Tempo fa in un post ho accennato al fatto che Gesù potrebbe anche essere morto il Giovedì della settimana della Passione e non il Venerdì come quasi unanimemente si crede e accetta. Tanto è bastato per scatenare commenti anche sarcastici di alcuni lettori a cui ogni possibile variazione su quanto si dà per scontato sembra bestemmia o eresia.
Facendo delle riflessioni o speculazioni in ambito religioso si rischia sempre di andare contro qualche dogma o insegnamento fissato dalla dottrina: se dovesse succedere ciò sono pronto a correggere il tiro, ma non certo per paura di roghi virtuali che novelli Torquemada (protetti dall'anonimato) accendono nella rete, ma perché sono conscio del fatto che esistono verità accertate e accettate, magari dopo secoli di discussioni teologiche e ricerche storiche ad alto livello, che sarebbe da incauti mettere in dubbio. Premesso ciò però...






































