Ultimamente
mi è capitato di leggere degli articoli il cui titolo era del tipo
“Einstein, grande scienziato, era credente”, “Quasi tutti i più
grandi scienziati del passato credevano in Dio” e così via.
Devo confessare che quando avevo una fede insicura ero in qualche modo confortato da queste affermazioni, ora invece, da quando la mia Fede si è trasformata in convinzione, queste mi sembrano asserzioni che manifestano in qualche modo un senso di timore e inferiorità del credente verso lo scienziato, una specie di conferma del fatto di ritenere, da parte di chi proclama ciò, che la Scienza sia superiore alla Religione, cioè che la ragione sia prevalente rispetto alla fede.
Devo confessare che quando avevo una fede insicura ero in qualche modo confortato da queste affermazioni, ora invece, da quando la mia Fede si è trasformata in convinzione, queste mi sembrano asserzioni che manifestano in qualche modo un senso di timore e inferiorità del credente verso lo scienziato, una specie di conferma del fatto di ritenere, da parte di chi proclama ciò, che la Scienza sia superiore alla Religione, cioè che la ragione sia prevalente rispetto alla fede.


































