perciò potremmo dire che, secondo i  sostenitori della teoria del Big Bang, all’inizio esisteva un 'qualcosa' che si potrebbe chiamare ‘vuoto primordiale’, un ‘quid’ privo di materia ed energia ma dotato come minimo della proprietà dell’esistenza, se no di esso non si potrebbe neanche parlare.
Per la fisica delle particelle elementari il ‘vuoto’ quantistico è sede di una miriade di processi ‘spontanei’ e casuali di creazione e annichilazione di particelle che sembrano provenire dal ‘nulla’ e che spariscono nel ‘nulla’.

17 marzo 2013

L’elezione papale

Da quando Papa Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni, quindi dall’11 febbraio del 2013, sono un po’ in agitazione. Questa sua sorprendente decisione infatti non l’ho ancora accettata. Per me è  inaudita ed è arrivata come un ‘fulmine a ciel sereno’.
D'altronde che un fulmine abbia colpito la cupola di San Pietro proprio nel giorno di questa impensabile rinuncia è un fatto acclarato, immortalato da una foto pubblicata da tutti i  media del globo.

Ma quello che un tempo veniva considerato come la manifestazione dell'ira degli dei, non pensavo potesse diventare il sigillo di un evento così imprevedibile, gravido di conseguenze e possibili pericoli. Sicuramente Papa Benedetto si sarà posto il problema di questi rischi e il fatto che nonostante ciò abbia preso lo stesso la decisione di dimettersi può dare l’idea di quanto seri possano essere stati i motivi che lo hanno indotto a farlo.

5 marzo 2013

La bellezza del culto dovuto a Dio

Leggevo qualche tempo fa su Internet la critica  di un tizio verso la Chiesa Cattolica per i suoi riti ‘troppo barocchi’ e i paramenti del clero ‘troppo appariscenti’, non in sintonia quindi con i gusti attuali. Da ciò egli deduceva che anche nella forma della sua liturgia la Chiesa cattolica non si sarebbe adattata ai tempi presenti e che quindi andrebbe riformata.

Che dire? L’uomo moderno ha ormai perso il senso del sacro. Circondato dalle cose materiali non ha più né tempo  né voglia di pensare a ciò che è spirituale. Vive come drogato dalla tecnologia, e in balia dei mass media, che diffondono migliaia di notizie e opinioni, sembra perdersi nei meandri del bombardamento mediatico tanto da non avere più il tempo di fermarsi un attimo per riflettere e guardare dentro di sé.

24 febbraio 2013

Può un fisico credere in Dio?

Mi imbatto spesso in studenti (e non solo) che con l’aria tra lo stupito e il canzonatorio si rivolgono a me con domande del tipo ‘ma lei che è laureato in fisica come fa a credere in Dio?’
Alle volte mi chiedo com’è possibile che la maggior parte dei giovani (e in generale dei contemporanei) sia diventata agnostica o atea. Molti sono convinti che la Scienza abbia dimostrato che Dio non c'è. Ma quando dico che è  facile provare che qualcosa esiste ma molto più difficile e alle volte impossibile dimostrare che non esiste, i miei interlocutori rimangono perplessi e un po’ increduli. Gli uomini di oggi, soprattutto tanti tra quelli che si definiscono ‘scienziati’, sono più disposti a dar credito all' ipotesi  ‘ci sono infiniti universi e quindi infinite copie di noi stessi’ anziché all'affermazione  ‘Dio esiste’. Eppure oltre a motivazioni di ordine logico e filosofico, sono convinto che fatti che costituiscono indizi dell’esistenza divina ce ne siano tanti, mentre ad esempio non si è a conoscenza di prove che confermino la realtà di un numero infinito di universi. Si ricorre a questa ipotesi estrema perché pressati dall’evidenza logica che il ‘caso’ non può aver creato l’esistente, soprattutto la vita, almeno che esso non abbia avuto modo di giocare innumerevoli volte su infiniti tavoli da gioco…